Foto del terzo compleanno di Rosalio

(cliccate per aprire la gallery; le foto sono di Domenico Aronica)

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Acque potabili siciliane, il gestore del servizio idrico integrato dei comuni della provincia di Palermo, ha annunciato che il canone fisso annuo per l’acqua scende da 59 a 28 euro e che le famiglie disagiate e a basso reddito e i clienti con consumi esigui o pari a zero pagheranno meno.
Le tariffe medie si attesteranno a 0,28 euro a metro cubo fino a 88 metri cubi, 0,71 euro da 89 a 140 metri cubi e 1,07 euro da 141 a 200 metri cubi; usi domestici non residenti 0,71 euro a metro cubo fino a 140 metri cubi e 1,07 euro da 141 a 200 metri cubi; altri usi 0,88 euro a metro cubo fino a 200 metri cubi; usi zootecnici 0,35 euro a metro cubo senza limiti di consumo.
Nella città di Palermo l’utente in fattura verserà una minima quota aggiuntiva quale contributo per gli investimenti di riqualificazione delle reti idriche e fognarie e dei depuratori che saranno eseguiti da Aps.

Quando la tv parla di mucca pazza, non compriamo più la carne. Quando si parla di polli con l’influenza aviaria non compriamo più il pollo, adesso ci sono pure i maiali irlandesi ed il latte alla diossina. Eppure a pensarci bene, non c’è bisogno di un pollo indonesiano o un maiale irlandese per temere di aver mangiato cibo contaminato. Passando da Sant’ Erasmo mi chiedevo come sia possibile, in tempi in cui siamo tutti esperti di polveri sottili e PM10, che sia lecito vendere pesce, frutta e verdura a 20 centimetri dalle marmitte delle auto.
Come riporta il sito dell’ APPA (Agenzia Provinciale per la Protezione Ambientale) “mentre le particelle più fini tendono a galleggiare e possono rimanere in atmosfera per molti giorni, le particelle più grossolane si depositano sul suolo nell’arco di poche ore e la distanza percorsa di solito è breve“. Questo significa che le particelle prodotte dalle auto vanno a depositarsi anche sulla frutta che lo zio Totò espone lungo il marciapiede e sul pesce del lapino dello zio Vice’. Continua »
Inizia oggi una tre giorni di dibattito sulla rivista Segno in occasione dell’uscita del suo 300° numero. Gli incontri si svolgeranno alle 17:00 presso la sede dei padri redentoristi (via Badia, 52).

Oggi si parlerà de La città, la mafia e l’antimafia con il direttore di Segno Nino Fasullo direttore di Segno, il professor Giacomo Vaiarelli, il magistrato Giuseppe Di Lello, i docenti universitari Alessandra Dino e Vincenzo Guarrasi e Simona Mafai.
Alle 14:30 va in onda su Tgs in diretta dal Teatro Orione “Pippo Spicuzza” Tgs StudioStadio per raccontare Palermo – Siena. Conduce Alessandro Amato, affiancato da Eliana Chiavetta. Regia di Bebo Cammarata.
Gli ospiti di oggi sono gli attori Lorenzo Patané ed Ernesto Maria Ponte, il giornalista Guido Fiorito , il tecnico dell’Eos Palermo Lara Corsetti, e i cabarettisti Romina La Mantia e Giuseppe Giambrone.
Una delle cose più toccanti della nostra città è l’attaccamento che i cittadini hanno per le feste e le tradizioni popolari.
San Giuseppe per esempio non è San Giuseppe senza la gigantesca sfinge fritta traboccante di crema di ricotta. Non appena la mordi…comincia una vera e propria sfida con te stesso…“devo riuscire a mangiarla senza far scolare neanche una goccia di quel meraviglioso ripieno”, a costo che mi arrivi fino al naso e alle orecchie, e chi l’ha mangiata sa bene che arriva fino al naso e alle orecchie per davvero, lasciando le mani tutte appiccicose. Però vuoi mettere la soddisfazione?
Il giorno dei morti non è tale senza la consueta frutta di Martorana, San Martino non è San Martino senza il chilo di sammartinelli stracotti e rigorosamente “abbagnati” nel Moscato, e che, nonostante tutto ti fanno saltare le otturazioni, con grande gioia del tuo dentista.
Ora la stessa cosa accade per l’amatissima festa di Santa Lucia, la cui storia leggendaria ha radici molto antiche. Continua »
La festa La rivoluzione fa bene alla salute, ideata da Philippe Daverio, chiude stasera dalle 22:00 il Palermo Teatro Festival al Nuovo Montevergini (piazza Montevergini). Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
La festa è in collaborazione con il Dipartimento di Design della Facoltà di Architettura di Palermo, l’assessorato alle creatività del Comune di Salemi – Progetto Terremoto e vede la partecipazione di Guna Latin Salsa Band e The Revolutions.
Prosegue fino a domenica all’ex deposito delle locomotive Sant’Erasmo (via Messina Marine) Medseafish, rassegna specializzata del comparto ittico mediterraneo che comprende momenti dedicati alla degustazione, momenti di approfondimento e spazi di sensibilizzazione per i più piccoli.
Oggi alle 18:00 viene inaugurata alla Galleria La Piana arte contemporanea (via I. La Lumia, 79) la mostra La trama dell’immagine. Ingresso libero.
L’esposizione propone di raccontare attraverso le opere (litografie, acqueforti, serigrafie) di oltre sessanta maestri della figurazione italiana del secondo Novecento, l’evoluzione della cifra grafica e stilistica. Fogli di carta impressi di inchiostro, testimoni di estro, maestria ed efficacia di ogni artista e che riassumono l’anima di chi ha inciso, disegnato e stampato. Un viaggio nella e della grafica che ha accompagnato la storia italiana degli ultimi cinquant’anni, della quale è riflesso, cronaca, essenza e divenire.
La mostra rimarrà visitabile fino al 10 Gennaio dal lunedì al sabato (mercoledì mattina chiuso) dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 20:00. Info: 091 6127213, 333 7332351 e massimolapiana@yahoo.it.
Oggi alle 21:15 nell’Atelier del Nuovo Montevergini (piazza Montevergini) Daniele Billitteri presenta il suo nuovo libro Solo a Palermo. Interverrà insieme all’autore il giornalista Filippo D’Arpa. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il libro, nato anche dagli stimoli raccolti su Rosalio, racconta quattordici storie cresciute nei nostri orti e che non sarebbero potute crescere in altri. Continua »
Inaugura oggi alle 19:00 da Travel cafè (via G. Carducci, 18) la mostra fotografica Wasafiri. La mostra supporta l’associazione Tulime per l’acquisto di un’ambulanza in Africa.
Saranno esposti anche alcuni prodotti artigianali africani.
Le mostra rimarrà visitabile fino al 23 dicembre dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 18:30.


La foto è stata scattata da Stefano Mortellaro.
Noi, qui a Palermo, non abbiamo l’Ikea e questo ci rende privi di una importantissima categoria di oggetti utilissimi per mettere ordine tra gli oggetti di casa.
Cercando bene nei negozi di articoli casalinghi in verità è possibile trovare le scatole di carton-plastica, le scarpiere in simil-cerata et similia, ma…che è la stessa cosa dell’Ikea??? Comprare un porta calzini in un posto che non è l’Ikea non ci convince, non lo vediamo neppure. Esci per fare acquisti e se ti chiedono: Desidera? Che dici? – Un porta calzini? – Sia mai!
Se invece sei all’Ikea è normale, quasi fisiologico comprare il portacravatte, il portacalzino, lo svuotatasche… Qui in una botta di “ci vuole ordine a casa” compriamo direttamente un servo muto. Così si chiama la sagoma che si mette in camera da letto e dove si appizza la giacca e si mettono i pantaloni, me lo disse un commesso perchè io chiedevo un “indossatore da camera” e mi guardavano male…
Se ne deduce che a noi Palermitani ci spetta un pochino di giustificazione se non troviamo le cose di normale utilizzo nelle nostre case. Personalmente, ci sono alcune categorie di “introvabili” che mi fanno dannare la vita. Continua »
È scomparso dall’Archivio storico comunale, dove era esposto, il volume del Giuramento dell’Immacolata Concezione.
Il volume, rilegato in pelle color cuoio e con fregi in oro sui piatti e sul dorso, raccoglie la testimonianza di un antico rito urbano, il Rito delle cento onze. Il rito, che ancora oggi continua a rinnovarsi (l’ultima volta domenica scorsa), risale al 1624, quando Palermo era devastata dall’epidemia di peste e si decise allora di consacrare la città alla Vergine Maria. Da allora, ogni anno, la sera del 7 dicembre, il capo del governo cittadino (prima il pretore e dopo l’Unità d’Italia il sindaco) si reca nella chiesa di San Francesco d’Assisi per giurare di difendere il privilegio dell’immacolato concepimento e offrire un tributo simbolico di cento onze (o scudi).
Il sindaco di Campofelice di Roccella Francesco Vasta, a capo di una coalizione mista, ha ricevuta una busta contenente due proiettili calibro 38 special.
Rosalio è solidale con Francesco Vasta.
La Questura di Palermo ha notificato denunce per avere partecipato ad alcune manifestazioni non autorizzate e ammende fino a diecimila euro a sei studenti universitari.
Gli studenti sarebbero i promotori dell’assemblea interfacoltà “No Gelmini” che riunisce studenti e precari della ricerca.
Oggi alle 18:00 inaugura a Palazzo Patricolo (via M. Bonello 21 / via Gioeni, 29) Due o tre cose che so di lei di Letizia Battaglia e Gaetano Cipolla (con la partecipazione di Serena Barone). La mostra è a cura di Sergio Troisi. Letizia Battaglia non espone a Palermo da 15 anni.
Nelle fotografie di Letizia Battaglia la rappresentazione si carica di memorie della città con gli scatti degli anni bui di Palermo che qui fanno da contro-canto alle pose di Serena oggi, mentre nell’atelier del pittore, in un’altra rappresentazione, semplici oggetti del quotidiano – la bottiglia di plastica e la sottoveste nera – intervengono accanto al corpo come elementi di una resistenza simbolica al dolore, alla paura, al degrado.
Sarà proiettato, per la prima volta in Sicilia, il video di Letizia Battaglia Fine della storia.
La mostra rimarrà visitabile fino al 12 febbraio.
Oggi alle 17:30 al Kursaal Kalhesa (foro Umberto I, 21) verrà presentato il libro Il padrone di casa di Alberto Samonà. Alla presentazione, organizzata con la collaborazione dell’associazione Alessandro Tasca Filangeri di Cutò, interverranno la scrittrice Beatrice Monroy e i giornalisti Mario Azzolini e Bent Parodi.
Si tratta di un romanzo epistolare che parte da una metafora: quando il padrone di casa è assente un insieme di maggiordomi indisciplinati spadroneggiano in attesa che l’unico proprietario dell’abitazione faccia ritorno e se ne riappropri.
La copertina del libro riproduce il quadro Mediterranea di Pupino Samonà.

Da oggi al 6 gennaio viene riaperta la circolazione veicolare su mezza carreggiata nel tratto di via Sampolo interessato dal cantiere per il rifacimento della fognatura (tra via La Marmora e via Scrofani).
La pausa natalizia del cantiere era programmata dal 20 dicembre al 6 gennaio.
Il tratto di via Sampolo tra la via La Marmora e la via Bonanno sarà chiuso al transito dalle 8:00 del 9 dicembre alle 20:00 del 10 dicembre per consentire la stesura del nuovo manto d’asfalto.
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