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venerdì 2 ott
  • Ricchi premi e cotiglions

    Corre voce che il 31 dicembre sessantamila persone, trentamila coppie, si raduneranno in piazza S. Marco a Venezia, per scambiarsi contemporaneamente un bacio romantico l’ultimo dell’anno. Credo che questa sorta di pomiciata di massa sia l’ultima trovata per stupire a Capodanno. Già. Perché a Capodanno CI DOBBIAMO DIVERTIRE. È un obbligo va’. Se no sei un minchione. Si comincia i primi di dicembre. Chi incontri incontri, prima ti saluta e poi ti fa la classica domanda E tu, a capodanno che fai? Che se uno non è preparato rischia di entrare in crisi…
    Avendo fatto sempre la vita parallela di d.j. per almeno 15 anni, ho sempre lavorato in discoteca la notte di San Silvestro. Quindi, finora, me ne sono bellamente uscita così. Questo però sarà il secondo anno in cui preferisco (che volete, l’età avanza) non lavorare. L’anno scorso mi aggargiai con un pugno di amici strade strade e fu bello. Ora bisognerà attrezzarsi per quest’anno. Mi fanno paura un po’ di cose.
    1. I botti. Si può sapere che divertimento si prova a fari satari ‘n’tallaria i cristiani? Nel quartiere popolare in cui vivo è capodanno già da un pezzo e i picciuttieddi sparano petardi ogni pomeriggio. Lo devo annagghiare uno prima o poi. Dopo ve lo racconto.
    2. Il vestito. Non ci avevo pensato! All’improvviso ho realizzato che sarà necessario agghindarsi da capodanno. Mi comprerò un bell’abito tutto pagliettato, scollato così a mezzanotte meno un quarto già ho un bell’attacco di cervicale e un bel paio di stiletti da tredici centimetri, così potrò lamentarmi che mi fanno male i piedi almeno avrò qualche argomento di conversazione. Lo confesso. Mi piglia proprio male sto capodanno. Mi fa tristezza, l’anno vecchio che va via, le immancabili aspettative per quello che arriva, lo scoccare della mezzanotte e nessuno da baciare… E se faccio l’originale e mi va curcu alle 23? No…poi mi viene ancora più tristezza e finisce che piango tutta la notte e manco accanso sonno…e non mi devo scordare l’intimo rosso!
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    Palermo
  • L’ufficione di Cuffaro, City, il calendario delle signore ed Harry Potter

    Cuffaro, o meglio il presidente della Regione, (mi correggo perché potrebbe non rimanere tale ancora per molto…) avrà un nuovo ufficio di rappresentanza in via Magliocco con annessa sala conferenze (i lavori inizieranno a gennaio). Bagni in marmo pregiato degni di uno sceicco, arredi nuovi, porte in vetro, quadri di Antonello Blandi e divani in pelle (non umana) Matteo Grassi accoglieranno gli ospiti. Le (male) lingue dicono che servirebbe (anche) a evitare le manifestazioni. Non c’è spazio lì davanti.

    City

    Circola in città uno “speciale Natale” di city, quotidiano free press distribuito nelle principali città italiane. È un test ma molti sognano l’approdo in città. Lo sognano anche al Giornale di Sicilia: è un incubo.

    Calendario delle signore della “Palermo bene”

    Dodici signore tra 38 e 52 anni della “Palermo bene” hanno realizzato un calendario “seduttivo” con foto scattate da Maurizio Console e rielaborate da Blandi (sì, quello dei quadri di sopra). In vendita 500 copie numerate. Il messaggio è: «Lasciate stare le ventenni con bei corpi e poco testa. Le vere donne sono altre». Magari tra qualche anno. Continua »

    Spigolature palermitane
  • Salvo il concerto di Capodanno a Palermo

    «È salvo il concerto di Capodanno a Palermo». Lo ha comunicato l’assessore regionale al Turismo, Comunicazioni e Trasporti Dore Misuraca, accogliendo la richiesta del sindaco Diego Cammarata di contribuire al concerto di San Silvestro a piazza Politeama.

    Misuraca ha spiegato che, considerata l’attrattiva turistica del concerto e le richieste provenienti dalle associazioni di categoria, si è ritenuto opportuno contribuire.

    Nek

    AGGIORNAMENTO: il cantante principale sarà Nek.

    Palermo
  • Contrada: grazia sì o no?

    Cari amici, Bruno Contrada, condannato a dieci anni per “concorso esterno” con la Mafia con una sentenza definitiva, ha chiesto la grazia al capo dello stato. Contrada, arrestato una prima volta quindici anni fa, ha già trascorso in carcere almeno tre anni ed è stato al centro di una vicenda processuale lunga e complessa tra condanne, assoluzioni, appelli, fino alla sentenza definitiva. Viene accusato da una “rosa” di pentiti di avere avuto comportamenti professionali che hanno favorito Cosa nostra, reato del quale il funzionario, ex capo della Mobile e della Criminalpol di Palermo alla fine degli anni Settanta e poi alto funzionario del Sisde, si è sempre dichiarato innocente. Continua »

    Palermo
  • Jingle bells su Radio Due, con Rosalio

    Inizia oggi alle 18:00 su Radio Due e proseguirà fino a venerdì 4 gennaio 2008 la trasmissione radiofonica Jingle bells.

    Il format del programma parte dal fatto che «nessuno, nel ricco occidente, sfugge alle feste natalizie. Ma sopravvivere si può. Quali sono le strategie possibili? Ce lo raccontano Fabio Rizzo e Matteo Caccia per le strade di New York – perché a New York c’è tutto, Sabrina Provenzani in studio da Roma – perché a Roma è sempre stato tutto uguale, Tony Landolina dai vicoli di Palermo – perché a Palermo c’era tutto già nel XII secolo. Vacanze di Natale da tre luoghi lontani e con tre punti di vista diversi, fra festoni, luminarie, stereotipi e varia umanità. Su tutto, il suono delle campane a festa, le Jingle bells del titolo».

    Rosalio fa da base a Palermo. Idee? Scriveteci. I contatti diretti della trasmissione sono 800050002 (numero verde) e 3358480791 (SMS).

    Palermo, Rosalio
  • ‘u Picciriddu

    Ci dissi a Eugenio che dopo tanti anni di firriare Palermo Palermo, quasi mille a pensarci bene, non mi sono ancora abituato a questa storia del Natale. Ora vengo e mi spreco: non è conto che noi dell’islam siamo arrivati qua e abbiamo ammazzato a tutti i cristiani. Ma quale: ficimu strate, iardini, palazzi bellissimi. Certo gli infedeli non ci piacevano tanto assai ma chiese non ce na abbiamo abbruciato e i monasteri bizantini non li toccava nessuno. Ai tempi di mio padre Yusuf c’erano trecento maestri che ci insegnavano a leggere e scrivere a mezza Palermo. Forse di più di come succede ora. Continua »

    Il taccuino di Giafar
  • Le pagelle di Natale

    Se c’è una cosa che odio sono quelli che si ergono a giudici e si mettono a dare pagelle a destra e manca. E quindi, siccome tento di prendermi da solo per il culo (si può dire o siamo in fascia protetta?), ecco i promossi e bocciati dell’annata rosanero. Non senza accennare al mega regalo di Natale che i Nostri hanno voluto fare agli amici laziali. Un pareggio assurdo, due punti buttati via. Difficile dare colpe all’allenatore che non calcia i rigori, impossibile prendersela con Amauri che ha fatto meraviglie e può sbagliare. Però in 11 contro 10 se vai sul 3-1 è stra-finita. Vabbe’, mettiamoci una pietra sopra anche se chiudere il 2007 a soli due punti dal quarto posto non era affatto male.
    Per la serie “mi faccio male da solo” e “non ti sono bastati tutti gli insulti già presi?”, ecco la mia pagella. Un consiglio: invece di prendervela con il povero cronista, fate anche la vostra e così ci divertiamo. Buon Natale e buon anno a tutti.

    10 – Jimmy Fontana. Quarantuno anni, miglior giocatore del Palermo del 2007 per una giuria di giornalisti. In più è pure diventato padre. Io lo convocherei in Nazionale per fargli coronare una splendida carriera. Ma io non sono Donadoni. Per fortuna. Sua, ovviamente.

    9 – Amauri. Un voto che comprende anche la fine del 2006 e, soprattutto, il ritorno in campo da immenso protagonista. Lo dico sinceramente: pensavo che dopo l’infortunio non sarebbe tornato l’Amauri di una volta. Sono felice di avere sbagliato. Per me è ancora più forte di prima. Purtroppo a giugno andrà via (Milan? Juventus?) ma è giusto così. Merita la Champions e speriamo soltanto che ce lo paghino quanto vale.

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    Ghiaccioli...online!
  • Tgs StudioStadio (diciassettesima giornata)

    Alle 14:30 va in onda su Tgs in diretta dal Teatro Orione “Pippo Spicuzza” Tgs StudioStadio per raccontare Palermo-Lazio. Conduce Alessandro Amato, affiancato da Eliana Chiavetta. Regia di Bebo Cammarata.

    Gli ospiti di oggi sono il critico cinematografico del Giornale di Sicilia Gregorio Napoli, lo stilista Danny Wise, il conduttore della trasmissione televisiva I Vespri Francesco Panasci e Tony Siino da Rosalio. A completare il palcoscenico Maria Grazia Tirrito da Feel rouge e l’ex cestista Lucia Filippone.

    La scuola ospite in platea sarà l’Itc “Ferrara”. La trasmissione sarà aperta da un contorsionista del circo Togni e da interviste a Marco Civoli, Riccardo Cucchi, Arrigo Sacchi, Alberto Brandi, Monica Vanali e Marco Tardelli.

    Palermo, Rosalio
  • Esperienze romane

    Sono stata a Roma il 15 dicembre…temperatura di 0 gradi, ma una voglia matta di arrivare finalmente nella capitale, dopo avere atteso a lungo. L’intento era unicamente UNO: MOSTRA DI GAUGUIN, POP ART e MARK ROTHKO.
    Gauguin al Vittoriano: premesso che non avevo mai visto opere di Gauguin dal vivo e nonostante mi fossero giunte alcuni voci maligne sul cattivo allestimento della mostra, l’effetto affascinante – secondo la vera etimologia della parola – l’ho subito anch’io, e son caduta a piombo in un mondo coloratissimo e incontaminato. Non solo pitture ma anche ceramiche realizzate dall’artista e lettere autografe, e diverse opere degli altri di Pont- Aven, i discepoli, i “seguaci” di Gauguin. Una lunga carrellata di pitture, intervallate da opere grafiche – xilografie e alcuni acquerelli – e piccoli schermi sui quali era possibile vedere scorrere le pagine dei diari e dei quaderni, ricchi di schizzi e di pensieri. Affascinante è proprio quella pennellata, che accostando finemente una gran quantità di colori, rende quasi impossibile una visione del dipinto da vicino, e si è costretti a scostarsi di almeno 1metro per coglierne tutta la magnificenza. Non solo guardare il quadro, ma VEDERLO. Continua »

    Ospiti
  • Da oggi arriva S, speciale di I love Sicilia

    Sarà in abbinamento da oggi con il Giornale di Sicilia S, primo degli speciali di I Love Sicilia.

    All’interno ci sono le foto inedite della cattura di Salvatore Lo Piccolo, le ultime rivelazioni del pentito Francesco Franzese che spiega i confini dei mandamenti mafiosi di Palermo e le scoperte degli inquirenti su Matteo Messina Denaro, che avrebbe grossi problemi di vista e non si troverebbe in Sicilia.

    Chi comanda oggi in Cosa nostra? Giovanni Nicchi, Giuseppe Salvatore Riina e Pietro Tagliavia, nonostante su nessuno dei tre ci sia una sentenza definitiva di condanna, sembrano essere alcuni “candidati”.

    Per finire si parla dei segnali positivi che giungono dall’iniziativa di Confindustria per estromettere chi paga il pizzo.

    S di dicembre

    Palermo, Sicilia
  • “Luci a mare” a Porticello

    Da oggi e fino al 30 dicembre 2007 largo Trizzanò a Porticello sarà rallegrato con addobbi di luci, musica e spettacoli, che coloreranno la piazza. Per l’occasione, il suo centro ospiterà un abete decorato da una cascata di luccicanti pesciolini, simbolo del ricco patrimonio ittico locale. Durante le festività natalizie saranno organizzate degustazioni e cene promozionali a base di pesce povero.

    Il 29 e 30 si svolgeranno le Cene d’Altomare presso alcuni ristoranti di Porticello.

    Palermo
  • Inaugurato urban center virtuale al Politeama

    È stato inaugurato ieri nei locali dell’ex caffetteria del Teatro Politeama l’urban center La città che cambia-PalermitAmo. Si tratta del primo urban center virtuale della Sicilia, realizzato dall’Assessorato al Turismo. Comunicazioni e Trasporti della Regione Siciliana, con il contributo dell’Assessorato Bilancio e Finanze, in collaborazione con il Comune di Palermo. La realizzazione tecnica è stata curata da Accenture.

    Nel centro multimediale si potranno visitare le bellezze architettoniche di Palermo, le sue strade e i suoi palazzi ma si potrà anche ripercorrere il cammino di sviluppo compiuto dalla città in questi anni. Grandi carte e monitor, quindi, per rivivere, con una passeggiata virtuale, i cambiamenti della città. Nei prossimi mesi il progetto verrà esteso ad altre città siciliane.

    La mostra multimediale La città che cambia – PalermitAmo rimarrà aperta per due mesi e può essere visitata tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:00. L’esposizione sarà chiusa nei giorni 24, 25, 26, 31 dicembre e a Capodanno.

    Palermo, Sicilia
  • “Cuffarismo”, tensione tra Micciché e Cuffaro

    Alcune dichiarazioni di ieri del presidente dell’Ars Gianfranco Micciché non sono state gradite dal presidente della Regione Salvatore Cuffaro.

    Micciché, intervenuto ieri alla presentazione del libro di Antonello Caporale Gli impuniti, ha detto: «Cuffaro vive in un sistema di tipo clientelare, lo dice lui stesso. Si rende conto che è vittima del “cuffarismo”, insomma rimane imbrigliato lo stesso Cuffaro nella rete del “cuffarismo”. Questo è un sistema che va abbattuto», aggiungendo che «il vero cancro della Regione Siciliana è più di ogni altro la strafottenza».

    Cuffaro ha replicato oggi: «Sono molto amareggiato per le cose dette da Micciché. Sono dichiarazioni incomprensibili sul piano personale e politico e sono parole che non mi aspettavo».

    AGGIORNAMENTO: Micciché ha precisato che «forse la frase gli [a Cuffaro n.d.R.] è stata riportata male. […] La colpa, lo ribadisco, non è di Cuffaro ma di un metodo che è stato chiamato “cuffarismo” e che esiste da 50 anni, in cui anche lui è imbrigliato e che non consente di governare i processi di sistema. Se Cuffaro vivesse in Val d’Aosta, probabilmente governerebbe in maniera diversa. È un metodo che va abbattuto. […] Probabilmente sarebbe necessario consentire una sola candidatura alla carica di presidente, il che permetterebbe di governare liberi dalle pressioni dei singoli. Se fossi Cuffaro mi amareggerei piuttosto perché un sistema che viene considerato sbagliato porta il mio nome. Ma la colpa è del metodo, non dell’uomo».

    Sicilia
  • Il sindaco parla del 2008 di Palermo

    Ieri pomeriggio si è svolto il tradizionale incontro tra il sindaco e i mezzi di informazione per gli auguri.

    Cammarata ha parlato dell’anno che arriva: «Il 2008 sarà un anno importante per la città, sarà il momento delle grandi sfide. […] Ci troviamo – ha detto il sindaco – al confine tra la fine di un ciclo e l’inizio di uno nuovo. Negli anni del primo mandato abbiamo programmato e iniziato a realizzare alcune opere e alcuni interventi, adesso è il momento delle grandi sfide. Proprio per questo motivo, con spirito positivo e propositivo, ho aperto un tavolo di confronto con i sindacati, i commercianti, gli industriali per arrivare a siglare un patto per lo sviluppo della città: con sindacati, commercianti e industriali stiamo ragionando per capire qual è il percorso di cui la città ha bisogno per crescere. Assieme si può fare molto. […] Si apriranno i cantieri del passante e dell’anello ferroviario. Speriamo anche di ottenere la parte rimanente del finanziamento per la metropolitana leggera in modo da mandare in gara il primo stralcio in project financing. Sarà, insomma, una vera svolta per la città anche per la contestuale concretizzazione del piano di sviluppo».

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    Palermo
  • PentaDramma

    Noi Musicisti «SIAMO FATTI DI CARNE, OSSA E CARTILAGINE» (Totò)
    LETTERA A UN AMICO MUSICISTA

    Ho scoperto che abbiamo avuto un amore in comune. Mi sento meno solo!
    Ci stavo appizzando la testa sai? Forse anche tu hai corso il rischio….
    Una voce che mi ricorda un Leslie*, un viso angelico, un fisico possente ma sanguigno…ha capito di chi parlo no?
    Per me la cosa è finita abbastanza di recente per motivi vari (come le compilation di natale “artisti vari”) ma non ti nascondo che da qualche parte del mio ipotalamo ancora qualche tizzone di brace è addumato.
    Io m’innamoro anche dell’amore, e più la realtà è diversa dal mio ideale più mi c’incaponisco. Quando un artista s’ innamora di un’altro artista sembra che tutto debba essere più semplice….maimaria! Hai la vaga sensazione che puoi conquistarla non solo col fisico, con le parole, con gli sguardi, ma anche con la musica…rimaimaria! Continua »

    Ospiti
  • Om al Nuovo Montevergini

    Gli Om suoneranno stasera dalle ore 22:00 al Nuovo Montevergini (piazza Montevergini) per Il cielo sopra… Suoni e parole del Sud. Il compositore Marco Betta ha elaborato degli arrangiamenti per quintetto d’archi che, sovrapponendosi alla struttura armonica dei brani, ne arricchiscono le melodie.

    Sul palco ci saranno anche il sassofonista Gaetano Costa, la danzatrice e coreografa Silvia Giuffré e il cantante Antonio Mazza.

    Palermo
  • Ugo Attardi al Loggiato San Bartolomeo

    Inaugura oggi alle 19:30 al Loggiato San Bartolomeo (corso Vittorio Emanuele, 25) la mostra dedicata all’artista di origine genovese Ugo Attardi, vissuto per oltre vent’anni a Palermo. Attarddi, scomparso due anni fa, era pittore, incisore, scultore, scrittore.

    La mostra rimarrà visitabile fino al 10 febbraio 2008 dal martedì al sabato dalle 16:30 alle 19:30; la domenica dalle 10:00 alle 13:00. La mostra rimarrà aperta anche il 26 dicembre, l’1 e il 6 gennaio, dalle 10:0 alle 13:00 e resterà chiusa il 25 e il 31 dicembre. Ingresso libero.

    Palermo
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