sabato 18 nov
  • Rifiuti: raccolte ieri 1600 tonnellate ma rimane l’emergenza sanitaria

    Ieri sono state raccolte 1600 tonnellate di rifiuti, trasportati a Bellolampo con 285 viaggi. Oggi la raccolta sta proseguendo con turni straordinari e con l’impiego dell’Esercito nelle zone Addaura-piazzale Roosevelt e Mezzomonreale. Nella mattinata di oggi erano state già raccolte 640 tonnellate. Gli episodi incendiari sono in diminuzione e hanno riguardato anche cassonetti vuoti.

    Rimangono problematiche di natura sanitaria poiché l’immondizia rimasta in strada potrebbe aver facilitato l’insorgenza di focolai infettivi e l’aumento della popolazione di insetti e roditori. Sarà quindi necessario procedere a interventi di sanificazione e di derattizzazione. I roghi hanno danneggiato cassonetti e manto stradale per cui saranno necessari ulteriori interventi.

    Palermo
  • 15 commenti a “Rifiuti: raccolte ieri 1600 tonnellate ma rimane l’emergenza sanitaria”

    1. i cassonetti incendiati hanno irrimedibilmente rovinato i tornchi di 2 splendite e grandi Washingtonia all’Arenella (ma tanto i cavernicoli di quel quartiere cosa vuoi che capiscano…)

    2. “irrimediabilmente* rovinato i tronchi* di 2 splendide*”

      (scusate per gli errori di battitura dovuti all’incazzatura per lo spettacolo vergognoso a cui assistito stamattina passando dall’Arenella)

    3. penso sinceramente che a Palermo ci sia gente indegna persino ad abitare nelle caverne. sfido a dimostrare il contrario.

    4. Il ministro Prestigiacomo a Palermo:
      “Raccolte 1.800 tonnellate di rifiuti”

      Altro che militari…..

    5. Pare che, con una lettera pubblica, scarrafoni e topazzi abbiano mostrato il loro apprezzamento per le nuove politiche sociali adottate dal Comune nei loro confronti.

    6. oggi su Repubblica il presidente dell’Amia ha dichiarato che non ci sono risorse finanziarie per pagare gli stipendi agli operatori. E quindi vorrebbe dimettersi. Ma il “partito” Pdl ha detto no.
      Soldi dallo stato non ne verrano con la Lega al Governo e anche per una parte del Pdl.
      Vedremo le soluzioni. Sono proprio curioso.
      La politica non ha capito che non ha sempre le soluzioni in mano. Con la politica non si puo’ risolvere sempre tutto.
      L’estate ci dara’ conferma.
      Per me il problema non è che all’inizio…..

    7. si va in banca e si fa un mutuo, si licenziano gli LSU si porta l’amia in attivo e con l’avanzo di bilancio si pagano interessi e debiti.

    8. Oggi pomeriggio finalmente hanno ripulito la mia strada..
      Ma ho come la sensazione, che come dice -marcodisalvo- si è ancora all’inizio.

    9. 150.000.000 di euro di debit non si eliminano con cosi’ poco e in poco tempo (e con i pignoramenti quotidiani in corso di milioni di euro)…
      l’AMIA fallirà ! e verrà acquisita da altre aziende (una pseudo operazione alitalia in salsa governatva), e ci saranno sanguinamenti occupazionali, centinaia di lavoratori scaricati dal nuovo management privato, ma sara’ inevitabile per l’efficienza.
      Doveva succedre prima o poi.
      Questi sistemi di gestioni aziendali perpetrati ad oggi non sono sostenibili all’infinito.

    10. ma secondo voi che andavano a fare realmente a dubai?
      non penso solo viaggetti di lusso a scrocco dei contribuenti, bastava andare in costa smeralda…

    11. a Dubai dirigenti dell’AMIA andarono per vendere politiche e sistemi di gestione della raccolta differenziata agli arabi.
      La grande fesseria che hanno fatto è che sono andati in terra araba senza un mandato ben preciso dell’assemblea dei soci. Cioè del Comune, principale ed unico soggetto azionario dell’AMIA SpA.
      Quindi quando il giudice domenderà loro: dimostratemi le carte attraverso le quali vi è stato dato mandato operativo di andare a fare il lavoro che avete fatto in terra araba, vorrei vedere le loro faccie, perchè non avranno nessuna carta da far visionare. D’altronde l’AMIA lavora solo per il comune di Palermo e non per altri soggetti territoriali, a meno che lo stesso comune non gliene dia esplicito e scritto mandato attraverso delibere dell’Assemblea dei Soci.
      E se c’erano queste delibere dell’Assembela dei Soci a quest’ ora sarebbero uscite fuori a tutela di figure apicali dell’AMIA….

    12. marcodisalvo, appunto, almeno è quello che ci hanno raccontato e che già non sta in piedi, che siano andati a fare addirittura altro?

    13. ribadisco…il problema NON è risolto come sbandierato da amministrazione e stampa! La raccolta regolare NON viene fatta ed i rifiuti si stanno riaccumulando velocemente!! Nelle strade interne di Mondello (via mattei, via vulcano, viale dei lillà, via saline, via galatea, viale dei pioppi) i cumuli (grazie anche all’ausilio di queli porci dei giardinieri che buttano le frasche nei contenitori e quei “cavernicoli” dei nostri concittadini che continuano a buttare sedie, mobili etc etc…) sono sempre più simili a quelli che c’erano prima dell’intervento divino dell’esercito!

    14. che poi questi porci di cittadini, come colti da un raptus infernale, appena vedono munnizza a cumuli, cominciano a liberarsi in modo catartico di tutte le cianfrusaglie che esistono nelle loro case.. e così abbiamo un Himalaya di merda che cresce nelle nostre strade. spero che i topi li buttino fuori di casa. io sto raccattando gatti a bestia

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