La terza sezione della Corte d’assise d’appello di Palermo, presieduta da Giovanni Micciché, ha confermato i 30 ergastoli inflitti in primo grado nel processo “Agate+32″ riguardante diversi omicidi di mafia avvenuti tra l’81 e il ’91, tra cui quello di Libero Grassi. I giudici sono rimasti in camera di consiglio oltre 48 ore.

Tra i condannati all’ergastolo figurano anche Bernando Provenzano, che ha assistito alla lettura della sentenza, Salvatore Riina, Pietro Aglieri e Mariano Agate.

In: Palermo | 2 commenti

2 commenti a “30 ergastoli al processo “Agate+32″”

  1. E’ tutta una congiura ordita dai poteri occulti

  2. A parte l’ironia, è una vittoria della collettività degli onesti, di chi si uniforma alle regole della civile convivenza senza soprusi e senza violenza …. insomma è una vittoria dello Stato, vittoria che certe volte non arriva, altre arriva tardi …. ma quando arriva è una grande soddisfazione.

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