venerdì 24 nov
  • AAA Fermata metro cercasi

    Stamane i miei impegni mi hanno portato alla questura di Palermo, nei pressi del Palazzo Reale e, visto che il traffico a Palermo ha dichiarato guerra alle mie coronarie e che oggi ha ricevuto notevoli “rinforzi” dal suo alleato Pioggia, ho optato per un mezzo pubblico, la metropolitana. Certo, considerando i miei trascorsi in quel di Roma e di Milano, dare l’appellativo di Metropolitana al treno che collega Palermo a Punta Raisi o Trapani, mi sembra offensivo per le metro di queste grandi città. Ma non andiamo per il sottile e, soprattutto, non lamentiamoci. In fondo, alla modica cifra di 1 euro ho la possibilità di giungere sino a piazza Indipendenza con notevole risparmio di bile e, volendo, anche di tempo. Inoltre, non ho neanche il problema del parcheggio. Quindi, per quello che devo fare stamattina, questa soluzione è più che ottima. Giunto a destinazione, ad accogliermi c’è…la pioggia. Prima ancora di arrivare dalla fermata Orleans alla superficie, l’acqua piovana, impaziente di attendermi in cima alle scale mobili, al di fuori della struttura, mi dà il benvenuto appena sceso dal suddetto treno. Avete capito bene. Dentro il tunnel che ospita la fermata “Orleans-Palazzo Reale” PIOVE. Consoliamoci, potrebbe andare peggio. Invece dell’acqua, potrebbero piombare sui viaggiatori in attesa le decine di macchine che sfrecciano sulla strada sovrastante, dinnanzi villa d’Orleans. Speriamo bene…
    Comunque, sceso dal treno, fermo sul binario 2, cerco la famigerata uscita “piazza Indipendenza” della quale avevo sentito parlare, sebbene io non abbia mai notato alcun cartello con la classica “M” rossa ad indicare la fermata nella stessa piazza. Trovata l’uscita mi rendo conto di non essere poi tanto distratto. La possibilità di raggiungere la fermata da piazza Indipendenza non è proprio segnalata. Non c’è né una M, né un omino che scende le scale, né un simbolo ferroviario. Nulla. Qualsiasi utente ignaro, come me in passato, si trovi nei pressi di Porta Nuova, per utilizzare la metropolitana deve giungere dinnanzi la Città degli Studi Universitari. Al che, al ritorno, “esploro” l’interno della fermata alla ricerca di cartelli indicativi l’uscita Palazzo Reale. Un solo cartello presente, sul binario 2, quello, per intenderci, sul quale transitano i treni provenienti da Notarbartolo. Chi arriva dalla stazione Centrale non ha modo di conoscere l’esistenza di quella uscita. Il treno dal quale è sceso, infatti, gli impedisce di notare quell’unico cartello, sistemato sulla parte opposta. Il passeggero che vuole uscire ,quindi, circondato da indicazioni “Uscita-Exit” che lo portano in viale delle Scienze, imboccherà con ogni probabilità questa strada. Ora, che sia una scelta operata su pressione dell’Università che tenta di accrescere il numero di iscritti con azioni coatte, costringendo gli utenti della metropolitana a giungere sino al suo ingresso? Oppure c’è l’intercessione della presidenza della Regione che cerca di depistare tutti i manifestanti che quotidianamente affollano piazza Indipendenza?
    Un cartello, signori. “Il mio regno per un cartello”…

    Ospiti
  • 44 commenti a “AAA Fermata metro cercasi”

    1. Sono un frequentatore della fermata in questione da parecchio tempo, si può dire da quando è stata realizzata.
      Sono diversi i problemi che secondo me l’affliggono.
      Come hai ben rilevato Tu, in alcuni punti ci piove dentro: addirittura in uno(binario 2 verso la fine della piattaforma in direzione stazione centrale) sin da quando la fermata è stata inaugurata è presente un’infiltrazione di acqua piovana, tant’è che il marciapiede ne riporta chiaramente i segni.
      Certo, lo spazio è quello che è, ma mi chiedo: non era possibile rendere più ampia la zona di attesa sulle banchine? In corrispondenza degli orari di fine lezioni all’Università certe volte non ci si può nemmeno avvicinare ai binari.
      Per non parlare poi delle rampe di accesso: sono troppo strette e inadeguate al numero di utenti (l’ascensore non ha MAI funzionato e la scala mobile ricordo di averla vista in movimento 1 o 2 volte in tutti questi anni).
      Per finire, alcune domande: avete mai visto uno che sia uno operatore di Trenitalia presente alla fermata? Nella malaugurata ipotesi che dovesse succedere qualcosa, a chi ci si può rivolgere? Siamo proprio sicuri che il sistema di videosorveglianza sia presidiato e garantisca un intervento rapido?

    2. Scale troppo strette e infiltrazioni notevoli accompagnano la stazione “Palazzo Reale Orleans” dalla sua inaugurazione. Una volta fecero pure il servizio a Striscia, così per un pò di tempo, nei giorni di pioggia, mettevano per terra il cavalletto arancione che si usa per indicare superfici bagnate(per motivi di pulizia di solito!). Ancora più emblematica è la fase di studio che accompagnò la scala mobile. Entrata(credo) in funzione solo di recente ha visto in più di 3anni l’avvicendarsi di diversi tecnici che non sapevano risolvere o forse evidenziare il problema. Con molti miei colleghi abbiamo studiato anche noi il caso ed evinto che molto probabilmente il problema era legato a una scarsa altezza cha si aveva nella discesa rispetto una trave regente un solaio. Questa infatti dopo un primo controllo fù evidenziata con strisce colorate. Se ciò confermato sarebbe davvero incredibile! Difetti a parte, resta l’unico vero modo “alternativo” per muoversi a Palermo. Forse per questo si curano così poco(niente) del servizio offerto. O ti mangi questa minestra o…

    3. Per non parlare della fermata “Vespri”. Praticamente abbandonati: non sai se la metro passa, se ha ritardo, se è stata soppressa, NIENTE!!! Non c’è un tabellone con gli orari, i ritardi, ecc…non c’è neanche la vocina che ti da le informazioni… ti metti alla fermata e aspetti. E se tutto va bene, non ti capita nulla… perché può anche capitare che una banda di tredicenni ti chieda soldi e cellulare… succede anche questo a Vespri

    4. Fossero i cartelli il problema…

    5. Ma scusate, di cosa vi lamentate? Avete una metropolitana che NON funziona, dei bus che NON funzionano e presto avrete anche un TRAM (chiamato desiderio) che, posso scommeterci quello che volete, NON funzionerà nemmeno lui!!
      Tutto questo è molto cool, no? 😛

      Ah, per quanto riguarda la mancanza di cartelli su un binario, è stato fatto uno studio da trenitalia in collaborazione con il Comune di Palermo che ha decretato che i passeggeri provenienti dalla Stazione C.le sono in percentuale più ignoranti di quelli provenienti dalla Staz. Notarbartolo, di conseguenza la decisione di deviare i primi verso l’Univ. in modo da diminuire tale ignoranza!!!
      :-DDD

    6. …forse sarebbe meglio scrivere:
      “AAA fermata metro cercasi”…
      a parte questo, questa nn è la metropolitana di questa città.
      è semplicemente un trenino che sosta anche in alcune parti della città e le fermate erano provvisorie e dovrebbero essere rivalutate se solo esistesse un piano trasporti…ma questo penso che non sia un problema del nostro sindaco e della nostra amministrazione comunale…non possono fare sempre tutto loro!

    7. acida, non essere acida 😉 e anche tu nessuno, perche` ti poni in maniera cosi` polemica….suvvia!! 😉 :-0

    8. Considerando i limiti del singolo binario, il servizio fornito dalla ferrovia metropolitana di Palermo è decisamente buono. Ha il pregio di avere introdotto nel sistema dei trasporti di Palermo dei concetti totalmente alieni quali mezzi poco inquinanti, orari da rispettare, parcheggi di interscambio e persino una certa puntualità. Il problema attuale vero è la frequenza delle corse ma, con la linea attuale, c’è veramente poco da fare. In più è possibile conoscere in tempo reale la situazione dei treni via Internet. Il link è: http://www.viaggiatreno.it C’è anche la versione mobile che uso spessissimo: http://mobile.viaggiatreno.it
      Ciò non toglie che la stazione Orleans sia stata progettata in maniera discutibilissima e realizzata peggio. Mi meraviglio che si sia concesso di costruire un simile scempio a due passi dalla Cappella Palatina.

    9. Se Uscissimo a rivedere le stelle …trovando la retta via della metro un altro problema potrebbe materializzarsi.
      La fermata del bus a piazza indipendenza, direzione porta nuova è stato sopressa ma ci sono alcuni autisti che forse per abitudine la fanno e ti capita spessissimo invece di rimanere lì come un tronzo…Ho imparato pero’ che se cammini un po’ c’e’ 1 altra fermata.
      Comunque l’autobus è qualcosa di vergognoso a palermo, ogni tanto immagino i mezzi di milano a palermo, la vita di tutti noi sarebbe diversa, davvero . Perche’ diego invece di andare a casa minutella non ci pensa a queste cose????

    10. Eh, già…dovrebbero mettere una fermata meteo a Piazza Indipendenza! Dopotutto a Palazzo reale c’è l’Osservatorio Astronomico e credo sia una buona postazione per le previsioni del tempo.
      Domani: pioggia! 🙂

    11. I frequentatori più giovani di Rosalio non possono saperlo, ma prima la città era praticamente divisa in due dalla linea ferroviaria Palermo-Trapani.
      E’ possibile ancora oggi farsi un’idea del percorso che allora facevano i treni in superficie perchè alcuni tratti sono diventate delle (strette) strade; altri sono stati venduti ai proprietari dei terreni adiacenti che li hanno utilizzati nelle maniere più disparate (parcheggi, depositi ecc.).
      La stesso immobile di piazza Lolli, che prima era una stazione, oggi è il simbolo evidente di quanto poco previdenti siano stati rispettivamente Ferrovie e Comune nel privare la città di una linea ferroviaria che conduceva direttamente alla stazione centrale.
      Pensate quanto oggi sarebbe potuto tornare utile quel percorso per la metropolitana: certo, si sarebbe dovuto risolvere il problema delle intersezioni con le strade eliminando i passaggi a livello, ma credo che tutto sarebbe costato meno che realizzare ex novo un intero passante ferroviario, non credete?
      Non possiamo prendercela quindi secondo me sempre con il sindaco attuale: certe disfunzioni di oggi derivano in gran parte da improvvide e irresponsabili decisioni prese da altri in un recente passato.

    12. ora, non per pestare sempre sul medesimo ditone del piede, ma capito perchè la mia critica sul “cool” per Palermo??? ma allora a Ferrara, Padova, Mantova, Vicenza etc etc leggi: città dove tutto funziona il nostro sindaco c’è mai stato????

    13. Segnalo, quest’estate a luglio, a Imperatore Federico , nelle scale di accesso, un puzzo indescrivibile di escrementi umani ai limiti della sopportazione.Domenica e festivi la linea Giachery fa festa, perchè mi chiedo ?
      Perchè a Notarbartolo la scala mobile è ferma da tempo immemorabile ?
      Io credo che se la frequenza della Metro fosse di dieci, diciamo anche quindici minuti, ma reali e precisi, ci sarebbe una utenza ben maggiore.
      Ma ci sono dei vuoti durante la giornata da paura….

    14. e agli orari di punta passano trenini con 2 vagoni, così la maggior parte della gente resta alla stazione!

    15. Tutto il problema sta nel mancato raddoppio dei binari del passante ferroviario di Palermo. Appalto per il quale il ministro Di Pietro (e suo compare Orlando) dice di aver trovato i stanziamento per essere clamorosamente smentito il giorno dopo da Prodi e TPS. Questa è la sensibilità dimostrata dal governo centrale per la Sicilia e per Palermo. Investimenti inesistenti, tutto lasciato alle amministrazioni locali, per loro tutto si ferma a Napoli. Vedi se si fanno vedere

    16. Già, le Ferrovie dello Stato splendono in tutto il loro fulgore su tutta la Sicilia. Se vuoi andare in treno a Catania ci metti 3h e 25 nella migliore delle ipotesi e 6h (!!!) nella peggiore. (guardare l’orario su Trenitalia, prego!)
      Lo Stato italiano ci riempe di finanziamenti per l’alta velocità, siamo noi che non li vogliamo!!!

    17. E’ stata fatta una scelta precisa,decenni fa,di fare l’autostrada Pa-Ct,vendere più auto(Fiat,in particolare),avvantaggiare i proprietari siciliani di linee bus e simili.Scelta confermata da tutti i governi regionali e nazionali.Tutti,dico tutti.E’ la stessa scelta del ponte sullo stretto(ipotetico)e non delle ‘autostrade del mare’,ovvie ed ecologiche.Quando finirà il petrolio se ne riparla.O quando la benzina costerà 5 euro al litro.Per il momento,in Sicilia,pochi treni e pochi viaggiatori.

    18. Voglio dire un paio di cosette: innanzitutto prendo la metro ogni giorno da 3 anni e vivo di quella stazione orleans, che forse è una delle cose buone che sn state fatte(certo si dovrebbero sbrigare a fare le altre). Voglio poi dire che sul binario 1 verso l’uscita in p.zza indipendenza c’è un operatore che lavora regolarmente e sta allo sportello. In 3 anni mi è capitato di salire su treni affollatissimi, ma i ritardi non sono frequenti, eccezion fatta nei giorni di pioggia tremenda. Le scale mobili sn entrate in funzione da un mese e l’acensore funziona da sempre. A me orleans ha fatto risparmire ore di tempo e dato la possibilità di sapere a che ora sarei arrivata a destinazione(cosa che i bus non possono fare)..certo la pioggia che arriva nel sottosuolo non è una cosa magnifica, ma spero almeno che palermo possa disporre di una metro reale e maggiormente efficiente, con molte fermate in più…molto peggio quando non c’era.

    19. Per g.Liuzzo:vedi,se non te ne sei accorto,che questo governo c’è da un anno e qualcosa.Sbaglio,o il precedente governo,per 5 anni,non ha fatto alcuno stanziamento?Ti informo che l’alternanza bipolare ai governi-come negli ultimi 15 anni-comporta assunzioni di responsabilità totali per tutte le coalizioni e tutti i partiti e partitini,nessuno escluso.Scusami
      per averti chiarito ciò che è ovvio.

    20. bravo Piero Silvestri,sulla TAV.
      L’ETR 500,sulla Roma Napoli,pur con una puntualita’ al 95%,e con un risparmio di 30 minuti rispetto agli Eurostar,in media viaggia con 2/3 di poltrone vuote,
      dopo 2 anni dalla inaugurazione.
      Nel 1997 le previsioni,CHE NE GIUSTIFICAVANO L’INVESTIMENTO, erano di 54.000 (CINQUANTAQUATTROMILA) passeggeri /giorno e
      nel 2007 ce ne sono
      appena 3.000 (tremila)con 14 v/giorno.
      La Roma -Napoli forse era la linea “meno urgente”da realizzare in termini di domanda di trasporto passeggeri.
      IO HO PERCORSO DA CASELLO A CASELLO
      i 212 (duecentododici)kM
      DELLA PALERMO CATANIA IN UN’ORAEDUNQUARTO
      (QUESTO PER DIRE QUANTO SIA POCO TRAFFICATA l’autostrada Pa-Ct).
      Viaggiando entro i limiti di velocita’
      e’ un percorso di sole 2 ore.

    21. invece vorrei tornare sul collo di bottiglia stradale che c’e’ nella zona
      della stazione metropolitana Orleans.
      Secondo me lo spazio esterno e’ stato
      malamente utilizzato in quanto si deve
      accedere con incroci ad X che costituiscono un motivo di eccessivo rallentamento.
      Nella zona ci sono troppi marciapiedi
      e catapecchie e baracchini di venditori di frutta e verdura,che risalgono alla II guerra Mondiale ,e si potrebbe
      procedere con espropri per pubblica utilita’ e riprogettazione dei flussi.
      Gli studenti che vanno a lezione in auto
      oggi sono molto penalizzati.

    22. Ma poi….com’e’ che in Sicilia,il primo che passa,parla di TAV?

    23. quoto Francesca per la testimonianza
      concretamente vissuta ed onestamente riportata.

    24. Francesca, quello è il binario 2, per i treni che vengono da Trapani. Sul binario 1 no cartello, no operatore. comunque, sul fatto che il trenino chiamato metro faccia risparmiare un sacco di tempo (e anche di denaro) hai pienamente ragione. Peccato che, oltre ai grossi problemi strutturali, si perdano anche in piccole cose che, francamente, potrebbero essere evitate. Era questo il senso del post.

    25. per piero silvestro:
      nella assunzione di responsabilitàmetti anche gli stanziamenti per il ponte sullo stretto di messina? dove sono andati a finire in realtà i fondi europei già stanziati? Forse nei maggiori oneri necessari per la variante al tracciato della TAV in Piemonte (come ti pare come risposta)? Sai perchè i finanziamenti per la messa in sicurezza della viabilità minore in Sicilia (1050 milioni in tre anni)si è capito che è un flop del governo Prodi, mentre niente si sa dei fondi per il raddoppio ferroviario del passante ferroviario di Palermo e della Fiumetorto-Cefalù. Continuo…. vogliamo parlare della metro-leggera di Palermo, Messina e Catania (ultima invenzione di DiPietro?).Niente di niente, quindi meno male che qualcuno ha completato la A-Palermo/Messina, l’unica opera infrastrutturale che ci avvicina all’Europa.

    26. vorrei spiegato come fa supervisor a fare i 212 km della PA-CT in un’ora e un quarto (alla media di 169,6 Km/h) visto che ci sono almeno 30 km in corsia unica pieni di camion ad ogni ora del giorno.

      Inoltre percorrere gli stessi alle velocita’ consentite non puo’ impiegare meno di 2 ore e 3/4, giacche’ in tutti i viadotti il limite e’ di 80 km/h, in molti tratti il limite e’ ai 100 e nelle zone predette a monocorsia e’ a 60!!!

    27. Anche il completamento della Palermo-Messina(inaugurata 4\5 volte)è frutto di tutti i governi degli ultimi 20 anni,non di quel signore in doppio petto:comunque in 5 anni Egli ha solo inaugurato varie volte la Pa-Me.Per il resto se ne è strafregato della Sicilia,come tutti.Le grandi opere inutili non sono solo nostre.Prova a viaggiare sull’Eurotunnel sotto la Manica!Io l’ho fatto varie volte,confesso per divertimento:è carissimo,non regge il confronto(per prezzi) con le navi affollate e veloci,ed i convogli sono semivuoti.Gli azionisti non verranno mai ripagati.Qualche anno fa sul treno da Bruxelles c’ero io,un mio amico e altre 5\6 persone.Sono stato rimproverato,dopo pochi minuti dall’arrivo a Londra,perchè tardavo a scendere e bloccavool’intera ala della Stazione di Waterloo,dove in tanti lavoravano,mi fu detto,solo per me!
      Per il ponte sullo stretto sono probabili risultati simili(escludiamo terremoti e maremoti).Comunque sono opere magnifiche,con la differenza che il tunnel alla fine lo hanno fatto,il ponte no.

    28. Il precedente messaggio era da intendersi interlocutorio rispetto al fatto che g.liuzza ritiene,addirittura,che il completamento della Pa-Me,ci avvicina all’Europa.Non ho mai letto nulla di più esilarante.Non ci avvicinava nè ci allontanava 34 anni fa(quando interruppero):era una autostrada incompleta,punto e basta.Non inventiamoci pure le barzellette sulla Pa-Me,anche se capisco che il sommo barzellettiere fa scuola.

    29. le “opere” ci hanno allontanato piuttosto che avvicinato, finora, all’Europa.

    30. prof di matematica
      la cosa merita un approfondimento.
      Io ho percorso varie volte i 212 km
      in un’ora ed un quarto,
      ovviamente”in assenza di cantieri aperti”
      (ed a mio rischio per il superamento
      dei limiti di velocita’).
      Posso aggiungere che ho fatto anche
      la Palermo – Catania – Taormina
      in 2 ore ed 1/4 compreso l’attraversamento della circonvallazione di Catania.
      DETTO QUESTO,
      (COSA CHE SCONSIGLIO A TUTTI),
      mi pare che l’arteria stradale per auto
      e Servizi di Pullmann,
      NEL RISPETTO DEI LIMITI DI VELOCITA’, consenta tempi
      soddisfacenti per la gran parte dei Siciliani,e dei Volumi di Traffico attuali.
      Leggendo questi blog si ha spesso la
      sensazione di incontrare Gente che spinge
      verso grandi progetti
      (grandi progetti = grandi somme di denaro in ballo),
      indipendentemente dalla effettiva
      necessita’ dell’opera.
      SE DISPONESSIMO DI RISORSE ILLIMITATE,POTREMMO VOLERE TUTTO E SUBITO.
      Ma non e’ cosi’,e pertanto le scelte devono essere ben ponderate.
      Anche a me piacerebbe avere una Tav,
      ma prima voglio vedere il Traffico Urbano che funziona,le Case per i senzatetto,le Scuole decenti,gli Uffici Pubblici in locali decorosi,le case per gli Anziani,e via discorrendo.
      Quando avremo tutto questo,fra trentanni,
      torneremo a parlare di TAV in Sicilia,
      sempre che abbiamo anche sviluppato
      attivita’ d’Impresa.
      Perfino il movimento turistico in Sicilia e’cosa numericamente ridicola
      rispetto alla circolazione dei Turisti
      in Italia sull’asse Roma-Firenze-Venezia.

    31. @ Piero Silvestri : (@_@) si, i traghetti dello stretto sono veloci, (1h almeno tra arrivo – coda biglietto – imbarco – partenza – trversata – sbarco – uscita da Villa ) ed eonomici ( 30 € per 5 km, al confronto il traghetto Pa Na dovrebbe costare 2.000 € ) e per questo è inutile fare il Ponte ….. :-0.

    32. D’accordo,d’accordo.Fate pure il ponte,anzi
      propongo di farne due.Bellissimi da guardare(nell’anno 2300).Si potrebbe,intanto,cortesemente avere la doppia linea ferroviaria?Ma poi,chi ha parlato di traghetti dello Stretto?VComunque per un opera ciclopica poi ci sono costi da pagare:togliendo Luglio e Agosto,quanti calabresi pensi che vengano in Sicilia?Io parlo di grandi vie marittime,molto più logiche di fare la Salerno-Rc,pur con il ponte.E poi,non dimentichiamolo,il petrolio diminuirà,e con esso il trasporto privato.

    33. intanto ha toccato i 100 $ a barile…

    34. Non parlavo di valore,ma di quantità di materia prima estraibile.

    35. i paesi piu’ avanzati fanno i progetti
      piu’ avanzati,quando sono utili.
      Prendi ad esempio la Germania.Stanno
      progettando una TAV a levitazione magnetica che colleghera’ una importante
      cittadina all’aeroporto.Su una distanza di 38 Km i treni viaggeranno a 350 Km/ora
      e quindi percorranno l’intero tragitto in 12 minuti.Il costo sara’ sui 4 miliardi di euro.Quando entrera’ in funzione,il trasporto privato verso
      l’aeroporto avra’ una caduta verticale,
      idem la domanda di parcheggio in aeroporto,e l’inquinamento in quella zona.
      Solo per fare un confronto.
      Se non vado errato il passante ferroviario Palermo-Aeroporto prevede
      il raddoppio della linea e ben 18 fermate
      con un tempo di collegamento di 60 minuti
      per 26 Km,partendo da centro citta’.
      Ed e’ un’opera che ancora deve vedere la luce.

    36. Mah!So di due turisti giapponesi,questa estate,soli soletti(loro hanno già i treni a levitazione)sul treno Catania-Palermo,a parte colui che me lo ha raccontato.Comunque una esperienza culturale impareggiabile,quella di attraversare la Sicilia per linea ferrata.E non lo dico ironicamente.

    37. ed io aggiungo.Se ti vuoi veramente godere la traversata,lo devi fare a bassa velocita’,perche’ a 350 Km/ora
      la campagna ti sfugge…

    38. Sono d’accordo.Ciò non toglie il fatto che sarebbe bello avere una linea più moderna con treni efficienti,ma ormai so bene che al siciliano medio piace percorrere l’autostrada,con tutti i rischi del caso.Certo,però,se l’autostrada Pa-Ct si pagasse,forse alcuni preferirebbero il treno.

    39. Piero,ma veramente pensi che alla Sicilia manchino le vie di comunicazione?
      Io la Sicilia l’ho girata in lungo ed in largo,e se c’e’ una cosa di cui veramente difetta e’ ” la segnaletica”.
      Certo si possono migliorare tante vie secondarie,intercomunali,provinciali e statali,ma ti pare che debbano avere
      criterio prioritario rispetto alla situazione delle vie Urbane,per non andare lontano,le vie di Palermo?
      Oggi traballando su una via del centro
      mi e’ scappato di dire al passeggero della mia auto :
      MA STA STRATA E’ ARRIPUDDUTA!
      Infatti il manto stradale risultava sollevato, ondulato e raggrinzito e passarci sopra ti provoca uno strattonamento generale.
      Comunque per i nostri governanti la TAV
      si ferma a Napoli,nel 2007.
      Poi verra’ pure un giorno che la rete
      ferroviaria ad alta velocita’ si estendera’ anche alla Sicilia,ma in quale secolo?
      Non sono i pedaggi autostradali che possono favorire il treno,perche’ se ti muovi per lavoro,quando sei arrivato in treno a Catania,devi prendere i taxi
      o l’auto a noleggio.
      Il treno lo vedo bene per il traffico merci,ma non credo che le merci vanno in malora se viaggiano un’ora o dieci ore in piu’.
      E nemmeno vedo una TAV su Palermo Aeroporto,dove tutt’oggi si perdono fino a due ore solo per recuperare il bagaglio
      o fare la denuncia di smarrimento(evento documentabile).

    40. Allora,se serve e comuque serve l’auto privata,come qui in Sicilia,come mai a New York,Londra,Parigi,Milano,Roma etc.viene dissuasa?Palermo e Catania hanno avuto nel periodo 2001-2006 il comune con la stessa maggioranza di Provincia,Regione e governo nazionale.Come mai non si è fatto nulla di nulla per questi e altri problemi?La Sicilia e l’Italia sono veramente delle terre piene di mistero.

    41. New York,Londra,Parigi,Milano,Roma
      hanno le METROPOLITANE.
      Cioe’ hanno forme di trasporto collettivo
      che consentono RISPARMIO ENERGETICO e
      LIMITAZIONE DI EMISSIONI CO2.
      ****************************************
      Comunque io non sono contro le innovazioni.
      Pero’,siccome le innovazioni
      hanno sempre un costo elevato,e le risorse disponibili,checche’ se ne dica,
      sono limitate,
      le scelte vanno fatte con grande oculatezza stabilendo le priorita’ degli interventi.
      Significa che quando spendiamo per una cosa,ci dobbiamo privare di un’altra cosa,e quindi deve essere grande l’attenzione a quello che si fa.
      ****************************************
      Certo,se 20 anni fa avessimo fatte altre scelte,oggi potremmo trovarci come la Francia,che dispone di 58 centrali nucleari,fattura 60 miliardi di euro/l’anno con un
      utile di 6 miliardi di euro/l’anno,e
      che ha affrontato il problema delle scorie con la vetrificazione,
      (servizio che vende anche ad altri paesi)
      *****************************************
      Comunque e’ solo questione di tempo.
      Verra’ il giorno in cui dapertutto si viaggera’ in TAV.
      Una volta si viaggiava con le locomotive a vapore,ed oggi non esistono piu’.

    42. Ho capito.

    43. Segnalo,con rammarico,i marciapiedi che circondano il Teatro Massimo,ricoperti di automobili durante le rappresentazioni!
      Da pedoni non si può percorrerli del tutto,e si è costretti a camminare sulla strada.
      A parte l’inciviltà dei presunti amanti della lirica(chi è così incivile è incolto),mi permetto di far notare la cosa
      al Sovrintendente del Teatro,al Sig.Sindaco e,ovviamente,al Comando dei Vigili Urbani.

    44. Consiglio a tutti di seguire anche i blog sul Sito di Gad Lerner!

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