giovedì 23 nov
  • Polemica su Rosalia, la bella addormentata dei Cappuccini

    Rosalia Lombardo

    È polemica dopo la diffusione della notizia che Rosalia Lombardo, la “bella addormentata” dei Cappuccini morta nel 1920 per un’infezione ai bronchi e che dorme da allora il suo sonno eterno, sarà riposta in una capsula satura di azoto per distruggere i microrganismi e che manterrà venti gradi di temperatura e il 65 per cento di umidità. I familiari non hanno gradito e polemizzano su presunte manomissioni del corpo.

    Sia la sorella omonima, che avrebbe autorizzato Dario Piombino Mascali (antropologo coordinatore del progetto), che la nipote Rosanna La Ferla annunciano battaglia.

    Pubblichiamo la nota della signora Lombardo:

    Egregi signori,spettabili autorità, mi chiamo Rosalia Lombardo e sono nata a Gaeta il 15 settembre 1925 e sono sorella della omonima rosalia lombardo, la famosa” mummia” che è attualmente custodita presso le catacombe dei Cappuccini di palermo. Mi pregio, con questa mia, di porre alla vostra attenzione alcuni fatti che, secondo il mio modesto parere, hanno dell’incredibile e che hanno toccato profondamente la mia sensibilità di sorella della compianta. Ogni giorno vedo, su diversi canali televisivi e su ogni rete pubblica e privata, trasmissioni che parlano di mia sorella con riferimenti a fatti e situazioni a dir poco ”surreali” e usando anche mezzi meschini, pur di fare audience, quali anche la messa in onda di foto dei miei compianti genitori e di mia figlia Rosanna La Ferla e ciò avviene senza le autorizzazioni dovute. A tutto ciò voglio aggiungere che l’ultima volta che ho visto mia sorella, nel 2007, questa aveva un aspetto meraviglioso, con un colorito roseo e degno della fama che l’ha resa famosa in tutto il mondo,paragonandola alla bella addormentata. Purtroppo ho dovuto, mio malgrado,verificare che quella creatura che sembrava addormentata oggi sembra un’altra persona: ha i capelli diversi, gli occhi semi aperti e il colorito, il suo meraviglioso colorito roseo è diventato di un colore strano….sembra ossidata!!!! E volete sapere come è avvenuto tutto questo? Volete sapere chi ha rovinato irrimediabilmente la mia sorellina? Io lo so e quando ho provato,per mezzo dei miei legali, di ottenere giustizia su tutta la vicenda, sono stata ignorata, minacciata e” invitata” a tacere!!!! Ma dal momento che mi restano pochi anni di vita, vista la mia veneranda età, io e mia figlia Rosanna non abbiamo paura di nessuno e non abbiamo nulla da temere e vogliamo dire ”tutta la verita”’ su questa penosa vicenda che ”tutti”, istituzioni comprese, hanno taciuto fino ad oggi. Invio questa mia a tutti voi perché l’eco del mio dolore possa aprire un varco alla possibilità che mia sorella possa tornare ad essere quella creatura ammirata da tutto il mondo, e non un povero corpo vittima di esperimenti che ne hanno fatto, irrimediabilmente, compromesso l’essere e che hanno, invece, regalato una immeritata notorietà a chi si vanta di aver scoperto il ”segreto del sonno eterno” in cui Rosalia sembrava essere caduta. Quello che chiedo è di ascoltare me e mia figlia Rosanna per il solo rispetto della mia famiglia e della piccola rosalia!!!!! A vostra completa disposizione.grazie dell’attenzione. Sig.ra Rosalia Lombardo

    Palermo
  • 32 commenti a “Polemica su Rosalia, la bella addormentata dei Cappuccini”

    1. Veramente, mettere la mummia in condizioni di atmosfera controllata non mi pare affatto un oltraggio al cadavere, considerando che in condizioni normali è proprio l’esposizione di un cadavere ad essere condizione assai peculiare e fuori norma.

    2. non ho ben capito, cosa vorrebbe?

    3. Qualche settimana fa mi è capitato di guardare, sull’argomento, un documentario realizzato da National Geographic e trasmesso sul loro canale, e mi sono fatto l’idea che l’equipe di tecnici e studiosi ha fatto un’opera meritoria, salvando la mummia dal degrado del tempo e dell’umidità.

    4. La signora però scrive di sapere “chi” a fatto “cosa” però se lo tiene per se…cosa hanno fatto alla mummia? almeno ce lo dica.
      Per il resto non si preoccupi! c’è la vita eterna dopo quella fisica, chissà dov’è per ora quella bambina e chissà se è felice di essere esposta da 80 anni al pubblico.

    5. Dario Piombino Mascali, l’antropologo coordinatore del progetto, ha affermato di fare visita a Rosalia ogni 6 dicembre, il giorno del compleanno della bambina. «E in tutto questo tempo – dice non ho mai visto un parente».

    6. Eheeee che volete farci ….c’è crisi, bisogna industriarsi….

    7. non so quanto c’entri ma io ho visto i “restauri” al cimitero nei quali gli scheletri venivano trasportati con casse di frutta

    8. comunque hanno fatto delle analisi per scoprire il ” segreto”..e secondo me la signora ha ragione..

    9. http://it.wikipedia.org/wiki/Catacombe_dei_Cappuccini#Mummia_di_Rosalia_Lombardo wikipedia dice che già adesso è collocata in una teca ermetica di acciaio e vetro con azoto. In ogni caso, sta a vedere a chi appartiene il cadavere…

    10. Seppellite i morti e pensate ai vivi.

    11. Sia che si parli di morti che di vivi, non c’è in nessun caso rspetto, trasparenza, correttezza e si assiste comunque al solito continuo gioco di vie traverse e abusi. Per sua fortuna la piccola Rosalia dorme!

    12. LA FAMIGLIA LOMBARDO NON HA MAI AVALLATO NE’ DATO IL CONSENSO A TUTTO QUANTO E’ STATO FATTO SIA A MEZZO DI STAMPA E TV NE’ TANTOMENO A QUANTO FATTO DALL’ENTE EURAC DI BOLZANO SULLA PICCOLA MUMMIA NOSTRA ADORATA CONGIUNTA.SONO ORMAI ANNI CHE SUBIAMO AZIONI A DIR POCO VERGOGNOSE SIA NEI NOSTRI CONFRONTI E SIA NEI CONFRONTI DELLA NOSTRA PICCOLA CONGIUNTA CHE NON DIMENTICHIAMOLO E’ PRIMA DI TUTTO UNA DEFUNTA CON TUTTO QUELLO CHE QUESTO TERMINE COMPORTA.NON MI DILUNGO IN QUESTA SEDE,MA AVREI MOLTE COSE DA DIRE IN MERITO.LA BIMBA E’ OSSIDATA DAL 2008,DA QUANDO,CIOE’,LE HANNO FATTO I RAGGI NEL PRIMO VIDEO DELLA NATIONAL GEOGRAPHIC(CON EURAC E CAPPUCCINI).CONTINUERO’ INSIEME ALLA MIA FAMIGLIA E A TUTTI COLORO CHE CI AMANO A COMBATTERE PER AVERE GIUSTIZIA E PER GARANTIRE ALLA PICCOLA MUMMIA PACE E RISPETTO.LA NIPOTE…..DOTT.SSA ROSANNA LA FERLA

    13. DATE UN’OCCHIATA ANCHE A BLOGSICILIA E ROSALIA PER SEMPRE.PRIMA DI SPUTARE SENTENZE BISOGNA DOCUMENTARSI BENE E CONOSCERE LA ”VERA”VERITA’!!!!!DOTT.SSA ROSANNA LA FERLA

    14. io credo che sia tutta questione di soldi…..se national geografic sganciasse qualche soldino…..

    15. Rosanna la invito a non utilizzare così il maiuscolo (equivale a urlare). Grazie.

    16. Nessuno vuole urlare,vorrei invece fare una manifestazione:”Giu’ le mani da Rosalia!!!!!!”In questo caso accetto anche le urla affinche’ tutti conoscano questa triste verita’!Rosanna

    17. ditemi che è uno scherzo!!! 😀

    18. E’ davvero triste vedere come la gente nn ragiona con il proprio cervello e si lascia letteralmente incartare da quello che appare in TV senza mai volere andare dietro la notizia. Riporto frasi direttamente da questi commenti:

      “Veramente, mettere la mummia in condizioni di atmosfera controllata non mi pare affatto un oltraggio al cadavere”

      risponderei: la mummia nn si sarebbe degradata così tanto se nn ci avessero messo mano in modo maldestro e per fare tante docu-fiction

      “Qualche settimana fa mi è capitato di guardare, sull’argomento, un documentario realizzato da National Geographic e trasmesso sul loro canale, e mi sono fatto l’idea che l’equipe di tecnici e studiosi ha fatto un’opera meritoria, salvando la mummia dal degrado del tempo e dell’umidità.”

      e certo lo dice il National Geographic…che siamo matti a mettere in dubbio quello che fa vedere il National Geographic oppure Discovery Channel? vi invito a vedere come ha reagito la comunità scientifica sulle ricerche fatte sulla mummia di Tutankhamen a cui ha partecipato anche l’Eurac …(stavolta ripresi da Discovery Channel…)

      e così via… la verità purtroppo si dissolve dietro l’accattivante e sprintoso messaggio di un documentario dove viene creata ad hoc un’atmosfera di mistero misto a dolore (la scenetta di Rosalia in riva al mare con mamma e papà e il suo fiocchettino giallo in testa è davvero patetica degna del consumismo a cui i media ci hanno abituati…), dove l’esperto di turno assomiglia tanto a Indiana Jones e intanto a farne le spese è la povera mummia! basta così oppure lo squallore mi sovrasta…

    19. Sign.ra Tiziana, spero lei abbia una laurea in materie scientifiche per contestare quello che dicono i reportage del national geographic o altri. Io sono una storica, spesso vedo documentari il cui linguaggio e il cui metodo narrativo sono “adattati” al grande pubblico, forse anche colto, ma certamente non specializzato. Ciò non significa che dicano balle. Soprattutto, a me non pare che inquadrare una mummia le nuoccia. Mentre lasciarla 80 anni in un luogo degradato e senza le giuste condizioni di conservazione sì. E cosa centra la storia di Tutankamen? E chi lo dice? Chi è questa comunità scientifica. Esistono riviste specializzate e congressi in cui si discutono queste cose e a proposito del lavoro fatto a Palermo, nessuno contesta nulla. Infine, se si sceglie di mummificare un proprio congiunto ed esporlo al pubblico per 80 anni, è poco credibile “imbarazzarsi” dopo.

    20. Sig.ra Antonella lei sa chi era Guglielmo Marconi? Lei lo sa che non aveva neanche una laurea? E Alfredo Salafia stesso era laureato in una disciplina scientifica? no cara Sig.ra perchè nn ce l’aveva la laurea. Lo sa chi si attacca ai pezzi di carta che al giorno d’oggi possono anche essere comprati come si acquista un Chilo di patate al mercato? Neanche rispondo… si risponda da sola. Si guardi intorno, quanto vale una laurea al giorno d’oggi? Nel posto dove lavoro, Io – che ho una laurea e un diploma post laurea Sissa (Comunicazione della scienza) ho scritto centinaia di articoli divulgativi e non, e ho lavorato precedentemente per sei anni in un laboratorio europeo dove si fa ricerca d’eccellenza – sono sottoccupata ovvero sono un tecnico (ovvero per loro soltanto diplomata). Le dico questo soltanto per invitarla a riflettere su quanto valgono i pezzi di carta e le altisonanti cariche delle altisonanti Istituzioni di Ricerca. Detto questo certamente che mi permetto di criticare quello che dice il National Geographic perche io ragiono con il mio cervello! Le metto il link al post che ho fatto su Tutankhamen nel mio blog, così tutti possono leggere quello che è successo con la grandiosa scoperta su Tutankhamen alla quale ha partecipato anche Albert Zink (Direttore dell’Eurac)

      http://rosalialombardo.splinder.com/post/24224542/scoperte-faraoniche-king-tut-non-ci-sta

      Avere il corpo di un congiunto mummificato in un cimitero cristiano non significa che chiunque possa metterci mano senza il permesso dei familiari: si faccia un esame di coscienza.

      Cordiali saluti

    21. Io so che Gugliemo Marconi ha inventato la radio, non conosco le sue scoperte e/o invenzioni, ma me ne farò una ragione se e quando le assegneranno il Nobel. Registro però che per quanto laureata in Comunicazione della Scienza stenta nella punteggiatura e non solo. Ma ha ragione, i pezzi carta valgono ben poco.
      Per quello che posso aver imparato io (studiando storia ma vale per ogni disciplina) si citano fonti e autorevoli non link per legittimare le proprie teorie. Certi link poi, servono solo per avere qualche clik in più, assecondare il proprio narcisismo e diminuire quello che sembra essere un profondo senso di frustrazione.
      Detto questo, se la famiglia davvero non è stata coinvolta e aveva titolo per esserlo secondo lo stato di diritto vigente in Italia può rivolgersi alle autorità competenti.

    22. Immaginavo che avrebbe risposto così e anche che si sarebbe attaccata alla punteggiatura, classico di chi non ha argomentazioni valide e dunque non riesce a fare altro che criticare e non dialogare. Legga bene il post del mio blog: cito link a una rivista scientifica con tanto di lettere all’editor della rivista scientifica in questione da parte di altri scienziati che hanno detto la loro puntualmente sull’articolo scientifico che riportava i risultati della grandiosa ricerca a cui ha partecipato Zink. C’è anche un link a un articolo del New Scientist (E’ una rivista scientifica e non un blog, visto che vuole metterla su questo stupido piano) quindi o non sa leggere oppure fa finta di non leggere perchè le fa comodo.

      Certo sono frustata perchè non ho scoperto un manoscritto che compariva già precedentemente in un’altra pubblicazione… (per chi nn capisce lo rimando al mio blog… così faccio altri click ah ah ah ah ah ah)

      Ricopio la sua grandiosa frase finale:

      “Detto questo, se la famiglia davvero non è stata coinvolta e aveva titolo per esserlo secondo lo stato di diritto vigente in Italia può rivolgersi alle autorità competenti”.

      Lo sa perchè lei egregia Sig.ra può permettersi di dire questo? Perchè sa benissimo che nel nostro paese la giustizia non funziona!!!!!!! Vero? dica la verità…

      Ma dato che a tutto c’è un limite soprattutto quando si sfiora l’indecenza in modo volgarmente plateale allora le dico anche che qualcuno dei suoi amici mi ha denunciato per diffamazione per il mio blog, ma il giudice ha dato ragione a me!!!!!!

      cordiali saluti.

    23. Cara Tiziana concordo pienamente con te,certa gente che ”ignora” la verita’ non dovrebbe mai esprimere giudizi infondati……non ti curar di loro ma guarda e passa……io preferisco ignorare certa gente……

    24. Oggi, dopo una settimana, sono appena tornata dalla Sicilia. Francamente, avevo più voglia di prendere il sole che fare la turista, ma il tempo non mi ha accompagnato. Alla fine, tra le tante cose, ho visitato anch’io catacombe e la bella addormentata. L’ho fatto perché la curiosità di chi mi accompagnava era molta e soprattutto perché delle persone che c’erano state mi ci hanno spinto. A me è sembrata una cosa molto macabra e, avendola provata una volta, non la rifarò mai più. Ho visto il corpicino della bambina. Effettivamente non ha il volto roseo, ma i capelli, le sopracciglia, le labbra, il nasino…è tutto intatto perfettamente, sembrava che potesse risvegliarsi da un momento all’altro. Non sapevo di tutto quello che se ne era creato intorno, ma l’ho letto girando un po’ per i blog; che il cadavere fosse così perché era stato sottoposto a raggi x, che era stato registrato su video e fosse protagonista di documentari. Però, ho osservato anche le foto che girano per il web e devo ammettere che, se sono veritiere in quanto a colori, effettivamente il suo aspetto è peggiorato. A questo punto mi chiedo una cosa: è stato veramente a causa dei raggi x che il corpicino si è così deteriorato? Perché se questo è vero, state attenti; la condizione in cui si trova ora è diversa, poco invasiva rispetto alla semplice azione del tempo. Ma per quanto si possa trovare al sicuro in una teca, il suo corpo continuerà a deteriorarsi. Se lo scandalo è stata la deteriorazione improvvisa, vi dico: ” Tranquilli, tra altri 50 anni la bambina sarebbe diventata come lo è oggi.” Io credo che oltre a scoprire il segreto della sua mummificazione, il gruppo di ricerca era sinceramente interessato a farne un restauro (anche se mi chiedo se sui corpi sia veramente possibile…) e, non essendo riusciti a trovare una valida alternativa, l’hanno preservata da ulteriori deterioramenti. Quella bara io l’ho guardata da cima a fondo, anzi l’ho osservata molto bene, da ogni angolazione. E’ piena di scritte, probabilmente lasciata dai visitatori e le condizioni non sono proprio ottimali…può essere che sia stata maneggiata e quindi aperta (il caso dei vestitini blu, poi la copertina, poi il vestitino pesca…) il motivo per cui sono arrivata a cercare su internet era la pura curiosità, di fatto, mia e di una mia amica, di vedere i suoi vestiti, se anche nel corpo fosse ancora intatta, se la malattia era difterite o polmonite (alla fine non so quanto attendibili potevano essere le risposte mediche degli inizi del 900, se di queste malattie se ne conosceva poco)e mi sono imbattuta in tutto questo. Voglio dare un consiglio, semmai qualcuno mi leggerà. Famiglia Lombardo, al momento non esiste nessun modo per fare un restauro e rendere il corpo come prima (o l’avrebbero fatto prima di restituirlo!) per cui prendete una decisione: o fate causa a chi ha provato ad avere risposte, citandoli per danni morali e soprattutto (se è vero) per non aver chiesto il consenso di un intervento al corpo di un cadavere attraverso la famiglia (che, credo, dovrebbe sempre rimanere responsabile del corpo), oppure lasciare che continuino a farne sperimentazioni per conoscere di più, perché il corpo ormai è deteriorato; o ancora, se vi sentite così offesi, chiedete di poterla prendere con voi e mettere nella cappella di famiglia (per ammirarla voi, che ne siete i familiari) o, quello che farei io, richiudere la bara e lasciarla riposare in pace, lontano dagli sguardi di tutti. Non me ne vogliate, non sto criticando o facendo del male a nessuno, semplicemente, esprimo il mio consiglio spassionato perché, per quello che mi riguarda, usare dei morti per ricordare che la vita è piena di cose frivole e soprattutto, usare Rosalia per arricchirsi è una cosa molto brutta e cruda. Se fosse stata mia sorella, avrei fatto di tutto per portarmela nella cappella di famiglia e avrei vegliato notte e giorno sulla sua bara. Saluti.

    25. anch’io trovo le catacombe orripilanti. fare di ciò che è macabro un volano turistico è lo specchio dello squallore di questa città

    26. La famiglia ha gia’ fatto causa,attendiamo una perizia per poi poter decidere cosa fare.Fino al 2007,cioe’ prima che intervenissero media e tv,a causa dell’eurac d’accordo coi frati,la bambina stava bene e stava al posto giusto,un cimitero cristiano,quello scelto dai suoi genitori,i miei cari nonni,il resto lo trovate su blog sicilia,rosalia per sempre e non solo.L’Universita’ di Palermo voleva sistemare il cimitero togliendo l’umidita’ ma i frati hanno scelto l’eurac,comportamento alquanto ambiguo considerando che avevano anche avuto i soldi per fare tutto cio’.Cmq e’ dal 2007 che frati ed eurac fanno soldi e pubblicita’,effimera notorieta’,usando il cadavere della nostra congiunta!!!!!E ora diciamo basta!!!Non posso dire altro per il momento,la verita’ la sanno i nostri legali.Rosanna La Ferla

    27. Tra l’altro e’ molto strano che sia l’eurac che i frati non sapessero che la piccola Rosalia Lombardo non e’ nata nel 1918 ma bensi’ il primo gennaio del 1919!!!!Sua nipote Rosanna La Ferla

    28. concordo com os cientistas em preservar rosalia na cápsula.
      devemos deixá-la descansar em paz!

    29. Intanto il giudice ha dato ragione a noi…….

    30. Io a Palermo ci vivo e ho avuto modo di assistere ai vari cambiamenti che questo “luogo mostra” ha subito negli ultimo 50 anni.
      Non sto a dilungarmi, vi dico solo cosa provo:
      Quella povera gente, cristallizzata in una sembianza fra la bambola impagliata e l’orrore, mi fa tanta, ma tanta pena: così esposta a morbosa curiosità e, troppo spesso, a “divertiti commenti” di visitatori che spesso così sublimano l’impressione che ne deriva.
      Peraltro, tranne pochi casi, non mi pare esista almeno un valore storico che vada oltre i laceri abiti vestiti.
      Ma perché non li conservano come i morti vanno conservati, così da ridarli al loro riposo?

    31. Le catacombe dei frati cappuccini di Palermo sono una testimonianza storica del trattamento dei cadaveri
      In una certa epoca,trattamento selettivo in quanto al ceto sociale.Infatti solo una minima parte dei morti di quell ‘epoca si ritrovano ai Cappuccini.Degli altri nemmeno la polvere rimane in evidenza.Oblio assoluto.
      Pertanto dire “mi fanno pena”,mi pare improprio.
      Almeno questi stanno in vetrina e sono catalogati con tanto di nome e cognome,e posizione sociale.
      Oggi e’ epoca di tumulazioni ,esumazioni,e di cremazioni .E continua il culto dei morti.
      R.i.P.
      E’ il termine con cui si manifesta il senso di pietà verso chi non c’è più ,
      Ma io vi chiedo che riposo può avere una salma tumulata che deve percorrete tutte le fasi della putrefazione?
      Ecco perche ritengo sia corretto rispettare la scelta dei familiari della piccola Rosalia.
      Mummificata nella illusione di tramandarne le sembianze per i tempi a venire.
      E mostrarla a tutti.
      In questo trovarono conforto.

    32. Gent.ma Sig.ra La Ferla, nessuno è eterno, neanche un corpo trattato in maniera egregia da un alchimista. Se Lei si è documentata bene, i sistemi di areazione delle catacombe del convento dei Cappuccini erano stati cambiati e quindi molti corpi, tenuti in conservazione dai frati, avevano subito un degrado dovuti a funghi e muschi, anche altamente nocivi. Il livello di umidità era salito da un massimo tollerabile del 50/60%, a ben oltre l’80%. Con questi gradi neanche la paraffina di Salafia avrebbe retto a lungo il suo effetto su il corpicino di Rosalia Lombardo. Inoltre, a parte il vetro di chiusura ermetica messo dallo stesso alchimista, per la conservazione del corpo della bimba, i frati cappuccini, avevano messo sulla teca di zinco, un ulteriore strato di vetro pesante, che però ha creato una condensa al suo interno ed ha quindi contribuito al degrado del corpo della piccola Rosalia.
      L’unica soluzione, da parte dei scienziati, era quella di vedere, fino a che punto si era estesa la muffa sul corpo di Rosalia Lombardo, e se Lei ha notato, ce n’era tantissima anche nelle pareti interne della teca e della figura religiosa posta sul corpo di Sua zia.
      Sig.ra La Ferla, si vedeva in modo oltre che vistoso che sul nasino e parte delle guance della bimba Palermitana, c’era muffa. E questo, mi creda, non è dipeso dai raggi. Anche lo scolorimento dei capelli è dipeso da questo orribile fungo.
      Un’ultima cosa, mi consenta: incapsulare in una teca di azoto, con un livello di umidità pari al 50%, doveva essere inventata già molto, ma molto, prima dell’attecchimento della muffa sulla bambina. Si ricordi, inoltre, che il tempo governa su ognuno di noi, anche su corpi tenuti così bene come quello di Rosalia Lombardo.
      Per restare, ancora oggi, “La mummia più bella del Mondo” o “La Bella Addormentata di Palermo”, un po’ di riconoscenza e complimenti ai frati e agli scienziati bisogna fare.

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