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Multe per pesce: nota del Castello a mare e decideranno i ministeri
I gestori del ristorante Castello a mare, uno di quelli multati dalla Guardia costiera, hanno inviato una nota che pubblichiamo.
A proposito degli articoli di stampa pubblicati tra il 20 ed il 21 agosto che riportano del sequestro di pesce surgelato o mal conservato, da parte della Guardia costiera di Palermo, presso il locale Sailem, al complesso monumentale Castello a Mare al porto di Palermo, Giuseppe Casabona, amministratore unico della società Sailem srl precisa quanto segue:
«Quanto divulgato fino ad ora dai media, dopo il sequestro della Capitaneria di Porto, che per altro non è stato ancora convalidato dall’autorità giudiziaria – afferma Giuseppe Casabona, amministratore unico della società Sailem srl e destinatario della denuncia all’autorità giudiziaria di “tentativo di frode nell’esercizio del commercio” – pone un alone di dubbio sulla qualità del cibo del ristorante Castello a Mare e non focalizza la questione su contestazioni di diciture di menu, riducibili a banali asterischi, che saranno eliminati nel 2014, in base alla nuova normativa europea. Continua »
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Incendio a Monte Pellegrino ripreso dopo i fulmini di ieri notte

(foto di Luigi Perollo)Monte Pellegrino brucia. I fulmini caduti ieri notte sulla città avrebbero fatto partire i primi focolai ma, anche grazie all’intervento di mezzi aerei sul versante dell’Addaura, il rogo era stato circoscritto. In serata il fuoco si è intensificato e minaccia un’ampia pineta.
Non è chiaro se la ripresa dell’incendio possa avere natura dolosa.
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Incendio nella galleria ferroviaria: chiuso l’aeroporto di Palermo
A causa di un incendio divampato nella galleria ferroviaria l’Aeroporto di Palermo rimarrà chiuso per alcune ore.
I Vigili del fuoco hanno disattivato la corrente. Sono andati in fiamme alcuni cavi elettrici.
AGGIORNAMENTO: Trenitalia ha precisato che non c’è alcun incendio e che l’intervento è stato reso necessario da un fulmine abbattuttosi ieri. È presente del fumo.
AGGIORNAMENTO delle 19:00: l’aeroporto ha riaperto. Quattro voli sono stati cancellati e si registrano ritardi.
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Natale Giunta, la legalità e il pesce “fituso” al Castello a mare
Sono rimasto colpito dal recente blitz della Guardia costiera nei ristoranti della costa palermitana ma ciò che mi ha colpito di più è avere letto, dopo qualche pigrizia o reticenza da parte dei soliti siti di news locali sui nomi, che tra i locali coinvolti c’è il Castello a mare dove opera Natale Giunta.
Ho apprezzato molto la denuncia dei suoi estorsori da parte di Natale lo scorso febbraio (pur considerando il denunciare un preciso dovere) ed è a lui che mi voglio rivolgere.
Natale, sarai certamente consapevole del fatto che chi intraprende un percorso di legalità denunciando i propri estorsori assurge, pur nolente, a simbolo di tale valore e ciò comporta una particolare responsabilità circa i comportamenti che si pongono in essere. Lo scriverò in maniera cruda: denunciare il pizzo e proporre pesce congelato per fresco e, peggio, avere pesce fituso nel proprio ristorante (lo dice la Capitaneria di porto, attendiamo le spiegazioni dei gestori) sono comportamenti incompatibili. Continua »
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Polemica sulla casa di padre Puglisi a Brancaccio

È scoppiata la polemica tra i familiari di padre Pino Puglisi (ucciso da Cosa nostra il 15 settembre del 1993) e del Centro Padre Nostro di Maurizio Artale da una parte e l’associazione Intercondominiale dall’altra sull’acquisto della casa di Puglisi in piazza A. Garibaldi a Brancaccio. Servirebbero 135 mila euro e ne sono stati finora raccolti 98 mila. Ma c’è chi parla di «speculazione».
I fratelli del parroco hanno scritto: «Coloro che si dichiarano “amici storici” ci devono dimostrare cosa hanno fatto per continuare quello che il nostro familiare voleva. Dov’è la loro solidarietà? Dov’è la loro presenza a Brancaccio? Lungo le vie della sofferenza? È facile criticare e farsi pubblicità gratuita per mezzo dei giornali! A noi familiari diretti, come al nostro Padre Puglisi, e come ai giovani del Centro Padre Nostro, piace agire e non blaterare. […] A noi addolora ascoltare e leggere le critiche infondate mosse nei confronti di Artale e dei giovani del Centro a proposito dell’acquisto di questa casa perchè in realtà questo è un desiderio della nostra famiglia». Continua »
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Multati 21 ristoranti: a Palermo c’è anche il Castello a mare di Giunta
La Guardia costiera ha effettuato controlli su 30 ristoranti del litorale di Palermo e ha riscontrato irregolarità in 21 di questi. L’importo totale delle multe è di oltre 35 mila euro.
A Porticello tutti i dieci locali presenti non sono risultati in regola e sono stati multati per 1500 euro ciascuno per violazione delle norme sulla tracciabilità dei prodotti ittici.
In particolare sono stati denunciati invece alla Procura per frode in commercio i titolari di tre ristoranti: il Castello a mare, dove è chef patron Natale Giunta (che di recente ha fatto arrestare quattro estorsori), propinava pesce surgelato spacciandolo per fresco e aveva in dispensa anche merce ittica scaduta; il Cafè 113 di Casteldaccia propinava pesce surgelato spacciandolo per fresco e serviva come “pesce spada” lo squalo verdesca; Al gallo d’oro di Aspra il pesce veniva scongelato in precarie condizioni igieniche e conservato con procedure non a norma e a temperature alterate.
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Vigili urbani controllano i netturbini e lo svuotamento rifiuti
Da ieri mattina dieci pattuglie dei vigili urbani vigileranno sul lavoro dei dipendenti della Risorsa Ambiente Palermo. In particolare verificheranno presenza e lavoro dei netturbini, svuotamento dei cestini e svuotamento dei cassonetti secondo la programmazione comunicata.
È attivo il numero SMS 324 0558539 per segnalare disservizi nella raccolta rifiuti. Sono già arrivate oltre 200 segnalazioni.
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Commentatori e palermitani
Spesso leggo commenti nel blog da parte di palermitani che sfiorano il razzismo nei confronti di alcuni loro concittadini.
Li accusano nella migliore delle ipotesi di volgarità, nella peggiore di essere dei delinquenti matricolati. E danno anche le soluzioni per cambiare lo status quo: i più buoni invitano a disertare i luoghi frequentati da suddetta gente, i duri sognano invece uno sterminio di massa o almeno un’emigrazione forzata.
Ora, è innegabile che alcune parti della popolazione palermitana non eccellono né in educazione e senso civico, e nemmeno in onestà. Ma quello che spesso sfugge a molti commentatori è che Palermo è anche di questi individui che loro disprezzano. Che hanno gli stessi diritti di cittadinanza degli appartenenti alla Palermo perbene, come direbbe qualcuno. Continua »
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Piazza Bologna o piazza Bologni?
Chi visita Palermo non dovrebbe mancare di visitare Palazzo Alliata di Villafranca, uno dei palazzi più belli della città barocca.
In questo palazzo, tra l’altro, si può ammirare la Crocifissione, di Antoon van Dyck, opera realizzata dal pittore fiammingo nel corso della sua permanenza a Palermo.
Palazzo Alliata di Villafranca si trova in piazza Bologna (già Piano dei Bologna), piazza che (non si capisce per quale motivo) viene comunemente indicata con un termine (Bologni) non solo errato ma privo di alcun significato.
In realtà la piazza, nella quale è collocata la famosa statua di Carlo V, è intitolata alla famiglia Beccadelli di Bologna, famiglia alla quale apparteneva Don Aloisio Beccadelli, al quale si deve la realizzazione del Palazzo Alliata di Villafranca.
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Partita pulizia straordinaria allo Zen 2, durerà una settimana
È iniziato ieri e proseguira per una settimana un intervento straordinario di pulizia allo Zen 2, nel quartiere Pallavicino, per la rimozione di rifiuti misti e ingombranti presenti in diverse vie della zona.
Ieri gli operai della Rap sono intervenuti in via Primo Carnera e Fausto Coppi e continueranno oggi in via Rocky Marciano con un gruppo pala e un compattatore. Da mercoledì si proseguirà con una gru con benna a polipo e un pipino per il carico degli ingombranti.
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“38° 12′ 1.50″ nord 13° 19′ 42.05″ est” a Valdesi
Alle 19:00 verrà inaugurata al Mida di Valdesi, nell'ambito di Mondello #intuttisensi, la mostra... Continua » -
No exit strategy
Mi succede da sempre di ospitare amici d’estate e ho sempre sfruttato la conoscenza di tempi e luoghi per presentare al meglio questa terra che di suo avrebbe solo bellezza, se non fosse per i suoi abitanti.
Prelevandoli personalmente all’aeroporto, conducendoli in auto per strade meno trafficate ed evitando accuratamente scene imbarazzanti, portandoli in giro per monumenti seguendo percorsi particolari e scegliendo oculatamente tempi, luoghi, tragitti, ristoranti degni di competere con altrui standard, al momento della partenza ero sempre sicuro di aver offerto loro un’immagine diversa e in contrasto con precise informazioni in loro possesso tacciate per pregiudizio. Continua »
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Geoblog-flop: per segnalare le discariche via agli SMS ed è boom
A maggio facevamo il punto della situazione sul Geoblog, il sistema di segnalazione delle disfunzioni sul territorio sul sito del Comune di Palermo di cui avevo già parlato: il Geoflop aveva 26 segnalazioni, con una media di 0,19 segnalazioni al giorno. Il sistema stava per essere modificato. Non ricordo di avere mai visto funzionare lo stato delle segnalazioni e le segnalazioni sono ad oggi 44 per la media di 0,19 segnalazioni al giorno (stesso flop di prima, quindi). Non a caso qualche giorno fa il sindaco ha annunciato la creazione di un numero SMS (324 0558539) per inoltrare segnalazioni e segnalare disservizi. Se non bastasse la diffusione del numero SMS senza alcun accenno al Geoblog per suggellarne il fallimento parlano i numeri: in pochi giorni sono giunti 80 SMS contro le 44 segnalazioni in otto mesi del Geoblog.
Sms al 3240558539. 80 segnalazioni per rifiuti a @LeolucaOrlando1 "Da lunedì risposte dirette"
— Comune di Palermo (@ComunePalermo) August 17, 2013
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Gli ebrei in Sicilia
La presenza ebraica in Sicilia è antica e importante. Antica perché, seppure le tracce non siano sempre chiare, i primi insediamenti ebraici nell’isola si possono far risalire agli anni immediatamente successivi alla diaspora, importante perché, nel tempo la comunità ebraica siciliana, è cresciuta in numero fino a divenire la più numerosa della penisola. Verso la fine del medioevo, secondo le puntuali ricerche di Slomo Simonshon, ammontavano a circa 25.000, «più della metà si tutti quelli presenti in Italia». Le condizioni in cui vissero in Sicilia e il peso che hanno avuto nell’economia isolana, consiglierebbero quindi di non parlare di ebrei in Sicilia quanto di siciliani-ebrei. Gran parte degli ebrei siciliani erano impegnati nell’artigianato (lavoravano il ferro, i metalli preziosi, il corallo), erano anche impegnati nella pesca, molti erano i mercanti che si muovevano all’interno del territorio isolano, altri prestavano la loro manodopera nei cantieri, c’erano anche contadini, anche se in percentuale ridotta rispetto alla consistenza complessiva della popolazione. Di benestanti, e quantomeno di ricchi, ce n’erano pochi e si trattava di una delle fasce più povere della popolazione residente nell’isola. I siciliani-ebrei, rispetto ad altri luoghi dell’occidente cristiano, non furono sottoposti a particolari discriminazioni e, almeno fino all’arrivo degli Aragonesi, vivevano, gomito a gomito, con la maggioranza cristiana, in pacifica convivenza. Continua »
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Amat: 600 autisti in permesso per la legge 104 a Ferragosto?
Non si placano i malumori dopo Ferragosto per la rarefazione delle corse degli autobus Amat dovuta a un boom dei permessi degli autisti che godono dei benefici della legge 104 per assistere congiunti disabili. Secondo stime non smentite dall’azienda circa 600 autisti avrebbero richiesto il permesso.
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Sportello contro il degrado di Palermo dal Codacons
Il Codacons ha inaugurato uno sportello per segnalare disfunzioni e problemi presenti a Palermo come buche stradali, marciapiedi rotti, cassonetti della spazzatura stracolmi, rifiuti, sporcizia, automobili parcheggiate in modo selvaggio, aiuole e parchi abbandonati a se stessi.
Le segnalazioni (corredate da foto) si trasformeranno in denunce da parte del Codacons alle autorità.
È possibile inviare un’e-mail a dilloatanasi@gmail.com.
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Palermo tra le prime città per l’abbandono dei cani

(foto di Nhandler)Secondo i dati distribuiti dal telefono amico Associazione Italiana Difesa Animali & Ambiente 392 6552051 Palermo sarebbe tra le prime città in Italia per l’abbandono dei cani insieme a Bari, Roma, Napoli, Benevento e Lecce.
Le regioni più problematiche sono Puglia, Campania, Calabria, Lazio e Sicilia.
Le segnalazioni sono cresciute del 40% rispetto allo stesso periodo del 2012.
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Errore Inps, rimborsi non dovuti a dipendenti Gesip: dovranno restituirli
Circa quarantacinque dipendenti della Gesip hanno ricevuto per errore dall’Inps la busta paga di luglio con dei rimborsi non dovuti fra 16 e 20 mila euro.
Si tratta di somme dovute per conguagli Irpef a tutti i lavoratori ma per un errore materiale, sono state accreditate accorpandole a un lavoratore ogni 40.
Gli importi dovranno essere restituiti.
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Online piano di raccolta e cestini della Rap; attivo un numero SMS
La Rap ha diffuso il piano previsto fino alla fine di agosto per la raccolta dei rifiuti (zone servite da cassonetti, non porta a porta) e per lo svuotamento dei cestini. Nei prossimi giorni sarà diffuso il piano specifico per il porta a porta e per lo spazzamento manuale.
È attivo il numero SMS 324 0558539 per inoltrare segnalazioni e segnalare disservizi (il numero è abilitato esclusivamente alla ricezione di SMS e non può ricevere né MMS né telefonate).





























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