Video e foto del terzo flash mob a Palermo
Il team di www.mobberspalermo.com ha pubblicato video e foto del terzo flash mob a Palermo.
Il team di www.mobberspalermo.com ha pubblicato video e foto del terzo flash mob a Palermo.
Mattia Bifara, titolare dell’agenzia per modelle ProEventi, è stato condannato a cinque anni per violenza sessuale e violazione della legge sulla privacy dal giudice per le udienze preliminari di Palermo Mario Conte.
L’uomo, secondo il pm Marcello Viola, avrebbe abusato di una ragazza di 23 anni che si era rivolta a lui per effettuare un servizio fotografico e avrebbe messo in rete foto di modelle senza il loro consenso.
Ebbene sì: una nuova primavera elettorale ci attende.
Nuova? Insomma. Le solite facce, le solite critiche, la solita superficialità.
Io non voglio però soffermarmi sulla superficialità dell’elettore attivo: di questa si è scritto e si è detto tanto negli anni passati (ops, mesi): e poi spero che le tante manifestazioni cittadine, le testimonianze nelle scuole e gli arresti di grandi latitanti, abbiano smosso le coscienze e fatto capire all’elettore che la scelta è responsabilità, e sta tutta nelle sue mani.
Per una volta, vorrei che immaginassimo di essere dall’altra parte: io mi porto alle elezioni.
Inutile raccontare a tutti coloro che vivono la città di Palermo, quali siano i metodi propagandistici utilizzati da me, candidata: giganteschi manifesti, con la mia bella faccia sorridente e rassicurante, magari una di quelle dove sembro anche più bella e più giovane; discorsi, discorsoni nelle piazze e dentro i bar, prometto una svolta solo se vengo (ri)eletta.
Pubblicizzo il mio nome, a destra e a manca, per tutta la città. Ovunque devono sapere che mi sono candidata: da Tommaso Natale a Brancaccio, dalla Statua a alla Stazione, almeno un voto l’a pigghiari.
E intendo farlo con le parole, perché i gesti arriveranno quando sarò salita. Perché chi mi vota, deve avere fiducia in me, nei miei colori, nei miei blablabla.
Io attacco manifesti, anche se non conosco la realtà di quel quartiere; lì nessuno mi ha mai vista e forse mai mi vedrà ma tanto sempre elettori sono, a votare ci devono andare.
No. Non è così che deve andare. Continua »
A partire dalle 17:30 fino a sera a Villa Corvaia (nell’hotel Casena dei Colli; via Villa Rosato, 20/22) si svolgerà la manifestazione Equinozio di Primavera: simboli, pensieri, natura, arte. Ingresso libero.
Alle 18:00 è in programma il reading di Alberto Samonà L’oro del cavaliere con l’accompagnamento di Francesco Valenti alla chitarra. Alle 19:00 Vincenzo Guzzo introdurrà il tema La Primavera di Botticelli, mistero cosmico. Alle 19:40 toccherà alla rappresentazione teatrale Coppia in delirio con Daria Castellini e Alberto Mica. Continua »
Sono stati riattivati ieri sera 136 punti luce nella zona di via Paruta dopo lavori di manutenzione straordinaria.
In particolare, è stato sostituito un tratto di cavo ormai vecchio nel circuito Calatafimi-Paruta 1. Queste le vie in cui la pubblica illuminazione è tornata a pieno regime: Paruta, D’Aleo, Mt6, Mt7, Montessori, Palmerino, Pestalozzi, Razionale, Saitta, Saitta Longhi, Oneto, Stradella Case S. Domenica, Maio Oneto, Santicelli, Signorelli, Maio Biondo, Villa Maio, Ponticello Oneto, Basile, Palmerino Molara.
Lavori avviati anche in via Quintino Sella, dove saranno riattivati 45 punti luce, e nella litoranea che congiunge l’Acquasanta con Mondello. Si stanno sostituendo i cavi di alimentazione montanti vecchi e corrosi dalla salsedine; i punti luce interessati sono 401.
«Mi dimetto, resto l’azionista di maggioranza della società ma sto cercando un presidente che possa stare vicino alla squadra. Le mie dichiarazioni possono creare danno alla squadra. Io dico la verità che è scomoda e non va bene. C’è qualcosa di strano contro il Palermo. Come successo in occasione delle gare contro il Milan, contro la Roma o anche ieri a Parma, hanno fatto vedere episodi veniali favorevoli a noi per giustificare gravi ingiustizie».
Maurizio Zamparini (per la cronaca è la ventisettesima volta che annuncia le dimissioni)
«Francesco Guidolin ha un atteggiamento non positivo. Non è possibile — ha concluso — in superiorità numerica insistere con una sola punta. Non credo sia mancanza di coraggio da parte dell’allenatore. La verità è che lui non crede più nella squadra e i giocatori ne risentono».
Maurizio Zamparini (allora lo caccia????)
«Del futuro della squadra si parlerà dopo le festività pasquali ma la permanenza di Guidolin sulla panchina dei rosanero, almeno fino a sabato per il match interno con il Genoa, non è in discussione. Sabato ci sarà sicuramente e spero che resti anche l’anno prossimo».
Maurizio Zamparini (allora non lo caccia????) Continua »
Ogni volta che mi fermo a riflettere sui tempi che cambiano mi sento un vecchio! Ma un vecchio struruso! Non uno di quegli anziani simpatici e saggi dispensatori di perle di vita…no! Proprio uno di quei vecchi ROMPICOGLIONI che, assittati davanti alla porta di casa in uno sperduto paese dell’entroterra siculo, giudicano qualsiasi cosa si muova dinnanzi a loro!
Oh non è che lo faccio apposta! È più forte di me!
Quando ero un fanciullo imberbe (a metà dei ruggenti anni ’90) la vita era molto più complicata! In tutto! Dal modo in cui spostarsi, passando per il modo in cui fregare ai tuoi genitori 10 minuti in più il sabato sera, arrivando all’approccio con il sesso femminile!
Ma andiamo con ordine. Facciamo un esempio pratico.
Racconto di una tipica serata del giovinetto medio (c’era pure allora il figo…ma noi parliamo di quello medio) 15enne. Anno 1995.
Sabato mattina. Scuola. Quarto d’ora di ricreazione. Dopo aver fantasticato per tutta la ricreazione su cosa si potesse celare sotto il maglione tipo “polar express” della tua compagna “senomunita” l’amico di scorribande viene a distoglierti dai tuoi “pensieri” ponendoti la domanda cruciale che avrebbe assaltato le tua mente nelle successive due ore “che si fa oggi?”. Continua »
Oggi alle 12:00 il campione di tennis Emilio Sánchez si esibirà al Tennis Club Palermo 2 (via San Lorenzo 13/a). Il cinque volte vincitore di prove del Grand slam nel doppio, scenderà in campo per affrontare la campionessa mondiale Roberta Vinci e il maestro Francesco Cinà.
Oggi a partire dalle 18:00 si svolgerà al Castello di Carini la manifestazione La notte di Galileo per osservare le stelle. L’iniziativa porta la firma del Comune di Carini in collaborazione con l’associazione Urania.
Saranno disponibili telescopi per la proiezione su maxischermo dei corpi celesti e gli ospiti potranno guardare e ammirare i corpi celesti e gli oggetti di profondo cielo sotto la guida di esperti operatori scientifici.
Stamattina è stato arrestato Ferdinando Gallina, 31 anni, ritenuto braccio destro del boss mafioso Salvatore Lo Piccolo e reggente della famiglia di Carini. Gallina era in una villetta nei pressi di Carini di proprietà di un agricoltore.
Tra tutte le feste comandate quella del papà è quella che mi dà meno fastidio…sarà che me la ricordo da quando sono nata, sarà che il papà è sempre il papà, poi il mio si chiama Giuseppe pure. E allora, almeno per S. Giuseppe, un poco di retorica mi è concessa? Così tanto per mettere insieme i ricordi…prima i miei, poi i vostri.
Quand’ero piccola il mio papà era il papà più bello del mondo. Mio papà mi metteva il pigiama la sera prima di andare a letto e papà è stata la prima parola che ho detto a 6 mesi. Ehm…si lo so. Un po’ precoce. Cronache familiari raccontano che le persone si scantavano a sentirmi parlare ancora nella culla…praticamente parlo da 36 anni e mezzo ininterrottamente…
Ad ogni modo, dicevamo il mio papà era per me il più grande il più forte il più intelligente di tutti i papà del mondo. Mi ricordo che quando tornava da un viaggio aveva sempre un regalo per me: una bambola, la tavolozza con i colori per dipingere…una volta mi regalò un asse da stiro giocattolo che schifiai e mi incazzai pure (simpatica fin da piccola sono stata).
Mio papà mi ha insegnato a guidare la bicicletta e pure la macchina se è per quello, era lui che rispondeva ai miei snervanti perchè e sempre lui quello che mediava con mia madre sull’orario di rientro, quando fui più grande.
Ovviamente l’avevo idealizzato e guai a chi me lo toccava! Continua »
Difficile decidere da dove cominciare, difficile cominciare.
Abbiamo perso Vincenzo, lo abbiamo perso tutti, lo ha perso questa città che di “ Vincenzi” ne ha ormai pochi.
Vincenzo era…..(che angoscia coniugare i tempi dei verbi), era…mio suocero, ma per me era un padre, un fratello, un amico. Vincenzo era un nonno stupendo, di quelli che fregandosene delle artrosi si metteva in ginocchio a giocare con i nipotini.
Vincenzo era memoria storica di questa città, era cresciuto a Villa Pantelleria, proprio quella dove ora fanno gli spettacoli; che bello Vincenzo quando raccontava, “…a villa Pantelleria ci fecero un “campo” gli americani, io allora con un furgone scassato andavo a Salaparuta a comprare del vino scarso, quando tornavo, dicevo ehi boy, to change? You have gasoline for me? E così io gli davo il vino e loro in cambio i fusti di benzina vuoti dove al fondo c’erano almeno venti litri che rivendevo guadagnando bene”. Vincenzo vide sparire la campagna attorno a lui, sorse il viale Strasburgo. Continua »
A casa dei nonni tutto ha un odore diverso.
La mattina anche il freddo fa profumo.
Non mi alzerei mai dal letto…dormire sul materasso di lana è tutta un’altra cosa.
Passerei tutta la giornata qui se la sveglia non continuasse a suonare.
È brutta la sveglia di nonno, fa un po’ paura.
Tonda, di metallo, con due campane sopra per figura ed in basso una gallina arancione, che scandisce i secondi a suon di beccate.
«Nonno la sveglia suona…».
«E tu futtitinni, lasciala sfogare!».
Mia nonna è già sveglia, sta bollendo i cardi.
A volte credo che non dorma mai.
È sveglia quando mi corico ed è sveglia quando mi alzo dal letto. Secondo me pure lei ha paura della sveglia del nonno.
I fagioli sono a mollo nell’acqua da ieri mattina. Oggi a pranzo vengono i “virgineddi”. Continua »
Alle 20:00 va in onda su Tgs in diretta dal Teatro Orione “Pippo Spicuzza” Tgs StudioStadio per raccontare Parma – Palermo. Conduce Alessandro Amato, affiancato da Eliana Chiavetta. Regia di Salvo Scherma.
Oggi sono ospiti la direttrice del carcere di Pagliarelli Laura Brancato, il farmacista Domenico Simonetti, il ginecologo Gaspare Amodeo, lo psichiatra ed ex centrocampista del Palermo Michele Inguglia e gli attori Ernesto Maria Ponte e Giovanni Cangialosi. Nell’intervallo si esibirà il cantastorie Salvo Piparo.
Oggi alle 17:00 alla Fondazione Banco di Sicilia (via Libertà, 52) verrà presentato il libro Outlet Italia del giornalista Aldo Cazzullo. Interverranno il presidente della fondazione Gianni Puglisi e l’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi.
Il libro è dedicato all’Italia di oggi, definito un paese in svendita.


Nicole Gastonguay è un’artista che vive a New York e si diverte a realizzare bambolette e cosini originali a maglia. Non è adorabile questo cannolo? 🙂
Il Lupo stringe gli occhi, due fessure grigie affondate sotto cespugli brizzolati. Ha l’aspetto goffo, la faccia gonfia e lucida, la pancia fuori dai pantaloni. Immonda.
– Ma come cavolo fai? sei sempre lo stesso!
Scuoto la testa.
– Ho fatto un patto col diavolo. Non senti puzza di zolfo?
Il Lupo arriccia il naso e sorride con una sfumatura amara.
– Ancora zolfo? con te mi è bastata già una volta.
Mi ricordo solo adesso dell’incidente di quel febbraio 1970. Lui stava versando la benzina, piegato in due, fradicio di sudore, allora non ebbe il tempo di dire prendi i fiammiferi ché avevo già lanciato un cerino acceso sulla scala inzuppata di normale.
Lo portai la sera stessa al Pronto Soccorso dei Marmi. Un vicolo di pochi metri promosso a piazza dalla volontà popolare. Aveva leggere ustioni sul viso ed era incazzato nero. Continua »
Studiando alla facoltà di Lettere e filosofia e avendo frequentato un laboratorio di storia dell’arte su Raffaello Sanzio e sul suo quadro “Spasimo di Sicilia”, ora sito al museo Del Prado a Madrid, mi sono interessata molto alla storia di questa chiesa,una storia travagliata fin dal 500. Una chiesa dedicata a Santa Maria dello Spasimo,che prima fu vittima della cinta muraria bastionata per assorbire i colpi dell’artiglieria, poi fu trasformata in un teatro, poi in un magazzino, poi addirittura in lazzaretto per segregarvi i malati di peste e infine in ospedale della mendicità. Dunque la chiesa non fu mai un luogo di culto ma adibita a funzioni profane!
La svolta era avvenuta nel 1986 quando fu iniziato un iter di recupero dell’edificio.
Ciò che rammarica è che dopo ben 21 anni la situazione non è per nulla migliorata ma anzi….
La chiesa adesso è utilizzata per concerti jazz o addirittura come discoteca con tanto di bar improvvisato, dove nessuno si cura di essere in un monumento architettonico ma crede di essere in un luogo dove sporcare diviene normalità!
Si parla tanto di protezione dei beni culturali….ma lo Spasimo non è un monumento? Allora perché permettere lo scempio di una chiesa che è degna di essere una pietra miliare per la città di Palermo?
Oggi alle 17:00 a Palazzo dei Normanni (piazza del Parlamento; sala gialla) verrà proiettato in prima nazionale il film-documentario Nel cuore dello Stato di Alberto Castiglione dedicato ad Aldo Moro. Interverrà, tra gli altri, la figlia di Moro Maria Fida.
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