Se tutte le armi sparassero così

La foto è stata scattata da Lucio Forte.

La foto è stata scattata da Lucio Forte.
Ma che cosa ci fa e dove va tanta gente incolonnata in auto a Palermo alle 11:00 del mattino? È possibile che nessuno abbia mai pensato di fare un apposito sondaggio? Ma se il maggiore datore di lavoro è il “pubblico” (Regione, Provincia, Comune e società ed enti da questi partecipati) i dipendenti non dovrebbero starsene al loro posto negli uffici o Palermo conta un insospettabile esercito agenti di commercio?
Talvolta ho avuto il sospetto che il traffico rappresenti a Palermo un’originale forma di ammortizzatore sociale: di che cosa si potrebbe mai occupare tanta gente se le si togliesse l’illusione di fare un qualcosa, incolonnandosi pazientemente in auto nelle principali vie della città? Continua »
Vi racconto di un’altra Palermo, dov’è possibile più legalità, più integrazione, più solidarietà, più sviluppo e più diritti. Che dite? Sprecherei il mio tempo? Fomenterei solo utopie? Forse no.
Si parla tanto, in questo periodo, di un’officina che lavora perché le idee che produce possano diventare qualcosa di più concreto: si chiama proprio «Officina delle Idee» ed è un’associazione che ha deciso di intraprendere una sfida, ardua per la stessa promotrice del movimento, Doriana Ribaudo, ma comunque possibile.
Si sono uniti a Doriana già diverse altre persone (me compresa), di ogni età e che, attraverso una serie di iniziative, vogliono scendere in campo per parlare con la gente, ascoltare i loro problemi da sottoporre all’attenzione delle istituzioni, così da trovare tutti insieme una soluzione concreta.
Provare per credere: tutti, infatti, sono invitati a partecipare a questo movimento che chiede solo «un po’ del tuo tempo per una grande impresa», così come recita lo slogan dell’associazione. Continua »
Inaugura oggi alle 18:00 alla Civica Galleria d’Arte Moderna nel complesso monumentale di Sant’Anna alla Misericordia (piazza Sant’Anna) Libro d’arabeschi. Disegni ritrovati di un collezionista del Seicento. L’esposizione consente di ammirare un prezioso volume ritrovato circa dieci anni fa nei fondi manoscritti della Biblioteca Comunale grazie alle ricerche di Vincenzo Abbate, direttore della Galleria Regionale di Palazzo Abatellis e ora restaurato. La mostra, curata dalla professoressa Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, è promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con l’Istituto nazionale per la grafica, è prodotta da Campodivolo ed è curata da Simonetta Prosperi Valenti Rodinò.
La mostra resterà aperta fino al 6 maggio con i seguenti orari: da martedì a domenica, ore 9:30-18:30 (la biglietteria chiude alle 17:30; lunedì chiusa). Il biglietto costa 7 euro; ridotto 5 euro.

Inaugura oggi alle 17:00 in via Terrasanta, 82 la nuova sede della Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli. I locali ospiteranno i documenti e i circa 5000 volumi che compongono l’archivio e la biblioteca dei documenti raccolti dallo storico e politico palermitano scomparso nel 1995. Il nucleo principale della biblioteca è composto da testi di storia della Sicilia, storia del Risorgimento, storia della politica italiana e storia della mafia a cui si aggiungono circa 950 monografie e periodici, frutto di un accurato lavoro di ricognizione di opere e documenti sulla dottrina e sulla storia del Fascismo. L’archivio contiene 94 faldoni giudicati di ”particolare interesse storico” dalla Soprintendenza archivistica per la Sicilia.
I locali resteranno aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 16:00 alle 20:00.
È stato ratificato dalla Giunta comunale un progetto “+per la costituzione del distretto culturale Sant’Anna alla Misericordia. Partecipano il Comune di Palermo (capofila), la Fondazione Cariplo (che contribuirà con 500 mila euro), Civita Servizi, Campodivolo, il Centro studi Aurora Onlus, il Centro San Mamiliano e la Confcommercio Sicilia.
Il distretto, fra gli altri scopi, mira alla valorizzazione del territorio attraverso un percorso attrezzato turistico-culturale in grado di integrarsi con le iniziative della nuova Civica Galleria d’Arte Moderna. Verrà realizzato un prodotto multimediale che comprende anche la nascita di un sito web e una collana di guide stampate. Il distretto comunicherà con altri beni culturali della città, favorendo un’offerta culturale omogenea. Saranno, inoltre, organizzate visite guidate per varie tipologie di utenti e si darà vita a diversi itinerari che partiranno dal Sant’Anna per raggiungere altri beni culturali che si trovano nel centro storico. Saranno, infine, attivate forme di collaborazione con i tour operator italiani e stranieri e con le agenzie di viaggio, per creare le condizioni necessarie alla realizzazione di appositi pacchetti turistici.
Stefano Santoro, assessore allo sport del Comune di Palermo, ha annunciato oggi il suo passaggio da Alleanza Nazionale a Forza Italia.
Ora che il pericolo corso è stato, più o meno, scongiurato mi “cubitizzo” e trovo la serenità per parlare di un increscioso fatto capitatomi circa una settimana fa. Una sera, improvvisamente, non sento altro dall’orecchio sinistro se non un fischio. Decido dunque, di “passare” la visita dall’otorino, dopo aver provato rimedi più o meno casalinghi: olio, acqua ossigenata, strane candele…ci è mancato poco che ci sparassi un petardo…abbrevio. La diagnosi è foro acustico. Bedda matri penso, diventerò sorda? Non vi dico la felicità nell’apprendere la notizia per una come me che fa la radio da una vita… È come dire ad un cantante che ha una corda vocale fuori uso, ad un marinaio che avrà il mal di mare per tutta la vita, ad un contadino che ha la sciatica e non potrà zappare più, ad un calciatore che ha il liquido al ginocchio e deve smettere di giocare, ad una prostituta che…vabbè.
Nell’attesa della guarigione, continuo ad uscire tranquillamente con tappo di bambagia provvisorio, manco io so esattamente perché…così tanto per usanza, in questi casi. Inevitabili le domande: E che hai? E come fu? E com’è successo? Ma ti fa male? E bla bla bla. E uno che fa? Risponde, spiega, assuppa le battute di spirito dei colleghi ci sentiamo, se non te la senti.
Ma la cosa che più di ogni altra mi fa impazzire è che improvvisamente diventano tutti medici sopraffini, espertissimi. Continua »
Oggi è la giornata nazionale per il risparmio energetico (anniversario dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto), promossa da Caterpillar, programma di Radio Due. M’illumino di meno è l’iniziativa che invita tutti a spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili alle ore 18:00 di oggi.
Ciascuno aderisce in modo diverso: negli anni passati molti ristoranti hanno organizzato cene a lume di candela e le amministrazioni locali hanno spento simbolicamente l’illuminazione delle grandi piazze italiane e dei monumenti più importanti. Lo scorso anno si risparmiò, nella sola ora e mezza di durata della trasmissione, l’equivalente del consumo medio quotidiano di una regione come l’Umbria. Continua »
Il Movimento per l’Autonomia ha chiesto che sia a Palermo che a Cefalù si svolgano le primarie per la scelta del candidato sindaco del centrodestra alle amministrative. La richiesta è trapelata dopo una lunga riunione del tavolo politico della Casa delle Libertà a cui hanno partecipato il presidente della Provincia di Palermo, Francesco Musotto e il coordinatore provinciale di Forza Italia Giacomo Terranova; il presidente provinciale Giampiero Cannella e il consigliere provinciale Salvo Coppolino di Alleanza Nazionale, Salvatore Cianciolo e Fedele Migliaccio dell’Udc e Giuseppe Prestigiacomo dell’MpA. Terranova ha dichiarato che «le primarie sono incompatibili laddove un sindaco uscente esprima il desiderio di ricandidarsi».
A Cefalù attualmente ci sono tre candicati indicati dai partiti: Giuseppe Guercio (Udc), Augusto Cesare (Alleanza Nazionale) e Francesco Dolce (Forza Italia). In tre anche a Gangi (Maria Scialabba – Forza Italia, Giuseppe Ferrarello – Udc e Nino Salerno – An e MpA) e ad Altofonte (Salvo Corsale – Forza Italia, Giuseppe Romeo – Udc e Giovanni Rizzo – An). A Corleone attualmente ci sono quattro indicazioni: Antonio Iannazzo (An), Stefano Gambino (Udc) Ciro Schirò (Forza Italia) e una donna non specificata che si riserva di candidare l’MpA. Ad Alia, Bisacquino, Ficarazzi e Piana degli Albanesi i partiti hanno già trovato l’accordo per ricandidare gli uscenti.
Oggi finalmente ho capito perché non riuscivo mai a prendere l’autobus. Non che i mezzi non passassero: passavano. Solo che non si fermavano. Gli autisti mi vedevano e tiravano dritto. Eppure ero lì, proprio in corrispondenza della pensilina, e mi sbracciavo per segnalare il desiderio di essere preso a bordo. A un certo punto mi ero persino convinto che a Palermo far salire un passeggero su un mezzo pubblico rientrasse nella sfera discrezionale del conducente.
Spesso mi vedevano e si fermavano molti metri dopo, tanto che ero costretto a inseguirli. Proprio uno di questi autisti oggi mi ha fatto salire facendo un gesto come dire: per questa volta voglio essere buono. E quando sono andato a protestare mi ha spiegato che ero io a essere in torto, e dovevo ringraziarlo, perché quella fermata era stata abolita da un sacco di tempo. Per anni ho aspettato l’autobus a una fermata fantasma.
In effetti, ora che l’autista caritatevole mi ci ha fatto pensare, una decina di anni fa in questa città hanno piantumato delle nuove pensiline, più piccole ed eleganti. Solo che poi le vecchie pensiline non le hanno mai smontate. Le hanno lasciate lì. Tutte. Come quando compriamo delle scarpe nuove e quelle vecchie non ci decidiamo a buttarle via. Solo che non pretendiamo di indossare contemporaneamente le due paia di scarpe. Continua »
Inaugura stasera alle 19:00 e proseguirà fino al 24 febbraio L’arte d’un tratto, mostra antologica di Gianni Li Muli nelle sale Montalto di Palazzo dei Normanni (piazza del Parlamento, 1). La mostra è patrocinata dalla Fondazione Federico II e ha l’alto patrocinio della Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana. Interverrà Gianfranco Micciché. Saranno visibili le principali opere del maestro, ritirate per l’occasione da musei e dalle collezioni private per un omaggio alla sua opera.
Gianni Li Muli, celebrato agli esordi per lo storico premio Azienda Monopolio banane (1948), è il caposcuola dell’arte della “scaricatura”.

Ritorna oggi Dolcemente salato, la tre giorni dedicata all’enogastronomia siciliana e ai suoi prodotti di qualità. Un centinaio di espositori, tre laboratori del gusto, due laboratori interattivi, numerose attività collaterali e un premio tradizione e qualità sono gli elementi principali della terza edizione a Villa Boscogrande (via Tommaso Natale, 29). Orari di apertura: oggi dalle 16:00 alle 21:00; domani dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 22:00; domenica dalle 10:00 alle 22:00. Il biglietto d’ingresso costa tre euro: una parte sarà devoluta in beneficenza all’ARC – Associazione recupero cerebrolesi Palermo. Per conoscere le quote di partecipazione ai laboratori e ai workshop e per iscriversi si può telefonare al 333 9453827.
Oggi alle 18:00 nella sala Scarlatti del Conservatorio Bellini (via Squarcialupo, 45) si svolgerà una conferenza-concerto: La romanza italiana da salotto. L’iniziativa è promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune, dall’associazione Kaleidos e dall’Istituto Tostiano.
Alla conferenza seguirà un concerto con la partecipazione del soprano Elisabetta Giammanco, del tenore Giulio Giuseppe Pellagra, del baritono Giovanni Bellavia e del pianista Roberto Rupo. Ingresso libero.

Birre e Azienda
In questi giorni si parla della chiusura dello stabilimento della Birra Messina nell’omonima città. Non tutti sanno che nello stabilimento dello stretto non si fa più la birra Messina da tempo, ma si inbottiglia la birra dell’azienda che ne ha rilevato la proprietà, il colosso multinazionale olandese Heineken. Gli olandesi hanno deciso di chiudere Messina e potenziare invece la produzione in provincia di Taranto. Un paio di anni fa fecero la stessa cosa con la birra Pedavena. Ma poi tra sindacati, cittadini, appassionati del settore e qualche politico interessato alla fine ci fu una cessione alla friulana Birra Castello. Ironia della sorte adesso la Castello sta pensando ad un potenziamento si della Pedavena, ma al tempo stesso ad un dimagrimento di personale nel sito friulano. Speriamo che con Messina, che rappresenta l’unico grosso stabilimento di birra industriale in Sicilia ci sia più lungimiranza, la cosa che però mi preoccupa è che il fatto sembra cadere nell’oblio. Vi ho detto che la birra Messina che trovate ormai in qualche raro scaffale dei supermercati palermitani, più frequente a Messina e a Reggio Calabria, non viene prodotta a Messina, ma allora dove? A Pollein in provincia d’Aosta e devo dirvi che in questi giorni tutti i dipendenti dell’Heineken Italia hanno solidarizzato con Messina mettendo in atto tutta una serie di proteste e scioperi. Un bel segnale di unità nazionale. Continua »
La gatta di Mondello aveva gli occhi azzurri. Sembrava una nuvola con le zampe. Forse è la suggestione ad azzardare metafore e paragoni con l’infinito. Ma io ci vedevo il cielo e il mare annegati in quegli occhi da bestia. Le vibrisse mandavano un profumo di ricci appena pescati e stesi sul molo.
La gatta di Mondello cacciava con la sicurezza di una sovrana. Sorpassava collinette e corsi d’acqua senza darsi pena eccessiva. La sua gioventù felina e l’olfatto la spingevano verso l’ignoto. E dal buco nero dei suoi viaggi tra spiagge e topi e lupi di mare e barche rovesciate al sole tornava col corpo ammaccato. Con l’anima rilucente di gioia e gagliardia. Poi le si è gonfiata la pancia. È diventata un peso carico di ricordi inutili. Il profumo di ricci ha preso la consistenza marcia di una fogna. Era come una vecchia col girello. Era mia nonna che, nell’ultima estate, rotolava di stanza in stanza, sul suo supporto metallico di rotelle – mezza donna, mezzo cyborg – fino all’ultima casella nel gioco dell’oca delle ombre. Si è distesa sul muretto screpolato la gatta di Mondello. Continua »

Massimo Costa, portavoce del movimento politico L’Altra Sicilia – Antudo ha sciolto la propria riserva e si candiderà per la poltrona di sindaco di Palermo. La candidatura si propone come polo d’attrazione per i partiti autonomisti e sicilianisti.
Attualmente gli altri candidati sono Cammarata, Sergio De Gregorio e Leoluca Orlando.
AGGIORNAMENTO: il professore Massimo Costa comunica che, in seguito a impegni e problemi di natura personale, ha rinunciato alla candidatura a sindaco di Palermo di comune d’accordo con il direttivo de L’Altra Sicilia.
AGGIORNAMENTO 2: un’e-mail di, Francesco Paolo Catania, presidente de L’Altra Sicilia – Antudo, ci conferma la candidatura.
Chiude al traffico da oggi e fino al 31 marzo viale Margherita di Savoia nel tratto compreso tra viale Venere e via Mater Dolorosa (che resteranno aperte), in direzione Palermo. Sono previste deroghe per il passaggio dei veicoli dei residenti e dell’impresa che esegue i lavori. Le vie Venere e Mater Dolorosa, invece, resteranno aperte alla circolazione. I lavori riguardano la realizzazione di oltre 7 mila metri di condutture per potenziare la rete idrica di Mondello e Partanna Mondello e 300 allacci alle abitazioni private.
I percorsi alternativi sono attraverso l’Addaura e per le vie Venere e dell’Olimpo fino a via Lanza di Scalea.
L’acquisto del biglietto di Palermo–ChievoVerona (domenica 18 febbraio, ore 15:00) darà diritto di prelazione per l’acquisto del biglietto per la gara interna con il Milan (mercoledì 28 febbraio).
Ieri l’assemblea dei soci di Sviluppo Italial’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, ha nominato il nuovo consiglio d’amministrazione. Il presidente è Nicolò Piazza, palermitano, professore di diritto commerciale nella Facoltà di Economia dal 1970 al 2005, ex presidente ed ex commissario straordinario dal 1977 al 1985 dell’Espi, ente pubblico economico della Regione Siciliana, presidente dell’Assofir ed ex consigliere di amministrazione di fondazioni, associazioni culturali e società.
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