sabato 19 ago
  • Lezione a teatro con Gogol

    A conclusione delle repliche serali andate in scena al Teatro Libero dal 22 al 24 Aprile, L’ispettore generaledi Nicolaj Gogol, per la regia di Lia Chiappara, verrà riproposto per le scuole, in programmazione mattutina, sino al 12 maggio. Nato a termine di un laboratorio aperto ad attori professionisti e non, L’ispettore generale è il frutto di un percorso di studio sui linguaggi del teatro e sull’attualità del testo gogoliano, la cui densità si piega a istanze culturali di forte impatto. E come potrebbe non esserlo, se l’arrivo di un ispettore generale da Pietroburgo sconvolge gli equilibri e i compromessi dei maggiorenti di una città di provincia? E se questo sconvolgimento fa leva su quella tendenza che talvolta ha la politica di nascondere peccatucci e marachelle? E se proprio chi ha la funzione di controllo, per un divertente gioco dell’equivoco, si rivela il più furbo di tutti? La regia di Lia Chiappara ha certo cercato di ridefinire i tratti del testo gogoliano e di applicarvi una riflessione sui linguaggi del teatro. Le scelte di regia sono state infatti attente a mettere in risalto personaggi in stile ottocentesco su una scenografia vuota e scarna, che ha abdicato a favore degli attori. Scelte, le sue, volte in direzione di un teatro del gesto oltre che della parola: gesti caricaturali, quasi di maniera, talvolta un po’ affettati, forse a ricordare che ogni gesto è una posa, un elemento di quella grande farsa grottesca che è la vita associata. La vita associata e l’uomo, o meglio, l’uomo nel suo vivere associato. E certo è tanta la materia di riflessione e di dibattito che lo spettacolo potrà suscitare tra gli studenti delle scuole. Responsabilità civile, innanzitutto, e autoironia, giacché ridere dei vizi umani e deriderli significa ridere di sé stessi e deridersi.
    E questa è propria una delle lezioni di Gogol.

    Ospiti
  • Un commento a “Lezione a teatro con Gogol”

    1. Andrà in scena Sabato 8 maggio in replica straordinaria, sempre alle 21.15. È necessario prenotare telefonicamente. I contatti si trovano sul sito del teatro: http://www.teatroliberopalermo.it

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