Theresa Bothe alla biblioteca Le Balate
Alle 19:30 alla biblioteca Le Balate (via delle Balate, 4) si terrà l’incontro con la cantautrice Theresia Bothe.
Alle 19:30 alla biblioteca Le Balate (via delle Balate, 4) si terrà l’incontro con la cantautrice Theresia Bothe.
Proprio quando mi convinco di avere già letto (e scritto) tutto sulla lingua sicula, il suo lessico, la sua fonetica e le sue evoluzioni (o involuzioni), vengo puntualmente smentita da nuove “scoperte”. Basta ascoltare anche solo il dirimpettaio per accorgersi che non si può mettere un punto all’argomento. Solo puntini di sospensione. Eccomi, quindi, pronta ad un aggiornamento. Palermitanissimo, se mi si concede il superlativo. E va bene che siamo impastati con il latino, (oggellannu per esempio deriva dall’espressione latina “hodie est annus”) e va bene che di dominazioni ne abbiamo subite fin troppe, ma alcuni fenomeni linguistici restano, per me, inspiegabili.
Voglio iniziare dalla fonetica. E inizio con una domanda: come può essere che un gruppo consonantico, al momento della pronuncia, muti totalmente suono, discostandosi dal grafema? Per dirla più facile, faccio un esempio, alla domanda «lei ha un’e-mail?», posta da un impiegato di un ufficio pubblico ad un signore che stava davanti a me, lui ha risposto: «Non sono vecchio, ho quarantaquazz anni, zanquillo, me ne sento di elezzonica”. Continua »
Mi sono sempre chiesto quale fosse quella tanto nominata salita che avrebbe portato il fortunato cittadino chiamato a risolvere i problemi dei palermitani.
Fin da bambino quando andavo a comprare le patatine con mille lire e la signora mi dava il resto credevo che il termine “acchianare” fosse legato alla nostra Santissima.
Eppure, senza troppo babbìo, crescendo ho capito che c’entrava qualcosa con quelli che alcuni chiamano: elezioni. Una parola non molto simpatica a cui noi palermitani preferiamo: votazioni. Io per esempio, quando ci sono le votazioni rimango affascinato da coloro che supportano quello che deve acchianare. In alcuni casi sono migliori dei candidati stessi. Continua »
Ecco i dati di marzo dei siti con base Palermo tratti da DoubleClick Ad Planner (strumento nato per aiutare gli inserzionisti a pianificare le proprie campagne pubblicitarie online) di Google. Bisogna premettere che per quanto riguarda i risultati condivisi dai siti presi in esame si sono riscontrate alcune lievi anomalie al ribasso (lo rileviamo ad esempio per questo sito e altri con dati a noi disponibili). Secondo alcune indiscrezioni ciò potrebbe dipendere dal lancio prossimo di una nuova versione. Rimane comunque più che utile guardare ai dati per valutare rapporti di forza tra i diversi siti della realtà palermitana. Anche le pianificazioni elettorali si stanno avvalendo di questi dati.
Rimane in testa il Giornale di Sicilia (un milione e settecentomila visite) che però perde 700 mila pagine viste e vede riavvicinarsi Repubblica Palermo (un milione e quattrocentomila visitatori) che guadagna 600 mila pagine viste attestandosi sul suo record storico. Continua »
Il candidato a sindaco Fabrizio Ferrandelli è stato protagonista ieri di un singolare fuori programma nel corso di un dibattito organizzato a Villa Filippina dall’Arcigay. Il radicale Gaetano D’Amico (presidente del comitato Esistono i diritti) ha schiaffeggiato Ferrandelli che era seduto. La Digos lo ha immediatamente allontanato.
Ferrandelli non ha reagito.

Il Comitato Promotore Cittadino che aveva indetto una class Action per richiedere l’apertura del parco Ninni Cassarà, organizza per domani un picnic simbolico contro lo stato di abbandono e degrado in cui versa attualmente l’intera area di Acqua dei Corsari.
L’appuntamento è alle 10:30 davanti al cancello in via Messina Marine (di fronte Bar del Bivio). Sono previsti colazione a sacco e tovaglia.
N.b.: non si tratta di un’iniziativa elettorale e si invita ad astenersi da passerelle elettorali.
I primi di maggio andrò a votare per le elezioni del sindaco e del consiglio comunale della città in cui abito da molti anni. È una città caotica, con un alto tasso di disoccupazione e sempre al centro di mille polemiche e in cui il posto di sindaco è conteso principalmente tra l’uscente di centrodestra, il quale in questi anni ha fatto molte pubbliche relazioni ma non ha concluso molto, e uno di centrosinistra, un po’ attempato, che ha fatto buone cose in passato e adesso vorrebbe tornare alla guida dopo essere stato sconfitto nell’ultima tornata. Ci sono anche altri contendenti, alcuni molto giovani, che fanno la voce grossa, ma non hanno molta credibilità. Continua »

Palermo non dovrebbe avere le aree blu per i parcheggi, lo suggerisco ai candidati a sindaco, sono inutili. Le aree blu non dovrebbero nemmeno esistere in una città civile, piuttosto dovrebbero essere educati i possessori di qualsiasi specie di mezzi a motore. Poche regole chiare per tutti: la città è di tutti (che a Palermo viene declinata così: se è di tutti è anche mia, e io ci faccio quello che mi pare), se la città è di tutti bisogna averne rispetto (tradotto: il rispetto se lo deve meritare, per cui fino a che non se lo merita io faccio quello che pare a me), se rispetti la città vedrai che la città rispetterà te (questa non la traduco nemmeno, lascio immaginare). Come ho già scritto su Rosalio: è una questione culturale, e l’ignoranza impera. Se poi si somma l’ignoranza al possesso incongruo di muscoli (reali e metaforici) emerge, senza filtri di sorta, l’arroganza in tutte le sue forme e derivazioni. Continua »

Ho scoperto per caso questo sito. Lo so, lo so… Ma io non lo posso leggere. Non è tanto per il nome. Ma quando leggo «Be the athlete» non ce la faccio a non ridere. 😀
In occasione della Giornata mondiale del libro presso l’Instituto Cervantes (chiesa di Santa Eulalia dei Catalani; via Argenteria Nuova, 33) verrà letto dalle 15:30 alle 20:30 il Don Quijote de la Mancha (Don Chisciotte della Mancia) di Miguel de Cervantes.
La lettura, aperta a tutti sia in spagnolo che in italiano, sarà coordinata dalla professoressa Maria Caterina Ruta.

Quando mia moglie mi vide entrare in casa con due Technics sl 1210 “comprati ad un prezzo affare” da un dj ventenne passato dalla puntina al digitale, pensai “questa volta mi lascia”. Invece è riuscita a superare anche questa. E in fondo, c’è poco da fare, compro dischi da quando avevo meno di dieci anni. Uno dei miei ricordi dell’asilo sono le festicciole dove io portavo il disco con le sigle dei cartoni animati. Anno nascita 1977, fino a ieri ascoltavo True Blue di Madonna che porta la data del 1986. Comprato in vinile in un negozio di via Marchese di Villabianca. Così come Big Thing dei Duran Duran nel 1989; una raccolta di Rod “The Mod” Stewart nello stesso anno. Tutti in un negozio che non c’è più e dove adesso ci sono i cinesi. Afrika Bambaataa and the family, 1989, dal Musichiere. Divenuto nel frattempo venditore di videocassette e poi salumiere. Ancora Acthung Baby degli U2 nell’annus horribilis 1992, stesso anno di Human Touch di Bruce Springsteen, e di Nevermind dei Nirvana. Tutti comprati in cd da Ellepì, dalla signora Alba, in via Libertà. Con la scheda a punti poi potevi avere un omaggio. Adesso ci sono gli americani che vendono magliette. E non credo facciano regali. Continua »
Ci accingiamo a scrivere un articolo per Rosalio sulla manovra economica approvata qualche giorno fa dalla Regione siciliana. E lo facciamo con qualche perplessità. Da rilassati visitatori di questo sito, ci dispiace un po’ “azzannare” il cervello dei lettori che “passano” di qui per rilassarsi. Insomma, raccontare anche da queste pagine le “gesta” dei 90 “califfi” di Sala d’Ercole, la sede del parlamento dell’Isola, potrebbe apparire un po’ noioso. Proviamo a farlo nella speranza – tenue speranza – di non tediare troppo i lettori.
Che dire di questa manovra economica? Che, in primo luogo, arriva con un ritardi di quattro mesi. Eh già, perché, a norma di legge, la Regione (ma anche lo Stato, i Comuni e le Province) dovrebbe approvare il proprio bilancio entro il 31 dicembre dell’anno precedente. Nel caso del 2012 – cioè di quest’anno – il bilancio avrebbe dovuto essere approvato entro il 31 dicembre del 2011.
I ritardi
Perché questo ritardo? Perché la Regione siciliana non aveva in “cassa” i soldi per approvare il bilancio entro il 31 dicembre. Continua »

Il palermitano Ugo Piazza ha vinto il campionato europeo di backgammon svoltosi a Valden, in Austria.
Piazza era in coppia con il francese Michel Serrero.

Si è chiuso poco fa il sondaggio sulle elezioni del sindaco di Palermo del 6 e 7 maggio lanciato lunedì scorso. Hanno votato in 542 ed è risultato vincitore Leoluca Orlando con il 33,8% dei voti seguito da Fabrizio Ferrandelli (23,1%), Riccardo Nuti (15,3%), Alessandro Aricò (12%), Gioacchino Basile (3,7%), Massimo Costa (3,1%), Tommaso Dragotto (3,1%), Marianna Caronia (2,8%), Marco Priulla (2,8%), Rossella Accardo (0,2%) e Giuseppe Mauro (0,2%).
Si trattava di un sondaggio diverso da quelli finora visti in giro poiché l’autenticazione basata su facebook permette di ridurre le alterazioni spesso riscontrate nei sondaggi online tradizionali basati su controlli con indirizzo IP e cookie (il voto rimane segreto).
N.b.: il sondaggio non si basa su un campione rappresentativo ma sugli utenti del sito iscritti a facebook. I risultati sono da considerarsi pertanto puramente indicativi.
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