Sabato notte black out a Mondello
Nella serata e nella notte di sabato si è verificato un black out a Mondello ma anche a Sferracavallo, in via Lanza di Scalea e zone limitrofe, al Villaggio Ruffini e a San Lorenzo. Continua »
Nella serata e nella notte di sabato si è verificato un black out a Mondello ma anche a Sferracavallo, in via Lanza di Scalea e zone limitrofe, al Villaggio Ruffini e a San Lorenzo. Continua »
Ventitre anni fa il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina vennero uccisi con un’autobomba in via D’Amelio.
Dalle 9:30 alle 13:00 in via D’Amelio si terranno iniziative degli studenti.
Alle 15:00 si svolgerà una pedalata con partenza dal piazzale interno della caserma di Polizia Pietro Lungaro e da piazza Castelnuovo per giungere in via D’Amelio.
Dalle 15:30 si alterneranno gli interventi dei familiari delle vittime delle stragi. Alle 16:58 in via D’Amelio ci sarà il minuto di silenzio, l’Inno nazionale e verranno declamati versi. Continua »
Nel numero de l’Espresso in edicola oggi viene riportata una presunta intercettazione tra il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e Matteo Tutino (medico personale del presidente e direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Plastica e Maxillo Facciale dell’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello, oggi agli arresti con l’accusa di truffa, falso e peculato). Nell’articolo viene riportata una frase shock attribuita a Tutino sull’ex assessore regionale Lucia Borsellino, figlia del magistrato Paolo ucciso nel 1992 da Cosa nostra: «Va fatta fuori come il padre». Crocetta non avrebbe replicato né si sarebbe indignato. Continua »
Sono stati riaccesi 180 punti luce in viale Regione Siciliana nel tratto Oreto-Brasa. Continua »
Durante il musical dedicato alla Santuzza, andato in scena sul palco montato nel giardino della Cattedrale, una scena tra tutte mi ha colpito profondamente.
Palermo è ormai in ginocchio a causa della peste, c’è un padrehe cammina per le strade della città portando tra le braccia il cadavere della propria piccola figlia (Luigi Burruano interpreta il ruolo di questo padre disperato).
Un carro viene trascinato da due uomini che raccolgono i morti, li mettono sul carro e vanno via.
Le urla di dolore del padre attirano i due becchini che si fermano e uno dei due si avvicina a quell’uomo distrutto dal più grande dei dolori: la morte del proprio figlio.
«Ramm’a picciridda» gli ordina l’anziano che traina il carretto.
Il padre non vuole saperne anzi stringe la bimba ancora di più forte a sé.
«Ramm’a picciridda» gli ripeté dopo un po’. I toni si fanno sempre più duri, quasi minacciosi; il vecchio sa bene che l’uomo che ha di fronte preferirebbe morire che consegnare la propria figlia e alla fine gli strappa quel corpicino dalle braccia con violenza.
Il povero padre cade a terra urlando, piangendo e contorcendosi mentre il carretto, un po’ più carico riprende a muoversi.
Questa era la finzione, una scena dello spettacolo del Festino di martedì. Continua »
A Bagheria il Comune è in dissesto finanziario. Non ci sono soldi per niente.
Durante l’anno scolastico i professori hanno dato la caccia ai topi di nascosto dagli studenti perchè non ci sono soldi per le disinfestazioni e se poi gli studenti venivano a saperlo ci sarebbe stato il bordello.
I vigili urbani hanno invece lasciato a casa le divise logore per non fare brutta figura e sono andati a dirigere il traffico con delle sgargianti pettorine.
Il sindaco Cinque Stelle Patrizio Cinque intanto sta facendo un casino. È uscito dal consorzio rifiuti, scatenando le ire di mille tribunali, e ha rivoluzionato la macchina burocratica mischiando mille mazzi di carte e facendo incazzare mille micro-potentati. Ha appena compiuto un anno di sindacatura e chissà quali saranno i risultati. Continua »
Palermo città anarchica, Palermo abbandonata a se stessa, città irrimediabilmente precipitata nel degrado. Sporca, caotica, con un tasso di criminalità in spaventoso aumento, in mano all’abusivismo e al clientelismo. Il quadro allarmante che emerge ogni giorno attraverso le segnalazioni sui social stride però profondamente con le dichiarazioni ufficiali di Sindaco e Assessori, come se si parlasse di città completamente diverse. La Palermo del Sindaco Orlando è quella dell’Unesco, del prestigioso riconoscimento che proietta la nostra città in una dimensione internazionale. La città delle inaugurazioni e del conferimento di cittadinanze onorarie. La realtà, documentata puntualmente da centinaia di cittadini attraverso foto e denunce, rivela il vero volto di questa città, bellissima dal punto di vista architettonico e naturale ma profondamente sfregiata e sofferente. Perché noi cittadini non possiamo godere di tanta bellezza? Perché siamo costretti a vivere nel degrado, mortificandoci quando i turisti fotografano le innumerevoli discariche a cielo aperto disseminate per le strade? Continua »
Ieri mattina mi sono imbattuta in questo cartellone pubblicitario.

Erano le due del pomeriggio, sul marciapiede ci potevi friggere le panelle e per strada c’eravamo io con il mio gelato nocciolaepistacchio e un gatto disperato in cerca di un triangolino d’ombra.
Passeggiavo. Un rivoletto di sudore tra maglietta e schiena e una specie di gioia speranzosa nel cuore pensando che, in fondo, nonostante tutto, nonostante i miliardi di problemi, nonostante l’immondizia, le strade che si sgretolano sotto le nostre scarpe e i nostri pneumatici, nonostante i politici pasciuti rimpinzati dai nostri soldi, nonostante i posteggiatori e tutte le assurdità e i paradossi che disegnano i contorni di questa città, Palermo, a me, mi fa impazzire. Mi piace proprio tanto. Anzi, mi piace a tal punto che a volte non riesco a immaginarmi in altri posti se non qui. Vabbe’, direte voi, arriere con un altro tormentone dal tema evviva la bellaggente, i cannoli, le arancine, il sole e il mare tutto l’anno. No. Non sto parlando né di gastronomia, né di meteo né della tanto narrata solarità di cui noi siculi siamo portatori sani e inconsapevoli fin dalla nascita. Sto parlando di Cultura. Continua »
Il primo weekend di luglio sono stato a Zurigo. Da un anno circa Swiss vola per la Svizzera da Palermo e il servizio turistico mi ha invitato per conoscere questa meta raggiungibile con un collegamento diretto. Fino a ottobre i collegamenti saranno quattro e ideali per un weekend fuori (lunedì, mercoledì, venerdì e domenica). Swiss vola anche per Ginevra da Palermo. Continua »
Si svolgerà stasera lungo corso Vittorio Emanuele la sfilata del carro del 391esimo Festino di Santa Rosalia. Il tema di questa edizione è la Misericordia. Continua »
È stato inaugurato ieri il nuovo ponte sul fiume Oreto realizzato nell’ambito del sistema Tram di Palermo. Continua »
Al netto delle microguerre portate avanti dagli animalisti, la mostra, quella mostra, si è fatta. Quella con i maiali squartati, crocifissi, insanguinati, aperti a cozza e con le budella di fuori. Quella con le foto di uomini nudi con un bagaglio di fantasia e donne nude, bendate e pallide, tutti sdraiati, appesi e coperti di interiora di suini.
Fuori dai Cantieri Culturali, a tentare di intralciare l’ingresso a centinaia di personaggi molto radical, con il filtro bianco per rullare le sigarette appeso al labbro inferiore, c’erano, per l’appunto, degli animalisti. Quattro animalisti. Invece di problemi reali, cioè il pony che traina il vagone di treno con la musica di Gigi D’A. in giro per la Cala, gli animalisti di Palermo si sono occupati, bontà loro, di arte. E lo hanno fatto rispondendo alle iniziative becere di quel cattivone dell’assessore Cusumano con cartelli tristissimi e accusatori che ho letto solo io e solo perché sapevo che oggi avrei scritto e che oltretutto nemmeno mi ricordo, sorry. Continua »
i giornali e le tv fuori dalla sicilia, quelli italiani e austriaci hanno ignorato piú di 69.000 firme della petizione online nitsch nella nostra cittá. per esempio, i giornali austriaci hanno scritto che la petizione ha raggiunto solo 8000 firme. naturalmente il bene comune ha ignorato queste firme, sporattutto perché questi 69.000 sono incivili, come spiega sempre il grande capo della giunta di boyscout con la bandiera dei greci fuori dalla finestra. certamente l´europa seguiva l´` ignorazione del capo con piacere utile, perché la nostra posizione é solo incivilitá. la stesso inciviltá dei fondi della eurozona “investiamo nel tuo futuro” per il tram, la riqualificazione taroccata, le zone pedonali con vasi di plastica per la nostra incivilitá. Contemporanamente lárroganza del nord inclusa l´austria é confermata chiaramente, nessun rispetto. l´opera d´arte in realtá é stata questa petizione. Continua »
Io sono, come le centinaia di miglia di persone che vivono sopra la circonvallazione, un fautore del tram consapevole del fatto che potrebbe renderci da periferia quale siamo a parte integrata della città.
Non è l’idea di tram che mi rende perplesso, quanto la sua applicazione a Palermo.
Così come non è l’idea di regolamentazione dei rumori notturni che non condivido, ma il fatto che Palermo è l’unica città che mi risulti con il mantra “potremmo vivere di turismo”, in grado di compromette la dimensione notturna che è parte dell’attrattiva turistica e della vitalità di una città, anche in luoghi isolati dal centro abitato. Continua »
Ultimi commenti (172.602)