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domenica 21 lug
  • Dragotto attacca Orlando con una pagina sul Gds: "Stato di degrado"

    Dragotto attacca Orlando con una pagina sul Gds: “Stato di degrado”

    L’imprenditore dell’autonoleggio Tommaso Dragotto (Sicily by Car), candidatosi a sindaco di Palermo nel 2012, ha acquistato una pagina a pagamento sul Giornale di Sicilia per rivolgersi al sindaco Leoluca Orlando e denunciare lo stato di degrado derivante dalla raccolta di rifiuti carente in città.

    Dragotto contesta la narrazione di una città presentata come in rinascita e la paragona a città d’arte come Firenze, Madrid e Barcellona e chiede se un visitatore tornerebbe a visitarle trovandole nelle condizioni visibili nelle foto con l’immondizia. Poi conclude auspicando di conoscere come il sindaco intende risolvere il problema.

    Dragotto attacca Orlando con una pagina sul Gds: “Stato di degrado”

    Dragotto ha mostrato vicinanza in tempi recenti all’amministrazione comunale.

    Recentemente è stata lanciata la campagna #facciamounpatto come impegno reciproco di amministrazione e cittadini a tenere pulita la città.

    Palermo
  • 13 commenti a “Dragotto attacca Orlando con una pagina sul Gds: “Stato di degrado””

    1. Al Signor Dragotto,
      Noi siamo partiti da un punto di diritto che riguardiamo come indubitato, disponibile a mettere subito in aula un nuovo Sindaco, allora GIUSTO CATANIA in capo contro il degrado per la nostra città! Vogliamo anche ricordare che Lei con le sue macchine noleggio sono in ASSOLUTO contro la manifestazione Rise for Climate davanti alle nostre famiglie perbene.

    2. Ricordo al Sig. Dragotto ha ben poco di attaccare questo o quell’altro sindaco di turno, la colpa principale è dei palermitani che se ne fregano di tutte le regole del vivere civile. Esistono i luoghi di raccolta dove gettare varie tipi di masserizie ingombranti oppure chiamare il numero telefonico apposito e gli addetti vengono a ritirarli previo appuntamento.
      Anziché spendere i soldi per ridicole e populiste polemiche perché non li impiega all’educazione civica dei suoi concittadini che storicamente hanno sempre buttato le loro “lordurie” per strada, si vada a leggere la targa che è affissa da secoli sul lato sinistro della chiesa di San Francesco Saverio e ne prenda nota, oppure guardi attentamente tutto ciò che viene buttato dai finestrini delle auto in movimento e si renderà conto di quanto sia sporca non la città (da sola non si può sporcare) ma chi la abita!

    3. Bravissima Raphitoma! Ricordiamoci che la colpa principale è dei palermitani non perbene anziché spendere i soldi per ridicole e populiste polemiche della Lega e di Salvini, un´attacco grave per la ns civilità

    4. E no, il sindaco ha grandi responsabilità politiche per un servizio che non funziona.

    5. Dragotto, vai a lavorare!

    6. Continua la terribile demagogia di chi crede di essere esperto in tutto e critica questo o quello senza avere mezzi o strumenti adatti. Ecco un altro dei motivi per cui Palermo affonda.

    7. Il sig. Dragotto ha ben poco da attaccare. Il sindaco Orlando è un mago. La colpa non è mai sua, ma degli altri che non fanno quello che dispone. Ma la vera bravura non è dare la colpa agli altri me cogliere il momento esatto in cui attaccare sul contendere o esternare il malfunzionamento. E siccome lo ha detto Orlando …. ci possono pur essere di fronte anche famosi letterati, artisti o Magistrati (con la M maiuscola), …. lo ha detto orlando; e quindi!!!!

    8. Tanta gente si lamenta del degrato ma solo alcuni usufruiscono del ritorno di immagine e pubblicità indiretta dopo le lamentele. Tecniche di marketing!!
      Parlate…… Parlate……. In estate arriva la clientela!

      Pure 10…..15….20…..anni fa c’era il degrado più o meno diffuso…….. Ah se i bimbi di allora avessero compreso il rispetto civico!! Educazione…… diffussione…… consapevolezza…..

    9. Secondo me la soluzione sta nel proporre Francesco come sindaco. Potrebbe formare il partito della Supercazzola e diventarne il leader.

    10. Forse non ho capito bene: se Palermo è sporca e la RAP non funziona la colpa e di ………Tommaso Dragotto e della sua azienda di autonoleggio.
      Francamente si può non essere daccordo con questa iniziativa dell’imprenditore ma che il Comune ha le sue responsabilità è talmente evidente che nessuno, salvo i “fedelissimi” di Orlando, mettono in dubbio tale dato.
      Che poi ci sono i soliti incivili che sporcano e non pagano la TARI è purtroppo un fatto. Ma cosa ha fatto Orlando per combattere questi “signori”? Ha sostituito l’assessore Gentile che aveva scoperta che a Palermo pagano la TARI solo i fessi.

    11. ……..bla…..bla….bla…..anni…decenni…secoli….bla….bla……..il DOPO si puo’ riparare/sistemare………..ma PRIMA si puo’ prevenire/educare quel DOPO che altrimenti pesera’ sulla vita pubblica e fara’ dire tanti e tanti inutili bla……bla……bla………

      Il DOPO è solo demagogia strumentale e sterile se vi è stato un PRIMA ignorato e non allevato

    12. Gentile sig Zelig,
      Noi siamo partiti da un punto di diritto che riguardiamo come indubitato, disponibile a mettere subito in aula un nuovo Sindaco. Abbiamo già comunicato più volte!

    13. Forse la RAP avrà dei problemi, anche il Sig. Orlando potrebbe avere qualche colpa ma i principali responsabili dello stato di degrado della città sono i cittadini stessi che riconoscono come res nullius tutto ciò che sta fuori dalla loro porta di casa.

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