30°C
sabato 11 lug
  • San Valentino è commerciale!

    Il titolo del post basta per richiamare la litania che ci sentiremo ripetere oggi, come ogni anno. Ma allora, dico, due iniziative commerciali degne di nota le voglio citare.

    La prima è del “perfido” Luigi Accardi (che ha un bar in via Amoroso, traversa di corso Basile) che ha fatto il suo “mashup” (un incrocio riuscito di cose diverse che tra loro distano tanto) tra San Valentino e…Santa Lucia: l’arancina a forma di cuore! L’arancina sagomata è ripiena di cioccolato e peperoncino afrodisiaco…

    Cupido...Siciliano

    La seconda riguarda La Coppola Storta, produttore di coppole, che da oggi sarà presente all’interno dei negozi Castello (quelli che fanno le maglie con la scritta SICILY) in Sicilia. Per l’occasione è stata realizzata una cartolina celebrativa con un Cupido…Siciliano che spara con un fuciletto caricato a cuoricini.

    Palermo, Sicilia
  • Se mia madre abita in via Uditore e mio padre in Via Roma nuova

    Da qualche tempo a venire qua, ed è sotto gli occhi di tutti, le dinamiche familiari sono – in diversi casi – radicalmente mutate. Da curioso amante del linguaggio, non ho potuto non rilevare la nascita di nuove perifrasi che accompagnano la sostanza di tali mutamenti. Ed ecco così che sono andato annotando espressioni quali: “la fidanzata di mio padre”, “l’amico di mia madre” e varie affini assimilabili.
    Qualche sera fa un cugino cui tengo molto e che aveva pensato di organizzare una festa da lui con i suoi amici infradiciottenni, mi aveva chiesto e strachiesto se potevo dar passaggio a fine serata ad alcuni di loro. Non mi andava di dire di no. Sta di fatto che una volta dentro quella Lancia Y verde smeraldo chiesi a ciascuno dove abitasse. Una di loro mi rispose: Non so, preferisci lasciarmi da mia madre o da mio padre?. – Alla grande –
    Mmh….non so , dissi , per me è indifferente fai tu…
    No sai – fa lei – perché mia madre abita in Via Uditore e mio padre in Via Roma nuova….
    Sarà che ero il più grande in quella macchina, ma l’imbarazzo mi colpì malamente. Continua »

    Ospiti
  • Riflessioni prima di andare a dormire

    Sono le 23:30 in una Milano dove il silenzio della notte sta prendendo il posto dei rumori del traffico. I lavoratori stanno andando a dormire, la notte per gli studenti è appena iniziata.
    Io sono una della prima categoria, ma se non sono andata ancora a dormire è perché vorrei scrivere un pensiero. Non voglio che domani mattina mi sia sfuggito.
    Stasera ho rivisto per la seconda volta un film che racconta una delle realtà di Palermo di 14 anni fa dal titolo “Alla luce del sole”. La prima volta l’ho visto al cinema, circa un anno e mezzo fa. Mi ricordo perché era il periodo precedente al mio arrivo a Palermo. Nonostante amassi la città, il film mi aveva trasmesso un malessere interiore, credo che voi possiate capirlo di più. Mi era anche venuto un po’ di timore; comprensibile per chi arriva in una città nuova, diversa per codici, stili di vita, modi di fare.
    Ricordo ancora come se fosse ieri, quando al cinema, alla fine del film mi alzai per uscire e notai che tutti erano ancora seduti. Erano sconvolti, qualcuno piangeva; mi risedetti per 5 minuti, mi voltai e inizia con discrezione a guardare i volti delle persone. Con mio stupore notai una cosa che solo chi sa vive in una grande città industrializzata nota. I milanesi erano stati colpiti, si erano sensibilizzati di fronte ai problemi che si possono trovare ovunque, questa storia in particolare parlava di Palermo.
    I milanesi per una volta non avevano fretta di fare la coda per uscire dal cinema, per non trovare traffico, per vari appuntamenti del dopo serata. No, quella sera hanno dedicato 5 minuti di silenzio di fronte a situazioni gravi e reali. Continua »

    Palermo
  • 14866 immatricolati all’Università nel 2006/07

    Sono 14866 gli immatricolati all’Università di Palermo per l’anno accademico 2006/07. L’anno scorso erano stati 15346. Il numero non è definitivo perché sono ancora aperte le iscrizioni ai corsi integrativi della Facoltà di Medicina (l’anno scorso sono stati più di 1500).

    La facoltà con il maggior numero di iscritti è ancora Facoltà di Lettere e Filosofia (2513), con un incremento negli iscritti di Lettere classiche. Al secondo posto Facoltà di Scienze della Formazione (2145) e terza Facoltà di Giurisprudenza (2053).

    Palermo
  • San Valentino

    Non voglio massacrarvi con le solite storie romantiche “presanvalentiane”. Che poi si sa: è una festa commerciale; a me non me ne frega niente; guarda che io neanche me n’ero accorta che fosse oggi…e poi guardiamo sempre con occhi languidi e a forma di cuore (spezzato) quelle confezioni blu notte con le stelline argentate posteggiate sopra i banconi dei bar, tempestate di cuori rossi fiammanti che ci ricordano che, ahimè, anche quest’anno è arrivata la festa degli innamorati e noi siamo nuovamente in vetta al monte dei single a sventolare bandiera bianca.
    Questa che vi racconto è una storia realmente accaduta e ve la racconto perché per una volta voglio utilizzare questo blog come se fosse un surrogato di C’è posta per te…dopo tutto mi sono detta “se persino l’ex premier e sua moglie lavano i panni sporchi in pubblico, perché non posso farlo anche io?”.
    Questa storia risale al lontano 1997 e ve la racconto proprio perché nel decennale del suo accadimento merita un posto d’onore nella memoria di internet. Continua »

    Palermo
  • Vuccirìa

    “Matri Maria quanto chiance ‘stu nutrico! Ma che c’ha?”.
    “E che deve avere? Nascìu oggi…diciamo che è ancora pigghiato dalla botta…chiance perchè non ne capisce niente”.
    “Ammia mi pare ‘n’anticchia lariuzzo”.
    “Mi devi scusare cuci’, ma tu c’hai le corna come un crastagneddu, le orecchie a punta e magari la coda…. E ‘u picciriddu ti pare làrio?”.
    “Sei bello tu….che c’hai l’ali ‘i palumba”.
    “Amunì abbiamo tutta la vita di ‘stu picciriddo per litigare… Ma l’hanno scelto il nome?”.
    “C’è picca da scegliere, come suo nonno Mico lo chiamano”.
    “Domenico?”.
    “Sì, anche se a lui gli piacerà di più Mimmo”.
    “Pure a me mi piace Mimmo, secondo me gli sta bene”.
    “Miiii come mi devo divertire con questo! Scommessa che st’armuzza nnoccente gliela porto al mio principale?”.
    “Che fa già incominci? Dagli il tempo di farlo vattìare…. Eppoi dimmi che cinni può futtiri al tuo principale di avere un’anima in più. Ormai all’Inferno ve li portano a carrettate!”.
    “Effettivamente manco sappiamo unni l’avimo a mettere. Tra politici e businessman ci sono giorni che ne arrivano con le coffe”. Continua »

    Ospiti
  • Ricorsi ammissibili per tutte le multe?

    A Palermo gli amici di Beppe Grillo si concentrano attorno a un blog che si chiama Bispensiero. Nelle ultime settimane quelli di Bispensiero si stanno occupando principalmente di traffico automobilistico mirando a sensibilizzare sulle problematiche della legalità e del rispetto delle norme legate alla circolazione.

    Sabato è partito un volantinaggio che sostiene una tesi esplosiva: «chiunque abbia attualmente una contravvenzione da pagare» (notificata da meno di 60 giorni) «può legittimamente fare ricorso ed ottenerne l’annullamento»! Se fosse vero (e qualche “talpa” tra i vigili ce lo ha confermato) saranno guai. Continua »

    Palermo
  • Sequestrati beni per 30 milioni di euro

    All’alba di oggi un’operazione della Dda ha apposto i sigilli a molti beni tra cui tre ville, due caseggiati ancora in costruzione, la sala Bingo di Villa Tasca, una gioielleria e una palazzina nel centro storico di Palermo. Bloccati anche molti conti correnti. Tutti i beni, del valore complessivo di 30 milioni di euro, erano riconducibili al boss Nino Rotolo.

    Sono stati sequestrati anche beni per 2 milioni di euro relativi a due imprese riconducibili a Carmelo e Giovanni Cancemi, considerati appartenenti alla famiglia mafiosa di Pagliarelli.

    Palermo
  • World Festival 2007

    Cari amici, chi non conosce Mondello? Una location incredibile che toglie il fiato: colori unici, mare cristallino, sabbia bianca che riporta la nostra mente a nostalgici paesaggi dei Caraibi, tutto a due passi da Palermo. Siamo senza dubbio alcuno persone fortunate e noi del circolo Albaria siamo orgogliosi di avere organizzato per 21 anni il Windsurf Word Festival proprio a Mondello. Questa manifestazione nata come un evento prettamente sportivo, grazie all’entusiasmo di tutti e i sacrifici di molti si è negli anni evoluta ed ingrandita a dismisura diventando un contenitore ricco di eventi. Molti di voi sono sicuramente passati da Mondello durante il Festival godendosi lo spettacolo dell’inizio dell’estate rapiti tra musica, sport e mondanità vivendo l’atmosfera di un villaggio turistico con caratteristiche uniche. Allora vorremmo partire anche questo anno di nuovo con lo stesso entusiasmo di sempre, ma con problemi ancora più grandi del solito, non a caso la sigla che caratterizza il festival è quella di “missione impossibile”. Ma è sempre bello a mio avviso spendersi nella vita per cose in cui si crede ed essendo tutti grandi appassionati di mare e innamorati cotti di Mondello cercheremo di resistere e di non essere prevaricati da nessuna volontà distruttiva.
    Adesso però divertiamoci, vediamo cosa c’è di bello nella 22ma edizione del World Festival on the Beach che si svolgerà (speriamo) a Mondello dal 10 al 20 maggio. Continua »

    Ospiti
  • A Palermo partita a porte aperte

    Lo stadio Renzo Barbera, primo in Italia ad attivare ai cancelli d’ingresso i tornelli automatizzati con lettura ottica dei biglietti e dotato di 37 telecamere per la videosorveglianza, sarà uno degli stadi in cui il campionato di serie A riprende porte aperte. Gli altri sono l’Olimpico di Torino, il Ferraris di Genova, l’Olimpico di Roma e il Sant’Elia di Cagliari.

    Oggi si giocherà Palermo-Empoli. Il Palermo ha distribuito gratuitamente 1400 biglietti a famiglie composte da almeno un genitore con figli al seguito nati a partire dal 1 gennaio 1991 per l’iniziativa Un calcio alla violenza. Famiglie allo stadio.

    Palermo
  • Purtroppamente (n.10)

    “L’altra volta mi ho mangiato 180 rizze”. Lo scruscio della taverna finì a lampo come quando la cinquecento prendeva una scaffa e si fermava lo stereo8. 180 rizze? Lui, bassino, pizzetto, trequarti fintapelle, magrolino con sottopanza, confermò: 180. Non so se avete presente quante sono 180 rizze; quasi una cartella sana sana. Intanto ci vuole almeno un’orata per aprirle tutte. Ma ci vuole la nguanta di gomma bella doppia e un cortello pesante. E pensate come si arridduce il polso dopo 180 scotolate per fare cadere tutto l’amaro e lasciare gli spicchi belli rossi e polposi. Ma 180 sono sempre 180 e si portano appresso una domanda da domandare urgentemente: col pane? E la risposta fu; naturale! Seguì il dibattito. Continua »

    Purtroppamente
  • Divagazioni sul tram

    Ho bisogno di una boccata d’aria fresca. Armata di guanti e cappello, esco da casa al ritmo dei miei tacchi. Salgo sul tram e mi appendo a una maniglia di plastica. Nessuno parla. C’è un silenzio irreale questa mattina, senza neanche una signora grassoccia che accenna un lamento sulla lunga fila alle poste o sull’aumento dei prezzi al mercato. La gente è assorta nei propri pensieri. Una ragazza legge su due piedi le pagine di un romanzo. Un senegalese sfoglia il giornale. Un anziano blocca tra i polpacci cinque sacchetti della spesa. Solo due signore sui 60 con i capelli in piega bisbigliano qualcosa di incomprensibile.

    Respiro con la sciarpa avvolta intorno alla bocca e penso solo a tenere stretto il cellulare dentro la tasca del cappotto. Le onde del pensiero sono attutite. Sorde. Una voce registrata, metallica ripete i nomi delle fermate: “Permuda totocòrn”. Che starebbe a dire via Premuda angolo via Sottocorno. Sorrido un istante. La mia mente è ancora impastata in sensazioni melmose e senza spessore. Rimasugli di sogni disordinati, che il latte caldo della colazione non ha disintossicato. Un signore con la cravatta mi fissa con sguardo immobile. Punto allora il finestrino e leggo le insegne dei negozi. Qui a Milano gli uomini ti fissano. Non c’è che fare. Nessuno “scruscio”, nessun rumoroso risucchio a colpi di parolacce, che fingono di essere dei complimenti. Tutto resta ancora una volta silenzioso. Continua »

    Palermo
  • Musotto scrive allo Stato sull’acqua

    Francesco Musotto

    Francesco Musotto, presidente della Provincia di Palermo, ha scritto una lettera alle più alte cariche dello Stato (presidente della Repubblica e presidenti di Camera e Senato) per esprimere il suo disagio per la diffusione di «informazioni distorte e non veritiere» relative al percorso per l’individuazione del nuovo gestore del servizio idrico integrato nella provincia di Palermo. Musotto ha ribadito che «non ci sarà nessuna privatizzazione dell’acqua che è un bene pubblico e tale deve rimanere sotto il controllo dei sindaci del territorio» e ha annunciato una campagna di informazione con l’acquisizione di spazi sui giornali e assemblea pubbliche a partire da stasera a Bisacquino.

    Palermo
  • Si insedia il nuovo arcivescovo Romeo

    Paolo Romeo

    Si insedia oggi il nuovo arcivescovo di Palermo. Monsignor Paolo Romeo succede a Salvatore De Giorgi che ha rassegnato le dimissioni per raggiunti limiti di età.

    La festa d’insediamento inizierà oggi pomeriggio alle 16:oo con l’incontro con la cittadinanza davanti a Palazzo delle Aquile (piazza Pretoria, 1) alla presenza del sindaco Diego Cammarata e delle autorità cittadine. La vestizione con i paramenti sacri avverrà a seguire presso la chiesa di S. Giuseppe ai Teatini (corso V. Emanuele) e dopo la processione percorrerà il Cassaro insieme ai sacerdoti e ai fedeli fino alla Cattedrale dove alle 17:00 si terrà la solenne funzione religiosa d’insediamento.

    Verranno chiusi al traffico a partire dalle 15:30 corso Vittorio Emauele (fra i Quattro Canti e via Bonello), via Maqueda (da piazza Bellini fino ai Quattro Canti), via delle Scuole e via Giuseppe D’Alessi.

    Palermo
  • “Visioni…tra sogni e realtà” a San Mattia

    Oggi alle 17:30 inaugura presso l’ex chiesa di San Mattia ai Crociferi (via Torremuzza) Visioni…tra sogni e realtà, mostra collettiva di pittura organizzata dall’associazione culturale Rinascita. La mostra espone opere del milanese Ezio Cella e dei siciliani Sergio Chiovaro, Pietro Infantino e Rosi Inzerillo. Ingresso libero.

    Palermo
x
Segui Rosalio su facebook, X e Instagram