Non conosco un’organizzazione sociale diversa dall’impresa per mandare avanti il Paese. Finanziare la spesa pubblica attraverso il debito pubblico non è più possibile, determinare una svalutazione utile a creare un’artificiale competitività nemmeno, bluffare con gli effetti speciali della finanza dei derivati, semplicemente criminale, argenteria e gioielli da mettere sul mercato non ce ne sono più (salvo il demanio e il patrimonio artistico) mentre i giovani senza lavoro e senza futuro rischiano di riempire presto anche da noi le piazze, una volta venuta meno la cintura di protezione familiare basata – ancora per poco – anche sulle vecchie pensioni: non resta quindi che tornare alla sana economia trainata dall’impresa vera, quella degli imprenditori abituati a frequentare più il mercato che i politici.
La bella notizia è che l’Italia ha ancora tante potenzialità per competere sui mercati. Quella cattiva è che abbiamo fatto di tutto per dimenticare come. Continua »
Ultimi commenti (172.563)