domenica 19 nov
  • Totini, Manfredi e Nelli (aggiornamento 2008)

    È passato più di un anno dalla pubblicazione sconfortata di Totini, Manfredi e Nelli e non è che la situazione sia cambiata molto. In compenso però dalle indagini che io e le mie compagne di merenda continuiamo a svolgere, sono venuti fuori degli aggiornamenti sulla categoria maschio palermitano.
    Almeno altri due esemplari meritano una “scheda” a parte.

    GLI ALESSANDRI (o I SENSIBILI)
    Caratteristica principale: sono giovani, tanto giovani. Diciamo più o meno sui trenta. E sensibili. Ma su questo ci torniamo.
    Auto: non ha molta importanza se sono dei Manfredi in erba sarà sportiva, altrimenti può essere un’utilitaria qualsiasi.
    Frase cult: avrei voluto nascere prima, così avevamo la stessa età. (Grazie del complimento e della delicatezza, ah!). Molto gettonata, nei casi più coraggiosi, una confidenza: sei una donna talmente eccezionale che incuti timore e ti viene voglia di scappare (mmmhhh…sicuro un complimento è questo?)
    Abbigliamento da combattimento: niente da dire. Sapuriti si vestono. Spesso sono anche originali.
    Luogo d’incontro: la palestra. Sarà che sono giovani…ma quanto si allenano! Praticamente r’a’ matina a’ sira. Motivo per cui non si esce prima delle dieci di sera. Vabbe’.
    Argomento di conversazione: precedenti esperienze amorose (ma poco, quel tanto che basta a darsi un’aria un po’ sofferente che fa figo) e computer e affini. Sono proprio appassionati di tecnologia. Niente di cui lamentarsi, per carità, ma dopo tre ore a parlare di microchip, schede madri e photoshop io comincio a sognare un Totino o al limite pure un Nello.
    Postura in fase d’attacco: sono un po’ imbranatelli, ma hanno un non so che di tenero, tipo monciccì. Non sanno dove mettere le mani, giocherellano con i bottoni della giacca. I primi 10 minuti ispirano affetto poi passa subito, perchè la goffaggine si tramuta in coglionaggine.
    Ecco a dirla così sembrerebbero perfetti, penserà qualcuno. Il problema è la sensibilità. Già perché sono sensibili a senso unico. Devi stare attenta alle battute che fai, perchè potrebbero risentirsi, non farli sentire inadeguati se ti offri di pagare tu perché hanno un loro orgoglio di maschi e bla bla bla. Però dal canto loro, fanno e disfanno a piacimento, a seconda dell’umore, della crisi momentanea, del tempo, se il Palermo ha vinto…sensibili non c’è che dire!

    I GAETANI (o I LUMACONI)
    Caratteristica precipua: sono vecchi, un po’ troppo. Dentro e fuori. Va bene che il modello lei “vecchia” lui giovane è cosa moderna (vedi Demi Moore e consorte 25enne, o per restare dentro i confini la coppia Scamarcio-Golino) e quello lui “grande”, lei più nica è socialmente più accettato…peeeeerò!
    Auto: carrieristi convinti, sono i cosiddetti single di ritorno (cioè l’ex moglie si è stancata di lavare mutande e calzini e loro, ringalluzziti si sono rimessi in pista fiduciosi), possiedono auto che tu manco sai come si chiamano. Nere, di solito, e grandi. Ma dove posteggeranno mai?
    Frase cult: di norma vanno presto al sodo, convinti di essere molto fascinosi, con frasi molto dirette che, per buona creanza, non riporterò. I più educati ti dicono avrei voluto nascere dopo, così avremmo la stessa età (Eh, no! Allora vizio è! Mettiamoci d’accordo).
    Abbigliamento di combattimento: va bene che in giacca e cravatta pure uno mienzu e mienzu sta sistemato, ma, gioia mia, pure allo stadio? Accattatillo un golfino, una felpa o che so io…una polo!
    Luogo d’incontro: a teatro, a spettacoli di musica popolare “colta”, alle mostre.
    Argomento di conversazione: ecco questa è la parte positiva. Siccome sono grandi, diciamo che hanno passato la cinquantina (ma non sempre questo coincide con maturi…)e con discreta cultura, la conversazione non langue, se proprio bisogna essere pignole diciamo che tendono un po’ ad essere supponenti e presuntuosi. Ma fin qui, ognuno ha i propri difetti…il guaio è che spesso gli cala la palpebra prima di mezzanotte e quindi il giro allo scopo di dimostrare “’u viri che picciotte giovani mi passìo, che ti pareva?” si svolge tra le 19:30 e le 23:00. Improponibile. Roba che quando torni a casa il sabato, c’è ancora Maria de Filippi.
    Postura in fase d’attacco: disinvolti, spesso si prodigano in fantastiche mosse del giaguaro, per salutarti. Mi sono chiesta in certi casi “ma quantu l’avi ‘u vrazzu?”. Il che fa apparire il soggetto inevitabilmente “bavoso”.

    Un’ultima considerazione: io e le mie compagne di merenda saremo pure un poco troppo selettive e di base veramente con la sacra vocazione alla singletudine, però il panorama vero scunchiurutu è! Nel 2008 oltre a continuare a chiederci dove siano finiti i normali, potremmo chiederci dove sono finiti i coetanei…ma la risposta mi sa che la sappiamo.

    Palermo
  • 49 commenti a “Totini, Manfredi e Nelli (aggiornamento 2008)”

    1. Maria ti voglio fare i miei complimenti! Ma come sicuramente saprai ci sono moltissime e folkloristiche categorie a Palermo, sia tra gli uomini, che a dire di varie mie amiche si stanno estinguendo, che tra le donne, e anche là meglio stendere un velo pietoso… Comunque la tua analisi è davvero acuta, te lo dico da 36enne!!!

    2. Ma tutt’a vuatri vi capitano? Non è che lo attirate voi ‘sto campionario? C’è di meglio in giro, genere falchetto 🙂

    3. Miii che mala fiura…
      Certo il campionario degli uomini palermitani può lasciare a desideare, anche se c’è sempre una maggioranza silenziosa che non si riconosce negli Alessandri, Gaetani etc…
      Ma perchè non parlare delle donne (lascio a te la scelta dei nomi), che sembrano divise tra l’ultimo tronista della De Filippi o il film iraniano con i sottotitoli in tedesco?
      Aspeeto fiducioso….
      Ciao Maria… sempre brava….

    4. eheheehhe troppo divertente!!!! 😉

      @ Wave65: Maria lo ha fatto il post sulle femminucce più o meno un anno fa…cerca tra i suoi post…

      ciaooooooooooooooooooooooooooooooooo

    5. Babs… lo so… ma volevo anche un aggiornamento di quel post 😉

    6. Miiii a questa le farei la corte…troppo forte, Cristina

    7. Grande Maria!
      Gli uomini leggono il tuo post, si divertono, criticano, chiedono la classificazione delle donne e parlano, parlano, parlano…
      Le donne, invece, leggono il tuo post e capiscono! 😉
      Ti faccio i miei complimenti e ti dimostro tutta la mia più completa solidarietà.

    8. il giro allo scopo di dimostrare “’u viri che picciotte giovani mi passìo, che ti pareva?” si svolge tra le 19:30 e le 23:00. Improponibile. Roba che quando torni a casa il sabato, c’è ancora Maria de Filippi.

      questa frase è troppo carina!

      Brava Maria
      un abbraccio da Roma

    9. La verità è che quando voi donne incontrate uno normale, un “giuseppe” (citando il vecchio post), l’ultima cosa che vi passa per la mente è di farvelo piacere. Cercate qualcuno che sia “dippiù” o, per meglio dire, volete un tipo veltronizzato.
      Uno che gli piaccia starsene a casa a vedere un film sul divano MA ANCHE andare a ballare in discoteca, che adori la lettura MA ANCHE il free climbing, che sia indipendente MA ANCHE disposto a farsi comandare a bacchetta, che sia galante MA ANCHE un porco, e così via dicendo. In pratica i vostri standard sono così irraggiungibili che rimanete per forza di cose insoddisfatte.
      Viceversa, per gli uomini è sufficiente che siate carine, disponibili e magari orfane di madre, per andar bene…

    10. E come darti torto Isaia…MA ANCHE come darti ragione? 😉

    11. bravissima come sempre profff

    12. @Isaia
      hai ragione per alcune donne (non tutte, fortunatamente) la condizione di singlitudine deriva dal rifiuto della normailità. Alcune vorrebbero accanto , come giustamente fai notare, del ciborg che dovrebbero possedere doti fisiche,intellettuali e morali che nemmeno in un esperimento di laboratorio si potrebbero ricreare…
      D’altra parte esistono maschietti il cui organo meno usato è il cervello…
      😉

    13. Va bene Wave, ti invito allora il prossimo weekend ad uscire con me e le mie amiche e vediamo se siamo noi di alte pretese.
      p.s. dopo le 22,00 o alle 19,30? 😉

    14. i migliori se le accaparrano molto presto…
      Io mi sposai a 21 anni(smiles)
      Comunque meravigliosa come al solito.

    15. @Donna Maria
      per lei e la sue amiche non ci sono problemi di orario
      😉
      come si dice….a bello cuore

    16. …se uno a 36 anni è ancora single un motivo ci sarà no? asinnò su pigghiavanu.

      tutti quelli di 36 anni che conosco, maschi e femmine, sono accasati.
      quelli non per la pressa ovviamente.

      saluti a tutti, per la pressa e non

      waas

    17. waas quindi se 2+2 fa 4, visto che io e le mie amiche abbiamo 37 anni e dintorni o siamo per la pressa o…?;-)

    18. ma ce li avete 37 anni no???

      e poi essere per la pressa non è poi così male…;) ti dicono tutti che sei simpatico , anche se per la pressa.

      ovviamente, non c’è bisogno di precisare quanti anno ho io e se sono single.

      o lo devo precisare?

    19. Precisalo, così mi sento meno sconsolata…

    20. non ti sconsolare!

      ho 36 anni

      e sono single

      quindi, matematicamente, per la pressa

      però la tua galleria di maschi è gustosa.

      non l’ho letta ancora per intero, infatti fra poco ti dico a quale tipologia appartengo.

      saluti waas

    21. magari sei una categoria a parte! I waas. Saluti prima che ci accusino di chattare!;-)

    22. ah di una categoria a parte sicuro! 😉

      sì hai ragione stavo avendo anche io la sensazione di chattare. Saluti.

      p.s: ho letto bene qualche altro “quadretto” e ho la tremenda impressione di avere delle caratteristiche trasversali…tipo macchina con le lucine…moto di mattina…braccio lungo… praticamente un ogm.
      buona serata. waas.

    23. Ma perchè Vi fate tutti questi problemi?
      “Quelle” o “quelli” per la pressa, da che mondo è mondo, ci sono sempre stati, e allora?
      Ai miei tempi, nella cerchia di amicizie che frequentavo (e molte delle quali frequento tuttora), ce n’erano di entrambe le “categorie” e di entrambi i sessi: si usciva e ci si divertiva lo stesso.
      Certo le ragazze carine godevano forse di maggiori attenzioni, ma anche le altre sapevano farsi benvolere ed apprezzare.
      Sapete piuttosto com’è andata a finire?
      Che quelle “per la pressa” si sono tutte felicemente accasate, delle altre qualcuna ho saputo che è ancora sulla “piazza”… 😉

    24. Ciao. Io un pò Alessandrino lo sono.
      Sono del segno del CANCRO e una certa sensibilità l’ho sempre avuta e dimostrata. Inoltre sono un tipo umorale, che se la luna è storta, è storta e amen!
      Non sono appassionato di palestra (di piscina si!) o di pc, ma non è questo il problema.
      La cosa che non mi convince del post è sul momento dell’attacco. Se uno non va al dunque, almeno nel mio caso, non è perchè sia impacciato, ma perchè non è convinto.
      Conoscendomi, con l’età ho imparato ad arrivare a quelle situazioni solo quando lo volevo io, evitando di impelagarmi in situazioni imbarazzanti.
      Perchè la verità è che gli Alessandrini non sono capaci di alcuna forma di condiscendenza o di compromessi con la propria disposizione umorale.

    25. L’ultima parte degli Alessandrini, invece, è il mio ritratto.
      Però ti aiuterei a capire. Qualche volta mi è capitato non di risentirmi, ma di restare pensieroso su una cosa, un atteggiamento per cercare di interpretarlo. Basta chiarire, anche con una battuta, per passare avanti. In quanto al “fare e al disfare” a piacimento è SACROSANTA REALTà. maq è il nostro inseguire gli umori, oppure il nostro giocare con gli altri, per capire come sono fatti…
      Maria.. usciamo insieme?

    26. Fantastica maria!

      MI piaceva la storia dei “Giuseppi”…

    27. Giovanni…mi vuoi male,allora?;-)
      Smentiscimi e mi ricrederò sugli “alessandrini”. Ma, da copione, dovresti adesso far finta di non avere mai detto “usciamo”…

    28. secondo me non va bene nessuno alla fine dei conti perchè si è legati troppo a qualche storia passata.

    29. ohi Marì…che quadretti hai pittato!!!
      Ammetto di essere una che si è lasciata affascinare (o infinocchiare,forse è meglio!)soprattutto dai Nelli(più “sfasciallitti” sono ,più mi piacciono…e che ce voi fà!!),ma anche gli Alessandri colpiscono il mio cuore di mamma..
      Niente da fare per Manfredi e Totini(anche se la mia simpatia va decisamente verso questi ultimi).
      La verità è che io gli uomini non è che li capisca granchè…eee però senza di loro sarebbe triste,triste assai!
      A volte mi capita di osservare i miei alunni(maschietti sui 7 anni)..mi sorridono,si raccontano,Ci capiamo Và!…Li guardo e penso: “ma che diamine vi succede dopo i 12 anni??Che vi capita per diventare così incomprensibili…”
      Ma che ne sò…è che siamo tutti un pò confusi,c’affanniamo fra mille casini,cerchiamo..neanche noi sappiamo bene cosa..e siamo fragili e tanto “struppiati”…
      E siccome sono quella delle citazioni(oh! se leggo una frase che m’ha colpito io,dove sono sono,me la riscrivo !)
      sentite qua:
      “Si vive insieme per avere un compagno,per avere ,nella solitudine di questo mondo,qualcuno che confermi il nostro diritto all’esistenza con tutti i nostri errori e le nostre manchevolezze,perchè cos’è l’amore se non un sostegno della vacillante fiducia in noi stessi?La più grande promessa che due amanti possono farsi è contenuta in questa frase che si dice di solito ai bambini:io non ti lascerò mai!
      In questa frase è compreso quasi tutto:il rispetto,la sincerità,la fedeltà,l’appartenenza,la decisione,l’amicizia…”
      L’ha scritta Franz Kafka…è non era proprio un romanticone,lui!
      Baci grandi
      Valentina….ma Giusy nello spirito 😉

    30. Figlioccia, sempre più mito!!!! 😉
      il passaggio del “giro dei gaetani” tra le 19,30 e le 23,00 è micidiale….. e mi ha fatto venire in mente un pò di persone con nomi e cognomi ;-))
      troppo ridere!!!

    31. Maria tu non è che puoi pretendere di entrare in negozio venti giorni dopo i saldi, quando le cose migliori se le sono prese e, se ci sono, non c’è la misura!
      Che poi lo sai che cosa si dice vero? “Tanto sta a roba nta putìa, finchè arriva u fissa ca sill’ accatta!” 😀

    32. Grazie Capo…dovrò pagarti per farti tacere!;-)Bulga…grazie ah! mi sa che dopo sto post mi ritiro in depressione!

    33. Maria,
      sono sicuro che nel passato qualcuno dei Giuseppi ti è passato tra le mano e te lo sei fatto scappare. Sicuramente oggi sarà felicemente sposato e con figli e con una moglie molto intelligente che ha capito quando doveva fermare le ricerche dell’anima gemella.
      Sei sicura di cercare nei posti giusti?
      Baci.

    34. Cara Maria.. tu hai veramente capito! nella teoria del fare e disfare.. rientra anche il capriccio di muovere un passo avanti e ritrattare immediatamente. Ma non pensare che sia una strategia premeditata. E’ solo frutto dell’umore che muta repentinamente!! Ahah.. chiaramente sto esasperando un pò volutamente..

    35. mi ritrovo tantissimo negli Alessandri! E’ mi chiamo pure Alessandro……

    36. Ah…ovviamente gli Alessandri confermano la loro dimestichezza col web..i Gaetani ZERO.Infatti nessuno di loro si riconoscerà mai in questo post…

    37. Pretendo immediato aggiornamento sulla categoria dei Roberti di cui faccio parte…

    38. Maria, tu e le tue amiche dovete avere solo pazienza… sicuramente c’è una legione di “Onofri” che non aspetta altro che incontrarvi… nel frattempo se ci dovessimo incocciare…. birra pagata…
      😉
      sei troppo forte…

    39. Roberto i nomi sono fittizi…sono le caratteristiche che contano.

    40. Claro, il fatto è che oltre a chiamrmi Roberto, io mi sento estremamente Roberto. Deve esserci per forza una categoria a parte. Viva l’Ego!

    41. Finchè Sivo ,Griviànza e Schiffariamento dominano i commenti a questo geniale post della post geniale Maria , viva Maria, ora ci vuole e divertiamoci.
      L’analista psicosociòlogo coglierebbe altri aspetti interessanti, uno su tutti l’eccessivo e pressante iperrazionalismo.Spiego.
      Chistu no, è truoppu siccu/a.Chiddu no, è truoppu gruossu/a,chiddu è truoppu avuto/a, chiddavutru è truppu curtu/a.
      Naturalmente nn v’è alcun riferimento a Maria prof e sue accòlite, questa singletudine cercata che descrivo è anche dei maschietti che si aggirano su quella fascia d’età.
      Il rischio è di rimanere accucchiàti, per gli italòfoni appizzarci lo scecco con tutte le carrubbe o per i più filòloghi, ristari cu l’uocchi chini e i manu vacanti.
      Single dei 35/40 anni di tutto il mondo, unitevi !
      Basta con i tornei di Burraco tra donne o briscole a cinque tra uomini !
      Unitevi…e fatevi due sane risate catartiche con chi vi sta vicino, a qualunque titolo….
      Giuanni

    42. @ Wave 65.
      Scusa ma perchè gli Onofri dovremmo essere a caccia di Marie?
      a parte il fatto che non siamo una legione ma solo tre, e cioè, io, l’orso di nonna papera ed il Marchese del Grillo; sono accasatissimo, e prima di esserlo ero richiestissimo proprio in quanto Onofrio con tutti gli annessi, e cioè: Basso ma bello, informale, galante fuori e porco dentro, erudito ma non invasivo, forte e coccolone, permissivo e geloso, elegante informale.
      E poi …le facevo ridere.
      Ad avercene di Onofri. 😉

    43. Signori miei: Onofri e Giuanni, la verità è che volontà di accasarci ce n’è molto poca! E allora ci ridiamo c’ama a fari?NIente niente che le mie amiche accasate con prole urlante e marito più o meno assente al seguito che mi dicono “non ti maritare mai” hanno ragione? 😉

    44. Mariacubito, rispondo volentieri al tuo punto di domanda.
      I latini dicevano tertium non datur e se tutte le tue amiche accasate hanno figli ca ièttanu vuci e i mariti che preferiscono le Scale 40 e le lituane o moldave ventenni, come si fa a non darti ragione ?
      Di una decina di coppie che frequento da un bel po di anni, sette si sono cordialmente separate.
      Tutte e sole macerie ?
      Personalmente credo che un matrimonio o una convivenza o un unione di fatto siano come un mellone, lo scegli, ti pare buono,lo scruscio ti pare giusto,poi magari lo apri ed è cucuzza.
      Qualche mellone ben maturato e bello rosso, duci, zùccaru, si trova , sarebbe sciocco non comprarne più perchè quella volta era cucuzza.
      Tra la scelta e la non scelta, la seconda lascia sicuramente dubbi irrisolti e forse rimpianti.
      Io lascerei porte aperte, vivrei alla carpe diem e se mi innamorassi dell’ uomo(…o della donna) che mi fa perdere la razionalità, mi lancerei con scarpe e calzette senza dare retta ad amici ed amiche.
      Ogni mellone fa storia a se, non si possono paragonare o raffrontare tra loro.
      Un abbraccio
      Giuanni

    45. Grazie Giuanni…lo prendo per un augurio! A presto.

    46. Chiedo scusa ad Onofrio… era solo un esempio…
      😉

    47. Mari ma sei sicura che siano gli Alessandri? Mi ricorano tanto qualcuno di nostra conoscenza ma con un altro nome….Ti voglio bene

    48. i coetanei?????nel mio caso (27) sono fascinosi quanto il mio comodino.

    49. Maria Cubito… una vera banale delusione !

      Neanche Giampaolo Fabris avrebbe potuto fare di peggio.

      Una banale rappresentazione delle sue famose classificazioni psicografiche.

      Evvabè tanto è “per passarene u tiempo” vero Maria ? 🙂
      Almeno lo spero!

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