domenica 22 ott
  • Riapre il Giardino della Zisa

    Riapre al pubblico il Giardino della Zisa dopo gli interventi del Coime che hanno riguardato le aree a verde, le fontane ed i dammusi vandalizzati. Sono stati inoltre ripresi gli intonaci interni ed esterni, sostituiti i marmi rotti, ripristinati i muretti di recinzione compresi quelli della zona archeologica e rimesso in funzione il sistema fognario ed è stato recuperato il prato, dove sono state piantumate nuove essenze. È stato predisposto un servizio di guardiania.

    Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha dichiarato: «Sono felice di vedere che in poche settimane siamo riusciti a recuperare questo magnifico spazio di cui ho affidato al Coime la cura e la custodia, insieme allo Spasimo, al Parco d’Orleans e al Teatro di Verdura. In un tempo breve si è provveduto a riparare i molti danni che i vandali avevano procurato a questo bellissimo giardino, al quale sono particolarmente affezionato perché poco distante dalla casa in cui sono nato ed ho trascorso la mia giovinezza. […] Il Giardino della Zisa è di nuovo bellissimo e sarà controllato meglio che in passato. Ma nessun risultato sarù duraturo se i cittadini che lo vivono non saranno i primi ad esercitare il controllo e la cura di questo spazio che è un patrimonio di tutta la città».

    Scempio al Castello della Zisa
    La Zisa si rifà il look per i turisti
    Castello della Zisa

    Palermo
  • 2 commenti a “Riapre il Giardino della Zisa”

    1. i lavori di ripristino del giardino sono stati portati a termine da tecnici e maestranze dell’Unità di Progetto Co.i.m.e e Cantiere Comunale.

      E’ doveroso precisarlo perchè in effetti all’Unità di Progetto rispondono diversi profili professionali con diversi contratti (Co.i.m.e/Cantiere Comunale).

      E’ doveroso concedere alle maestranze del Cantiere, tanta, ma tanta gente che ha lavorato con abnegazione, questo piccolo riconoscimento a fronte di un lavoro ben fatto.

      Con i più cordiali saluti dall’Unità di Progetto Co.i.m.e e Cantiere Comunale = )

      a.

    2. Mi fa sorridere che un’opera già compiuta a Palermo, debba avere la necessità non solo di essere aperta, ma di essere ogni volta riaperta.
      Questa idea che anche ciò che é stato fatto, e quindi terminato, vada contianuamente ri-fatto, mi fa rabbrividire al pensiero di una continuità infinita di ciò che non solo dovrebbe farsi, ma continuamente rifarsi.

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