Regnanti della domenica

La foto è stata scattata da Mimmo Caruso.

La foto è stata scattata da Mimmo Caruso.
Oggi alle 10:30 bambini e ragazzi di tutte le età saranno impegnati in giochi di gruppo legati al tema della tutela ambientale a piazza Bologni e piazza Turrisi che verranno chiuse al traffico per l’iniziativa di Legambiente 100 strade per giocare. L’obiettivo della giornata è quello di far vivere ai piccoli partecipanti una città più pulita senza traffico né smog.
Legambiente, insieme ad altre associazioni, chiederà ai cittadini di sottoscrivere una petizione (già sottoscritta da 2100 cittadini) per chiedere al Comune di dichiarare la zona tra via Leonardo da Vinci e via Beato Angelico “verde storico” e di inserirla nel Parco Urbano di Boccadifalco. L’area è uno dei pochi spazi verdi rimasti a monte della circonvallazione.
Àrmati di dadi e pazienza e comincia il divertentissimo gioco dell’oca palermitano.
Parti da Piazza Magione, con la tua lancia Ipsilon d’annata. Tira i dadi e gira a sinistra, verso lo Spasimo. Strada sterrata, perdi dieci minuti per fare trecento metri, ma guadagni gli ammortizzatori. Strettoia a doppio senso e macchine posteggiate ambo i lati, fermati un turno. Sono passate tutte, ma il signore delle pompe funebri sta parlando con il compare, attendi senza suonare. Perdi la pazienza e suoni, guadagni un vaffanculo e passi.
Un gruppo di bambini sta giocando a pallone davanti la chiesa dei crociferi, perdi 30 secondi. Ti arriva una pallonata nel cofano, guadagni un’ammaccatura e le risate dei bambini. Cosa non si fa per fare sorridere un bimbo, ti dici. E vai avanti fino a piazza Kalsa. Tra l’impalcatura per i lavori della chiesa, messa lì nel 99 e le auto in doppia fila perdi quattro minuti. Giungi al semaforo del foro italico, perdi 20 centesimi da dare al mendicante finto zoppo che ti guarda male perché gli sembrano pochi. Gliene dai altri 20 e ottieni un minimo di rispetto. Ma solo un minimo. Continua »
Oggi e domani il Palasport di via dell’Olimpo ospiterà due convention dei candidati a sindaco.
Alle 17:00 di oggi toccherà a Diego Cammarata con Forza Italia e l’ex-premier Silvio Berlusconi. Per l’occasione il blog di Diego Cammarata seguirà la manifestazione minuto per minuto con un liveblog che racconterà tutto ciò che sta accadendo in tempo reale con parole e immagini, dando la possibilità di lasciare dei commenti.
Domattina alle 10:30 si terrà l’incontro con Leoluca Orlando. Verrà presentato un video che parla dell’amministrazione Orlando e chiuderà la manifestazione Marina Rei.
Le repliche della riduzione teatrale e adattamento di Giuseppe Dipasquale e Gaetano Savatteri de I Beati Paoli di William Galt alias Luigi Natoli continuano oggi, domani e fino al 13 maggio (7 e 8 esclusi) alle ore 21:15 al Nuovo Montevergini (piazza Montevergini). Ingresso 10 euro.
Flaccovio Editore lancia un’iniziativa legata alla rappresentazione: esibendo il biglietto dello spettacolo teatrale presso le librerie Flaccovio si riceverà uno sconto del 20% sull’acquisto della copia de I Beati Paoli.
Addiopizzo organizza a piazza Magione oggi e domani la seconda festa pizzo free, una due giorni con annessa fiera del consumo critico con vendita di prodotti e servizi dei commercianti aderenti ad Addiopizzo.
Oggi alle 9.30 nella sala Almeyda dell’Archivio storico comunale (via Maqueda, 157) l’associazione Thomas International, in collaborazione con il Comune di Palermo, presenta il primo incontro di bioetica sul tema La fecondazione in vitro tra medicina ed etica. Interverranno Salvino Leone, docente di Medicina Sociale e Bioetica presso la Lumsa e il professor Roberto Palermo, ginecologo, direttore scientifico del Centro Ambra (Associazione medici e biologi riproduzione assistita). Modererà Luciano Sesta, docente di Bioetica presso l’Università degli Studi di Palermo.
Si tratta del primo appuntamento di una serie di incontri di bioetica che si svolgeranno durante tutto il 2007. Il progetto si ricollega ad argomenti di grande attualità come l’eutanasia, il testamento biologico, la fecondazione assistita, la ricerca sulle cellule staminali. Sullo sfondo, la contrapposizione tra “bioetica laica” e “bioetica cattolica” e la necessità di un’informazione quanto più possibile adeguata ed equilibrata.
A mezzogiorno si terrà in piazzetta Due Palme (di fronte piazza San Domenico) Lasciateci respirare!, il primo sit-in del Comitato cittadini di Palermo, un’aggregazione spontanea di cittadini Palermitani di varie zone della città che vogliono manifestare tutti insieme il loro disagio nel vivere in un ambiente troppo inquinato.
Prenderà il via una raccolta di firme da presentare ai candidati a sindaco che al primo punto chiede un intervento urgente e massiccio sulla mobilità attraverso una serie di provvedimenti che vanno dal potenziamento dei mezzi pubblici alla creazione di nuove isole pedonali, dalla realizzazione di percorsi ciclabili a un’adeguata campagna di informazione sulle ripercussioni dell’inquinamento atmosferico sulla salute che possa motivare alla scelta del servizio pubblico in alternativa a quello privato.
All’iniziativa aderiscono WWF, Legambiente Palermo, Cittadini per la Salute, Palermo Ciclabile – FIAB, Italia Nostra, Isole pedonali e il Coordinamento zone blu P2 P4 P19 P20.
La frase «Papa al rogo», presumibilmente tracciata due giorni fa sul muro esterno dell’abside della Cattedrale di Palermo è stata cancellata. Accanto alla frase c’era un simbolo anarchico. I vandali hanno anche danneggiato due statue raffiguranti dei papi staccandone alcune dita.
110 lavoratori socialmente utili sono stati assunti come autisti dall’Amat ma non hanno la patente D, necessaria a condurre gli automezzi. I precari stabilizzati seguiranno un corso e nel periodo di addestramento, dunque nella fase antecedente il conseguimento della patente di guida richiesta, saranno utilizzati come lsu presso l’Amat.
L’assessore Alberto Campagna ha rilasciato una dichiarazione: «Non possiamo fare nuove assunzioni, perché dobbiamo ancora stabilizzare gli lsu. Abbiamo fatto una promessa a questi lavoratori precari, e ora dobbiamo rispettare la parola data».
AGGIORNAMENTO: «Per chi è senza patente – si legge in una nota – l’Amministrazione si fa carico di far seguire e pagare i corsi necessari perché venga conseguita ed è comunque chiaramente detto che le assunzioni avverranno solo dopo che gli interessati avranno la patente».

Scattata alla Champagneria.
La proposta di Veltroni di fare a Roma un muro dei ricordi di tutte le vittime del terrorismo ideologico negli anni settanta e ottanta mi trova pienamente d’accordo.
Ho vissuto a Palermo quegli anni e con me alcuni di quelli che ho letto in questo blog, sia di destra che di sinistra.
Erano anni, mi riferisco in particolare dal 1972 al 1980, dove chi girava con eskimo e maglioni lunghi, barba incolta e capelli lunghi, era classificato di sinistra, chi vestiva un certo jeans di firma o aveva un certo tipo di motorino, era di destra.
Passare davanti al cinema Fiamma “vestiti” di sinistra voleva dire rischiare una sonora pestata a prescindere, attaccare un manifesto di destra all’Umberto o al “Terzo” scientifico, era rischiosissimo per il motivo ideologico inverso.
Esistevano nutriti gruppi ideologicamente contrapposti che nutriti da cattivi maestri andavano spesso in giro per i licei e in parte per le università a seminare violenza, cercare occasioni anche futili per aggaddarsi, mentre esistevano folti gruppi di cattolici e aderenti alle organizzazioni giovanili di sinistra che si impegnavano, spesso in modo serio e convinto, a portare avanti politiche di dialogo costruttive. Continua »
Da oggi al 9 maggio il Giardino inglese (via Libertà) ospiterà le Giornate dell’Europa promosse da Carrefour Sicilia, antenna EUROPE DIRECT, insieme con l’Ufficio di cooperazione EuropeAid, la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, la Presidenza della Regione Sicilia, l’Assemblea regionale siciliana, l’Assessorato Regionale Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Dipartimento per i Beni Culturali, Ambientali e P.I., Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste – Dipartimento interventi infrastrutturali, il Comune di Palermo e la Casa d’Europa.
Quest’anno ricorre il 50° anniversario del Trattato di Roma e le Giornate dell’Europa rappresenteranno il momento conclusivo di un lungo percorso di informazione, riflessione e dibattito avviato con le scuole e con i cittadini siciliani, concludendosi con la tradizionale festa dell’Europa del 9 maggio.
Nell’arco dei cinque giorni numerose iniziative in programma vedranno il coinvolgimento dei giovani, delle istituzioni, del mondo della scuola.
I ragazzi delle scuole palermitane faranno da guide per le mete di questo weekend di Palermo apre le porte. La scuola adotta la città: Il molo Vittorio Veneto (zona Cala), Tra falchi e zagara, L’itinerario del paradiso: i giardini, le fontane, le sorgenti (zona corso Calatafimi), La via delle spezie, Il viale dei platani, Il gattopardo e L’antico quartiere Seralcadio (centro storico).
Ho sempre avuto un debole per Francesco Guidolin. Lo dico subito, così chi vuole si può preparare a sputarmi addosso che tanto ormai ci sono abituato. Mi piace molto come allenatore (in fin dei conti ci ha portato prima in A e poi in Europa) ma soprattutto come uomo. E qui — lo dico alle mie donne — il fattore estetico non c’entra proprio nulla. Mi piace la sua capacità di incassatore, la sua freddezza, il self-control davanti a tutte le porcherie che gli sono state rovesciate contro in queste tre stagioni (quasi) in cui ha guidato la squadra rosanero. Il suo datore di lavoro gli ha detto nell’ordine che è uno sfigato, che porta attasso, che non capisce niente di pallone, che non ride mai (gravissimo per un tecnico, ne converrete), che non ha le palle e chissà quant’altro. Lui, Francesco, ha sempre fatto finta di non sentire, è andato avanti per la sua strada e non si è mai lasciato andare a una polemica che sia una contro il danaroso signore venuto dal nord.
Lo so, l’obiezione del tifoso è sempre la stessa: visto che Guidolin guadagna un milione e 300 mila euro all’anno, ci manca pure che si mette a rispondere al suo presidente. Obiezione che, onestamente, non condivido. La dignità di una persona non ha prezzo e nulla, ma proprio nulla, autorizza un padrone (parola che mi dà l’orticaria, ma quello è) a maltrattare a mezzo stampa un suo dipendente. Al limite può alzare il telefono e vomitargli contro improperi. Ma farlo sul giornale o in tv è, a mio parere, sgradevole e quantomeno poco elegante. Detto ciò Francesco Guidolin avrà anche le sue colpe, a un certo punto non ne ha capito più niente, ma sentirsi bastonato un giorno sì e l’altro pure non avrà di certo giovato alla sua psiche. Continua »
Oggi alle 19:00 inaugura PaLab, il contenitore culturale patrocinato dal Comune di Palermo in via Fondaco all’Albergheria (pressi piazza della Vittoria, fra via dei Biscottari e via Porta di Castro). PaLab promuove la cultura multidisciplinare e multietnica partendo dalla realtà siciliana e palermitana (PaLab: Palermo/Laboratorio), confrontandosi con culture diverse e lontane. Gli obiettivi sono mostre, incontri, laboratori tematici per adulti e bambini, workshop d’arte, grafica e fotografia, di arti visive e cinematografiche, rappresentazioni musicali e teatrali. PaLab riserva due aree della galleria come spazio/aggregazione: una caffetteria, pensata e allestita con uno sguardo al design più stream e un ristorante su base siciliana ed internazionale.

La mostra che inaugura il nuovo spazio è La città intima, che percorre spazi pubblici, edifici e stanze della metropoli contemporanea raccontando nuovi comportamenti, stili di vita, i sogni ad occhi aperti attraverso cui le persone interpretano i media, la moda e l’intrattenimento digitale esibendosi nella vita di tutti i giorni. Gli autori in mostra sono Luca Diffuse, che ricerca su temi come le tecnologie digitali, i nuovi comportamenti e i linguaggi artistici, Daniel Egnéus, artista svedese che ha creato lo stile “quotidiano-straordinario” e Mariella Tesse, architetto premiata in numerosi concorsi.
La mostra rimarrà visitabile fino all’1 luglio dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 a mezzanotte. Ingresso libero.
Solo quarantacinque minuti di volo dalla cosmopolita São Paulo e la musica cambia: infinite distese di palme da cocco e baie tropicali, dove chilometri di spiaggia bianca e foreste pluviali si incontrano. È Rio de Janeiro in tutto il suo splendore, che dall’alto del mio volo TAM, compagnia a basso costo brasiliana, mi dà il bevenuto. Il Cristo Redentore dal monte Corcovado sembra quasi volermi accogliere a braccia aperte, mentre il mio aeromobile inizia la sua vertiginosa discesa verso l’aeroporto nazionale Santos Dumont. Un atterraggio da ottovolante, dribblando colline, ponti e isolette nella baia di Rio. La chiamano la “cidade maravilhosa”, ancora più meravigliosa nell’infuocato febbraio del Carnaval che, come di consueto, regala notti selvagge a ritmo di samba e culi al vento! D’altronde il Brasile è noto per partorire fenomeni calcistici e culi da favola. Persino i manichini dei negozi d’abbigliamento hanno i culi a mandolino e le ragazze per stada sembrano averli tutti uguali…di serie! Questi fondoschiena sono talmente sporgenti da poterli usare come piano d’appoggio… Certo, per una ragazza con un fisico nella media tutto questo è frustrante, questi corpi cosi perfetti in bella mostra non aiuano la propria autostima, per cui non mi rimane che massacrarmi in palestra e sperare che anche a me un giorno possa sbocciare il culo alla brasiliana.
Fondoschiena a parte, la vera attrazione di Rio sono proprio i carioca e la loro filosofia di vita. Più tempo trascorro con i brasiliani e più mi rendo conto di quante cose abbiano in comune con noi siciliani, a cominciare dalla lingua! Continua »
Oggi alle 18:30 presso la galleria d’arte contemporanea Garage (piazza di Resuttano, 2) inaugura la mostra monografica di Edilio Riccini Quando il rottame è poesia.
Oggi pomeriggio dalle 16:00 alle 18:30 a Palazzo Steri (piazza Marina, 61) si svolgerà il convegno Formazione / Informazione e Nuovi Media – Il contenuto formativo dell’informazione per la valorizzazione dei rapporti tra il mondo della formazione e quello dell’informazione.
Dopo i saluti del Rettore dell’Università di Palermo Giuseppe Silvestri aprirà i lavori il presidente dell’AIF Sicilia Maria Grazia Leone. Coordina Vivi Tinaglia (vicepresidente AIF Sicilia). Intervengono il consigliere nazionale AIF Sergio Di Giorgi, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia Franco Nicastro e il direttore della Scuola di giornalismo “Mario Francese” Antonio La Spina.
Oggi alle 18:00 viene inaugurata al Teatro Massimo la tappa italiana del Toy Fashion Tour, progetto del toy artist Felice Limosani giunto alla seconda edizione.
Vengono esposti dieci “Toys” disegnati in esclusiva per ToysOnStage da dieci importanti stilisti (Roberto Cavalli, Giuseppe Zanotti, Alessandro Dell’Acqua, Lanvin, John Richmond, Yohji Yamamoto, Moncler, John Galliano, Emilio Pucci, Fiat) che verranno poi battuti all’asta su eBay a favore di Telethon.
L’organizzazione della tappa palermitana è stata curata da Bernardo Tortorici di Raffadali in collaborazione con E-mood, atelier progettuale di eventi culturali ed artistici, coordinato dall’ architetto Cinzia Di Marco.
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