A Palermo… 3

AMG Energia sta effettuando in questi giorni interventi di manutenzione ordinaria sugli impianti di illuminazione pubblica di piazza Castelnuovo e di piazza Ruggero Settimo. I tecnici della società stanno controllando soprattutto i proiettori e i punti luce dell’intero perimetro, i cosiddetti “pastorali Palermo”.
Verranno riparati piccoli guasti e riaccesi singoli punti luce con la sostituzione degli apparecchi di illuminazione non funzionanti. La verifica riguarda anche i due pali alti nove metri, sui quali sono montati cinque proiettori ciascuno, con lampade da 250 watt agli ioduri metallici.

In catena il mare è lo slogan della manifestazione che domenica 3 marzo alle ore 10:00 a Sferracavallo, sul lungomare Barcarello, vedrà una catena umana che unirà tutti coloro che non vogliono lo scarico in mare delle acque reflue di un maxi depuratore e che vogliono la chiusura del pennello.
Prima di andare avanti ricordiamo che il mare di Sferracavallo si trova nell’Area Marina Protetta Isola delle Femmine-Capo Gallo e la stessa zona è inserita in un S.I.C (sito di interesse comunitario).
Sulla determina dirigenziale n° 57, del 19 dicembre 2012 dell’ATO 1 (Ambito Territoriale Ottimale), relativa all’affidamento delle indagini geognostiche, cui è stato dato parere favorevole, si legge: «l’ipotesi progettuale, alla quale si è pervenuti a seguito di numerosi tavoli tecnici svoltisi sull’argomento presso la Provincia Regionale di Palermo, presso gli uffici del Commissario Delegato per l’emergenza delle bonifiche e la tutela delle acque in Sicilia e presso l’Amministrazione Comunale, nonché a seguito dei successivi approfondimenti da parte dei progettisti incaricati, prevede lo scarico dei reflui depurati a mezzo di condotta sottomarina da ubicare nel Golfo di Sferracavallo». Continua »

(foto di Marcin Kargol)
La Protezione civile ha lanciato un’allerta meteo con codice rosso per stasera. A partire dalle 22:00 sono previste piogge nella Sicilia nord-occidentale.
I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Il Comune ha attivato un piano di emergenza.
AGGIORNAMENTO: il bollettino della Protezione civile.
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Un’idea semplice e un comportamento personale, civilmente responsabile e coerente: mettete in programma da oggi in poi una cena in uno dei locali di Natale Giunta e, se vi capitasse di incrociarlo, stringetegli la mano, così senza aggiungere altro: lui capirà.
Qui i riferimenti: Castello a mare.
È stato firmato ieri dai ministri per la Coesione Territoriale Fabrizio Barca, dello Sviluppo economico Corrado Passera, dal presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e dagli amministratori delegati di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti e di Rete ferroviaria italiana Michele Mario Elia un Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) per cui entro il 2020 la Sicilia avrà una nuova linea ferroviaria tra Messina, Catania e Palermo che garantirà collegamenti più veloci ed efficienti.
Il costo della nuova infrastruttura sarà di 5106,1 milioni di euro (dei quali sono già disponibili 2426).
La tratta Catania-Messina dovrebbe richiedere tra i 40 e i 45 minuti e quella Palermo-Catania circa un’ora e mezza. I treni saranno ogni mezz’ora nelle ore di punta e ogni una/due ore nei periodi di minore affluenza.
Il noto chef Natale Giunta ha denunciato e fatto arrestare quattro estorsori.
Antonino Ciresi, pregiudicato di 70 anni originario di Monreale, Maurizio Lucchese, palermitano di 50 anni, e gli incensurati Alfredo Perricone e Giuseppe Battaglia, palermitani di 42 e 41 anni, avevano messo in atto una serie di intimidazioni per ottenere due pagamenti annuali per un totale di quattromila euro.
Ci sono i girovaghi della domenica, i frequentatori assidui di ogni dì, i mammi e les parents chique nouvelle vague, les scanazzè du quartier, i pensionati con lo sfilatino, gli universitari col tablet, le cosce delle donne in primavera (e meno male che qui la crisi non esiste), i critici, chi vuole fare solo un po’ di vucciria, chi vuole stare in compagnia, chi lo fa in coppia, chi da solo, chi in gruppo, chi in montagna, chi senza pudori in pieno centro! Non parliamo di visioni erotiche o di un filone del sociale legato alla schizofrenia suburbana. Parliamo di ciclisti. Pedalatori.
Siamo sempre più a Palermo (e ormai ogni volta che si scrive un pezzo legittimamente piovono sempre più acclamazioni e sempre più critiche perché siamo sempre più, una ruota…) ma nonostante ci siano state in questi anni varie organizzazioni che si siano occupate della mobilità ciclistica, quindi sostenibile, i ciclisti palermitani non hanno fatto gruppo compatto proprio ciò che è nel DNA del ciclista.
Aldilà delle centinaia di pedalate cittadine organizzate per far comprendere che Palermo è una città a misura di bici, non c’è mai stato tanto fermento come ora e proprio in questo contesto Coordinamento Palermo Ciclabile – FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) ha organizzato in collaborazione con la Scuola di alta formazione ambientale ORSA il convegno sul tema Problematiche e misure per una mobilità urbana sostenibile – Stato dell’arte e prospettive 2013. Continua »

(foto di A. Romano)
In questi giorni il calciatore Diego Armando Maradona sarà in Italia per definire questioni aperte con il fisco. L’attaccante del Palermo Fabrizio Miccoli ha acquistato per 25 mila euro un orecchino messo all’asta dopo un sequestro e intende restituirlo a Maradona che ha commentato: «Ringrazio Miccoli per aver acquistato il mio orecchino. Si tratta di un gesto bellissimo, fatto da un grandissimo giocatore».
Si svolgerà oggi l’evento Planeta in Tour. Le enoteche di Palermo Picone, Lord Green, Buonivini, Scialo e Vinoveritas giocano a essere una delle cinque cantine Planeta. Ogni locale rappresenta un diverso terroir e qui sono in degustazione i vini della propria cantina.
Assaggiando almeno tre vini da tre diversi territori-winebar si avrà diritto ad un omaggio a sorpresa.
Per agevolare il tour dei locali, oltre che per la sicurezza, Planeta ha organizzato un servizio navetta gratuito con sette taxi privati da prendere al volo e che formeranno un circuito di collegamento tra le cinque enoteche.
La Procura di Palermo ha sequestrato ieri la discarica di Bellolampo. Secondo i tecnici dell’Arpa il percolato presente avrebbe contaminato i pozzi Celona e Benfratelli. Potrebbe profilarsi l’accusa di disastro ambientale.
Il sindaco Leoluca Orlando ha commentato: «Ormai ogni giorno assistiamo a sempre più gravi conferme della inadeguatezza e della incapacità di gestione dei commissari dell’Amia che pure avendo presentato le dimissioni restano al loro posto».
Orlando la settimana scorsa ha emesso, su richiesta della Protezione Civile, alcune ordinanze riguardanti lo smaltimento del percolato ed era intervenuta anche la Regione.
In uno scambio d’idee un amico siciliano si è scagliato contro coloro che vanno a votare solo per risolvere i propri problemi. L’indomani non potranno lamentarsi dei risultati, ha detto, dovranno tacere, perché il voto per loro è un semplice strumento al servizio di interessi particolari. Ha aggiunto che lui non voterà. Non ha tutti i torti, dico io, in Sicilia, questa del do ut des è una pratica diffusa. Non è il solo modo, diciamo deviato, adottato da politici senza scrupoli per ottenere consenso; il possesso di decine di canali televisivi e di tanti altri mass media è, ad esempio, un altro. È incivile il voto di scambio, è incivile la manipolazione a piacimento della formazione dell’opinione pubblica. Il rimedio suggerito, astenersi dal voto, mi sembra peggiore del male. Non votare significa privarsi dell’unica arma che si ha per tentare di modificare lo statu quo; significa cadere in un qualunquismo inconcludente che tanto ha contribuito all’incancrenirsi dei mali italiani.
Dopo di che l’amico scontento ha piazzato il suo affondo: è inutile votare per uno Stato che occupa la Sicilia dal 1860 e che umilia il suo popolo; solo l’indipendenza potrà ridarci ciò che ci è stato tolto; lo Statuto non viene applicato, la disoccupazione e l’emigrazione sono a livelli di guardia. Continua »
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