giovedì 14 dic
  • Si riqualifica l’ex Chimica Arenella

    La Giunta comunale ha dato il via libera alla prima fase della riqualificazione dell’area industriale dismessa dell’ex Chimica Arenella. Il piano comprende il recupero di due padiglioni da destinare ad attività espositive e alcune opere d’urbanizzazione, tra cui un particolare allestimento degli spazi esterni. I lavori dureranno 14 mesi. L’importo complessivo è di quasi 8 milioni e 712 mila euro, finanziati con fondi del Por Sicilia erogati dalla Regione.

    Rientrerà in uno stralcio successivo la demolizione di un capannone sul fronte a mare oggetto di un contenzioso che farà spazio a una terrazza panoramica di circa duemila metri quadrati davanti al mare.

    L’intervento, curato dal settore Urbanistica ed edilizia, fa parte del Pit Palermo capitale dell’Euromediterraneo. Da una zona allestita a mo’ di piazza centrale si snoderà il viale principale, con un succedersi di pavimentazioni diversificate, scalette e vasche d’acqua. Il progetto prevede una vegetazione scandita da zone riquadrate e sistemate a prato, palmizi, alberi da frutta e cespugli fioriti. Nei due padiglioni da ristrutturare, si faranno opere di consolidamento e di recupero architettonico, oltre a finiture e nuovi intonaci. In alcuni casi saranno ricostruite le coperture con elementi in legno, mantenendo comunque le geometrie esistenti. Previsti anche un parcheggio interrato, impianti d’illuminazione interni ed esterni, rete idrica e fognaria, impianti elettrici, termici e antincendio.

    Palermo
  • 13 commenti a “Si riqualifica l’ex Chimica Arenella”

    1. naturalmente io sono fuori da questi progetti nel dettaglio e li apprendo dai media anche se con piacere, devo dire che sono contento per questo spazio, era l’ora di poterlo valorizzare davvero mi auguro presto come i Cantieri che rinascano, uno dei migliori spazi per la cultura di Palermo. L’arenella chimica avrebbe le stesse potenzialità. Che dire ? speriamo ovviamente che tutto fili per il verso giusto e nel tempo piu’ rapido possibile (considerato invece l’attesa che c’è per ora per i Cantieri, anche se sembra che dovremmo essere già ad un buon punto con i primi lavori di recupero…)
      Per ora allora mi limito a dire “ottimo progetto” e spero che la realtà non sia da meno.

    2. ps: Cantieri intendevo i Cantieri Culturali anche se penso si sia capito, preciso….

    3. Benissimo per questi recuperi, ma c’è bisogno anche del nuovo, un segno forte e visibile che l’architettura contemporanea può farsi anche a Palermo. I vuoti cui dare un significato non mancano…

    4. Era da anni che questo spazio potenzilamente straordinario, dell’ex-chimica Arenella, giaceva privo di possibilità di impiego, a disgregarsi lentramente nel tempo.
      Bene venga l’idea di un polo alberghiero, anche se continuo a chiedermi, ma non avremo fin troppi alberghi al momento a palermo, di fascia alta, rispetto ad un turismo mordi e fuggi che difatto esiste?

    5. Ehmmmm….
      Spazi espositivi…. pavimentazioni, palmette, fontanelle, cespugli fioriti, scalette, vasche….
      La stiamo riqualificando non sapendo cosa farne? ERA un luogo di LAVORO! Perchè non farci laboratori artigianali? Forse perchè a Palermo il “Lavoro nuoce gravemente alla Salute”?

    6. ah alla fine è approvata la cosa dell’albergo ? si sono fatte tante ipotesi, compreso un polo per il cinema e stabilimenti…
      certo sarebbero meglio laboratori, un polo culturale, e certo prima sarebbe meglio discutere se restaurarli senza avere niente da “infilarci” dentro (succede, a volte prima il restauro e poi “cosa ci facciamo?”)

    7. Quindi butteranno fuori tutti gli artigiani che lavorano li da secoli? …renderanno esecutivo lo sfratto? La cosa strana è che, a quanto pare, l’unico a non essere sfrattato è il locale “IL MORO”

    8. Scusa, quali artigiani “lavorano li da secoli”?

    9. quali artigiani stanno lì da secoli?
      E’ un’area assolutamente in disuso, se hai notizie comunicale.
      Al momento l’unica attività che ho visto, in questa sede é il locale il Moro.
      ma forse hai notizie diverse dalle mie.

    10. solo io, etc…, ma da quanto tempo non ci vai?

    11. La chimica Arenella era un grande stabilimento, il più grande d’Europa per il trattamento degli agrumi e la produzione di acido citrico… poi hanno inventato delle robe sintetiche e tra queste schifezze e intrallazzi vari lo stabilimento è entrato in crisi negli anni Cinquanta ed è stato chiuso nel 1965, se non erro…
      Ben vengano lavoro e cultura, purché si tratti di vero lavoro e di vera cultura, e non le solite porcate commissionate agli amici degli amici… E spero che il litorale non venga inquinato e gli abitanti (vivi e defunti, visto che di fronte c’è il cimitero) vengano lasciati in pace e non mettano su discoteche o altri simpatici ritrovi del genere…
      Casomai, perché non metterci una mediateca e una biblioteca, che nel quartiere non c’è niente del genere?
      purché non ci mettano a lavorare i soliti raccomandati!

    12. … Ma non donevano essere cantieri culturali all’ex chimica Arenella??
      come mai ora sembra che l’area sia stata acquistata dal gruppo Caltagirone????
      riporto l’articolo…..

      http://www.amopalermo.com/2008/03/iniziati-i-lavori-di-recupero-allex.html

      lunedì 17 marzo 2008
      Iniziati i Lavori di Recupero all’Ex Chimica Arenella

      Uno spazio di estremo interesse sia per le strutture proprie di un’archeologia industriale che è tanto ricercata oggi per la creazione di ambienti di particolare fascino sia per la vicinanza al mare. L’Ex Chimica Arenella è stata oggetto di una recente rivisitazione e rivalorizzazione (si dice a seguito dell’acquisto da parte del Gruppo Caltagirone che ne dovrebbe ricavare un polo turistico). Su di essa insisteva un project financing mai decollato per l’eccessiva onerosità. Oggi invece iniziano i lavori per il recupero della costa e -sempre oggi- verranno presentati i progetti sull’area.
      Palermo si riappropria del mare e della propria vocazione turistica. Sono progetti di cui la città ha bisogno e che finalmente vengono avviati. Peccato che ciò avvenga spesso per mano straniera (con questo intendo ‘oltre circonvallazione’) però, anche qui, l’importante è oggi non chi lo faccia ma che si faccia..

    13. Attenzione!!!
      dentro la ex chimica arenella ci lavorano 12 aziende con circa 400 impiegati cioè 400 padri di famiglia che lavorano “onestamente”.

      qualificare l’area si! ma non a discapito del nostro lavoro!!!

      meditate gente, meditate.

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