giovedì 24 ago
  • Per Palermo Social Network

    Dopo aver maturato una lunga attiva esperienza nell’ambito delle cosiddette “comunità online” e delle trappole che il web riserva agli internauti, pur rappresentando una risorsa indiscutibilmente preziosa per chi sente il bisogno di impegnarsi per migliorare sè stesso e la propria società, sono approdato anch’io in quel fenomeno “trendy” che come un’onda anomala da qualche tempo in qua ha cominciato a travolgere milioni di persone in tutto il mondo: il Social Network.

    Quale accezione del termine “Social” ciascuno voglia attribuire a questo fenomeno è sempre in qualche modo pertinente: si passa dal “cazzeggio” con gli amici, al gioco di gruppo, alla frenesia dei gruppi e degli eventi, allo spamming di vario tipo, dal commerciale al “sociale”. In ogni caso ci si coinvolge gli uni gli altri e a prescindere dalla più o meno discutibile utilità “sociale” di tutto ciò.

    Non parliamo delle chat, che se per sbaglio ti trovi inavvertitamente ad essere “visibile” come utente online, povero te! Non riuscirai più a far nient’altro che rispondere, a turno, alle domande ora di questo, ora di quell’amico.

    Un mondo che dopo un po’ rischia di stancare, come tutte le mode, e come tutte le onde anomale, finisce sempre col tendere alla normalizzazione.

    La molla che mi ha fin dall’inizio e via via sempre di più coinvolto in un uso probabilmente spropositato e smodato della connessione a banda larga, finendo coll’impegnare una porzione sempre maggiore di tempo delle mie giornate, è stata la voglia di liberare e facilitare la comunicazione, di svincolarla dal potere di chi fino all’avvento del web ne ha tenuto in mano le redini.

    Con Bispensiero, che nel suo “piccolo” ha raggiunto notevoli risultati in questa direzione, ho avuto modo di sperimentare questa libertà e di farla sperimentare a tante altre persone.

    Da qualche tempo, anche in conseguenza di una sempre più avvertita e diffusa esigenza di una sana amministrazione della cosa pubblica, come più volte anche su questo blog si è potuta registrare, una nuova ambizione ha cominciato a solleticare il mio spirito, toccando delle corde nuove, finora rimaste praticamente inerti, quasi non esistessero.

    È la voglia di ricostruire una società completamente allo sfascio, di aggregare le tante anime disperse fra le miriadi di isole di quell’unico grande arcipelago di associazioni, individui, gruppi, comitati, fondazioni cui ciascuna di esse non è più consapevole di appartenere. Il desiderio di passare dalla denuncia alla proposta, dalla spesso sterile lamentela alla possibilità concreta di cambiare le cose, e non solo quelle piccole attorno alla nostra isola, ma, col contributo di tutti, anche quelle grandi, per le quali troppo spesso si dispera di poter ottenere risultati utili.

    Da circa tre mesi faccio parte attiva di un nuovo promettente Movimento, che fin dall’inizio mi ha convinto ad abbandonare le tipiche diffidenze del palermitano che è in me, coinvolgendomi in una avventura nuova, che lascia intravedere ai miei occhi una concreta occasione di dar sfogo a quelle esigenze che di recente ho cominciato ad avvertire.

    Da un paio di mesi mi sono messo alacremente all’opera nel realizzare il sito internet del Movimento Per Palermo: www.perpalermo.it. Una Community in stile Facebook “dedicata” ai Palermitani. Un Social Network “Per Palermo”. Una piattaforma di comunicazione all’avanguardia dove potere mettere in comune idee, fatti, notizie, progetti e lavorare insieme alla ricostruzione della nostra città, sfruttando tutte le potenzialità e le immense risorse che oggi offre la rete.

    Domenica prossima, 22 marzo, alle ore 10, il sito verrà inaugurato e presentato durante il II Incontro Cittadino organizzato da Per Palermo che si svolgerà presso il Cinema Imperia, in via Emerico Amari.

    Tutti i palermitani sono invitati a partecipare. Protagonisti del dibattito saranno i cittadini e l’attenzione particolare che la “società politica” deve al rispetto della “società civile” e all’osservanza scrupolosa dei diritti del cittadino.

    Conduttori di questo secondo incontro saranno Roberto Oddo e Marcello Mordino. Tra gli ospiti, Gianni Nanfa (attore-scrittore), Silvia Pennisi (Ingegnere e ricercatrice universitaria), Roberta Cascio (presidente provinciale del Comitato Italiano Paralimpico).

    Normalizzazione Sociale è il tema del prossimo dibattito, con l’intento di accendere i riflettori sulle tante questioni irrisolte di Palermo e soprattutto su idee e progetti capaci di riportare alla luce la Palermo che c’è!

    Un invito, per non rimanere isolati, per trasferirsi dall’impegno “virtuale” a quello “reale”. Perché risulti chiarissimo che esiste un’altra Palermo rispetto a quella della rassegnazione.

    Vi aspetto numerosi domenica al Cinema Imperia e ovviamente, sul nuovo Social Network Per Palermo.

    Ospiti
  • 17 commenti a “Per Palermo Social Network”

    1. “Un invito, per non rimanere isolati, per trasferirsi dall’impegno “virtuale” a quello “reale”. Perché risulti chiarissimo che esiste un’altra Palermo rispetto a quella della rassegnazione”
      Caro Massimo,ti cito nell’ultimo passaggio del tuo intervento che condivido e sostengo in toto.
      Personalmente ritengo necessaria l’esigenza di passare dopo un utile confronto in rete su argomenti di diversa natura dalla rete alla strada.La politica delle “cose” deve ritornare al punto in cui è stata volutamente distrutta da una classe dirigente vecchia paralizzante.
      Si ritorni dunque nelle strade,nei quartieri accanto ai bisogni reali delle persone.Si riattivi l’abitudine ad ascoltare a misurarsi sui problemi concreti.Si passi dalla protesta ad azioni comuni.Una politica sociale che trovi il suo punto di forza nel confronto
      Glocalizzare un Social Network è grande intuizione e per questo ritengo utile una mobiltazione generale per promuovere e sostenere il tuo progetto.Riprendiamo in mano il destino di questa città allo sbando attraverso la “formazione”di una nuova classe dirigente operativa disponibile e disinteressata.Dividiamoci insieme questo sogno domenica prossima.
      ciao

    2. “Una Community in stile Facebook “dedicata” ai Palermitani”

      Una community in stile facebook fatta su joomla la voglio proprio vedere..
      A domenica prossima 😉

    3. Se c’hanno fatto SiciliaLive perché non questo? 😛

    4. @francesco calabria
      ci vediamo domenica e si comincia a lavorare in quella direzione. la community è solo un supporto. potra essere utile, ma solo come supporto ad azioni e organizzazioni condivise e convergenti in obiettivi comuni e soprattutto concreti, sul cosiddetto “territorio”. l’incontro di domenica vuol mettere l’attenzione proprio sul territorio, per cominciare ad individuare cosa non va e soprattutto cosa vogliamo fare.

      @fulippo, domenica prossima ne parliamo… io intanto mi sono impegnato per come potevo e per come sapevo, a reperire e integrare le risorse e le funzioni che ritengo più utili, in joomla, a costituire una piattaforma più vicina possibile a “facebook”…, ma sarà utilissimo qualsiasi suggerimento o supporto che possa contribuire a migliorare e a redere più efficiente questo strumento… a domenica.

    5. E’ bello quando vedi che le tue idee, i tuoi pensieri prendono corpo, sì, si materializzano e li leggi, scritti da qualcun altro. Bella idea !
      Spero di esserci domenica, comunque seguirò questa cosa.
      Se la politica non esce dai palazzi, se la sinistra non esce dai salotti, per ritrovarsi con la gente nelle piazze,morirà lentamente in una lunga agonia.
      Mi piace l’idea di un movimento per Palermo, ovviamente fatto da cittadini per i cittadini.
      ciao, Massimo, credo di averti visto al comune, mi ero fatta l’idea che fossi più grande!

    6. Dici bene, Valentina…
      l’idea di mettere su questo strumento è nata leggendo le tante richieste e aspettative che ho letto anche su questo blog, in particolare le tue. Dunque volevo ringraziarti, così come intendo ringraziare tutti coloro che ancora non si arrendono e nutrono aspettaive positive di partecipazione alla politica da parte dei cittadini.
      Per Palermo è nato per questo, te lo posso assicurare. Mi hanno coinvolto in un rapporto di reale scambio e collaborazione, tanto da convincermi a sposare la causa, fugando ogni mia diffidenza.
      Dobbiamo crescere in quantità e qualità della partecipazione attiva. E ciascuno può e deve fare la sua parte.
      Spero di vederti domenica. Comunque cominciamo a coinvolgere anche altri, così che se non possiamo per una volta essere presenti, possiamo certamente essere in tanti a tenerci in contatto e ad aggiornarci sui lavori, che saranno impegnativi se vogliamo davvero ambire ad ardue imprese.
      Sei la prima persona che mi dice che dimostro una età maggiore di quella che ho… 🙂
      PS: Ho cercato di sintetizzare, autoironicamente, le linee principali del mio profilo. Chi volesse farsi due risate: http://www.rosalio.it/?author=231
      Un ringraziamento a Rosalio per questo spazio e soprattutto per la professionalità con cui lavora a questo sito, al servizio di tanti palermitani e non (ovvero “per palermo” 🙂 )

    7. Scusa, Massimo,forse mi sono espressa male, mi ero fatta l’idea che fossi più grande leggendoti su Rosalio, invece vedo che sei abbastanza giovane ma con le idee chiare !!!:-)
      Certo passare da Umbria Jazz a Sicilia Music…e vabbè,
      la vita è densa di esperienze, anzi è piena di vite…
      chissà nella tua di prete cosa hai combinato !:-)
      Scusa il babbio, ma non possiamo essere sempre seri.Ciao.

    8. Ciao Massimo spero di vederti domenica 😉

    9. eppure in Sicilia sai quanti talenti!!! purtroppo ciò che affligge i siciliani sotto tanti aspetti non smette di essere un problema anche quando si tratta dell’aspetto artistico e culturale. certo, quando i problemi sono la casa che manca, il lavoro che manca, i soldi che mancano, la sanità che manca… non si da peso al fatto che la cultura manchi, che manchi la musica. ma purtroppo non è da sottovalutare il problema, che condiziona negativamente la qualità della vita e la società più di quanto ciascuno non riesca ad immaginare. è un problema che riguarda tutti ma che spesso non si arriva a comprendere fino a che punto ciascuno ne possa risentire a livello personale. E in ogni caso certe emergenze (la pignata e il tetto) non possono che avere la precedenza.
      @antony977,
      lo spero anch’io

    10. A me lo dici, che lavoravo al teatro, ma soldi niente!
      E siccome non lavoravo per la gloria, ho dovuto cambiare attività. Chissà, magari oggi avrei potuto lavorare con Luigi Lo Cascio, e invece mi tocca morire tra le pratiche di un ufficio! Sigh, a me che amavo musica e arte !
      Comunque, buona giornata !

    11. Sicilialive ce l’ha fatta? A fare che? 🙂

    12. Ola, Massimo!
      Non so se domani (rara giornata di recupero spirituale dai casini della Città)avrò la forza di passare, ma vi auguro buon lavoro e seguirò con discrezione e disponibilità questo risveglio palermitano sperando, come pare dai presupposti, che si tratti davvero di una mobilitazione autentica nell’interesse della nostra massacrata Palermo
      Antonella Monastra

    13. Oggi 22 marzo sono stata al Cinema Imperia per seguire questo secondo incontro del cittadino.A Dicembre quando Pippo Valenti mi ha parlato di questo suo progetto devo sinceramente dirvi che mi sembrò subito bellissimo, così come dice anche Valentina più sù nel suo commento,è bello quando senti esprimere ad altri i tuoi stessi pensieri le tue stesse idee e ti rendi conto che possono andare avanti se a pensarle si comincia ad essere più di uno.
      Ecco questo è quello che deve succedere dobbiamo diventare tanti e tanti per portare avanti le nostre idee e uscire dalla subdola diffidenza e rassegnazione. Come dici tu, giustamente, Massimo deve essere un rapporto di reale scambio e collaborazione.
      Un’altra cosa importantissima che ha evidenziato oggi il bravissimo Gianni Nanfa è far capire ed inculcare a tutti noi palermitani il senso di appartenenza e di partecipazione anche con eventuali premi se è il caso: il senso di appartenza al proprio rione,alla propria città, alla propria scuola per i ragazzi, perchè solo con il coinvolgimento e l’educazione civica si può ottenere molto. Si è vero c’è ancora tanto da fare ma siè già cominciato e questo è molto importante, congratulazioni a tutti per il grande impegno, sono con tutti voi, ciao a presto.

    14. Caro Massimo,
      come tu ben sai, esiste già da tre mesi un social network di palermitani chiamato palermodiversa.
      Ci domandiamo perché spaccare l’atomo in mille con un social network uguale per intenti, invece di provare a costituire un unica forza?
      Siamo sicuri che l’intento sia cambiare Palermo?
      Se si continua con questo spirito non cambierà mai niente, speriamo almeno che quando sarà necessario saremo in grado di unirci in un’unica voce.

    15. D’accordissimo con palermodiversa. Moltiplicare è equivalente ad inflazionare. Per questo un aggregatore come Per Palermo Social Network, che nasce anche con la finalità di ausilio ai lavori del movimento, ai gruppi di lavoro in particolare, ed alla comunicazione delle iniziative che orbitano attorno al movimento, mi sembrava una occasione per sfruttare le mie competenze e la mia esperienza a servizio di questo obiettivo. Mi hanno coinvolto da qualche mese ed ho accettato ben volentieri di offrire la mia collaborazione, soprattutto nel prevedere ed occuparmi delle strategie di comunicazione generali del movimento e dell’utilizzo del mezzo internet e delle tecnologie relative.
      Non va interpretato come un “moltiplicare” ciò che già c’è. Ma come uno strumento dedicato ai palermitani che si avvicinano al movimento e vogliono costruire insieme ad esso una partecipazione politica organizzata. Ieri eravamo centinaia.
      Come sai sono disponibilissimo anche a collaborare con palermo diversa e mi dispiace che però abbiate cominciato col giudicare negativamente l’iniziativa, senza peraltro probabilmente essere stati presenti all’incontro al quale, come tutti i cittadini palermitani ed in particolar modo per il vostro specifico importante contributo associativo, eravate invitati.
      Perchè polemizzare, anzicchè costruire insieme e condividere il più possibile strategie e intenti? Ieri erano presenti esponenti di tanti comitati ed associazioni, con i quali di recente è nata una certa intesa comune. Una piccola scintilla che necessita di cure ed attenzione perchè divampi in una grande fiamma. E’ quello che tutti noi, compresa palermo diversa, attendiamo. Polemizzare e dividersi (ben diverso dal distinguersi) non è il passo giusto. Siamo sempre in tempo per coordinarci meglio, ti pare?

    16. Ola Antonella,
      hai fatto bene a riposarti, so quanto è sfiancante il lavoro che fai.
      Sicuramente potrai dare un preziosissimo contributo a questa nuova realtà, in particolare grazie alla tua esperienza e alla tua onestà intellettuale.
      Ci sentiamo nei prossimi giorni e… ti aspetto sul social network!

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