giovedì 19 ott
  • 7 commenti a “Banca nazionale a piazza Garraffello”

    1. un mito. lo voglio sindaco. anzi santo subito!

    2. Quant’è bella la nostra città, vero?
      Comunque, un altro pò di pazienza e vedrete che con i nuovi contributi deliberati dal comune, qualche altro Vip deciderà di ristrutturare anche questi immobili, dopo averli acquistati per quattro soldi…

    3. bè, in qualche modo è vero: quattro ladri di galline con il centro storico, approfittando di tutto, si sono fatti i soldi in questo senso il cs è certamente una banca. Bravo Uwe, ben fatto!!

    4. Vedo allora, io, di essere caustico al punto giusto. Vucciria sta letteralmente scomparendo, e non è solo un mio delirio ipocondriaco. Provate a fare un “giro” sulle riviste che parlano della Vucciria negli anni 60, nei 70 e negli 80: ci saranno anche delle fotografie, io le ho viste. Confrontate quelle foto con il quartiere di adesso e vedrete che MANCANO PEZZI. Che, cioè, sono avvenuti furti di cose evidenti, dinanzi agli occhi di tutti e con la complicità ignorante dei palermitani. Ora, Uwe aggiunge l’insegna Banca nazionale: e sbaglia! Uwe dovrebbe andare via da Palermo e cercare di esaltare le sue intuizioni artistiche lì dove possono essere apprezzate: dove l’arte è cultura. Non qui. Perché non lo fa? Perché è pazzo d’amore per questa città, e non riesce a capire come non lo siano tutti i palermitani, per cui si svena di fatica e di denaro per sottolineare quest’assenza. Il tempo è dalla sua parte, lui lo sente, ma non dalla parte della città, e lui lo sa.

    5. E’ già scomparsa, Domenico, esiste solo nelle guide turistiche.La vucciria é ormai un fantasma letterario.

    6. una foto e un personaggio decadenti

    7. gli zingari sono liberi pure di accamparsi nelle ville comunali adesso??? http://livesicilia.it/2012/07/22/accampamento-rom-in-una-villa-comunale-di-palermo

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