Processo Mori: simul stabunt, simul cadent
Il generale Mario Mori, insieme al colonnello Mauro Obinu, è imputato di favoreggiamento alla mafia. La Procura di Palermo lo ritiene responsabile della mancata cattura di Bernardo Provenzano a Mezzojuso nel 1995. Il principale teste d’accusa, il colonnello dei Carabinieri Michele Riccio, sostiene che furono Mori ed Obinu ad impedirgli la cattura di Provenzano.
Mori (ed il tenente colonnello De Caprio) è già stato processato per favoreggiamento alla mafia e assolto (febbraio 2006) per la vicenda della mancata perquisizione del covo di Riina. Oggi è nuovamente imputato. Le due vicende appaiono strettamente connesse, perché nel 1993 inizierebbe una trattativa tra apparati dello Stato e Cosa Nostra che spiegherebbe la mancata perquisizione del covo di Riina nel 1993 e la mancata cattura di Provenzano nel 1995.
Tanti i dubbi, una sola certezza. Oggi alcuni uomini che, sino a prova contraria, hanno dedicato la vita alla lotta contro Cosa nostra sono sotto processo per favoreggiamento alla mafia. Continua »
































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