Stasera aperitivo con Rosalio al 161
Vi ricordate dell’aperitivo di stasera al 161 (via Libertà, 161)? Ci vediamo alle 19:45.

AGGIORNAMENTO: grazie a tutti quelli che c’erano e allo staff del 161!
Vi ricordate dell’aperitivo di stasera al 161 (via Libertà, 161)? Ci vediamo alle 19:45.

AGGIORNAMENTO: grazie a tutti quelli che c’erano e allo staff del 161!
È venerdì, l’orologio segna già le venti e lui sta facendo il suo ingresso trionfale alla Cuba. Si assiste alla metamorfosi, lui si sveste velocemente dei panni del “trombato” mondiale e si cala in un personaggio mitico, irreale…quasi fantascientifico. Qualcosa che sta nel mezzo tra l’Avvocato Agnelli, Luca Cordero di Montezemolo e Tronchetti Provera. Entra, si guarda in giro, riconosce qualcuno, ma aspetta che siano gli altri a salutarlo, picchì cà, l’impuittante sugnu io… Ecco che vede in lontananza l’amico con cui aveva appuntamento nel locale. Sfilando come una pantera tra i tavoli, lo raggiunge, ci accavalla ‘na vasata cu’ tanto ri scruscio e hanno inizio gli epici racconti. Nonostante l’età media degli interlocutori, sulla trentina, i discorsi sono sempre gli stessi. La serata al Goa, la cena al Tribeca per il giorno dopo, e magari anche il caffè della domenica da Caflisch. Intanto, ecco che si alza la bionda del tavolino vicino al dj… Con il suo passo felpato attraversa in diagonale l’intero locale per raggiungere la toilette, passando incrocia il suo sguardo e lo saluta timidamente. Il trombato che c’era fino a 30 minuti prima è totalmente scomparso, lasciando il posto a un indomabile leone, non ci potrebbe neanche Moira Orfei. Lui è uno che le donne non le mordicchia ma…le sbrana! Continua »
Inaugura oggi alle 17:30 a Palazzo Ziino (via Dante, 53) From Palermo to America – L’iconografia commerciale degli agrumi di Sicilia. La mostra, promossa dal Comune di Palermo, con la direzione artistica di Enzo Sellerio e l’allestimento di Tanino Bonifacio, la mostra raccoglie una vasta quantità di materiali iconografici e documentari relativi al commercio degli agrumi siciliani in America nel secolo scorso (locandine commerciali a colori, veline, carte traforate e stampini in ottone, listini per le aste agrumarie, strumenti di calibrazione, fotografie, lettere, cataloghi e documenti commerciali).
La mostra resterà aperta fino al 30 aprile dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 19:30 e le domeniche e i festivi dalle 9:oo alle 13:oo; chiusa il lunedì.

Oggi alle 12:30 verrà scoperta dal sindaco Diego Cammarata a palazzo Isnello (corso Vittorio Emanuele) una targa per ricordare lo storico, patriota e uomo politico palermitano Michele Amari, che vi trascorse la sua infanzia.
Nel 2006 era ricoso il bicentenario della nascita di Amari.
Michele Amari è autore di una Storia della guerra del Vespro siciliano e della Storia dei Musulmani di Sicilia. Fu esiliato dal governo borbonico per la sua intensa attività patriottica, fu vicepresidente del Comitato di guerra nel 1848, ministro della Pubblica Istruzione dopo l’Unità d’Italia, senatore e vicepresidente del Senato del Regno, oltre che titolare della cattedra di Lingua e Storia araba nelle Università di Pisa e di Firenze.

Trentasette nuovi punti luce sono stati accesi ieri pomeriggio nella zona di via Montalbo (vie Aloisio Juvara, Villasevaglios, Bartolozzi e Landolina). Nel progetto di rifacimento dell’illuminazione pubblica nel rione Montalbo, curato da Amg Energia, rientra l’area compresa tra via Ammiraglio Rizzo, via Simone Gulì, via Monte Pellegrino e via dei Cantieri.
Un sondaggio commissionato da Clandestinoweb ed effettuato dalla Ekma di Milano il 26 marzo su 500 persone a Palermo dà per certa la riconferma del sindaco uscente Diego Cammarata che avrebbe 5 punti di distacco su Leoluca Orlando 52% – 48%). Se si fa riferimento alle coalizioni il centrodestra si attesterebbe al 55%. Gli indecisi sarebbero ancora il 15%.

Nei giorni scorsi un sondaggio svolto da Swg su un campione di 400 elettori palermitani dall’8 al 12 marzo dava Orlando vincente con 14 punti di vantaggio. Gli indecisi erano il 30%.
Faccioni sorridenti, slogan improbabili, giochi di parole ammiccanti e carta, colori e scritte. Palermo è avvolta da cartelloni elettorali che inneggiano a uno o a un altro candidato, a questo o a quell’altro partito. Ma noi palermitani, quanto sappiamo di queste elezioni amministrative? Quanto saremo influenzati dai manifesti nel momento in cui ci troveremo faccia a faccia con la scheda elettorale? Mi sono posta la domanda quando, alla fila della cassa di un noto supermercato, ho ascoltato la vivace conversazione tra la cassiera e la signorona di turno: “Eeeh signorina ma che vuole sempre i soliti sono. Cammarata e Orlando speriamo che almeno non le facciano cadere lo stesso giorno di Pasqua che io me ne vado al villino con i suoceri”, “No signora ma che dice, sono a fine aprile e Pasqua st’anno cade alta”. Nella speranza che Pasqua cadendo alta non si faccia almeno male, mi sono resa conto che la maggior parte degli aventi diritto al voto, a Palermo, probabilmente non ha una minima idea di tre informazioni fondamentali:
1) i giorni esatti in cui si terranno le elezioni;
2) i candidati a sindaco;
3) l’appartenenza dei vari candidati alla “fazione” di centro destra o di centro sinistra. Continua »
Nei giorni scorsi m’è capitato di passare dalla via Marchese Ugo. Vedendo degli operai al lavoro, noto un locale in ristrutturazione. Un tuffo al cuore: non c’è più il Musichiere. Aprirà un altro Blockbuster. La globalizzazione avanza. In un attimo capisco tutto: hanno gettato la spugna, in tempi di MP3 e download lo storico negozio chiude i battenti. Come in un film rivedo me stesso che, nei cinque anni di tragitto quotidiano verso il Cannizzaro, m’incanto come un bimbo davanti una vetrina di balocchi, e poi il signor Taormina con i suoi maglioni slabbrati e il volto bonario, ma intelligentemente sornione, che disquisisce con eguale competenza di Beethoven e dei Genesis, di Debussy e dei Pink Floyd. Con questo piccolo tempio palermitano della musica, lui è stato quello che, come diremmo oggi, ha sdoganato il rock, assegnandogli per “par condicio” una delle sue due esposizioni. Si era ai tempi in cui imperversavano “Finché la barca va” e “Quanto è bella lei”. Noi la nostra musica ce la dovevamo cercare in posti come quello e sintonizzarci ogni giorno su “Per voi giovani” alle 16:20 e fu così che misi in fila i primi tre acquisti: “Atom heart mother” dei Pink Floyd, “Aqualung” dei Jethro Tull e “Tarkus” di Emerson, Lake & Palmer. Poi accadde che il riff indimenticabile di “Paranoid” squarciò una notte palermitana, in un set di polvere e fango sotto la mole del Monte Pellegrino, secoli prima che il povero Ozzie Osbourne si riducesse a fare la macchietta in un reality, ed era il “Palermo Pop ‘70”. Ma fu una luce effimera. In compenso per mesi, da quella vetrina di Via Marchese Ugo, Carole King mi ammaliò con l’intensa espressione che aveva sulla copertina di “Tapestry” mentre Rod Stewart mi schiacciava l’occhio dal suo”Every Pictures tells a story”. Ciao Musichiere e grazie!
Stamattina vengono inaugurati quattro edifici storici recuperati dall’amministrazione comunale. Si tratta di palazzo Galletti (piazza Marina), palazzo La Rosa (via Alloro), palazzo Natale di Monterosato (via Garibaldi) e palazzo Tarallo (via delle Pergole ), seconda sede del Museo Pitrè.
A palazzo Tarallo sono in programma, fra l’altro, spettacoli no stop dell’Opera dei pupi a cura del “puparo” Enzo Mancuso che metterà in scena Morte di Agricane dei Tartari. Verrà inaugurata la mostra di pitture su latta dalle collezioni del Museo etnografico siciliano e sarà presentato l’ultimo numero della rivista Il Pitrè.
Sono iniziati ieri mattina i lavori per ripristinare la superficie stradale franata nel primo tratto di via Ruffo di Calabria, tra Baida e San Martino delle Scale. Il tratto sarà ultimato entro il mese di luglio e l’importo contrattuale è di circa 120 mila euro.
Mercoledì 28 alle 19:45 (dopodomani) ci vediamo al 161 (via Libertà, 161) per un aperitivo tutti insieme. Anche voi siete dei nostri?
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Per il tema trattato ed il linguaggio esplicito si consiglia la lettura a un pubblico di soli adulti.
(Dentro il ventre insanguinato di una Palermo stuprata) Continua »
Ieri parlavo con mia madre, che di anni ne ha 76, del tram a Palermo e dei suoi binari. Non c’era tanto traffico automobilistico al tempo del tram, anzi era scarsissimo. Era silenzioso e portava lontano, fino a Mondello. Mi ricordo dei suoi binari, furono tolti quando ero ancora piccolo ma delle tracce rimaste qua e là, col passare del tempo furono coperte. Mentre in altre città italiane la rete tramviaria veniva riadattata ed estesa secondo necessità, qui si abolì. Adesso si è deciso di rimetterla in piedi. Non ho idea se sarà realmente utile, chi ci governa ha le idee più chiare? A me piace la poesia e l’arte, ma nelle faccende pratiche voglio conoscere i dati, le fonti dei dati e i metodi usati per acquisirli. Quante persone saranno trasportate giornalmente dalla rete tramviaria, quante dal sistema integrato? C’è uno studio dei flussi di traffico veicolare in relazione ai luoghi occupati giornalmente per ragioni di studio e di lavoro, attuali e in proiezione decennale? Chi l’ha redatto? È disponibile? È stato discusso dalle opposte parti politiche? Il risultato del confronto è stato pubblicato da quelche parte ed è consultabile e comprensibile per i cittadini di cultura non dico elementare ma liceale? Il trasporto pubblico integrato può essere un’alternativa al privato in che percentuale e perché? Quali sono le soluzioni da qui a 10 anni, tanto sarà il tempo necessario per realizzare il sistema trasporti, per razionalizzare gli spostamenti di centinaia di migliaia di persone? Boh! Continua »
Oggi alle 9:30 al CNR di Palermo (via Ugo La Malfa, 153), in occasione della quarta edizione del Seminario “Marcello Carapezza” dedicato al tema del delicato rapporto fra scienza e cultura, interverranno l’epistemologo Jean-Marc Lévy-Leblond e il giornalista Armando Massarenti.
A seguire verranno presentate le attività dell’ISEM (Institute for Scientific Methodology), che si occuperà di alta formazione internazionale, ricerca e seeding culturale del territorio. L’istituto è un consorzio tra il Consiglio nazionale delle ricerche, il Comune di Bagheria, Confindustria Sicilia e l’Università di Palermo coordinato da Mario Pagliaro. L’ISEM organizza il master annuale “Paul K. Feyerabend” sulla metodologia della scienza rivolto a laureati di tutte le discipline. Continua »

La foto è stata scattata da Gianni Puglisi.
Uno degli improperi per cui la lingua siciliana è conosciuta pure all’estero è senz’altro CORNUTO.
Offesa abusata e usata (spesso anche per fare del siciliano la solita caricatura) con mille varianti e sfaccettature: si va dall’affettuoso CORNUTELLO per indicare, per esempio, un bimbo furbo e vivace al CORNUTAZZO usato, invece, spregiativamente per additare uno che sulla testa le corna le ha davvero. Per me, però, la variante più bella resta sempre CURNUTI R’I PATRI perché raggruppa una serie di offese in una sola: infatti, per la legge secondo cui mater semper certa est, per prima cosa i padri sono più d’uno (e sono pure cornuti!) e, in secondo luogo, la suddetta mater come minimo è una poco di buono.
Ma tralasciando questo che, oltre ad essere l’epiteto più usato, avrà anche dei corrispettivi in altri dialetti italiani, ce ne sono due che, a mio avviso, sono ineguagliabili, inimitabili e, soprattutto, intraducibili: COSA INUTILE e NIEGGHIA. Continua »

Alla fine, il lucchetto dell’amore è apparso al Foro Italico. Scenario. Villa al mare. Palo verde. Catenaccio rosso cuore. Paolo e Jenny. Davanti a uno scoop del genere, ci sono alcune reazioni a caldo che il sottoscritto vorrebbe freddamente evitare. Indignazione per l’uso improprio degli arredi urbani, con l’aggravante dello spregio di chi vanifica gli sforzi in sede estetica dell’amministrazione che ha perfino circondato la zona con dei birillini colorati assai in voga a Puffolandia. Sarcastica osservazione circa gli usi e costumi dei giovani contemporanei (mi farebbe sentire irrimediabilmente decrepito). Iscrizione all’associazione “Augusti Protettori dei pali del Foro Italico”. In era elettorale sarebbe perfino possibile galoppare con un temerario intervento a un Orlando Day o un Cammarata Party (Amici, parlo a nome dei pali a rischio. Dei pali silenziosi oggi sottoposti a una vera e propria invasione barbarica.) e strappare un accordo di desistenza nell’urna. Un assessorato al palo? Ce ne sono già tanti. E allora mi sono chiesto: cosa si può dire di un lucchetto dell’amore senza scadere nella tiritera? La questione non è semplice. Continua »
Oggi alle 18:00 presso l’Auditorium della Rai (viale Strasburgo, 19) l’orchestra “Gli Armonici”, diretta dal maestro Umberto Bruno, rivisiterà la musica argentina di Astor Piazzolla, fra i quali i celeberrimi Libertango, Milonga de Angel e Meditango. La formazione solita dell’ensemble prevede la partecipazione di dieci violinisti, due viole, due violoncelli e un contrabbasso. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Da oggi e da domani Blu-Express collega con dei Boeing 737-400 Palermo con Grenoble e Nizza. I voli settimanali da Punta Raisi saranno due: lunedì e venerdì verso Nizza e giovedì e domenica verso Grenoble. I costi dei biglietti partono da 50 euro tutto incluso.
Da questa domenica parte il BrunchParty del 161 (via Libertà, 161). Dalle 12:00 alle 15:00 sarà possibile pranzare seguendo il calcio sul maxi schermo e ballando con le selezioni musicali dei dj resident. Tra le proposte del menu (che cambia ogni settimana) quiche, sformati di formaggi e verdure, selezione di formaggi e salumi, crespelle, tagliate di carne, carpacci e tartare di pesce, specialità alla griglia, verdure alla griglia, al vapore, al gratin, insalate, strudel, crostate di frutta, muffin, plumcake, ciambelle al cioccolato, selezione di vini, succhi, thè, acqua e caffè.

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