È stato firmato ieri il protocollo d’intesa tra Comune di Palermo, Prefettura di Palermo, Ministero dell’Economia e l’Agenzia del Demanio per l’assegnazione di beni immobili confiscati alla mafia.

Sono ora a disposizione del Comune 258 immobili da assegnare in quattro tranche: entro il 30 settembre, entro il 31 ottobre, entro il 30 novembre ed entro il 31 dicembre prossimi. Nell’elenco allegato al protocollo sono indicati 112 appartamenti, abitazioni e ville, 43 box, 29 altre pertinenze, 38 locali, 7 fabbricati e 29 terreni.

In: Palermo | 2 commenti

2 commenti a “258 immobili confiscati passano al Comune”

  1. assunto il fatto che ben il 75% delle case è abitato e che necessitano soldi per le ristrutturazioni, come fara il comune a fronteggiare questa ulteriore “incombenza”?

  2. LA COSA MIGLIORE DA FARE SAREBBE QUELLA D DARE LA POSSIBILITà A COLORO CHE SONO IN POSSESSO DI QUESTE CASE, DI RISCATTARLE, VISTO CHE SI TRATTA DI CASE IN AFFITTO DA BEN OLTRE 20 ANNI.

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