Tutti i voli da/per Palermo su theAirDB
TheAirDB ha una mappa con tutti i voli da/per Palermo. Utile come promemoria.
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Sapessi quante volte ho detestato questa che è soprattutto la tua città prima che la mia.
Sapessi quante volte, stizzita, mi sono chiesta perché sono capitata in questa terra strapazzata dal tempo, dalla storia e dagli uomini.
Sapessi quante volte, nelle notti d’estate, con la musica di un grillo nella testa, distesa con la faccia verso il cielo nudo, ho guardato Monte Pellegrino e ho detto che era colpa sua. Di questa città, della tua città.
Ho sempre creduto di avere bisogno di nuovi cieli, sempre con l’anima dentro una valigia pronta sono stata.
Sapessi quante volte ho detto domani me ne vado, non ascoltando chi mi diceva sembri una zingara.
Eppure, dentro di me, sapevo che la risposta c’era. Mi aspettava qualcosa che dovevo cogliere. Qua. In questa città. Dovevo coglierla prima che sfiorisse. Continua »
Di questa palazzina me ne parla sempre mio padre.
Come una delle cose più belle di Palermo, nel cui parco spesso e volentieri ci si andava la domenica mattina a giocare, ma anche meta abituale dei giovani sposini in cerca di un luogo suggestivo in cui fare le foto del loro giorno più bello.
Si prestava molto a foto in bianco e nero e filmini superotto, sia per il meraviglioso parco, sia per il piano cosiddetto nobile, in cui mobilia (ora tutta a Palazzo Niscemi), affreschi ed altro conferivano al tutto uno scenario quasi mistico.
Tutte queste cose le so perché le ho lette o viste su dei libri, o semplicemente dai racconti dei genitori, poiché lei, una delle palazzine che tutto il mondo ci invidiava, è rimasta chiusa per una intera generazione e lo rimarrà per chissà quanto altro tempo ancora poiché le imprese che avevano l’appalto per il restauro hanno mollato la spugna e ora si dovranno attendere i permessi per le nuove imprese. Continua »
Venerdì mattina ho avuto una visione. Non di stampo religioso, non vi preoccupate, ma egualmente mistica. Improvvisamente ho incrociato di fronte a Porta Carini in via Volturno non so quanti vigili urbani, con relative camionette, che facevano multe alle macchine normalmente posteggiate in doppia e tripla fila e/o dove sta la rimozione.
Ora, considerando che le uniche due volte in vita mia che ho visto cose del genere (ovvero la via Volturno senza macchine sovrapposte e senza traffico) sarà stato per la conferenza sulla criminalità dell’ONU e per la recente visita di Ciampi presidente, mi sono chiesto che fosse successo di straordinario stavolta. Ebbene non era successo nulla. Proprio nulla, eppure sgombravano le bancarelle di frutta che ormai dalla Porta erano arrivate a superare di un paio di metri il marciapiede della via, e tanto altro.
Mi sono reso allora conto che qualcosa era in effetti successo… Era stato nominato il nuovo comandante dei vigili urbani: Purpura. Che dire!
Il venerdì, però, un minuto dopo che le pattuglie sono andate via la “sosta selvaggia” ha ripreso il solito tran tran. E quando dico un minuto intendo proprio 60 secondi!!
Da lunedì così staziona una pattuglia tutto il giorno e come per magia c’è molto meno traffico. Addirittura talvolta nemmeno una fila. Sarà un sogno? Ma allora è possibile a Palermo far valere le regole della legge? Si può superare il vigente diritto personale?
Voglio inviare un plauso al nuovo comandante che mi ha ridato la speranza, ma mi chiedo pure: quanto durerà?
Quel che resta del mio regno, lo spettacolo che chiude la terza edizione del Palermo Teatro Festival, debutta oggi alle 21:15 (con repliche fino a sabato 15) all’interno del teatro Polis nel complesso Malaspina (via Principe di Palagonia). La rappresentazione è tratta dal Re Lear di Shakespeare e viene messo in scena da Claudio Collovà con i ragazzi dell’Istituto penale minorile di Palermo. L’ingresso è libero per ottanta spettatori al giorno. Per assistere allo spettacolo è obbligatoria la prenotazione alla segreteria del Festival: tel. 091 6124314.
In Quel che resta del mio regno re Lear è un padre stanco e desideroso di approdo che ha messo in commedia la sua tragedia, disputando la sua esistenza con una famiglia numerosa e ribelle, poco incline al rispetto per l’assurda decisione di smembrare ciò che si possiede. Nel teatro visionario di Collovà, le figlie di Lear, Cordelia, Gonerilla e Regana, si moltiplicano in una moltitudine di figli che tramano per avere la parte migliore del regno, professando un amore dettato dall’interesse: l’eredità diventa testamento e scontenta tutti, genera tempeste e morte e capovolge il mondo.
Oggi alle 17:00 verrà presentato nell’aula magna della Facoltà di Scienze della Formazione (via Pascoli, 6) il libro Il discorso di marca del professor Gianfranco Marrone. Introduce e coordina Patrizia Lendinara. Intervengono Michele Cometa, Umberto La Commare e Franco Lo Piparo.
Il libro parla della marca, soggetto/segno iperpresente e ipersfuggente dell’immaginario collettivo e delle pratiche individuali contemporanei, madre-padrona che, regolando le nostre scelte d’acquisto, costituisce surrettiziamente la nostra identità ormai fatalmente metamorfica di consumatori blasé, di vecchi e felici bamboccioni.
Mercoledì 12 dicembre ore 15:30
Aula Rostagno – Palazzo delle Aquile, Palermo
EMERGENZA CULTURA A PALERMO
REGOLE PER UN DIALOGO
L´iniziativa, rivolta a tutti coloro che operano nella cultura, intende promuovere il confronto sugli aspetti fondamentali della gestione e dello sviluppo delle attività culturali nella città di Palermo.
Il documento che verrà presentato propone un possibile modello da adottare e potrà essere in questa occasione sottoscritto da tutti gli interessati.
Il dibattito sarà preceduto da alcuni interventi tra cui quello di Matteo Bavera per i Cinque Teatri d´Arte, di Eva di Stefano per le Arti visive, di Manuela Plaja per la musica e di Beatrice Monroy per la letteratura. Continua »
La settima sezione penale della Corte di Cassazione presieduta da Bruno Rossi ha respinto l’istanza di rimessione e stabilito che rimarrà a Palermo il processo a carico del presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro.
Il rappresentante della pubblica accusa Vittorio Meloni nella sua requisitoria scritta aveva chiesto di dichiarare inammissibile il ricorso per la tardività delle notifiche. Cuffaro dovrà versare alla Cassa delle ammende 2000 euro di spese processuali.
Dal 14 dicembre il traffico veicolare in città verrà limitato con circolazione a targhe alterne dal lunedì al sabato nelle vie interne alla ztl A. Il lunedì, mercoledì e venerdì potranno circolare veicoli con ultimo numero di targa dispari e il martedì, giovedì e sabato veicoli con ultimo numero di targa pari. Il divieto di circolazione sarà in vigore dalle 9:00 alle 20:00.
La zona interessata al provvedimento è quella compresa tra piazza Giulio Cesare, corso Tukory, piazza San Francesco Saverio, via Forlanini, via Cadorna, via Mura di Montalto, via dei Benedettini, corso Re Ruggero, piazza Indipendenza, corso Calatafimi, corso Vittorio Emanuele, via Matteo Bonello, via Papireto, corso Alberto Amedeo, via Turrisi, via Villa Filippina, piazza San Francesco di Paola (lato prosecuzione di via Villa Filippina), piazza Amendola, via Paternostro, via Garzilli, via Dante, via Principe di Villafranca, via Mattarella, via Notarbartolo, via Duca della Verdura, piazza Giachery, via Piano dell’Ucciardone, via Crispi, via Cala, Foro Umberto I, via Lincoln, piazza Giulio Cesare.
Caro Rosalio,
ti ho inviato una foto che testimonia il grave stato di degrado in cui versa piazza degli Aragonesi, piazza in cui ha sede la Fondazione Teatro Massimo (simbolo di Palermo???).

Questa situazione di degrado e abbandono si trascina ormai da anni.
Potevi dirmi che non ti piacevo più, l’avrei compreso..i gusti cambiano.
Che avevi un’altra, non tutti siamo monogami.
Che volevi scappare dalla mia prigione, forse te l’ho creata senza volerlo.
Ho dovuto mollarti io, almeno per due settimane, ho preferito così.
Piuttosto che sentirti dire che nella mia rete non stavi comodo!
Che avevi paura di provare il piacere della vittoria!
Ma stasera sei tornato da me…piano, senza esibizionismi né falsi giochi.
Con passo felino avanzavi cauto ma deciso.
Ti si leggeva negli occhi infuocati che volevi solo buttarti sulla rete. E io con te.
Per una serata di quelle che non si dimenticano, di quelle che ogni sabato o domenica vorremmo passarle così.
Basta che tu ci lasci il segno!
Basta che fai centro! Che entri in questa benedetta rete!
Ecco si…riconosco questo Amore, com’era…
Ora si! Che mi sento Rosanera!
8-12-‘07
Palermo – Fiorentina 2-0
Oggi alle 19:00 si apre all’interno del Palermo Teatro Festival all’Atelier del Nuovo Montevergini (piazza Montevergini) !Camilleri sono, rassegna di filmati che racconta la vita, le passioni, il successo, il lavoro, le idee di Andrea Camilleri. Una carrellata di video che vanno da interviste inedite a filmati amatoriali, da reportage d’autore a cartoni animati sull’autore siciliano e le sue opere; un lavoro di ricerca fra videoteche e vecchie videocassette che ha lo scopo di creare un ritratto inedito e poco conosciuto del famoso narratore siciliano. Stasera interverranno Gianfranco Marrone, Silvano Nigro, Santo Piazzese e Gaetano Savatteri.
Prende il via oggi Vitaliano Brancati, Parole e Cinema, manifestazione ideata dal Centro di Ricerca per la Narrativa e il Cinema di Agrigento in occasione del centenario della nascita di Vitaliano Brancati.
Al cinema Dante (piazza Lolli, 21) alle 16:00 verranno proiettati film sceneggiati da Brancati o tratti da sue opere: L’arte di arrangiarsi di Luigi Zampa (oggi), Guardie e ladri di Steno e Monicelli (domani) e Il bell’Antonio di Bolognini (giovedì). Ingresso gratuito sino a esaurimento dei posti disponibili.
A partire da domani alle 9:30 presso l’Excelsior Palace Hotel (via Marchese Ugo, 3) avrà inizio il convegno sull’opera letteraria.
Il senatore Carlo Vizzini (Forza Italia), componente della Commissione parlamentare antimafia, ha ricevuto una busta contenente dei proiettili nella sede della sua segreteria politica a Palermo e un necrologio alla sua segreteria di Roma.
Sull’episodio, verificatosi nei giorni scorsi, indaga la Digos.
Che cosa sia l’amore ce lo siamo chiesti a turno un po’ tutti, in tanti abbiamo cercato di darci delle risposte, moltissimi hanno messo per iscritto le proprie teorie e riflessioni.
Una delle spiegazioni più famose e verosimili pare sia stata data da un certo Socrate che, una sera a casa di amici, mentre erano tutti ubriachi di vino, raccontò di come nacque Eros…ad oggi mi chiedo come mai quando i miei amici sono ubriachi di vino tutt’al più mi raccontano barzellette oscene…
Socrate racconta di aver appreso da una donna, tale Diotima com’è nato Eros (qui Socrate mostra un gusto che rimarrà squisitamente siculo per il quale, prima di dire una minchiata, a scanso equivoci, dice che gliel’ha detta un amico, in questo caso, per di più, femmina, questo vuol dire che la sta sparando veramente grossa).
Così narra la storia di Socrate:
Quando nacque Afrodite (dea della bellezza) gli dei che non perdevano un’occasione per mangiare, ubriacarsi e far altro, organizzarono una festa. Continua »
Stasera alle 21:00 al cinema King (via Ausonia, 111) verrà presentata Racconti di Sicilia, serie di 12 puntate ideate e interpretate da Sasà Salvaggio. Ingresso su invito.
Oggi alle 18:30 il giornalista Matteo Collura sarà ospite presso la libreria Flaccovio (via Ruggero Settimo, 37). Collura presenterà il suo nuovo libro L’Isola senza ponte.

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