Il commissario dello Stato stoppa la stabilizzazione degli Lsu comunali
Il commissario dello Stato per la Regione Siciliana ha impugnato dinanzi la Corte costituzionale la norma che prevede aiuti finanziari della Regione ai comuni che hanno avviati processi di stabilizzazione di lavoratori socialmente utili.
La norma è contenuta nella legge 328 stralcio I approvata dall’Ars lo scorso 19 dicembre relativa a Interventi finanziari urgenti per l’occupazione e lo sviluppo. La corresponsione di finanziamenti in favore di amministrazioni locali che hanno avviato procedure di stabilizzazione di lavoratori provenienti dal bacino degli Lsu pur in mancanza della preventiva istanza dell’Agenzia regionale per il lavoro violerebbe l’articolo 81 della Costituzione. Le nuove e maggiori spese a carico del bilancio regionale non sarebbero quantificate né sarebbero indicate le risorse con cui farvi fronte.
La Corte dei conti ha mosso nei giorni scorsi un’opposizione al Comune sulla stabilizzazione di 2936 Lsu che aggravierebbe il bilancio con possibili conseguenze sul patto di stabilità. La nuova pianta organica comunale avrebbe 9606 unità con 1,44 dipendenti ogni 100 abitanti; a Milano il rapporto è 1,35 e a Roma 0,92.

































Ultimi commenti (172.563)