lunedì 11 dic
  • Movimento Cinque Stelle: inesperienza, ingenuità e bile all’Ars

    Il Movimento Cinque Stelle all’Ars ha esordito decisamente male. Devo dire però che me l’aspettavo.

    L’inesperienza ha guidato, comprensibilmente, l’esordio. Prima l’assegnone con cui simbolicamente respingevano al mittente il rimborso elettorale errato (non erano 1426000 euro ma circa 800 mila e comunque il rimborso non è automatico, va espressamente richiesto, e inoltre ci vorrebbe uno statuto e loro non ce l’hanno, o meglio ce l’hanno ma si chiama non-statuto…che casino), poi il rifiuto della presidenza dell’assemblea (era un trappolone e ci sono cascati, non gliel’avrebbero mai data ma si voleva che la rifiutassero), incomprensibile se poi si accetta la vicepresidenza, e lo scivolone di Giorgio Ciaccio che critica la buvette e poi ci va ma adesso si va oltre.

    Se potrebbe essere ancora ascrivibile all’ingenuità e allo sconoscere le basi del diritto e di regolamenti e interna corporis acta il fatto che si siano fatti panare e friggere dalla burocrazia di Palazzo dei Normanni che gli ha impedito di restituire gli stipendi, decisamente di cattivo gusto sono i quasi 12 mila euro accreditati sui conti degli onorevoli pentastellati a dicembre (nel dubbio, ad esempio, avrebbero potuto darli in beneficenza e non rimandare al 2013 o rinunciare a parte dell’indennità). Glielo ha fatto notare un bravo cronista di Repubblica Palermo, Emanuele Lauria. I grillini l’hanno presa malissimo, hanno cominciato a vomitare bile online e per voce del vicepresidente Venturino hanno insultato il “povero” Lauria.

    Lauria, con cui solidarizzo, ha risposto su facebook:

    «Non sono solito rispondere su fb. Ma al signor Venturino, novello onorevole e consumato attore che purtroppo non conoscevo (mea culpa…), ricambio con piacere gli auguri di Natale. Prendo atto che ha rinunciato all’indennità di funzione (2.300 euro su 14 mila), perché un buon giornalista prende atto delle precisazioni. E ribadisco in pieno quanto scritto: dopo due mesi di faticoso via vai dalle stanze della burocrazia dell’Ars, i grillini non solo non sono riusciti a “lasciare i soldi alla Regione” prima ancora di riceverli, come promesso in campagna elettorale. Ma non sanno neppure ancora spiegare “come” vi rinunceranno, ovvero cosa faranno esattamente di quei soldi. Morale: nella prima busta paga i deputati di 5 stelle si trovano 11.700 euro a testa. E non i 2.500 (più le spese, si badi…) che dicono di voler trattenere. Ora, i grillini faranno di tutto per restituirli, quei soldi: così dice l’amico Cancelleri, e credo assolutamente nella sua buona fede. Ma intanto siamo qui tutti ad attendere questo significativo gesto moralizzatore. Quando si concretizzerà davvero, lo registreremo, come abbiamo sempre fatto. Senza dare lezioni a nessuno. Anche a chi, novello onorevole e consumato attore, oggi sale su un pulpito preso da sindrome da riflettori. Meglio farsi conoscere per altro, caro Venturino, ne avrà bisogno e non sa a quante altre critiche dovrà far fronte nella sua attività istituzionale regalatale da un voto trasversale. Buon Natale ai miei amici di 5 stelle. E a tutti voi, ovviamente».

    Questo sarebbe il nuovo che avanza.

    Palermo, Sicilia
  • 59 commenti a “Movimento Cinque Stelle: inesperienza, ingenuità e bile all’Ars”

    1. lauria per te e quelli come te al soldo del sistema partito l’importante é scrivere contro il movimento e non coglierne il vero significato. ma vi pagano così tanto? sarai uno di quelli che manderemo volentieri a casa . vergogna!

    2. Immagino che, nel caso riuscissero a restituire i soldi, qualcuno troverà tempo e modo per scrivere che “però se li erano presi” e che “solo grazie alla denuncia di Repubblica il maltolto è stato restituito”.
      Ma in fondo va bene così. Un paese che si appresta a stendere tappeti rossi a Casini e Fini nonostante non vi sia un solo italiano che quest’anno stia meglio dello scorso anno dopo la “cura Monti”, si merita questi teatrini.

    3. Ma sì….in fondo si stava meglio con i “purosangue” della politica, di cui sempre hai sostenuto, in maniera palese, le candidature.

      Vedi Aricò, grande luminare e statista politico, che magari verrà ricordato dai posteri con l’operazione “VIAGRA PER TUTTI”…o magari Miccichè, a cui arrivava direttamente una polverina bianca non dalla piccola Pollon (ricordate: Sembra talco ma non è serve a darti l’allegria…) ma da tale Alessandro Martello e quando non era impegnato usciva con dichiarazioni del tipo: « Falcone-Borsellino, che immagine negativa trasmettiamo subito col nome dell’aeroporto »
      Ma si in fondo..meglio questi personaggi!

      Poi 800 mila…1 milione…10 euro..sono soldi “sparagnati”…vedi e pubblica un tuo post dove illustri un pò quanto si “ammucca” la vecchia cricca!

      Si aspetta una bella battaglia politica..ma non si è capito che qui non si combatte per una sedia politica, ma per risollevarsi!

      Ma comunque una persona sana e piena di valori positivi non penso possa votare gente di cui sopra, ne tantomeno sostenerla (tranne se lo fà per mestiere..basta vedere il bunker di Micchichè al cinema Tiffany..vero?)

      Piuttosto che scrivere post faziosi, illustra le cose positive fatte da altri esponenti politici..cosa che sicuramente farai.

    4. Ah, se in tutti questi anni la stampa avesse avuto la stessa attenzione che sta dedicando in questi mesi al m5stelle anche a tutti gli agli altri partiti, forse l’Italia non si sarebbe ridotta così.

    5. Questo post te lo potevi “sparagnare”.

    6. Non capisco tutti i commenti che ho letto. Perchè pensate che il M5S non debba essere criticato? Perchè date per assunto che “siccome gli altri sono peggio allora non dovete dirci niente!”?. Il M5S si è posto come alternativa NON solo politica ma anche MORALE rispetto non solo ai partiti tradizionali ma anche a tutte le varie caste/lobby/associazioni che esistono in Italia. Una posizione davvero importante che però, è inevitabile, attira su di sè tutti i riflettori presenti.
      Ora, quello raccontato da Siino in questo post è quello che tutti abbiamo notato fino ad oggi. Nessuno ha detto (tantomento Siino) il PDL o il PD o chivoletevoi è meglio del M5S ma si è limitato a fare notare come anche il M5S ha fatto tanti bei proclami che adesso, magari in buona fede, stenta a mantenere.
      Percaso vi ricordate il “milione di posti di lavoro” che qualcuno millantava qualche anno addietro? Era anche quello un proclama…

    7. Ma dov’è l’attacco?!

      http://video.repubblica.it/edizione/palermo/sicilia-attacco-al-cronista-di-repubblica-dal-m5s/114753/113156

      … perchè invece di dare degli incapaci al M5S, non gli spieghiamo come si fà a restituire questi soldi e magari invitiamo gli altri partiti a farlo …

    8. * Se potesse, non se potrebbe

    9. Per fortuna in Italia, dopo il trentennio, chi si pone al di sopra delle parti come unico portatore di onestà e giustizia, viene sonoramente spernacchiato. io seguirò sempre questo credo, e agli amici grillini che si pavoneggiano di cotanta purezza istituzionale, risponderò con una sonora pernacchia tonante. L’essere onesti non è virtù di cui vantarsi, è normalità da tenere nel cassetto. L’essere asini, invece, conduce ad un insano pavoneggiamento del proprio banale io.

    10. Rosolino spesso ho lavorato per piuttosto che sostenuto. L’ultima volta da una mia dichiarazione in questo senso sono nati anche pruriti. 🙂 Sono di parte, Grillo e il M5S non mi sono mai piaciuti ma è palese…e non mi pagano per esserlo.
      Giuliana mi spiace per te ma non è un periodo ipotetico classico e anche questa regola contempla eccezioni che non sono certo oggetto di questo post. Stai serena, la grammatica la conosco. 🙂

    11. Abbiate fede perché, naturalmente, il buon Tony non appena i “grillini” troveranno il modo burocratico di restituire il loro stipendio (guarda caso non hanno avuto problemi nel resto d’Italia, in Sicilia é sempre tutto piú incasinato) fará ammenda e correggerá il tiro, o scriverá un bell’articolo enumerando le cifre che i suddetti faranno risparmiare alla regione, per poi fare che fine non si sa o magari dando spazio a qualche spesa politica folle fatta negli ultimi anni da un qualsiasi altro partito politico.

    12. @Ale:
      ma il problema è che gli altri spendono di più? E’ questo?
      A me non importa nulla se un onorevole guadagna 10mila o 2500 euro. A me importa che lavori. E fino adesso il M5S non ha prodotto nulla di più di un sacco di insulti a tutti e a tutto.
      Per carità, il 90% di quegli insulti sono sacrosanti, ma ora non stanno più per strada ma seduti in parlamento. Devono lavorare e produrre. Lo sapranno fare?

    13. @Carlo:
      Dobbiamo essere noi a spiegare a loro come restituirli??? Non mi è chiaro…sono loro che si sono candidati e hanno fatto il proclama suddetto, e noi dobbiamo spiegargli come fare ad ottenere quello che hanno detto che avrebbero fatto??
      E’ come se Berlusconi dopo avere sparato del milione di posti di lavoro si fosse giustificato dicendo “E non si può fare! Ditemi voi come fare”
      …uhm…ora che ci penso B. lo proprio detto!
      Vabbè, come al solito nulla di nuovo sotto il sole…

    14. Questo è solo l’inizio. Vedrete quando, uno ad uno e per diverse ragioni,inizieranno a cambiare partito. Era chiaro e riconosciuto dagli stessi esponenti del m5s, sin dall’inizio, che i soldi delle indennità non avrebbero potuto essere ne restituiti, ne rifiutati. Ci sono leggi e regolamenti che devono essere modificati per permetterlo e di certo non lo si farà domani. Qualcuno di loro che popola il blog, può confermare come e dove questi soldi sono stati restituiti nelle altre regioni?

    15. Non amo grillo, i grillini e gli insetti in genere.

      Visto che per legge non è possibile rinunciare all’indennità, dopo averla incassata potrebbero versarla indietro all’ARS o versarla alla Regione Siciliana. Se vogliono do loro il capitolo del bilancio regionale su cui versare.

      Piuttosto il tono usato da Mauro Foresi (il grillino di sentinella) si ispira ai toni del peggiore squadrismo fascista, sappia che in genere è proprio per rigettare persone come lui (e non come Venturino che lui vorrebbe purgare) che la società civile ha pronti tanti begli anticorpi. Il fascismo, purtroppo per Foresi, non c’è più e non sarà un insetto a farlo rinascere.

      Piuttosto solidarietà a Venturino.

    16. bel post! è bene che qualcuno cominci a squarciare il velo di ipocrisia che cela il vero volto del M5S: opportunismo, superficialità e ‘squadrismo’ mediatico.

    17. i pentastellati sono talmente *il nuovo*, che i giornalisti li manderebbero al confino, e se li si critica si comportano come neanche nella prima repubblica. talmente nuovi che non sanno da che parte cominciare e dove sedersi, in aula e a mangiare….e a volte si sbagliano e mangiano perfino alla bouvette, come dei politicanti qualsiasi.
      comunque il guru li indottrina bene…
      “non venitevi a rompermi i co@lioni a me sulla democrazia….se c’è qualcuno che reputa che io non sia democratico, che casaleggio si tenga i soldi, che io sia disonesto, allora prende a va fuori dalle palle…”
      alla faccia della democrazia! 😀
      http://www.youtube.com/watch?v=-rvlcRiowl4
      però pure tu tony, questi li hai sgamati subito, con cammarata ce ne hai messo di tempo…. 😉

    18. premesso che l’ educazione, può essere usata sempre e comunque(non ci sono controindicazioni mediche) mi permetto di fare osservare che il problema non è legato al mancato ri-rimborso(licenza patetica) ma alla farraginosità della legge. che impedisce la restituzione immediata.
      il sig. sigor Siino, del resto si aspettava gli errori”inevitabili” dettati dall’ inesperienza.
      ora mi auguro che dopo aver notato quanto inesperti siano i ragazzi 5stelle, qualcuno li aiuti a fare meno errori di forma.considerato che la sostanza c’è.sono un sessantene(quasi) che non ricorda di aver mai visto dei “regionali” onorevoli restituire, anzi tentare di restituire del denaro, anzi.
      un ladro è ladro anche se in doppiopetto e laureato.lo stesso vale per l’ onesto.aiutiamoli, non penso che sia il caso di aspettarli al varco, questo si fa con le prede, il che sottindende che ci siano dei predatori.certo che il dott. Venturino capirà, e potendo perdonerà alcune intemperanze verbali.
      buon anno
      ps gli ingenui sono un regalo divino

    19. ma è così difficile aprire un conto corrente dove depositare il reso dello stipendio mentre se ne decide la destinazione, o qualche altra cosa altrettanto semplice?….col benestare di grillo, ben inteso.
      credo che sia un gesto simbolico, e allora si depositano da qualche parte, e poi si decide come utilizzarli al meglio nell’interesse comune e rendicondando l’utilizzo. restituirli alla regione vorrebbe dire rimetterli nel calderone delle spese folli e insondabaili, un populismo sterile.

    20. MarioPalermo100 oltre al problema di forma c’è invece anche un problema di sostanza nel momento in cui si manganellano, su YouTube certo, i giornalisti che osano criticarli. Come si chiama? Grillismo?

    21. D’accordo con ogni parola scritta da Tony Siino. Considerando la maggior parte dei commenti, mi sorge una domanda: ma i grillini stanno dalla mattina alla sera su internet a controllare, in maniera pedante,e ovviamente ad attaccare, ogni legittima e normale critica rivolta nei confronti del movimento? Li trovi inquietanti.

    22. *trovo (ops, refuso)

    23. Ripeto: li riversino in entrata sul conto corrente della Regione o su quello dell’ARS. E chiuso il discorso, no? Se no temo che abbia ragione Siino.

    24. Non è sufficiente fare un versamento. Le somme percepite configurano come reddito personale quindi pagherebbero le imposte e le tasse ugualmente. Sono cittadini (ricordatevelo!) non polli.

    25. Ma in campagna elettorale tutte ste menate su “come” e “quando” rimborsare sti soldi io non le ho sentite! Evidentemente una cosa l’hanno imparata bene: prima promettere, poi vedere se si può mantenere. tutto è relativo, anche le 5 stelle che già son diventate 4.

    26. Ovviamente, nel riversare detraggano i soldi delle tasse, che poi tanto vengono pagate sempre alla Regione. Sono deputati, lo sanno, no? Oppure non lo sanno? In questo caso di certo Mauro Foresi glielo spiegherà. Altro che polli e polli…

    27. e allora tutti quelli che devolvevevano e devolvono una parte al partito come si regolavano e si regolano con le tasse?
      #lanacaprina

    28. Lauria corretto e documentato, esempio duraturo e raro di giornalismo.

      Il grillino, a fargli un complimento, un fan dell’olio di ricino. Realisticamente solo uno stupidino che durera’ meno di una stagione. Io gia’ mi sono dimenticato come si chiama.

    29. Probabilmente mi sono distratto o non ricordo. Ma Lauria, Siino & c. hanno sempre richiesto, dopo 5 mesi, il rispetto delle promesse elettorali a tutti gli eletti delle passate legislature?

    30. io vorrei dire due cose:

      1) il neologismo “Pentastellati” mi fa venire l’orticaria alle palle. Vi prego, per il bene dell’umanità e per una sana convivenza civile di non usarlo più.

      2) Stalker for president!

    31. @Zelig:
      quindi il problema è che gli altri sono peggio? Solo questo? Quindi se domani si scoprisse che il M5S ha rubato per 1000 euro tu commenterai che gli altri hanno rubato per 100000 euro e allora va bene?
      Non capisco…

    32. @ Kersal – Il problema non è che gli altri sono peggio, ma che hanno fatto di peggio nell’ assoluto silenzio dei novelli censori. Voglio solo fare notare che i mesi trascorsi dalla nomina sono insufficienti per pretendere il rispetto delle promesse elettorali. Che ci azzecca la gravità di un furto con le difficoltà oggettive di rinunciare ad una parte dello stipendio?

    33. Zelig ti sei appunto distratto ma comprendo la tua esigenza di par condicio. Alla fine gli onorevoli grillisti sono uguali agli altri.

    34. @Zelig – Il problema di fondo, se non lo avessi capito, non sono le promesse elettorali (che come tali sono sempre fumose) ma il fatto che, pur volendo avere tutti gli onori del diventare parlamentare (e non parlo dello stipendio) non accettano l’onere di dovere essere sempre sotto i riflettori. Ti ricordo che gran parte del successo del M5S nasce dalla critica all’attuale casta di parlamentari, ne consegue che la prima cosa che tutti vorranno vedere è se l’agio che deriva dall’essere onorevole corromperà anche loro.
      E, mi dispiace dirlo, fino adesso sembra così; del resto anche io se dovessi rinunciare a 10.000 euro al mese solo per *principio* avrei qualche perplessità…
      Per quanto poi riguarda quelli che tu chiami i “novelli censori” ti invito a leggere gli articoli/commenti degli ultimi 5 anni di Rosalio: non mi pare che nessuno di noi, sia di destra che di sinistra, si sia mai risparmiato nelle critiche verso chi ci ha amministrato (opposizione inclusa). Ovviamente non tutti abbiamo le stesse idee, ma questo, benchè per Grillo sia un eresia, è il normale decorso della democrazia…

    35. Caro Siino spesso hai detto che hai lavorato per..
      e adesso, questo post, fà parte del tuo portfolio allora?
      “inesperienza, ingenuità e bile all’Ars per i grillini”, mentre “esperienza, furbizia e impunità” per “futtirisi” i soldini per la vecchia politica?
      altro che GRANDE SUD…

    36. lauria scrive fregnacce su repubblica e corregge tramite facebook? MAMIFACCIAILPIACERE

    37. Repubblica è imbarazzante. Ha pubblicato l’articolo ancora prima che i soldi arrivassero in banca, senza specificare che è la legge che non permette di restituire i soldi e che in questo caso si possono trovare altre soluzioni come in Emilia Romagna. Quello che faceva “intendere” è che i consiglieri regionali del M5S avrebbero passato il natale con 12mila euro a testa, cosa neanche vera, perchè i soldi non c’erano.

      Continueremo a combattere, andremo avanti, e mi auguro che un giorno l’italia non sarà al 61esimo posto per il livello di informazione nel paese.

      Ci vediamo in Parlamento, sarà un piacere.

    38. guai a sfiorare i M5S, sono suscettibili come pochi.
      o ti genufletti o sei un servo della casta.
      sui blog di grillo e caseleggio e associati si incappa in una moderazione che neanche una tata tedesca con il randello in mano.
      altrove – tipo qui – arrivano come le cavallette a difendere la vera fede, però in tv non ci andranno mai, che magari si ritrovano in un confronto diretto senza essere eterodiretti.
      non che ami la tv, ma in alcune reti si va senza rete, mentre in rete spesso te la inventi e te la suoni….

    39. poi certo ci sono le piazze, con il circense che fa gli spettacoli gratis, tranne poi replicare a pagamento.

    40. ad esempio la traversata dello stretto l’ha fatta gatis….o quasi.
      le vedette della capitanaria di porto potevano consumare gasolio a fare qualcosa di più utile, con tutto il casino che c’è nel canale di sicilia.

    41. *capitaneria

    42. Ai neo insetti buffoni consiglio di bonificare i loro miseri stipendi sul mio c/c

      🙂 .
      Ridiamoci su che è meglio

    43. Vi invito a essere rispettosi nei vostri commenti. Grazie.

    44. Come riporta tutta la stampa, mercoledì prossimo i deputati 5 stelle restituiranno le differenze degli emolumenti. Consiglio per il futuro: maggiore prudenza a fare i censori.

    45. Rosolino al momento non sto lavorando per politici.
      Zelig bene, allora i censori hanno ottenuto il risultato di farli smuovere.

    46. Bene, giorno 7 gennaio i ragazzi rinunceranno alla parte eccedente dello stipendio a favore di un fondo per le microimprese.
      Avete 8 giorni di tempo per inventarvi altre favole per denigrare in maniera strumentale (vedi votazioni di febbraio) l’agire dei 15 cittadini che stanno facendo la più rivoluzionaria delle azioni nel campo della politica siciliana degli ultimi 151 anni.
      Da buon cittadino chiedo agli altri 75 deputati di trovare una soluzione uguale, o anche simile, per rimettere in circolo del denaro che aiuti la parte produttiva della società.

    47. Caro cittadino Peppe ,
      Vorrei aspettare il giorno in cui dai conti correnti dei grillini partiranno i bonifici e aspetto di conoscere anche il “quantum” dei singoli bonifici .
      Di proclami e promesse ne ho le scatole piene e penso di non essere l’unico .
      Rimaniamo qui e vediamo se realmente accadrà tutto questo nelle date e nelle modalità indicate .
      Spero di sbagliarmi ma sono certo che tutto questo non accadrà .
      Buon 2013 🙂

    48. E invece credo che lo faranno dato che rischiano di bruciare una miriade di consensi,
      al prossimo febbraio.

    49. @ Siino:
      al momento..appunto..al momento non lavori per nessun politico, ma continuando così qualche proposta arriverà

      Non capisco questo astio verso il M5S.
      Non hanno mai governato, stanno facendo VERA politica dimostrando che senza finanziamenti pubblici un partito può vivere.

      Si difende a spada tratta la politica fatta di clientele, arraffona, arrogante, che fotte, strafotte e se ne fotte!

      E comunque buon 2013..

    50. L’astio di Siino e’ dovuto al semplice fatto che il M5S non gli appalterebbe mai un lavoro…..loro il Web lo conoscono meglio di lui.

    51. Ieri ho sentito da un tg locale che, dopo la confusione della riscossione-non-riscossione dell’indennità, i grillini hanno deciso di destinare “alle imprese” i soldi che ritengono in eccesso. Hanno detto, quelli del tg locale “alle imprese”, linguaggio approssimativo, non meglio specificato, d’altronde si tratta di giornalisti poco più che dilettanti, nonostante si “annachino” come tochi e semu i megghiu; per evitare malintesi parlo di TGS.
      Come approssimative e dilettanti sono iniziative, atteggiamenti, azioni dei grillini, perciò limitarsi a dire “alle imprese” è pertinente alla loro navigazione “a tentoni”.
      Qualche settimana fa ho suggerito di costituire un fondo allo scopo di destinare i soldi per attività che siano realmente produttive, al contrario del solito assistenzialismo. Didonna parlava di micro-credito, tramite apporto di clientela a banca etica, cioè banca dai diversi aspetti poco chiari, cioè banca sui generis, che pero’ costa molto più cara di una banca tradizionale, e rende molto meno.
      Di Ciaccio che contesta i benefici della casta politica, ma poi si “strica” con la casta per beneficiare anch’egli dei benefit (della buvette per esempio) che contestano e denunciano lui e i suoi compagnetti ne abbiamo parlato, come abbiamo parlato di altri ipotizzabili conflitti e eventuali incoerenze; non ci resta che aspettare chiarimenti su cosa intendono per “destinare alle imprese i soldi delle indennità rifiutati”, sperando che non si verifichino conflitti di interesse, che eventualmente denunceremmo pubblicamente.

    52. Rosolino la politica fatta di clientele, arraffona, arrogante, che fotte, strafotte e se ne fotte include anche i grillisti. Prima o poi sarà chiaro a tutti.

    53. “include anche i grillisti” è inquietante, tu non vedi vie d’uscita evidetemente, oppure pensi che la tua politica sia quella di tutti …Fortunatamente non sono per niente daccordo, e spero che in molti non la pensino così.

    54. Per fortuna allora che c’è gente lungimirante come te.
      Quindi mi dai ragione che c’è una politica corrotta ed arraffona..
      Ben contento allora di non lavorare per loro!
      Sicuramente presto vedremo altri post NON FAZIOSI e senza conflitti di interessi verso gli altri partiti.
      Ne sono sicuro!

    55. Forza Siino aspettiamo un bel post sull’argomento.

      http://www.beppegrillo.it/2013/01/m5s_sicilia_i_s/index.html

    56. La questione ha una sua complessità, che cercherò di affrontare chez moi. Una notevole complessità, nei fini più che nei mezzi.

      Perchè i mezzi sono chiari: catturare una parte non irrilevante di elettorato inducendolo a votare un branco di inesperti di buona volontà, poco brillanti ed eterodirigibili, mediante un’accozzaglia di idee che, dalle buone alle bislacche sbandierate tutte alla stessa maniera col medesimo convincimento, consentano il riconoscimento in esse di gente di ogni colorazione politica, casacca o anche nulla di tutto ciò.

      Un qualunquismo molto ben studiato per la raccolta del consenso, capace di sfruttare efficacemente la rete e i media tradizionali.

      nessuna di quelle idee, se non le più banali (diciamo le piste ciclabili) è fatta per essere davvero realizzata, come l’esempio del sindaco di Parma dimostra ampiamente, oppure le zuffe segnalate da mesi, non ultima quella in oggetto qui…

      Il vero problema è sapere Chi e Perchè sta facendo tutto questo, all’insaputa del 99% degli stessi eletti ed elettori a 5 stelle…

      Un’idea ho inizato a farmela più precisamente negli ultimi tempi, complice la sparata pro Di Pietro del leader Beppe… ed altre considerazioni generali…

      Ma non è qui che ne posso parlare diffusamente, per ragioni di organicità ed incompletezza attuale.

      Ad ogni modo una delle vicende politiche più affascinanti del dopoguerra…

    57. Abate di Thélème è molto interessante ciò che scrivi.

    58. Grazie… anche quello che fumo… :))

      In realtà non rileva nemmeno se alla fine li abbiano rifutati, come pare in effetti hanno fatto (e vorrei anche vedere… queste sono promesse elettorali di semplice verifica…) o meno …

      Rileva lo spessore ridotto dell’eletto medio grillino, assai confusionario, e il fatto che oggi Grillo possa eventualmente apparentarsi con Casa Pound, trasversalmente, come tu scrivevi bene, perchè “anche loro sono per la democrazia diretta”.

      Il problema è proprio quello dell’ipotesi di democrazia diretta al di fuori della dimensione della Polis, già un pò ai confini della realtà (non per nulla c’è Casa Pound di mezzo), inquadrata nell’ottica della votazione continua del cittadino sul web… un’ipotesi da CIM. Negligente in ogni maniera possibile.

      Al di là dell’infattibilità del seguire profluvi di argomenti e normative per un normale cittadino che poco ne sa e deve anche lavorare nel frattempo, al di là dell’incostanza assoluta che ne deriverebbe nel dettato delle leggi e nei rapporti internazionali, soggetti al fluttuare libero della volontà popolare day by day, ricordiamo sempre che la rete lungi, dall’essere canale “a prova di forzatura” è in realtà “a prova di certezza”.

      Dati entrano, alterabili sin quasi alla fonte. Dati viaggiano, alterabili con semplici algoritmi. Dati escono, preda di processi insondabili ed incerti, dopo esser stati alla mercè degli hacker di tutto il mondo, nonchè naturalmente degli amministratori dei siti…

      Più si va avanti con l’informatizzazione, più è necessario che i voti siano su carta e scritti a penna e conservati fisicamente in urne.

      Di cosa quindi parliamo? Di che si parla??

      Questo detto, devo ancora trovare il tempo di occuparmi della questione dalla quale siamo partiti, o almeno io sono partito: tutta questa fantapolitica da chi è stata in realtà immaginata e per cosa esattamente, oltre all’indirizzare voti in sterile e addomesticabile direzione, cosa di per sè già palese…

      Anche tu scrivi cose “pensate”, Tony.
      Che ne dici di quel che ho aggiunto qui?

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