Riapre il Kursaal Tonnara
Riprende da stasera la programmazione estiva del Kursaal Tonnara (via Bordonaro, 9). La direzione artistica è affidata ancora una volta a Giuseppe Milici.
Riprende da stasera la programmazione estiva del Kursaal Tonnara (via Bordonaro, 9). La direzione artistica è affidata ancora una volta a Giuseppe Milici.
Alle 18:00 a la Feltrinelli (via Cavour, 133) inaugura il Caffè la Feltrinelli al primo piano. Il Caffè sarà gestito da Pascucci e sarà aperto da lunedì a domenica dalle 9:30 alle 20:30 e il sabato dalle 9:30 alle 21:00.
Saranno presenti Inge e Carlo Feltrinelli e verrà festeggiato il Dottor Pasavento di Enrique Vila-Matas che ha vinto il Premio Mondello.

(foto di Mobilita Palermo)
Il sindaco ha fatto recapitare negli alberghi cittadini una lettera indirizzata ai turisti e ai visitatori in cui si scusa per la situazione dei rifiuti in città a nome dei palermitani.
Nella lettera c’è scritto:
«Desidero esprimervi il mio rammarico per il disagio che in questi giorni avete provato nel girare la nostra città. L’emergenza, determinata da uno sciopero degli addetti alla raccolta della spazzatura, verrà superata nel più breve tempo possibile. Infatti, già da due giorni il servizio è tornato ad essere regolare e, grazie anche al supporto offerto dalla Protezione Civile, in pochi giorni tutto tornerà alla normalità, consentendo anche a voi, gentili ospiti, di girare serenamente per Palermo apprezzando il ricco ed interessante patrimonio artistico ed architettonico. […] Vi ringrazio per la pazienza e vi porgo le scuse a nome di tutti i palermitani, che si sono sempre storicamente distinti per la naturale capacità di accogliere e di ospitare».
Non si è fatta attendere la replica del capogruppo al Consiglio comunale del Pd Davide Faraone: «Una lettera ai turisti? Cammarata dovrebbe scrivere ai palermitani, è innanzitutto a loro che il sindaco deve chiedere scusa. […] Oltretutto non si capisce a che titolo Cammarata chieda scusa “a nome dei palermitani”: cosa c’entrano i palermitani? Che colpa hanno se la città è invasa dai rifiuti? Il responsabile di questo disastro è Cammarata, è lui e solo lui a dover chiedere scusa: innanzitutto ai palermitani».
Guardiamo lo stesso mare. Arriva lo stesso profumo. A me da Maestrale, da Scirocco a lei. Venti diversi che si incontrano. E le nostre finestre diventano piste d’atterraggio dove i refoli si fermano a riposare e a raccontare una storia. Uno piccolo e birichino mi ha raccontato di una giovane dal nome alato il cui pensiero è arrivato fin qui. Come una paloma. Di mare.

Un incontro nella sede dell’Amia in via Nenni è servito per mettere a punto la raccolta dei rifiuti a Palermo. Entro stamattina 1400 tonnellate dovrebbero essere rimosse. I tempi per la raccolta sono stati stimati in 10 giorni.
Quattro pale meccaniche, un compattatore da discarica e due pale cingolate della Protezione civile regionale verranno utilizzate a Bellolampo dove giungeranno i rifiuti.
Silvio Berlusconi, in comizio ieri a Firenze, ha detto: «Fra una settimana Palermo tornerà alla pulizia e alla bellezza».
AGGIORNAMENTO: a San Filippo Neri e in via Titina De Filippo i netturbini sono stati aggrediti dai residenti inferociti e hanno poi proseguito scortati dalle forze dell’ordine. L’episodio è stato smentito dal prefetto.

La foto è stata scattata da Vincenzo Cammarata.
“Mangiare è un atto agricolo” ripete Carlo Petrini, presidente di Slow Food International, perché a seconda di ciò che scegliamo di mangiare indirizziamo la politica agricola di un intero Paese. Ho visto al cinema Aurora il documentario di Ermanno Olmi Terra Madre: molto suggestivo. Questo week end ero a Marettimo, un’isola dove si pesca sempre meno e non si coltiva ormai più nulla. Una turista piemontese si lamentava in un ristorante del fatto che si pensa di andare in un luogo così sperduto per trovare prodotti genuini e si scopre invece che ciò che si mangia proviene magari dalla propria regione di provenienza, se non addirittura dall’estero! Sono le follie di un sistema economico-culturale che ci ha abituato a vedere come arcaico occuparsi della terra mentre, sommersi dai rifiuti e disorientati dagli sconvolgimenti climatici, tornare alla terra, alla propria terra, sembra essere la mossa più indovinata e sostenibile. Carlo Petrini è convinto che le comunità del cibo saranno protagoniste di una terza rivoluzione industriale, quella della produzione pulita, e che avranno tanto da insegnarci. Terra Madre è una rete mondiale costituita da quanti vogliono preservare e promuovere metodi di produzione alimentare sostenibili, in armonia con la natura, il paesaggio, la tradizione e con una concreta idea di qualità della vita basata su tre concetti: buono, pulito e giusto. Una visione “politica” con un peso specifico ben maggiore di quello degli spot dei partiti – di destra o di sinistra – che conosciamo.
Oggi dalle 9:30 si svolgerà a Palazzo dei Normanni (piazza del Parlamento; sala rossa) il convegno Il futuro della difesa civica e l’esperienza del mediatore europeo.
Interverranno rappresentanti delle istituzioni, difensori civici e sarà presente il mediatore europeo P. Nikiforos Diamandouros.

Oggi al Fontana Health Club (via P. Federico, 90) si svolgerà l’evento Running Shoes Test per gli amanti della corsa e dello sport in genere. Saranno presenti due campioni dell’atletica italiana: Gelindo Bordin, primo italiano a vincere una medaglia d’oro nella maratona olimpica di Seoul del 1988, e Francesco Panetta, medaglia d’oro nei 3000 metri siepi ai mondiali di Roma del 1987.
Alle 10:30 sarà possibile effettuare un test computerizzato che analizza il modo di correre e l’appoggio del piede in posizione dinamica per la scelta ottimale della calzatura tecnica più adatta. Alle 19:30 inizierà il seminario Tecniche di allenamento indoor per la corsa a cura di Gelindo Bordin.
L’evento è in collaborazione con Diadora.

I miei sonni sono bui come una cantina senza lampada. Il fatto è che io non sogno. Ma vorrei. Così mi chiedevo se qualcuno ha inventato qualche macchina miracolosa capace di fabbricare sogni. Non mi importa che si realizzino. Io per esempio vorrei sognare di essere un fachiro o mangiatore di fuoco. Per stupirti ancora, per farti sorridere. Almeno mentre dormo.

È ripresa da stanotte la raccolta delle oltre quattromila e 400 tonnellate di rifiuti accumulatesi in strada per la protesta dei dipendenti dell’Amia.
In serata sono arrivate circa 300 paia di scarpe speciali che erano richieste per lavorare in sicurezza. Si aggiungeranno ai 30 autocompattatori dell’Amia altri 26 mezzi provenienti dalla regione.
Occorrerà circa una settimana per ripulire le strade.
Ieri si era svolto un vertice sull’emergenza in Prefettura alla presenza del direttore del dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso in cui si erano date rassicurazioni (anche economiche) ai lavoratori.
AGGIORNAMENTO: anche stanotte si sono verificati roghi di cassonetti e di rifiuti.

Quello che state leggendo è il post numero 5000 di questo blog che molti definiscono “il blog di Palermo“.
Da quasi quattro anni siamo con voi, con costanza, ogni giorno. I commenti hanno superato da pochi giorni il numero di 80 mila. Cogliamo questa occasione per ringraziarvi e per augurarvi ancora una volta buona lettura!
La Procura di Palermo ha aperto un’indagine sulle missioni all’estero degli ex vertici dell’Amia. Gli investigatori stanno analizzando 22 viaggi con spese che sarebbero superiori a 300 mila euro e mete come Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.
È in corso un vertice sull’emergenza rifiuti alla Prefettura di Palermo. È presente anche il direttore del dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso.
Il presidente dell’Amia Marcello Caruso si è detto pronto a dimettersi se il consiglio d’amministrazione non sarà dotato di mezzi per ripristinare l’ordinario e ristrutturare i conti dell’azienda.
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è intervenuto in mattinata con una nota ufficiale in cui ha tirato in ballo i precari assunti dall’ex sindaco Leoluca Orlando e ha assicurato l’impegno finanziario del governo per la soluzione del problema.
AGGIORNAMENTO: la raccolta dei rifiuti riprenderà stanotte. Le quattromila e 400 tonnellate di rifiuti saranno rimosse entro una settimana e alla raccolta contribuirà anche l’Esercito. Bertolaso tornerà a Palermo per una verifica il 15 giugno.


Trovate le differenze (chi indovina le 111 differenze vincerà una querela all’AMIA).
(la foto a sinistra è di Antonio Provenzani)
E che volete da me? Sono solo un sacchetto di pattume. Mi avete cacciato, ma questa è la mia sorte accettata. Ma mi hanno lasciato vicino a voi e adesso scoprite che puzzo, questo perché nessuno mi conferisce a motivo di sciopero. Ma che ne so io di scioperi? Avessi i piedi mi conferirei da solo. E saprei dove. Prima di andare a riposare dove bello è il lampo del cielo.

Sono trascorsi tre mesi esatti dall’uscita del mio nuovo romanzo “Più scuro di mezzanotte” (Sperling & Kupfer) e proprio dalle pagine di questo urban blog dedicato alla mia Palermo desidero condividere con voi il messaggio che si cela dietro questo meraviglioso detto siciliano che ho mutuato per il titolo del mio libro.
È un messaggio che cattura l’attenzione del lettore e alimenta una riflessione e una ricerca profonda che si snoda tra le pieghe più nascoste della propria vita. Ed è proprio durante le presentazioni in giro per l’Italia, nei miei viaggi al Nord soprattutto, quando spiego il significato di “chiù scuro ri mienzannotti ‘un po’ fari” che osservo un interesse e una curiosità sul mondo che gira intorno a questa metafora.
Un detto che indica il momento in cui la misura è colma ma che al tempo stesso è un messaggio di speranza e rinnovamento. Una filosofia di vita con cui sono cresciuto e che mi fa compagnia – anche mediante la scrittura – in certi giorni in cui tutto sembra nero, buio, scuro e aspetti solo quel raggio di sole che ti farà vedere finalmente il bicchiere mezzo pieno.
Mi piacerebbe sapere da voi che cosa significa vivere “più scuro di mezzanotte”? Quali episodi, esperienze, avete associato a questo modo di dire… Continua »
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