I Matrimia! presentano “Živili” a I Candelai
Stasera a partire dalle 22:00 i Matrimia! presenteranno a I Candelai (via Candelai, 65) il loro nuovo album Živili.
Ingresso 3 euro entro mezzanotte, 6 euro dopo.

Stasera a partire dalle 22:00 i Matrimia! presenteranno a I Candelai (via Candelai, 65) il loro nuovo album Živili.
Ingresso 3 euro entro mezzanotte, 6 euro dopo.

A partire dalle 19:00 si svolgerà presso lo spazio culturale “Nostra Signora” (via Re Federico, 23) il Catamiati barcamp organizzato dalle associazioni palermitane NEXT e CLAC riunite nel Laboratorio per l’Innovazione.
Il barcamp nasce per favorire l’incontro e lo scambio tra professionisti e
organizzazioni impegnate nei campi della creatività e dell’innovazione sociale e tecnologica. L’incontro prevede alcune video-presentazioni di aziende o prodotti, startup e idee di impresa e a seguire stanze di conversazione sui “punti caldi” del fare impresa e innovazione in Sicilia.
La partecipazione è libera e aperta.

Alle 16:30 inaugurerà a Villa Filippina (piazza San Francesco di Paola) la pista di pattinaggio sul ghiaccio di The Christmas village, iniziativa promossa dalle associazioni culturali Trinakria Development e Villa Filippina con la collaborazione di Medprom e Zerotre e con AMG Gas.
Verrano ricreate le atmosfere delle capitali europee con le tradizionali micro-luci natalizie a led bianche e la riproduzione della città di Santa Clause, liberamente ispirata ai film Disney della serie Che fine ha fatto Santa Clause. Un caratteristico chalet in legno di 130 mq. ospiterà la fabbrica dei giocattoli e la fabbrica dei dolci. Qui i più piccoli si diletteranno tra giocattoli, bolle giganti, specchi magici, sagome per foto, pentole, zucchero filato e dolci tipici per assaporare il gusto della tradizione culinaria natalizia. E poi ancora spazio alla foresta parlante, un sentiero incantato con l’animazione di un albero animatronico parlante, e alla Casa di Santa Clause con tanto di angolo dedicato alla stesura delle letterine da indirizzare a Babbo Natale. Continua »
Secondo uno studio effettuato dall’Osservatorio TomTom viale Regione Siciliana è la strada con più ingorghi durante l’anno in Italia: è bloccata da ingorghi per 84 ore alla settimana, circa 12 ore al giorno, compresi il sabato e la domenica.
Una produzione di Esteban Galo vs. il mio amico Vincenzo Callea e Luca Lento che omaggia un certo spirito italoamericano e la Vucciria su etichetta white25. Consigliata! 🙂
Non si conclude la triste vicenda dei sottopassi di viale Regione Siciliana e mai fu più profetico il nome di una strada per indicare qualcosa che non approda a nulla…
Se ne occupa periodicamente il Giornale di Sicilia che aveva ottenuto risposte e promesse per conto dei cittadini ma che altrettanto periodicamente deve dichiarare che nulla si è ancora ottenuto. Insomma: sottopassi in mano al vandalismo. Si ragiona come di cosa ovvia e necessaria sulla vigilanza, le sue forme, i suoi costi, i suoi responsabili. Un esercito di nullafacenti stipendiati con misure di emergenza lasciano in emergenza le emergenze che dovrebbero disemergenziare…se ci sono i soldi manca la volontà politica (qualcuno ha infine capito cosa sia?), se c’è la volontà politica manca il personale, se c’è il personale non è l’anno bisestile di numero dispari ricadente sotto la costellazione del Ratto e così via. La settanta, si dice a Palermo, “non appatta mai”. Continua »
Queste righe sono rivolte a tutti coloro che per un motivo o per un altro stanno per fare un biglietto su una linea aerea low cost, quali ad esempio Ryanair, easyJet, Blu Express, Wind Jet, per metterli sull’avviso di cosa significa davvero low cost.
Io viaggio spesso e quasi sempre partenza e ritorno in giornata o due giorni. Per cui è una necessità pagar poco i biglietti. Ma da meno di un anno a questa parte le cose sono molto cambiate, come anche i biglietti si sono ridotti molto di prezzo.
A oggi, pianificando bene, si può andare a Roma e tornare con 30 euro tutto e ripeto tutto incluso.
Ma spesso quello che c’è scritto tra le righe di un biglietto non è molto chiaro o forse come spesso accade, non ci soffermiamo a leggere tutto. Continua »
Si svolgerà dalle 9:00 nella sala gialla di Palazzo dei Normanni (piazza del Parlamento, 1) il workshop Comunicazione&Marketing per il terzo settore che intende offrire uno spunto di riflessione sulla relazione tra comunicazione e utilizzo di nuove tecnologie nel privato sociale.
Durante il workshop verrà presentato, in prima nazionale, exploro.it, un sistema multipiattaforma geo-social progettato per offrire informazioni e servizi di diversa utilità sulle principali città italiane.
Gli studenti medi e universitari che protestano contro la riforma Gelmini hanno bloccato la Stazione centrale di Palermo e l’aeroporto “Falcone e Borsellino”.

Gli studenti sono arrivati con la linea metropolitana all’aeroporto e sono riusciti ad accedere al piazzale est. Gli aerei atterrano ma al momento non decollano.
Potrebbero verificarsi ulteriori disagi per i collegamenti autostradali.
AGGIORNAMENTO n.1: La Gesap, società di gestione dell’aeroporto di Palermo Falcone-Borsellino, comunica che, sebbene si sia verificata una protesta degli studenti universitari nell’aerostazione, non c’è stata nessuna interruzione delle attività sul traffico aereo in partenza e in arrivo. Gli studenti, infatti, sono stati bloccati e contenuti dalle forze dell’ordine in una parte del piazzale di parcheggio degli aerei. La Gesap, inoltre, assicura che la struttura aroportuale è stata ed è funzionante a pieno regime.
AGGIORNAMENTO n.2: Mondadori Multicenter è stato assaltato dal corteo degli studenti con lancio di uova e di vernice.

Mafioso: esponente della mafia o condimento per la pasta?
Luoghi comuni dalla Svezia.
Mi trovo in Svezia. Giorni fa sono stato ad un mercato natalizio, di quelli come ce li immaginiamo siano nel nord Europa: dolcetti, marmellate, assaggini, vino caldo, nonnine che lavorano la lana, Babbi Natale e bimbi felici, neve e tanto freddo. Bene. L’ultima cosa che avrei mai potuto immaginare di trovare è una busta di spezie al gusto “Mafioso”! Continua »
Il Natale s’avvicina, e con esso una delle visite alla mia città.
Ma c’è qualcosa che non va in me…lo so, sbaglio, ma non posso farci niente, è proprio più forte di me…
Vivo a Londra da quasi un decennio, dove mi sono pressocché totalmente integrato nelle abitudini anglosassoni…ciò significa gettare i rifiuti negli appositi cestini, guidare rispettando i divieti, parcheggiare osservando le regole, scusarmi con chiunque per aver commesso anche la più piccola maleducazione, mostrarmi sempre sorridente e disponibile.
Allora, mi chiedo, perché mai quando torno nella mia città inizio ad “appoggiare” per terra le cartacce, a guidare come in un videogame, a parcheggiare in maniera “creativa”, a dimenticare parole come “scusi” o “mi dispiace”, a mostrare sempre un’inspiegabile aggressività? Continua »
Sarà operativa da oggi la nuova Stazione Carabinieri di Palermo San Filippo Neri.
La caserma conta su ventidue militari al comando del maresciallo aiutante Davide De Novellis e ha competenza sulle zone di Pallavicino, Zen 1, Zen 2 e Tommaso Natale.
Alle 18:15 verrà presentato alla libreria Kalós (via XX settembre, 56/b)
il volume di Gianguido Palumbo Noitaliani. Interverranno con l’autore Mario Azzolini, Eleonora Lombardo e Beatrice Monroy.
Alle 11:00 verrà presentata presso La Bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità (piazza Castelnuovo, 13) la campagna Corrotti di Libera e Avviso pubblico contro la corruzione.
Saranno presenti Umberto Di Maggio, coordinatore di Libera Sicilia, e Antonino Iannazzo, vice presidente nazionale di Avviso pubblico e sindaco di Corleone. Primi firmatari siciliani della campagna saranno i familiari delle vittime di mafia.

62 persone sono destinatarie di ordinanze di custodia cautelare, 26 delle quali sono già in carcere, per l’operazione Addiopizzo 5 scattata nella notte e che va a colpire gli uomini del clan di Salvatore e Sandro Lo Piccolo.
I nomi dei fermati: Michele Acquisto (1953), Andrea Barone (1979), Domenico Barone (1981), Salvatore Baucina (1964), Mario Biondo (1966), Giovanni Botta (classe 1963), Pietro Bruno (1946), Salvatore Caltaldo (1949), Filippo Catania (1969), Domenico Caviglia (1976), Domenico Ciaramitaro (1974), Gaetano Ciaramitaro (1968), Pietro Cinà (1964), Angelo Conigliaro (1935), Giovanni Corrao (1965), Vincenzo Cusenza (1971), Giovanni Cusimano (1941), Nicolò Cusimano (1980), Salvatore D’Anna (1960), Fabio Daricca (1977), Antonino De Luca (1970), Giuseppe Di Bella (1958), Gaspare Di Maggio (1961), Giuseppe Di Maggio (1973), Lorenzo Di Maggio (1951), Francesco Paolo Di Piazza (1962), Giuseppe Enea (1973), Alberto Evola (1962), Lorenzo Fazzone (1977), Mario Ferrazzano (1985), Edoardo La Mattina (1977), Salvatore Liga (1964), Salvatore Liga (1985), Giuseppe Lo Cascio (1970), Isidoro Lo Cascio (1964), Filippo Lo Piccolo (1974), Salvatore Lo Piccolo (1942), Sandro Lo Piccolo (1975), Giuseppe Lo Verde (1957), Antonino Lucia (1952), Tommaso Macchiarella (1954), Filippo Mangione (1982), Salvatore Mangione (1956), Stefano Marino (1972), Sergio Messeri (1966), Giuseppe Messina (1978), Gioacchino Morisca (1944), Giuseppe Nicoletti (1965), Giovanni Niosi (1954), Vito Mario Palazzolo (1976), Calogero Pillitteri (1970), Vincenzo Pipitone (1956), Carlo Puccio (1981), Francesco Puglisi (1966), Salvatore Randazzo (1967), Nunzio Serio (1977), Guido Spina (1965), Felisiano Tognetti (1971), Massimo Giuseppe Troia (1975), Salvatore Vitale (1975), Filippo Zito (1969).

L’arancina (o arancinu) è una dî spicialità di la cucina siciliana ntra li cchiù canusciuti. Si tratta di na palla di risu, di 8-10 centìmitri, jincuta di na cumpusizzioni di sarsa, di furmaggiu picurinu, nu pezzu nicu di carni e, a voti, nu quartu di ovu duru o piseddi, lu tuttu misu a friiri nta l’ogghiu. Na vota ca lu risu pigghia lu culuri di n’arancia, si pô nèsciri e si pô manciari.
La forma cancia a secunna di li zoni: ntâ zona di Palermu, pigghia la forma di na badduzza tunna e si chiama arancina; ntâ zona di Catania pigghia la forma di na palla pizzuta e si chiama arancinu.
S’hannu a manciari p’afforza caudi. Continua »
C’è qualcosa di sublime in certi prodotti culturali che no, non sono “impegnati”, no, non cambieranno le cose, ma migliorano la vita durante quei minuti in cui se ne fruisce, con spensieratezza. Se non siete d’accordo non è un problema mio, forse siete nemici r’a cuntintizza.
Diversamente godetevi questo capolavoro di Nicolò Piccione che ha rifatto alla palermitana il video di Barbra Streisand, hit dance dei Duck Sauce. Sapete che da Rosalio sono partiti tanti tormentoni web…scommettiamo che questo video sarà un tormentone di questo dicembre? 😉
«Pani ca meusa! U-u-u-uuu-u-u-uuu-u-u-uuu-u-u». 😀

WikiVas (dal siculo “vasate”) è un’organizzazione locale e senza scopo di lucro che riceve in modo anonimo (e-mail), grazie a un contenitore (Rosalio) protetto da un potente sistema di facce di bronzo, piccole storie vere che altri media non hanno il tempo di raccontare. WikiVas più che di notizie vive di “rasche di pesce” e gossip, le cui fonti sono coperte da anonimato. L’organizzazione dichiara di verificare l’autenticità del materiale prima di pubblicarlo e di preservare l’anonimato degli informatori e di tutti coloro che sono implicati nella “fuga di notizie”. Alla fine il contenuto di WikiVas è tutta roba che non serve a un cazzo, ma almeno spera di strapparvi un amaro sorriso.
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Lei è un’avvenente aspirante giornalista che, superati i 30 anni, ha scelto il mondo dell’informazione come ultima spiaggia per trovare lavoro. Lui il presidente dell’Ars Francesco Cascio. Nel corso di una conferenza stampa pubblica, dove era presente lui, lei ha esordito dicendo: «Ciccio, noto che stiamo mettendo pancia…». Imbarazzo generale tra i colleghi della aspirante… L’agenzia di stampa dove lavora lei le ha vietato di mettere piede d’ora in poi in Assemblea… Continua »
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