domenica 20 ago
  • Palermo: blog, siti e stime numeriche a maggio 2011

    Tornano su Rosalio le stime numeriche di Google tratte da DoubleClick Ad Planner (strumento nato per aiutare gli inserzionisti a pianificare le proprie campagne pubblicitarie online) relative al traffico dei siti web con base a Palermo. Per i siti contrassegnati dalla lettera S vengono riportati valori stimati da Google, i siti con la lettera A condividono il dato effettivo da Google Analytics.

    Palermo: blog, siti e stime numeriche a maggio 2011
    (clicca per ingrandire)

    A maggio il traffico è complessivamente aumentato e il primo sito è quello del Giornale di Sicilia con un milione e trecentomila visite e sei milioni e ottocentomila pagine viste (guadagnacentomila visite e seicentomila pagine rispetto al mese precedente). Dietro c’è ancora Repubblica Palermo con 960 mila visite e due milioni e centomila pagine viste.

    La star del mese con +180 mila visitatori in più (miglior aumento) è MediaGol, sicuramente spinta dalla finale di Coppa Italia (anche il sito del Palermo calcio è salito con +140 mila visite).

    È un mese in crescita per Live Sicilia (470 mila visite e un milione duecentomila pagine viste) che rimane davanti a SiciliaInformazioni (che riprenderebbe 30 mila visite attestandosi a 270 mila) e a BlogSicilia che viene riportato ancora una volta in perdita di 30 mila visite e 80 mila pagine (e tocca 200 mila visite, sarebbe un buon motivo per il rimpasto alla direzione).

    Balarm avrebbe perso ancora quattromila visitatori e diciottomila pagine viste malgrado la nuova grafica (ma è presto per tirare le somme). Palermocronaca.it è sceso sotto la soglia di rilevazione confermando scarse fortune per i nuovi prodotti lanciati alla fine del 2010.

    Per quanto riguarda i tempi sul sito gds.it migliora il suo primato con dodici minuti e 50 secondi di media.

    Non è disponibile il dato disaggregato di Palermo del Corriere della SeraCorriere del Mezzogiorno né quello del sito della Regione Siciliana.

    I dati sono in parte stime e in parte sono tratti da Google Analytics (il servizio di statistiche di Google) se i proprietari dei siti hanno deciso volontariamente di renderli pubblici. Rosalio condivide i propri dati di traffico pubblicamente. In ogni caso le stime solitamente non si distaccano dal dato reale di un +/- 10% quindi, pur non combaciando perfettamente con il dato reale, possono essere prese in considerazione soprattutto per confrontare più siti.

    Segnalateci anche nei commenti eventuali siti rimasti fuori, li integreremo cercando di tracciare un quadro sempre più chiaro della realtà web palermitana. Se siete agenzie e centri media che cosa aspettate a utilizzare anche voi i dati forniti per le pianificazioni pubblicitarie? 🙂

    Il documento Excel con i dati da oggi ad agosto 2010.

    La classifica regionale da Live Sicilia.

    AGGIORNAMENTO: Balarm e PalermoWeb hanno condiviso il dato reale e pertanto i dati di maggio sono stati aggiornati.

    Palermo
  • 37 commenti a “Palermo: blog, siti e stime numeriche a maggio 2011”

    1. sorpasso di mobilitapalermo! 😀

    2. Scusa Tony, quali altri siti aperti nel 2010 hanno avuto poca fortuna?

    3. Tony, ripropongo la mia domanda: potresti spiegare a chiare lettere quale recriminazione hanno quelli di Siciliainformazioni (e pure di Blogsicilia) riguardo questa classifica? Ha a che fare con dati reali e dati immaginari, suppongo.
      Saluti

    4. Andrea (1°) non sarebbe la prima volta che accade e MobilitaPalermo merita ampiamente l’attenzione che riceve. Attendiamo che ripristinino il valore reale.
      Andrea (2°) basta aprire il documento Excel e vedrai che alcuni siti prima non c’erano, poi c’erano, in alcuni passaggi hanno raggiunto la soglia oltre la quale si viene rilevati e poi sono tornati giù.
      Fabio G. come posso spiegarti i problemi altrui? 🙂 Questa classifica è stilata secondo scienza e coscienza su stime (non dati “immaginari”, è diverso) e dati reali e potrei rispondere a eventuali critiche (non credo che sia necessario dovermi qualificare ma basta leggere il mio curriculum per capire a che titolo possa parlare). Di fatto oggi le agenzie e i centri media guardano a questa rilevazione (certo perfettibile poiché fatta in buona parte di stime…finché tutti non condivideranno i propri dati reali…) che ha una sua autorevolezza per un motivo molto semplice: chiunque può accedere a questi dati che rendono impossibile ammoinare e può riordinare la classifica facilmente per altri parametri presenti se non concorda con me sul dato principale con cui ordino io. Spero di essere stato esaustivo. 🙂

    5. Parlavo di dati immaginari inquanto ho letto che le stime non sono +|- 10%, ma a volte ben differenti. Quindi, a parte questo, la sostanza mi pare essere quale parametro si sceglie per ordinare la tabella, nonchè quale strumento di rilevamento si usa.
      A me basta questo, ciao

    6. Fabio tutte le volte che ho visto dati reali e li ho confrontati con quelli stimati finora il range era quello. Attendo di constatare (se esistono) scostamenti superiori. 🙂
      La sostanza a mio avviso è che i dati sono dati e che qualcuno vorrebbe avere altri dati e vorrebbe poter comunicare altri dati. 😉

    7. A me spiace non ci sia Dipalermo tra i più visti, perchè secondo me è un ottimo sito.

    8. A me spiace non ci sia mia nonna tra le carrozze, perché secondo me se avesse le ruote sarebbe un’ottima carrozza! 😀

    9. che tristezza vedeer il giornale di sicilia così in alto! dimostra il livello culturale di questa città….

    10. Concordo con Peppe.
      Oggi Pepe, il fotografo condirettore col camper (ah ah ah, col camper!) ha detto che il giornalino di Sicilia è importante perché ha 150 anni DI VITA (strano criterio di qualità la “vecchiaia”); pero’ è nello stesso tempo moderno perché ora è leggibile pure su AIPAD, dice Pepe; forse Pepe non sa che arriva in ritardo dopo i giornali importati come il suo. Il giornalino di Sicilia, metà contenuti agenzie di stampa, su AIPAD !
      In questo mio soggiorno a Palermo sto notando che gli speaker ed i lettori di telegiornali di RGS e TGS, tutti giovani alle prime armi o quasi, parlano con quell’inflessione mezza scimunita che si usa solo a Palermo (solo a Palermo ci si vergogna e si nascondono le proprie origini?), quella tiski toski, che è una via di mezzo tra i bambini vezzeggiati e i bambini un po’ “ritardati”. Ma a che serve contorcersi mandibole, lingue, muscoli facciali, farsi venire l’emicrania, se poi dicono lo stesso Siscilia? Ce n’è uno troppo scimunito, pero’ a tratti divertente quando non infastidisce troppo, insomma quando non dice troppi Paleeermo diirettooore, con quella vocina un po’ nasale un po’ da bambino ritardato. Modéeernii !

    11. Gigi la qualità si paga… il Gds non paga, o paga una miseria… quindi fa lavorare pischelli senza esperienza… qualcuno di quei pischelli poi diventa bravo ma il Gds continua a non pagare… e quindi i pischelli diventati bravi giornalisti dicono ciao ciao e se ne vanno da un’altra parte, se vogliono campare, alla faccia dei 150 anni di storia…

    12. sul panorama degli altri siti di informazione invece meglio calare un velo pietoso. tranne un paio di isole più o meno felici è una giungla di precariato e sfruttamento…

    13. […] Rosalio Tony Siino stila l’ennesima classifica, nella quale tira in ballo diPalermo parlando di “scarse […]

    14. Dispostissimo a dibattere con chiunque dopo che abbiano condiviso il proprio dato reale ovviamente. 🙂

    15. Cu s’a senti strinci i renti!

    16. mi sembra la guerra dei poveri, ma che senso hanno ste classifiche?
      stiliamo le classifiche in base alla redditività del dominio in questione in relazione alle visite, ed il gioco è fatto.quanto fatturate? eh no così sarebbe pericoloso… allora meglio restare nell’incertezza.

    17. Torno subito il senso è contrastare l’asimmetria informativa che fa sì che gli investitori possano pianificare le campagne basandosi su dati occulti o, peggio, truffaldinamente artefatti. Per quanto mi riguarda nessun problema a condividere i fatturati…e soprattutto la percentuale che deriva dal pubblico dei fatturati (per Rosalio molto bassa).

    18. Ma che vuol dire, Siino?
      Ma secondo Lei un sito, un blog, un portale, si misurano solo con le visite?
      Gli inserzionisti, a suo giudizio, guardano solo il traffico?
      Se così fosse, tutti farebbero adv solo in siti porno! Sa che traffico hanno? 🙂

      Dovrebbe ampliare i suoi orizzonti, guardare oltre il mero dato del traffico chè, da solo, è poco più che insignificante: potrà trovare, navigando su internet, siti che hanno forte traffico di visitatori, ma che non valgono assolutamente nulla dal punto di vista dell’adevertising (…e dei contenuti 🙂
      .
      Fermo restando che, come le è stato fatto notare anche in passato, le classifiche stilate sulla base di un solo, unico, strumento predittivo come Ad Planner, sono aria fritta.
      .
      A giudicare dal Suo CV è difficile credere che lei non abbia compreso tutto ciò. Il Suo ostinarsi mi fa quasi pensare male…

    19. Carmen no ma è bene che i dati vengano diffusi e resi comparabili. Dissento sul fatto che Ad Planner crei una classifica che sia aria fritta. Io mi firmo con nome e cognome e quindi lei è libera di fare ipotesi e illazioni…non siamo pari purtroppo non sapendo con chi ho a che fare…ma il suo pensare male potrebbe essere legato forse piuttosto a una sua possibile malafede, ci pensi con coscienza (tendo a escluderlo ma il suo IP mi è familiare…). 🙂

    20. Siino, e io dissento sul fatto che “è bene” che i dati vengano diffusi, altrimenti ricadiamo sull’errore che i dati di traffico, in valore assoluto, sic et simpliciter, abbiano un qualche valore.
      Io non ho fatto ipotesi e illazioni: mi stupivo che una persona che appare capace come lei neghi quanto sopra. Se ho detto “pensar male” intendevo al fatto che forse non è poi così aggiornato sulle dinamiche del web advertising come invece lascia pensare.
      Il fatto che Ad Planner sia aria fritta non lo dico io: sul web troverà chili di documentazione…
      Saluti.

    21. Carmen questi dati hanno valore e non sono affatto aria fritta eppure non bastano da soli. Decideranno gli inserzionisti, che devono poterli leggere e confrontare, se e quanto peso dar loro. Libera di pensarla diversamente ma continuerà a leggerli qui e su Live Sicilia, se ne faccia una ragione (il suo IP da mobile mi conferma la familiarità di prima…). Salutissimi! 🙂

    22. La penso diversamente. E lei, naturalmente, è libero di continuare a pubblicare ciò che desidera, attendibile o meno che sia, sul suo blog o dove le danno credito.
      Io, piuttosto che leggerli, continuerò a saltarli 😉
      Sulla asserita familiarità, non comprendo ma dubito che siamo familiari 🙂

    23. Bene Carmen. Da una parte quindi Tony Siino e Google e dall’altra Carmen ? e non si sa bene che cosa, dato che non ha proposto criteri alternativi. Saluti.

    24. @Carmen, il numero dei visitatori è l’equivalente dell’auditel per i programmi TV. Più visite ha un sito e più è alta la potenziale efficacia degli ADV in esso contenuti.

      E’ il paradigma universale della pubblicità sul web.

      Riguardo la stima di AdPlanner devo dire che ho qualche dubbio sulla precisione dei dati anche se, data l’esperienza personale con alcuni siti di mia proprietà, in verità non si scostano di tantissimo.

    25. quel dato “visitatori unici basati sui cookie” è pura aria fritta.

    26. @Tony
      Ah, ah… non ci provare 😉
      Da una parte Tony, persona capace e con un’ottima preparazione nel campo web ma che, come ognuno di noi, può prendere qualche granchio, insieme a Google, che è certamente autorevole tra i search engine, ma che non è esente da decine di cappellate e flops clamorosi su cui sono sorte intere iconografie (Google Catalog, Wave, Buzz solo per citare i più recenti, gli altri li trovi qui http://tinyurl.com/6ctu2t5)
      Insomma Google è tutt’altro che la Bibbia 😉
      Dall’altra parte Carmene e il web intero, che ritiene Ad Planner assolutamente inattendibile per il dato del traffico e appena più credibile per altre variabili identificate, per esempio l’area di interesse e i siti correlati.
      Il fatto che io non offra soluzioni alternative dovrebbe farti riflettere sul fatto che non sono qui a dire io sono più brava di te perchè ho un metodo migliore del tuo: semplicemente non esistono soluzioni alternative perchè quello che vuoi fare tu – pretendere di stabilire una classifica ragionevolmente valida sulla base di pochi e insignificanti dati – è impossibile.
      Il solo fatto che io non offra metodi alternativi, non rende il tuo metodo valido.
      Se ti dicessi che i pesci del mare sono 5.729.984.878.533 perchè secondo un metodo cinese bisogna moltiplicare le costellazioni per le settimane del loro calendario? cosa facciamo, rendiamo valido questo numero, fino a quando Tony Siino non offre al mondo un criterio alternativo?
      Comprendo e accetto che il dato offerto da Ad Planner è UN dato, benchè inattendibile, che può dire qualcosa, le agenzie devono essere capaci di saperlo leggere e valutarlo nella sua relatività. Ma non può, certamente, indicare la validità/redditività/capacità di veicolare un messaggio ADV/ di un sito web. Nè può essere utilizzato per effettuare anche ipotetiche gerarchie e/o classifiche.
      Questo dato, letto da agenzie specializzate, potrebbe essere ragionato e inquadrato insieme a molti altri parametri per valutare se il sito è o meno in target con la campagna che si intende lanciare.
      Pubblicato così come fai tu, in un blog generalista, con lettori che, ovviamente, non hanno dimestichezza con argomenti legati al web advertising, avulso da un ragionamento molto più ampio e preso in valore assoluto come fosse vangelo, dà una visione totalmente distorta e disancorata dalla realtà.
      Peggio su Livesicilia, perchè diventa una notizia, mentre una notizia non è.
      Da Tony Siino, che reputo capace ed intellettualmente onesto, mi aspetto che non ci racconti che questa classifica ha canoni di Verità assoluta (e nemmeno relativa :-))

    27. @Fulippo
      Se è vero che il numero dei visitatori è l’equivalente dell’Auditel, non significa che un numero inattendibile diventa attendibile.
      Se un dato è inattendibile, resta inattendibile.
      Per quanto riguarda la sua affermazione “Più visite ha un sito e più è alta la potenziale efficacia degli ADV in esso contenuti. E’ il paradigma universale della pubblicità sul web.” mi spiace ma le devo dire che è totalmente fuori strada.
      La potenzialità e l’efficacia non si misura, come per la TV, sulla base degli “ascolti”, per citare il tuo Auditel, ma sulla verticalità del website. Esemplificando: un sito fortemente in tema, ma con traffico limitato, può risultare fortemente più vantaggioso per l’advertising di un portale generalista.
      D’altra parte su questi ragionamenti sono nati metodi di vendita di spazi su basi CPC (cost per click), CPA (cost per action), CPS (cost per sale), CPM (cost per impression), etc…
      Senza contare DEM, affiliazioni…
      Chi lavora in agenzie media è alla ricerca spasmodica di “nicchie” con siti/blog fortemente tematici, anche con traffico molto limitato, ma che hanno tassi di conversione (utente->cliente) altissimi.

    28. @Carmen:
      Assolutamente d’accordo sulla verticalità. Un po’ meno sul discorso del traffico. I vari criteri di classificazione della redditività di un sito web non sono mutualmente esclusivi. Anzi..

      Un sito “verticale” con molto traffico sarà sempre più appetibile di uno con pochi visitatori. E non credo possa affermare il contrario (se sì per favore lo faccia con esempi concreti).

    29. Carmen ti ricordo che l’utilizzo di e-mail fittizie è vietato dalla policy dei commenti. Saluti.

    30. @Fulippo
      Sono d’accordo, diciamo la stessa cosa: è ovvio che tra due siti verticali allo STESSO modo, e con la MEDESIMA propensione alla conversione, è preferibile quello con maggior traffico. Tuttavia, tra il traffico e la propensione alla conversione, ritengo più utile, per i miei clienti, guardare alla seconda.
      Mi interessa poco il traffico, mi interessa molto di più quanto converte quel sito 😉

    31. @Rosalio
      Perdonami ma non comprendo il problema della mail.
      La mia mail è quella di questo post e dei precedenti.
      Forse prima posso aver commesso un qualche errore di digitazione 😉

    32. Carmen credo che ci siamo capiti.

    33. @Carmen: quello che dici non mi torna. Vorresti dire che un tasso di conversione del 10% di un sito che fa 100 visite è migliore di un tasso di conversione dello 1,0% per un sito che ne fa 10.000?

    34. Fulippo, ovviamente no.
      Però un tasso di conversione del 50% su un sito che fa 1.000 utenti, è di gran lunga migliore rispetto un sito che conta 10.000 utenti, con un tasso di conversione del 1%.
      Avremmo, infatti, 500 conversioni del sito con poco traffico, contro le 100 del sito con molto traffico.
      Ma non è tutto: le conversioni che provengono da un sito verticale hanno una media carrello molto più alta, anche fino al doppio, rispetto a quelle provenienti da un portale generalista, così come le conversioni da keywords adv (adwords, per esempio) sono mediamente più alte, in valore, rispetto a quelle generate quando il referrer è una classica search.
      Ciò significa che quelle 500 conversioni, possono portare una marginalità molto più alta.
      Per esempio se ipotizziamo un valore di 10 euro per le conversioni da portale a grande traffico, otterremo una revenue di 1.000 euro
      Con questi numeri, senza arrivare al doppio, è ragionevole aspettarsi una media di 15 euro per le 500 conversioni dal sito verticale: otterremo 7.500 euro.
      Naturalmente questi sono tutti modelli statistici di web marketing che vanno valutati con attenzione e soprattutto calibrati, giorno dopo giorno, sui siti sui quali si sta facendo ADV.
      Se vuoi approfondire, ti suggerisco di dare un’occhiata al concetto di ROI (Return On Investment). Questo è un buon punto di partenza: http://tinyurl.com/6yzthtd
      Saluti 😉

    35. Ciao Toni ti pregherei di correggere il dato relativo a PalermoWeb come tu dici tratto da ad planner:

      https://www.google.com/adplanner/site_profile#siteDetails?uid=d+palermoweb.com&geo=US

      Ovvero:
      Visitatori unici 98 k
      Visite totali 110 k

      Ciao,
      Giorgio

    36. Ciao Giorgio, ho aggiornato i dati.
      Balarm ha condiviso i dati e ho provveduto ad aggiornare tutto.
      Auspico che tutti gli altri, piuttosto che reagire in maniera scomposta e nervosa e di rifiutarsi di fornire i propri dati, si rendano disponibili a questa prova di trasparenza e di buona fede nei confronti dei propri lettori.

    37. Ok ma dovresti provvedere a far sistemare anche la tabella su Live Sicilia. Saluti e buona Estate !

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