sabato 18 nov
  • Palermo sarà bellissima

    Nei miei primi cento giorni da sindaco mi toccherà risollevare Palermo dal disastro lasciato dalla precedente amministrazione targata Pdl. Sarà un compito difficile, ma assieme alla squadra di assessori che ho già designato metteremo le basi per un progetto di rinascita che conta sui cinque anni di amministrazione, anche se sarà importante partire bene fin da subito. I primi cento giorni di sindacatura saranno dunque importantissimi in vista del riassetto della macchina comunale. Ho già chiaro in mente il piano d’azione da mettere in pratica una volta entrato a Palazzo delle Aquile con la coalizione che mi sostiene: bisogna affrontare il nodo delle società Partecipate del Comune, dare una soluzione all’annosa emergenza rifiuti istituendo anche un assessorato al Decoro urbano, agire sulla viabilità urbana iniziando ad abolire le “zone blu” per il parcheggio, dare una spinta alla ricerca e allo sviluppo affidando un assessorato direttamente all’Università.

    Per quanto riguarda la questione Gesip, assieme all’intero comparto delle Partecipate, ho trovato la ricetta giusta con una proposta che si muoverà su due step: in un primo momento creeremo una società consortile tra le cinque aziende, attuando provvedimenti che mirino al risparmio in diversi punti di spesa economica – tra questi il risparmio sull’Iva – ed in un secondo momento daremo vita ad una holding alla quale associare un piano industriale quinquennale che pianifichi al suo interno la mobilità tra i dipendenti delle aziende.

    Da sindaco comincerò da dove l’amministrazione Cammarata ha fallito completamente: dai rifiuti. Il nostro motto sarà «Se ricicli ci guadagni». E quando dico “guadagnare” intendo non solo in termini ecologici e di salute pubblica, ma anche economici. Creeremo, infatti, otto isole ecologiche, una in ogni circoscrizione, dove sarà possibile trasformare i rifiuti in guadagno: per ogni chilo di immondizia differenziata, verranno accreditati dei punti in una card speciale. I punti accumulati saranno corrispondenti ad una somma in denaro, che verrà defalcata dalla Tarsu. Ma per ridare un volto pulito a Palermo sarà anche necessario istituire un assessorato al Decoro urbano che abbia come base le otto circoscrizioni cittadine, all’interno delle quali ognuno dei dipendenti comunali impiegati avrà mansioni ben precise e certe. Sapremo con esattezza i nomi e cognomi degli addetti ai singoli interventi, così da poter rintracciare ogni eventuale disservizio e controllare al meglio il lavoro svolto.

    A proposito di assessorati, ne creeremo uno con delega ad Innovazione, ricerca e sviluppo, da affidare direttamente all’Università di Palermo come istituzione e non ad un singolo docente dell’Ateneo. Dobbiamo ripartire da un coinvolgimento totale dell’Ateneo, e in questo senso l’apporto del singolo, seppur valido, credo sia limitativo.

    Per rendere Palermo decorosa e maggiormente fruibile, aboliremo gradualmente le zone blu, adottando il sistema delle zone a disco orario: la prima ora sarà gratuita, mentre le successive a pagamento. Ai residenti, invece, basterà esporre una copia della carta di circolazione. Commercianti e professionisti, dipendenti inclusi, pagheranno un prezzo simbolico ogni anno, per un tagliando annuale per il parcheggio, soltanto per coprire le spese d’istruttoria. I controlli verranno garantiti dai vigili urbani, mentre gli ausiliari del traffico verranno riconvertiti in altre mansioni all’interno dell’Amat. Le attuali zone bianche, totalmente gratuite, verranno mantenute.

    Appena sindaco aprirò le porte del Comune. Il sabato mattina diventerà appuntamento fisso per ricevere le visite dei cittadini. I palermitani devono riappropriarsi della loro città, devono di nuovo esserne orgogliosi, perché Palermo sarà bellissima.

    Ospiti
  • 26 commenti a “Palermo sarà bellissima”

    1. per attuare il sistema di pagamento della Tarsu in ragione e relazione alla differenziata conseguita (e valorizzata come detrazione dalla Tarsu stessa) scoprirà che non è così facile come lo descrive, perchè deve essere necessariamente garantita la sostenibilità economica dell’iniziativa, senza ulteriore aggravio economico per il comune.
      In poche parole, la Tarsu servirà per coprire i costi del contratto di servizio di igiene urbana in città e dovendo provvedere all’analisi di mercato (con la nuova normativa nazionale) per verificare l’esistenza di operatori in concorrenza con l’AMIA, se non è garantita la copertura finanziaria del servizio di igiene urbana con i proventi della Tarsu, domanda: da dove prende i fondi mancanti per pagare AMIA o l’eventuale operatore risultato affidatario del nuovo servizio ?

    2. parla di abolizione id zone blu e zone a disco orario, ma non parla di ciò che manca da decenni: un Piano Generale del Traffico Urbano dal quale discendono le varie singole iniziative ragionate e decise dal Piano stesso in una visione organica

    3. affidare un assessorato direttamente all’Università significa pagare con fondi comunali l’Università per fare ricerca.
      I comuni non hanno la missione di fare ricerca, erogano servizi pubblici cominciando da quelli essenziali.
      L’Università ha il compito, tra gli altri (formazione), di fare ricerca ma ha i suoi bilanci per fare ricerca.
      Altra cosa è un protocollo di intesa (a costo zero x il comune) per collaborazioni all’attività comunali per trovare soluzioni a problemi urbani, come fatto per la redazione del Piano del Traffico Urbano non ancora approvato in consiglio comunale.

    4. Gen.mo avv. Aricò, lei scrive: “Nei miei primi cento giorni da sindaco mi toccherà risollevare Palermo dal disastro lasciato dalla precedente amministrazione targata Pdl”.

      Nel 2001 Alleanza Nazionale entra a far parte della “Casa delle libertà” con Forza Italia.
      Nel 2007, viene fondato il “Popolo della Libertà” nel quale i finiani restano fino scissione dai forzisti nel 2010 ed alla fondazione di FLI nel 2011.
      Ebbene io le chiedo, perchè nell’incipit del suo post lei punta il dito sul PDL, quando l’area politica da lei rappresentata, fino a meno di due anni fa, era tutt’uno con i berlusconiani e quindi appoggiava, presumibilmente, l’ex sindaco di Palermo Diego Cammarata (PDL)?
      Grazie.

    5. devo ammattere che è una bellissima e credo anche e soprattutto efficace iniziativa quella di incentivare economicamente chi ricicla.
      ottima idea quella sulla riorganizzazione delle circoscrizioni.

    6. L’aspirante sindaco, parla di abolire gradualmente le zone blu, sostituendole con zona a disco orario, per la prima ora gratis per le sueccessive a tariffazione oraria. Quindi in pratica non cambia nulla, tanto vale che lascia le cose per come stanno, al limite non facendo pagare la prima ora di sosta anche nelle attuali zone blu, l’unica variante sarebbe che i residenti non dovrebbero pagare l’abbonamento, scusi Dott. Aricò ma di cosa stiamo parlando? non sa che le zone blu, così come le ZTL sono illegali senza un piano del traffico che Palermo non ha? vuole fare la stessa “Fissaria”, per usare un termine ELEGANTE, del suo predecessore? prima faccia un piano del traffico come si deve, poi può fare tutti i proclami che vuole, ad oggi qualunque contravvenzione elevata per diviato di sosta nelle zone blu può essere annullata previo ricorso al prefetto o al giudice di pace in virtù del fatto che appunto non dovrebbero nemmeno esistere con codice della strada alla mano, è un abuso e sospruso che l’amministrazione comunale sta perpetrando da anni nei confronti dei cittadini, consapevole inoltre che la class action fatta contro le zone blu è stata vinta, che ci sono sentenze che invalidano le multe e di conseguenza la stessa ordinanza che istaura le zone di sosta a tariffazione oraria, ma di questo se ne frega bellamente perpetrando una vessazione continua. una

    7. On. Aricò, ha problemi a chiedere alle autorità preposte che le tendine dei seggi vengano tenute aperte a tutela dal voto di scambio?

    8. “risollevare Palermo dal disastro lasciato dalla precedente amministrazione targata Pdl”: notare l’equilibrio tra grassetto e normale.

      Incredibile, a proposito di rifiuti, il tentativo di riclaggio di chi era al governo negli scorsi 10 anni e ora scarica Cammarata. Il voto vi punirà.

    9. Fu sua la proposta, quando era consigliere comunale, di finanziare degli sconti sul Viagra per gli anziani: “Qualità della vita significa anche una sana e soddisfacente attività sessuale, anche in età matura”.

      Tratto da: Disonorevoli nostrani: Alessandro Aricò | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2010/11/19/disonorevoli-nostrani-alessandro-arico/#ixzz1ttKQMQwu

    10. @hidalgo: come è finita questa vicenda giudiziaria?

      @dici1972: il papà di aricò era corrotto, e questa sua colpa si trasferisce al figlio?

      @Raffaele Corso: si dice “solo gli stupidi non cambiano mai idea” (ps: quando era assessore di cammarata, gestiva le gesip ma il bilancio era in positivo)

      @Pentastellato: il voto è segreto, e sicuramente non è con le tendine che elimini il pericolo di voto di scambio (l’eventuale “committente” può verificare l’adempimento del voto di scambio a prescindere dalla prova fotografica di un telefonino)

    11. No ma certamente!!!
      Quindi questo vale pure per i figli dei mafiosi?
      E i fondi per la “discreta” campagna elettorale SIMILCIRCO con TRENINO, ZUCCHERO FILATO, ARTISTI DA STRADA, Feste a tutte le ore del giorno e della notte e FACCIONE copri palazzo, da dove vengono?
      :-O

    12. Faremo, creeremo, sconti per tutti ma i soldi da dove li facciamo uscire candidato sindaco Aricò?

      Per quanto riguarda i costi della macchina comunale ci saranno tagli? dove? riduzioni di stipendi? autoblu? tagli alle consulenze d’oro? O solo creazioni di holding che significano altre nomine di amici e parenti?

      In merito alla trasparenza ed alla partecipazione oltre ad aprire le porte e le finestre adotterà criteri di partecipazione democratica e trasparenza nelle nomine?

      a proposito di abusivismo:http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2012/05/04/manifesti-abusivi-la-lista-nera/

      secondo questa lista molti candidati che fanno riferimento a lei hanno imbrattato la città con manifesti abusivi. Questo comportamento non cozza con la dichiarazione d’intenti di una “palermo bellissima”? è credibile secondo lei una persona che promette una città pulita se poi nei fatti contribuisce a sporcarla?

      La mia opinione personale è che lei sia uno dei candidati che rappresenta la continuità con la precedente amministrazione.

    13. Gent.mo Aricò,
      non se l’abbia a male ma, la prego, si limiti a parlare del Palermo Calcio che così ci fa più figura e magari raccoglie più interesse e forse consensi. In particolare la prego di domandarsi se l’idea di affidare un Assessorato direttamente all’Università (una sorta di contributo “tecnico” alla giunta), alla luce di quanto sta succedendo oggi, possa essere cosa gradita ai palermitani. Cordiali saluti

    14. Aricò ha perfettamente ragione!! Palermo sarà Bellissima grazia al Movimento 5 stelle 😀 di certo no grazie a lei 😀

    15. Parole, parole, parole… passeremo mai ai fatti? Chissà!

    16. dici1972

      sinceramente paragonare i reati di mafia alla corruzione mi pare una forzatura

      la mafia, e quindi l’esser mafioso, non consiste semplicemente nel compiere un reato, ma nell’aderire ad un progetto criminale e accettare una cultura criminale e anti stato di diritto.

      il padre di aricò è stato alla fine condannato per corruzione, non per mafia o per concorso esterno: ha fatto qualcosa di sbagliato, indubbiamente avvanttagiando la mafia, purtroppo non ha pagato come sarebbe stato giusto, ma ripeto: stiamo parlando di un attività (la corruzione) che in se per sè esiste da tutte le parti e che non comporta l’aderire alla mafia o all’essere mafioso

      il che significa, in conclusione, che ritengo a mio modesto parare che probabilmente come tu hai giustamente rilevato, il figlio di un mafioso difficilmente è un santo, ma questo è vero per le peculiarità del fenomeno mafioso.

      Non è detto che il figlio di uno condannato per corruzione, per abuso di ufficio, ecc sia inevitabilmente spinto a seguire le orme del padre.

    17. Caro candidato, spero che cio’ che ci propone riesca a realizzarlo da SOLO visto che, purtroppo
      (e parlo per mia esperienza personale) le persone di cui ci si circonda non sempre fanno il bene
      del candidato… Che ne penserebbe se le dicessi che per non avere accettato di presenziare ai suoi
      dibattiti (e in quanto hostess, non in forma retribuita), non lavoro da diverse settimane???
      Spero per lei che si tratti di una sola mela marcia… Qualora volesse approfondire la cosa, puo’ chiedere a Rosalio la mia mail, le potro’ spiegare (con dovizia di particolari e fatti) la situazione.
      Saluti

    18. Marco
      una volta per fare il carabiniere non dovevi avere
      delinquenti fino al III o IV grado di parentela…

    19. mi è bastato leggere la prima frase per evitare di andare avanti. Preferisco un po’ di serietà

    20. @XYZ

      giusto…. allora candidiamo solo i puri di cuore!

      e appenna si azzardono a dire una bestemmia, li mandiamo a casa a calci in culo!

      ……

      meno demagogia, grazie! 🙂

      la responsabilità penale è personale… e io aggiungo: la responsabilità di tutto quello che si fa è personale! punto!

    21. Questi post oggi (sabato pre elettorale) andrebbero sospesi, com’è infatti vero che le campagne elettorali devono per legge essere sospese il giorno prima del voto

    22. Decoro urbano??? Bene allora ne vogliamo parlare del fatto che ho appena visto lanciare per terra dei volantini di un candidato a consigliere per una delle sue liste?? Ora perchè lo fanno tutti e ci sono già per terra non ci fa nulla se ne buttano altri? La verità è che si parla tanto di Palermo pulita ecc ecc ma fin quando la testa del palermitano ragiona in questo modo, non cambierà nulla!! Per quanto mi riguarda, tutte le facce “buttate” per terra non meritano alcun voto!

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