Polemica su Rosalia, la bella addormentata dei Cappuccini

È polemica dopo la diffusione della notizia che Rosalia Lombardo, la “bella addormentata” dei Cappuccini morta nel 1920 per un’infezione ai bronchi e che dorme da allora il suo sonno eterno, sarà riposta in una capsula satura di azoto per distruggere i microrganismi e che manterrà venti gradi di temperatura e il 65 per cento di umidità. I familiari non hanno gradito e polemizzano su presunte manomissioni del corpo.
Sia la sorella omonima, che avrebbe autorizzato Dario Piombino Mascali (antropologo coordinatore del progetto), che la nipote Rosanna La Ferla annunciano battaglia.
Pubblichiamo la nota della signora Lombardo:
Egregi signori,spettabili autorità, mi chiamo Rosalia Lombardo e sono nata a Gaeta il 15 settembre 1925 e sono sorella della omonima rosalia lombardo, la famosa” mummia” che è attualmente custodita presso le catacombe dei Cappuccini di palermo. Mi pregio, con questa mia, di porre alla vostra attenzione alcuni fatti che, secondo il mio modesto parere, hanno dell’incredibile e che hanno toccato profondamente la mia sensibilità di sorella della compianta. Ogni giorno vedo, su diversi canali televisivi e su ogni rete pubblica e privata, trasmissioni che parlano di mia sorella con riferimenti a fatti e situazioni a dir poco ”surreali” e usando anche mezzi meschini, pur di fare audience, quali anche la messa in onda di foto dei miei compianti genitori e di mia figlia Rosanna La Ferla e ciò avviene senza le autorizzazioni dovute. A tutto ciò voglio aggiungere che l’ultima volta che ho visto mia sorella, nel 2007, questa aveva un aspetto meraviglioso, con un colorito roseo e degno della fama che l’ha resa famosa in tutto il mondo,paragonandola alla bella addormentata. Purtroppo ho dovuto, mio malgrado,verificare che quella creatura che sembrava addormentata oggi sembra un’altra persona: ha i capelli diversi, gli occhi semi aperti e il colorito, il suo meraviglioso colorito roseo è diventato di un colore strano….sembra ossidata!!!! E volete sapere come è avvenuto tutto questo? Volete sapere chi ha rovinato irrimediabilmente la mia sorellina? Io lo so e quando ho provato,per mezzo dei miei legali, di ottenere giustizia su tutta la vicenda, sono stata ignorata, minacciata e” invitata” a tacere!!!! Ma dal momento che mi restano pochi anni di vita, vista la mia veneranda età, io e mia figlia Rosanna non abbiamo paura di nessuno e non abbiamo nulla da temere e vogliamo dire ”tutta la verita”’ su questa penosa vicenda che ”tutti”, istituzioni comprese, hanno taciuto fino ad oggi. Invio questa mia a tutti voi perché l’eco del mio dolore possa aprire un varco alla possibilità che mia sorella possa tornare ad essere quella creatura ammirata da tutto il mondo, e non un povero corpo vittima di esperimenti che ne hanno fatto, irrimediabilmente, compromesso l’essere e che hanno, invece, regalato una immeritata notorietà a chi si vanta di aver scoperto il ”segreto del sonno eterno” in cui Rosalia sembrava essere caduta. Quello che chiedo è di ascoltare me e mia figlia Rosanna per il solo rispetto della mia famiglia e della piccola rosalia!!!!! A vostra completa disposizione.grazie dell’attenzione. Sig.ra Rosalia Lombardo












Veramente, mettere la mummia in condizioni di atmosfera controllata non mi pare affatto un oltraggio al cadavere, considerando che in condizioni normali è proprio l’esposizione di un cadavere ad essere condizione assai peculiare e fuori norma.
non ho ben capito, cosa vorrebbe?
Qualche settimana fa mi è capitato di guardare, sull’argomento, un documentario realizzato da National Geographic e trasmesso sul loro canale, e mi sono fatto l’idea che l’equipe di tecnici e studiosi ha fatto un’opera meritoria, salvando la mummia dal degrado del tempo e dell’umidità.
La signora però scrive di sapere “chi” a fatto “cosa” però se lo tiene per se…cosa hanno fatto alla mummia? almeno ce lo dica.
Per il resto non si preoccupi! c’è la vita eterna dopo quella fisica, chissà dov’è per ora quella bambina e chissà se è felice di essere esposta da 80 anni al pubblico.
Dario Piombino Mascali, l’antropologo coordinatore del progetto, ha affermato di fare visita a Rosalia ogni 6 dicembre, il giorno del compleanno della bambina. «E in tutto questo tempo – dice non ho mai visto un parente».
Eheeee che volete farci ….c’è crisi, bisogna industriarsi….
non so quanto c’entri ma io ho visto i “restauri” al cimitero nei quali gli scheletri venivano trasportati con casse di frutta
comunque hanno fatto delle analisi per scoprire il ” segreto”..e secondo me la signora ha ragione..
http://it.wikipedia.org/wiki/Catacombe_dei_Cappuccini#Mummia_di_Rosalia_Lombardo wikipedia dice che già adesso è collocata in una teca ermetica di acciaio e vetro con azoto. In ogni caso, sta a vedere a chi appartiene il cadavere…
Seppellite i morti e pensate ai vivi.
Sia che si parli di morti che di vivi, non c’è in nessun caso rspetto, trasparenza, correttezza e si assiste comunque al solito continuo gioco di vie traverse e abusi. Per sua fortuna la piccola Rosalia dorme!
LA FAMIGLIA LOMBARDO NON HA MAI AVALLATO NE’ DATO IL CONSENSO A TUTTO QUANTO E’ STATO FATTO SIA A MEZZO DI STAMPA E TV NE’ TANTOMENO A QUANTO FATTO DALL’ENTE EURAC DI BOLZANO SULLA PICCOLA MUMMIA NOSTRA ADORATA CONGIUNTA.SONO ORMAI ANNI CHE SUBIAMO AZIONI A DIR POCO VERGOGNOSE SIA NEI NOSTRI CONFRONTI E SIA NEI CONFRONTI DELLA NOSTRA PICCOLA CONGIUNTA CHE NON DIMENTICHIAMOLO E’ PRIMA DI TUTTO UNA DEFUNTA CON TUTTO QUELLO CHE QUESTO TERMINE COMPORTA.NON MI DILUNGO IN QUESTA SEDE,MA AVREI MOLTE COSE DA DIRE IN MERITO.LA BIMBA E’ OSSIDATA DAL 2008,DA QUANDO,CIOE’,LE HANNO FATTO I RAGGI NEL PRIMO VIDEO DELLA NATIONAL GEOGRAPHIC(CON EURAC E CAPPUCCINI).CONTINUERO’ INSIEME ALLA MIA FAMIGLIA E A TUTTI COLORO CHE CI AMANO A COMBATTERE PER AVERE GIUSTIZIA E PER GARANTIRE ALLA PICCOLA MUMMIA PACE E RISPETTO.LA NIPOTE…..DOTT.SSA ROSANNA LA FERLA
DATE UN’OCCHIATA ANCHE A BLOGSICILIA E ROSALIA PER SEMPRE.PRIMA DI SPUTARE SENTENZE BISOGNA DOCUMENTARSI BENE E CONOSCERE LA ”VERA”VERITA’!!!!!DOTT.SSA ROSANNA LA FERLA
io credo che sia tutta questione di soldi…..se national geografic sganciasse qualche soldino…..
Rosanna la invito a non utilizzare così il maiuscolo (equivale a urlare). Grazie.
Nessuno vuole urlare,vorrei invece fare una manifestazione:”Giu’ le mani da Rosalia!!!!!!”In questo caso accetto anche le urla affinche’ tutti conoscano questa triste verita’!Rosanna
ditemi che è uno scherzo!!!
E’ davvero triste vedere come la gente nn ragiona con il proprio cervello e si lascia letteralmente incartare da quello che appare in TV senza mai volere andare dietro la notizia. Riporto frasi direttamente da questi commenti:
“Veramente, mettere la mummia in condizioni di atmosfera controllata non mi pare affatto un oltraggio al cadavere”
risponderei: la mummia nn si sarebbe degradata così tanto se nn ci avessero messo mano in modo maldestro e per fare tante docu-fiction
“Qualche settimana fa mi è capitato di guardare, sull’argomento, un documentario realizzato da National Geographic e trasmesso sul loro canale, e mi sono fatto l’idea che l’equipe di tecnici e studiosi ha fatto un’opera meritoria, salvando la mummia dal degrado del tempo e dell’umidità.”
e certo lo dice il National Geographic…che siamo matti a mettere in dubbio quello che fa vedere il National Geographic oppure Discovery Channel? vi invito a vedere come ha reagito la comunità scientifica sulle ricerche fatte sulla mummia di Tutankhamen a cui ha partecipato anche l’Eurac …(stavolta ripresi da Discovery Channel…)
e così via… la verità purtroppo si dissolve dietro l’accattivante e sprintoso messaggio di un documentario dove viene creata ad hoc un’atmosfera di mistero misto a dolore (la scenetta di Rosalia in riva al mare con mamma e papà e il suo fiocchettino giallo in testa è davvero patetica degna del consumismo a cui i media ci hanno abituati…), dove l’esperto di turno assomiglia tanto a Indiana Jones e intanto a farne le spese è la povera mummia! basta così oppure lo squallore mi sovrasta…
Sign.ra Tiziana, spero lei abbia una laurea in materie scientifiche per contestare quello che dicono i reportage del national geographic o altri. Io sono una storica, spesso vedo documentari il cui linguaggio e il cui metodo narrativo sono “adattati” al grande pubblico, forse anche colto, ma certamente non specializzato. Ciò non significa che dicano balle. Soprattutto, a me non pare che inquadrare una mummia le nuoccia. Mentre lasciarla 80 anni in un luogo degradato e senza le giuste condizioni di conservazione sì. E cosa centra la storia di Tutankamen? E chi lo dice? Chi è questa comunità scientifica. Esistono riviste specializzate e congressi in cui si discutono queste cose e a proposito del lavoro fatto a Palermo, nessuno contesta nulla. Infine, se si sceglie di mummificare un proprio congiunto ed esporlo al pubblico per 80 anni, è poco credibile “imbarazzarsi” dopo.
Sig.ra Antonella lei sa chi era Guglielmo Marconi? Lei lo sa che non aveva neanche una laurea? E Alfredo Salafia stesso era laureato in una disciplina scientifica? no cara Sig.ra perchè nn ce l’aveva la laurea. Lo sa chi si attacca ai pezzi di carta che al giorno d’oggi possono anche essere comprati come si acquista un Chilo di patate al mercato? Neanche rispondo… si risponda da sola. Si guardi intorno, quanto vale una laurea al giorno d’oggi? Nel posto dove lavoro, Io – che ho una laurea e un diploma post laurea Sissa (Comunicazione della scienza) ho scritto centinaia di articoli divulgativi e non, e ho lavorato precedentemente per sei anni in un laboratorio europeo dove si fa ricerca d’eccellenza – sono sottoccupata ovvero sono un tecnico (ovvero per loro soltanto diplomata). Le dico questo soltanto per invitarla a riflettere su quanto valgono i pezzi di carta e le altisonanti cariche delle altisonanti Istituzioni di Ricerca. Detto questo certamente che mi permetto di criticare quello che dice il National Geographic perche io ragiono con il mio cervello! Le metto il link al post che ho fatto su Tutankhamen nel mio blog, così tutti possono leggere quello che è successo con la grandiosa scoperta su Tutankhamen alla quale ha partecipato anche Albert Zink (Direttore dell’Eurac)
http://rosalialombardo.splinder.com/post/24224542/scoperte-faraoniche-king-tut-non-ci-sta
Avere il corpo di un congiunto mummificato in un cimitero cristiano non significa che chiunque possa metterci mano senza il permesso dei familiari: si faccia un esame di coscienza.
Cordiali saluti
Io so che Gugliemo Marconi ha inventato la radio, non conosco le sue scoperte e/o invenzioni, ma me ne farò una ragione se e quando le assegneranno il Nobel. Registro però che per quanto laureata in Comunicazione della Scienza stenta nella punteggiatura e non solo. Ma ha ragione, i pezzi carta valgono ben poco.
Per quello che posso aver imparato io (studiando storia ma vale per ogni disciplina) si citano fonti e autorevoli non link per legittimare le proprie teorie. Certi link poi, servono solo per avere qualche clik in più, assecondare il proprio narcisismo e diminuire quello che sembra essere un profondo senso di frustrazione.
Detto questo, se la famiglia davvero non è stata coinvolta e aveva titolo per esserlo secondo lo stato di diritto vigente in Italia può rivolgersi alle autorità competenti.
Immaginavo che avrebbe risposto così e anche che si sarebbe attaccata alla punteggiatura, classico di chi non ha argomentazioni valide e dunque non riesce a fare altro che criticare e non dialogare. Legga bene il post del mio blog: cito link a una rivista scientifica con tanto di lettere all’editor della rivista scientifica in questione da parte di altri scienziati che hanno detto la loro puntualmente sull’articolo scientifico che riportava i risultati della grandiosa ricerca a cui ha partecipato Zink. C’è anche un link a un articolo del New Scientist (E’ una rivista scientifica e non un blog, visto che vuole metterla su questo stupido piano) quindi o non sa leggere oppure fa finta di non leggere perchè le fa comodo.
Certo sono frustata perchè non ho scoperto un manoscritto che compariva già precedentemente in un’altra pubblicazione… (per chi nn capisce lo rimando al mio blog… così faccio altri click ah ah ah ah ah ah)
Ricopio la sua grandiosa frase finale:
“Detto questo, se la famiglia davvero non è stata coinvolta e aveva titolo per esserlo secondo lo stato di diritto vigente in Italia può rivolgersi alle autorità competenti”.
Lo sa perchè lei egregia Sig.ra può permettersi di dire questo? Perchè sa benissimo che nel nostro paese la giustizia non funziona!!!!!!! Vero? dica la verità…
Ma dato che a tutto c’è un limite soprattutto quando si sfiora l’indecenza in modo volgarmente plateale allora le dico anche che qualcuno dei suoi amici mi ha denunciato per diffamazione per il mio blog, ma il giudice ha dato ragione a me!!!!!!
cordiali saluti.
Cara Tiziana concordo pienamente con te,certa gente che ”ignora” la verita’ non dovrebbe mai esprimere giudizi infondati……non ti curar di loro ma guarda e passa……io preferisco ignorare certa gente……