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giovedì 16 lug
  • Tutto il mondo è paese

    Sono in Inghilterra. Quest’anno, come era mia consuetudine sino a qualche tempo fa, ho rinunciato ad un periodo di meritato riposo ed ho utilizzato le mie ferie per buttarmi a capofitto in…un altro lavoro. Niente sole, mare, case affittate, grandi manovre per mettere “insieme” tante teste e trascorrere sette giorni sette alle Eolie o a Pantelleria. Nossignore. Quest’anno sono tornato in un paese britannico per una vacanza-studio. Ma non è la mia…vacanza-studio. Io la gestisco. O meglio, coordino lo staff che la gestisce e la rende possibile. Una bella responsabilità, ma molto gratificante. E come se questa gratificazione non bastasse, a cavallo di un destriero telematico, mi giunge l’ambasciata di Sir Tony Siino che, dalle lontane lande di Trinacria, mi ha nominato cavaliere della sua tavola rotonda. Ebbene sì, sono il provinciale di Rosalio. E non sapete quanto. C’è chi mi “sfotte” perché, anche negli angoli più sperduti del globo, nella lontana Cuba per intenderci, riesco a scorgere delle somiglianze con il paese che mi ha dato le origini, Prizzi. E se ci sono riuscito nella terra del Líder máximo e del Che, volete che non ci riesca anche nella vicina Inghilterra? Continua »

    Palermo, Sicilia
  • T.v.t.b

    Io non me ne accorgo mai.
    Quando mi pizzicano intendo.
    Sento solo il prurito, quando tutto è finito, quando la stronza è ormai lontana.
    Pagherei pur di vedere la zanzara nel momento preciso in cui mi sta pungendo.
    Non la scaccerei neanche, vorrei solamente vederla.
    Non pretendo molto in fondo.
    Desidero solamente un po’ di consapevolezza.
    Il fatto è che sono sempre distratto.
    Non mi accorgo delle cose.
    Quello che mi accade intorno non ne vuole sapere di fissarsi nella mente: scivola via.
    È un po’ come quando ti presentano ad una comitiva nuova. Continua »

    Palermo
  • La Regione emana una direttiva anti-assenteismo

    Si preannuncia vita dura per i dipendenti “fannulloni” della Regione Siciliana. Una direttiva dell’assessore Giovanni Ilarda prevede che tutte le strutture regionali vengano dotate di sistemi elettronici di rilevamento della presenza che non permettano falsificazioni e duplicazioni dei badge, controlli a campione sulla effettiva presenza dei dipendenti in servizio con ”fogli di intervento” senza preavviso (a intervalli che non superino i due mesi) e relazioni dei dirigenti.

    La Regione si costituirà parte civile nei procedimenti penali contro i dipendenti assenteisti e avvierà indagini amministrative per verificare che i dirigenti controllino i loro sottoposti.

    Sicilia
  • Repetita iuvant?

    Quanto segue lo scrissi un annetto fa.
    Lo lascio integrale, perché non è cambiato NULLA. Il pretesto era la cancellazione di kals’art. Quest’anno una rassegna estiva non è neanche stata prevista, ma il punto non cambia: in un anno non si è fatto niente ma, forse, la Giunta era troppo impegnata a partorire la grandiosa idea della ZTL.

    Poi, se a qualcuno piace questa Palermo così arida, chìsta non è una colpa che si deve accollare l’intera comunità.

    Una piccola precisazione sulla necessità di un piano culturale per la città: manca il lavoro, d’accordo, e manca pure il pane, certo.
    Ma l’anima? Non va nutrita? No? Beh, allora siete peggio dei marxisti più incalliti. E pure in malafede. Quindi non leggete ‘sto articoletto e uscite a godervi tra uno scippo e l’altro la vostra Palermo, che tanto vi piace. Magari incontrerete il sindaco senza ricorrere a “Chi l’ha visto?”, peccato che non ci sarà uno spettacolo, un concerto, una mostra, una rassegna di film da poter andare a vedere assieme.

    Buona estate.

    KULTURA

    “È stato nuovamente disdetto il programma (musicale) di Kals’art.

    Non so davvero se adesso serva una disamina.
    Di certo non serve nessuna scusa per l’impudicizia con cui è trattato quello che dovrebbe essere un necessario progetto Culturale per Palermo. Continua »

    Palermo
  • Il sultano dell’Oman a Palermo

    Qabus bin Sa'id al-'Bu Sa'id

    Arriverà oggi in città Qabus bin Sa’id al-‘Bu Sa’id, sultano dell’Oman. Già da qualche settimana c’è gran subbuglio. Non sarà troppo onorevole, ma ai palermitani non sono sfuggite le voci delle mance (si parla di 100 mila euro all’albergo pugliese dove hanno alloggiato i dignitari a maggio) e delle elargizioni (sempre a Bari, pare che abbia donato cinque milioni di euro per borse di studio e attrezzature mediche) e molti cercheranno di intercettare il corteo del capo di stato. E poi ci si chiede se sia soltanto in vacanza oppure in viaggio d’affari. E fioccano le ipotesi: dall’esportazione di equini (pare che in Oman ci siano razze molto pregiate) alla realizzazione di una mega struttura alberghiera in quel di Villagrazia di Carini. Continua »

    Palermo
  • “Le impronte si lasciano, non si prendono” di fronte al Teatro Massimo

    Il Servizio Civile Internazionale, associazione laica di volontariato che da quasi 90 anni organizza campi internazionali di volontariato come mezzo di scambio interculturale e strumento per la costruzione della pace e della comprensione fra i popoli, organizza in
    tutta Italia la campagna Lasciamo una traccia – Le impronte si lasciano,non si prendono.

    Si tratta di una colorata e allegra raccolta di impronte alternative che vengono raccolte su un unico lunghissimo striscione che sarà poi esposto a Roma contro la proposta di prendere le impronte agli immigrati.

    A Palermo sarà possibile aderire oggi dalle 16:30 nell’area pedonale antistante il Teatro Massimo con volontari provenienti da Francia, Irlanda, Italia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Russia e Ucraina.

    Palermo
  • EXPA va in “ferie” e lancia un appello

    Riceviamo e pubblichiamo.

    EXPA

    «EXPA dal 4 al 20 agosto per la prima volta in quattro anni di attività andrà in “ferie”…
    O forse è la cultura che è andata in ferie ed una città ne sta subendo le conseguenze. EXPA, spazio culturale totalmente auto prodotto, come pochi sanno, non gode di finanziamenti istituzionali e paga un affitto al comune di Palermo, suo padrone di casa, è Off della Triennale di Milano; sede della Biennale di Venezia architettura; ha all’attivo più di 30 mostre internazionali e centinaia di incontri di promozione culturale; una medaglia del Presidente della Repubblica Italiana all’alto valore culturale e molto altro ancora… ma oggi vede la propria esistenza fortemente minacciata e decide di prendersi una pausa di riflessione senza sapere se, allo scadere delle “ferie”, riaprirà o meno. Continua »

    Palermo
  • 50 bersaglieri da oggi a Palermo

    Fregio dei Bersaglieri

    50 militari del VI reggimento Bersaglieri di stanza a Trapani verranno impiegati da oggi e per i prossimi sei mesi nei servizi di perlustrazione e pattugliamento in città. La metà del contingente sarà assegnata ai Carabinieri per costituire dieci pattuglie miste a piedi al giorno formate da un carabiniere e da due soldati. Le pattuglie saranno impiegate soprattutto nelle strette vie del centro storico, anche in considerazione del numero dei borseggi, degli scippi e dell rapine, per la densità demografica e per la presenza di obiettivi di rilievo.

    I militari hanno svolto missioni in campo internazionale e avranno la qualifica di agenti di pubblica sicurezza. Potranno fermare, identificare persone e mezzi nel caso di sospetto di comportamenti che possano mettere in pericolo l’incolumità di persone o la sicurezza dei luoghi vigilati. I loro compiti saranno anche quelli di assistere i cittadini e prevenire reati contro il patrimonio.

    Palermo
  • I love Sicilia: colazione da Tiffany (a Menfi)

    È in edicola da qualche giorno il nuovo numero di I love Sicilia, mensile di stili, tendenze e consumi in Sicilia.

    I love Sicilia di luglio

    Si parla dei “siciliani d’adozione”, industriali e artisti che hanno preso casa o si ritrovano spesso in Sicilia, come il presidente di Tiffany Italia e vicepresidente di Tiffany Europa Cesare Settepassi, dell’editore di Class Paolo Panerai e di Luca Zingaretti.

    In questo numero anche un’inchiesta sul tradimento, con le testimonianze dei detective privati siciliani, e un ricordo della permanenza a Siracusa dell’ex premier britannico Winston Churchill.

    Sicilia
  • Si disinnesca una bomba al Capo, novemila evacuati

    Inizieranno stamattina alle 6:00 e proseguiranno fino alle 9:00 le operazioni di sgombero della popolazione residente nella zona circostante a via Carrettieri al Capo per il disinnesco di un ordigno bellico inesploso risalente alla Seconda guerra mondiale. I residenti coinvolti sarebbero circa novemila.

    Tutta l’area interessata, che misura circa 75 ettari, verrà transennata e controllata dalle forze dell’ordine fino alla conclusione delle operazioni.

    AGGIORNAMENTO: i militari del nucleo Neod del quarto reggimento genio guastatori dell’Esercito hanno fatto brillare le spolette della bomba nella tarda mattinata. L’ordigno è stato caricato su un mezzo speciale e sarà fatto esplodere in una cava di Torretta.

    Palermo
  • Vucciria, l’abbanniata della vita

    Piazza Garraffello

    Conosci la Vucciria? Il tenore della domanda è quasi retorico, certo che la conosco. La conoscono tutti i palermitani, tutti i rosaliani e tutti i turisti che vengono a visitare Palermo. Al suono di questa parola, gli amanti della storia dell’arte visualizzeranno immediatamente la maxitela di Guttuso, magari confondendo il luogo con l’opera, ma poco importa: l’equivalenza “Vucciria = mercato” verrà comunque rispettata.
    Navigando un po’in rete ho trovato qualche notizia sulla storia di questo mercato, sul suo nome che deriva dal francese boucherie (macelleria), sulle abbanniate così tipiche dei nostri bazar. Oggi il termine nel nostro dialetto vuol dire “confusione”: quando siamo insieme agli amici o quando litighiamo con qualcuno è fare vucciria.
    Su internet i molti video che ho trovato descrivono una Vucciria morta, luogo da guida turistica, rimasta soltanto buccia. Case disabitate, saracinesche chiuse, pochi commercianti che vendono a prezzi poco competitivi. Continua »

    Ospiti
  • Balarm magazine: numero sei

    È in distribuzione Balarm magazine, il bimestrale gratuito che si occupa di musica, teatro, arti visive, cinema, editoria, cibo, itinerari e delle realtà storico-culturali della nostra città e provincia, partendo dall’esperienza di Balarm. Il giornale è scaricabile qui. Il cartaceo si può trovare a Palermo, Monreale, Mondello, Sferracavallo, Isola delle Femmine, Capaci e Cinisi, Bagheria e comprensorio (Aspra), Santa Flavia e comprensorio (Porticello e Sant’Elia), Trabia e comprensorio (San Nicola L’Arena), Termini Imerese e Cefalù in circa 300 punti tra librerie, caffè letterari, wine bar, spazi espositivi, cine-teatri, locali notturni, cinema, alberghi, punti istituzionali e maggiori luoghi di aggregazione culturale.

    In questo numero è in copertina Marcello Mordino, un pezzo di storia della tv palermitana, e si parla, tra l’altro, del violoncellista e compositore Giovanni Sollima, della fotografa Letizia Battaglia e di Massimo Merighi e del suo Bispensiero. All’interno anche un articolo di Tony Siino sul fenomeno flickr a Palermo.

    Balarm magazine

    Palermo
  • “Insenature” a Terrasini

    Si svolge da oggi a domenica a Terrasini, presso l’Anfiteatro villa a mare, il festival Insenature promosso dal Comune di Terrasini e da Navarra Editore. Il festival prevede tre giorni di danze, arte, musica e letteratura con il filo comune della valorizzazione di odori e colori. Il programma della manifestazione alterna concerti serali e arte di strada e reading di testi di diversi generi letterari e prevede la presenza di una mostra-mercato di artigianato locale e prodotti biologici, spezie e aromi.

    “Insenature”

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    Palermo
  • L’Esercito torna a Palermo dopo i “Vespri siciliani”

    Esercito Italiano

    Un decreto dei ministeri della Difesa e dell’Interno prevede il dislocamento di tremila unità dell’Esercito per potenziare il controllo dei siti sensibili e il pattugliamento del territorio dal 4 agosto e per sei mesi.

    In Sicilia arriveranno in totale 300 militari, di cui 50 sono destinati a Palermo (penultima per numero di unità e seguità soltanto da Verona).

    Dal 1992 al 1998 l’operazione “Vespri siciliani” aveva portato a turno 150 mila soldati in Sicilia.

    Palermo
  • La bionda treccia della Giammanco

    Gabriella Giammanco
    (foto di Angelo Gargano)

    Due innamorati (presunti) e una treccia. Non parlo di Romeo e Giulietta ma del gossip riportato da Dagospia che quota una storia tra l’onorevole Fabio Granata e l’altrettanto onorevole Gabriellina Giammanco. Pare che Granata l’avrebbe agganciata raccontandole di un sogno: «Gioia, ti ho sognato con i capelli raccolti da una treccia», le avrebbe detto.

    E quella treccia condusse all’amore? 😉

    Palermo
  • Lamentati e stai bene o stai bene e lamentati

    Moni’, tu ha’ capiri ca rici ‘u proverbio: lamentati e stai bene”. Tu lassali iri su’ palirmitani”. Da che ne ho memoria, questa frase mio Nonno credo me l’abbia rivolta centinaia di volte. Mio nonno è palermitano, nato e cresciuto nel quartiere di Vergine Maria nel lontano 1930. Come tutti gli uomini che hanno avuto la sventura, di vivere la guerra non proprio da bambini, è una persona pragmatica e concreta (un uomo straordinario concedetemi il fuori tema).
    Sin da bambina, quando in casa mia si discuteva allegramente e non, per questioni effimere, puntualmente lui concludeva con il solito “siti palirmitani c’è picca ‘i fari” oppure “‘u viziu r’u palirmitanu”, io ridevo e dicevo: “Nonno, ma anche tu sei palermitano!”. Non è difficile rievocare l’immagine di lui che mi guarda, sbuffa annuisce con gli occhi chiusi e quasi sofferente risponde : “Eh Moni’ lo so, ma tu lassali iri che è meglio e poi io sono di Vergine Maria”. Continua »

    Ospiti
  • E biri chi manci (VI)

    Anelletti al forno
    È forse il piatto più popolare di Palermo ed essendo la nostra amata città barocca nella sua identità, è il piatto che subisce quotidianamente aggiunte, cambiamenti, ognuno lo personalizza come crede, fino a creare vere e proprie bombe caloriche, ho visto anelletti serviti persino con la bechamelle e la panna e chi ci mette l’uovo duro.
    Proporrò quella semplice che io realizzo e che si richiama a quella di mia madre.
    Per sei persone: carne di vitellone macinata 600 grammi, pisellini 300 gr., ottimi i primavera Findus, cipolla sottile, due spicchi d’aglio che poi toglieremo, solito extravergine e partite con il ragù.
    A metà cottura mezzo bicchiere di vino rosso e uno schizzo generoso di concentrato di pomodoro.
    Il ragù deve cuocere soffrendo, dunque fuoco bassissimo e arriminare spesso.
    Gli anelletti, 800 grammi, se avanza all’indomani è ancora più buona, che siano di marca locale, quelli pubblicizzati nazionali si spaccano. Continua »

    Ospiti
  • Inaugurata la Casa del cinema ai Cantieri culturali alla Zisa

    Inaugurata la Casa del cinema ai Cantieri culturali alla Zisa

    È stata inaugurata ieri mattina la Casa del cinema nell'area dei Cantieri culturali alla Zisa. La struttura, che abbraccia i padiglioni numeri 6, 15 e 16 delle ex Officine Ducrot (5 mila metri quadrati in totale), comprende un teatro di posa per riprese cinematografiche, una sala visione con 480 posti,... Continua »
    Palermo
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