Due nuove isole pedonali
La Giunta comunale ha approvato l’istituzione di due nuove isole pedonali nel centro storico in vicolo della Guardiola (nei pressi di piazza San Domenico) e in via Castrofilippo (nei pressi di piazza Magione).
La Giunta comunale ha approvato l’istituzione di due nuove isole pedonali nel centro storico in vicolo della Guardiola (nei pressi di piazza San Domenico) e in via Castrofilippo (nei pressi di piazza Magione).
La cronaca in questi giorni ci ha fornito, purtroppo, un paio di gravi episodi da cui prendere spunto per alimentare una discussione sul tema dell’immigrazione. Uno è accaduto in provincia di Ascoli Piceno, e il titolo dei giornali è quanto mai efficace: “Rom ubriaco falcia ragazzi, 4 morti”. Un episodio accaduto invece pochi giorni fa a Roma e in particolare nella metropolitana alla fermata Termini ha scosso parecchie coscenze. “Uccisa con ombrello: madre di Vanessa, voglio giustizia”. Il fatto riguarda una ragazza che è stata colpita da un ombrello ad opera di una ragazza di 21 anni in Italia per prostituirsi e tornare in Romania per i due suoi figli. I fatti in questione coinvolgono due rumeni, e la comunità rumena in Italia consta di due grossi gruppi, i nomadi che affollano i campi rom presenti nelle periferie della capitale e quelli che invece di nomade non hanno nulla. Questi ultimi abitano nella fascia compresa tra la Tiburtina, Casilina e Anagnina, strade consolari che dalla periferia portano al centro della città. La tensione fra romani (e quando parlo di romani intendo in particolare i veri romani che da generazioni vivono nella capitale) e rumeni è molto alta. Il 2 ottobre 2006 era successo un altro fatto che contrassegnava questa situazione come giunta ad un punto di non ritorno. “Spedizione punitiva contro romeni devastato e incendiato un bar”, tensione nel quartiere popolare del Trullo con gli extracomunitari. Continua »
L’europarlamentare Giusto Catania, (Rifondazione Comunista – Sinistra Europea), il deputato Franco Piro (La Margherita), il senatore Fabio Giambrone (Italia dei Valori) e il parlamentare regionale Pino Apprendi (Democratici di Sinistra) hanno scritto al ministro dell’Interno, al presidente della Commissione nazionale antimafia, al prefetto e al questore di Palermo per chiedere l’intervento immediato delle autorità competenti al fine di garantire il regolare svolgimento delle elezioni per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Palermo.
Nella lettera c’è scritto: «Il voto rischia di essere inficiato da un vero e proprio mercimonio che rischia di corrompere il carattere democratico della competizione. Nei quartieri popolari numerosi candidati dei partiti che sostengono la candidatura del sindaco uscente stanno distribuendo soldi, telefonini, buoni per la benzina, pacchi di pasta, finte lettere di assunzioni con l’obiettivo dichiarato di corrompere la libera espressione del voto democratico […] a Palermo, rischia di essere impossibile esercitare liberamente il diritto al voto: i certificati elettorali vengono fotocopiati per controllare le preferenze seggio per seggio, viene richiesta una prova del voto attraverso l’utilizzo di telefonini con fotocamera».
I quattro firmatari della lettera chiedono di «monitorare tutti i seggi elettorali nei giorni di domenica e lunedì al fine di impedire attività di galoppinaggio davanti ai seggi».
AGGIORNAMENTO: il coordinatore cittadino di Forza Italia di Palermo, Enzo Galioto, ha replicato alle accuse lanciate nella lettera. «Chiunque conosca la tradizione di Forza Italia sa bene che la raccolta del consenso è sempre avvenuta sulla base di programmi condivisi e non di baratti di alcun genere. Episodi come quelli denunciati dal centrosinistra – dice Galioto – non appartengono alla cultura del nostro partito e della nostra coalizione e, qualora dovessero verificarsi, verranno da noi condannati con forza e rigore assoluti. […] Invitiamo naturalmente le forze dell’ordine a verificare le denunce fatte dal centrosinistra e ad accertarne la fondatezza e invitiamo i nostri avversari ad evitare generalizzazioni sollevando il solito polverone che non contribuisce certo a fare chiarezza. Qualora poi le accuse dei nostri avversari dovessero rivelarsi prive di fondamento il centrosinistra dimostrerebbe una volta di più di considerare questa campagna elettorale l’occasione per utilizzare lo strumento della calunnia e della diffamazione».
“Siete pronti per vagonate di divertimento, simpatia, fantasia, fumetti, battute, glamour, sport? Non perdetevi le Amministrative di Palermo!”. Potrebbe diventare un’attrattiva turistica, un po’ come il Carnevale di Rio… Tranne alcune eccezioni di manifesti sobri e ben fatti, c’è davvero da divertirsi. Permettetemi di rivolgere ai candidati un pensiero ed una preghiera. Candidati, le vostre facce, i vostri slogan, i vostri manifesti creativi, talvolta scanzonati, tal’altra seriosi, ci hanno fatto compagnia, in questa campagna elettorale che a breve, ahimé, volgerà al termine. Avete donato a Palermo allegria a palate. Ci mancherete. Vi preghiamo, orsù dunque, di far spuntare come funghi altri manifesti, fino alla vigilia delle elezioni. Dateci oggi il nostro santino quotidiano, affinchè possiamo continuare a scrivere, a lavorare, ma soprattutto a divertirci. Sappiate che, anche se non verrete eletti, avete fatto del bene al mondo, solamente con la vostra candidatura. Grazie. Amen. Continua »
Sergio Friscia ha messo online da qualche giorno nella sezione “download” del suo sito (richiede registrazione) la versione del signor Calogero d’Agrigento di Pensa di Fabrizio Moro. Il contadino agrigentino “invita” il suo nipotino di otto mesi, già in sovrappeso, a mettersi a dieta. «Resta un attimo soltanto / un attimo di più / con dda meusa tra le mani. Pensa».
Pare che ci sia una possibilità concreta di ascoltare una nuova radio nell’etere palermitano con programmi trasmessi in parte da piazza Sant’Anna… Una radio “Popolare”.
Il PaLab di via Fondaco all’Albergheria è un posto stupendo. Luogo da frequentare n.1 per i prossimi mesi.
Siccome ultimamente mi sono un po’ fissato con il Wi-Fi in città mi arrivano tante segnalazioni sull’argomento. Purtroppo sono sotto accordi di non disclosure ma vi prometto che appena mi sciolgono la “catena” vi darò tutte le notizie. Una è grossa: posso dire soltanto Mondello.
Viene presentato oggi in anteprima nazionale a Palermo con la collaborazione della Fondazione Federico II il film Io, l’altro di Mohsen Melliti con Raoul Bova e Giovanni Martorana. Il film sarà nelle sale da venerdì 18 maggio.
Alle 10:30 Melliti, Bova e Martorana incontreranno gli studenti presso l’aula magna della Facoltà di Giurisprudenza (via Maqueda, 172). Interverranno Carlo Vizzini (presidente della delegazione italiana Ocse), Giovanni Pepi (condirettore del Giornale di Sicilia, Francesco Messineo (procuratore della Repubblica di Palermo), Vincenzo Militello (ordinario di diritto penale) ed Enrico Del Mercato (giornalista di Repubblica Palermo). Alle 21:00 si svolgerà la proiezione al cinema Tiffany (via Piemonte, 38).
Da oggi e fino al 30 agosto lo Stadio delle Palme resterà chiuso al pubblico per consentire lo svolgimento dei lavori di manutenzione straordinaria.
Da oggi si lavorerà al rifacimento della pista esterna in battuto di tufina compreso l’impianto luci, di quella interna per le gare e delle pedane di lancio, per l’adeguamento delle torri-faro e la realizzazione degli allacciamenti fognari.
L’ultimo weekend di settembre lo stadio ospiterà i Campionati italiani d’atletica leggera “Finale Oro”.
Silvio Berlusconi, ieri a Palermo per la convention al Palasport per Diego Cammarata, ha visitato la Zisa, il Foro Italico, la Civica Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Sant’Elia e Palazzo dei Normanni e ha lodato i restauri effettuati. Un piccolo incidente al Foro Italico ha suscitato l’ilarità del leader di Forza Italia quando il sistema di irrigazione ha iniziato a funzionare proprio durante la passeggiata.
Berlusconi non ha lesinato le sue celebri battute: davanti al quadro Scrofa con porcellini di Antonino Leto, ad esempio, ha affermato che si tratta di «una bella rappresentazione politica».
Un’altra battuta, però, è sulla bocca di tutti: «Credo che se dei cittadini non dovessero confermare un sindaco e un buon governo, che ha operato così bene…vorrei dire una battuta…la dico…dovrebbero essere ricoverati per infermità mentale tutti».

Al Palasport gli organizzatori hanno stimato l’affluenza in circa 6000 partecipanti. Stamattina alle 10:30 toccherà a Leoluca Orlando.
AGGIORNAMENTO n.1: uno striscione con la scritta «Noi siamo infermi mentali» era presente oggi al Palasport. Orlando ha commentato dicendo «Palermo sceglierà il suo sindaco nonostante Berlusconi. […] Io non commento una frase poi smentita. Loro sanno che stanno perdendo e non sanno più cosa dire. […] Berlusconi non rischia di essere infermo mentale perché non à candidato a Palermo e perché non vota a Palermo».
AGGIORNAMENTO n.2: gli organizzatori parlano di più di seimila partecipanti alla convention di stamattina.

La foto è stata scattata da Mimmo Caruso.
Oggi alle 10:30 bambini e ragazzi di tutte le età saranno impegnati in giochi di gruppo legati al tema della tutela ambientale a piazza Bologni e piazza Turrisi che verranno chiuse al traffico per l’iniziativa di Legambiente 100 strade per giocare. L’obiettivo della giornata è quello di far vivere ai piccoli partecipanti una città più pulita senza traffico né smog.
Legambiente, insieme ad altre associazioni, chiederà ai cittadini di sottoscrivere una petizione (già sottoscritta da 2100 cittadini) per chiedere al Comune di dichiarare la zona tra via Leonardo da Vinci e via Beato Angelico “verde storico” e di inserirla nel Parco Urbano di Boccadifalco. L’area è uno dei pochi spazi verdi rimasti a monte della circonvallazione.
Àrmati di dadi e pazienza e comincia il divertentissimo gioco dell’oca palermitano.
Parti da Piazza Magione, con la tua lancia Ipsilon d’annata. Tira i dadi e gira a sinistra, verso lo Spasimo. Strada sterrata, perdi dieci minuti per fare trecento metri, ma guadagni gli ammortizzatori. Strettoia a doppio senso e macchine posteggiate ambo i lati, fermati un turno. Sono passate tutte, ma il signore delle pompe funebri sta parlando con il compare, attendi senza suonare. Perdi la pazienza e suoni, guadagni un vaffanculo e passi.
Un gruppo di bambini sta giocando a pallone davanti la chiesa dei crociferi, perdi 30 secondi. Ti arriva una pallonata nel cofano, guadagni un’ammaccatura e le risate dei bambini. Cosa non si fa per fare sorridere un bimbo, ti dici. E vai avanti fino a piazza Kalsa. Tra l’impalcatura per i lavori della chiesa, messa lì nel 99 e le auto in doppia fila perdi quattro minuti. Giungi al semaforo del foro italico, perdi 20 centesimi da dare al mendicante finto zoppo che ti guarda male perché gli sembrano pochi. Gliene dai altri 20 e ottieni un minimo di rispetto. Ma solo un minimo. Continua »
Oggi e domani il Palasport di via dell’Olimpo ospiterà due convention dei candidati a sindaco.
Alle 17:00 di oggi toccherà a Diego Cammarata con Forza Italia e l’ex-premier Silvio Berlusconi. Per l’occasione il blog di Diego Cammarata seguirà la manifestazione minuto per minuto con un liveblog che racconterà tutto ciò che sta accadendo in tempo reale con parole e immagini, dando la possibilità di lasciare dei commenti.
Domattina alle 10:30 si terrà l’incontro con Leoluca Orlando. Verrà presentato un video che parla dell’amministrazione Orlando e chiuderà la manifestazione Marina Rei.
Le repliche della riduzione teatrale e adattamento di Giuseppe Dipasquale e Gaetano Savatteri de I Beati Paoli di William Galt alias Luigi Natoli continuano oggi, domani e fino al 13 maggio (7 e 8 esclusi) alle ore 21:15 al Nuovo Montevergini (piazza Montevergini). Ingresso 10 euro.
Flaccovio Editore lancia un’iniziativa legata alla rappresentazione: esibendo il biglietto dello spettacolo teatrale presso le librerie Flaccovio si riceverà uno sconto del 20% sull’acquisto della copia de I Beati Paoli.
Addiopizzo organizza a piazza Magione oggi e domani la seconda festa pizzo free, una due giorni con annessa fiera del consumo critico con vendita di prodotti e servizi dei commercianti aderenti ad Addiopizzo.
Oggi alle 9.30 nella sala Almeyda dell’Archivio storico comunale (via Maqueda, 157) l’associazione Thomas International, in collaborazione con il Comune di Palermo, presenta il primo incontro di bioetica sul tema La fecondazione in vitro tra medicina ed etica. Interverranno Salvino Leone, docente di Medicina Sociale e Bioetica presso la Lumsa e il professor Roberto Palermo, ginecologo, direttore scientifico del Centro Ambra (Associazione medici e biologi riproduzione assistita). Modererà Luciano Sesta, docente di Bioetica presso l’Università degli Studi di Palermo.
Si tratta del primo appuntamento di una serie di incontri di bioetica che si svolgeranno durante tutto il 2007. Il progetto si ricollega ad argomenti di grande attualità come l’eutanasia, il testamento biologico, la fecondazione assistita, la ricerca sulle cellule staminali. Sullo sfondo, la contrapposizione tra “bioetica laica” e “bioetica cattolica” e la necessità di un’informazione quanto più possibile adeguata ed equilibrata.
A mezzogiorno si terrà in piazzetta Due Palme (di fronte piazza San Domenico) Lasciateci respirare!, il primo sit-in del Comitato cittadini di Palermo, un’aggregazione spontanea di cittadini Palermitani di varie zone della città che vogliono manifestare tutti insieme il loro disagio nel vivere in un ambiente troppo inquinato.
Prenderà il via una raccolta di firme da presentare ai candidati a sindaco che al primo punto chiede un intervento urgente e massiccio sulla mobilità attraverso una serie di provvedimenti che vanno dal potenziamento dei mezzi pubblici alla creazione di nuove isole pedonali, dalla realizzazione di percorsi ciclabili a un’adeguata campagna di informazione sulle ripercussioni dell’inquinamento atmosferico sulla salute che possa motivare alla scelta del servizio pubblico in alternativa a quello privato.
All’iniziativa aderiscono WWF, Legambiente Palermo, Cittadini per la Salute, Palermo Ciclabile – FIAB, Italia Nostra, Isole pedonali e il Coordinamento zone blu P2 P4 P19 P20.
La frase «Papa al rogo», presumibilmente tracciata due giorni fa sul muro esterno dell’abside della Cattedrale di Palermo è stata cancellata. Accanto alla frase c’era un simbolo anarchico. I vandali hanno anche danneggiato due statue raffiguranti dei papi staccandone alcune dita.
110 lavoratori socialmente utili sono stati assunti come autisti dall’Amat ma non hanno la patente D, necessaria a condurre gli automezzi. I precari stabilizzati seguiranno un corso e nel periodo di addestramento, dunque nella fase antecedente il conseguimento della patente di guida richiesta, saranno utilizzati come lsu presso l’Amat.
L’assessore Alberto Campagna ha rilasciato una dichiarazione: «Non possiamo fare nuove assunzioni, perché dobbiamo ancora stabilizzare gli lsu. Abbiamo fatto una promessa a questi lavoratori precari, e ora dobbiamo rispettare la parola data».
AGGIORNAMENTO: «Per chi è senza patente – si legge in una nota – l’Amministrazione si fa carico di far seguire e pagare i corsi necessari perché venga conseguita ed è comunque chiaramente detto che le assunzioni avverranno solo dopo che gli interessati avranno la patente».

Scattata alla Champagneria.
La proposta di Veltroni di fare a Roma un muro dei ricordi di tutte le vittime del terrorismo ideologico negli anni settanta e ottanta mi trova pienamente d’accordo.
Ho vissuto a Palermo quegli anni e con me alcuni di quelli che ho letto in questo blog, sia di destra che di sinistra.
Erano anni, mi riferisco in particolare dal 1972 al 1980, dove chi girava con eskimo e maglioni lunghi, barba incolta e capelli lunghi, era classificato di sinistra, chi vestiva un certo jeans di firma o aveva un certo tipo di motorino, era di destra.
Passare davanti al cinema Fiamma “vestiti” di sinistra voleva dire rischiare una sonora pestata a prescindere, attaccare un manifesto di destra all’Umberto o al “Terzo” scientifico, era rischiosissimo per il motivo ideologico inverso.
Esistevano nutriti gruppi ideologicamente contrapposti che nutriti da cattivi maestri andavano spesso in giro per i licei e in parte per le università a seminare violenza, cercare occasioni anche futili per aggaddarsi, mentre esistevano folti gruppi di cattolici e aderenti alle organizzazioni giovanili di sinistra che si impegnavano, spesso in modo serio e convinto, a portare avanti politiche di dialogo costruttive. Continua »
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