Sicily: inseguendo le stereoscopie?
Ho scoperto le stereoscopie.
Scopro che la Sicilia può essere in tre dimensioni, che non esiste solo quella patinata e delle feste mondane, ma esiste anche quella delle grotte e dei solchi creati dalle ruote delle carrozze. Una Sicilia in bianco e nero.
Ma, mi domando, le immagini stereoscopiche del cofanetto rosso, edito da Kalós, Un fotografo americano in Sicilia, è un ricordo del passato o esiste ancora?

La Sicilia del 1908 fotografata, per conto della Stereo-Travel Co. di New York, è solo una cartolina d’epoca o alla fontana le donne ci vanno ancora a piedi scalzi? Cinquant’anni dopo, Corona, il tranquillo sobborgo di New York, dove aveva sede l’agenzia stampa che produsse le stereoscopie, ospitò la grande Fiera Mondiale, e Palermo?
Si avviava al boom…ovvero al “botto” dei palazzi? O qualcosa di più e meglio? Continua »






































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