mercoledì 13 dic
  • “Palermo Pride” 2013

    Inizia oggi e proseguirà fino al 23 giugno (la parata si svolgerà il 22 giugno) il Palermo Pride, evento che unisce le rivendicazioni sociali e politiche alle iniziative culturali, sociali e ludiche degli omosessuali.

    Alle 16:00 il presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini, insieme al ministro alle Pari Opportunità Josefa Idem apriranno il convegno I Diritti LGBT sono Diritti Umani.

    Da oggi verrà allestito il Pride village ai Cantieri Culturali alla Zisa (via P. Gili, 4).

    Programma completo.

    “Palermo Pride”

    Palermo
  • 24 commenti a ““Palermo Pride” 2013”

    1. con il rischio di essere “antiquato” io vorrei porre accento su un altro aspetto.
      Il Comune di Palermo ha destinato per il Gay Pride €. 10.000,00 per 10 giorni di festa. 10.000 euro immediatamente spendibili.
      Lo stesso Comune di Palermo ha destinato cca. 20.000 euro per SEI MESI per il servizio emergenza palermo (il servizio che da mangiare alla povera gente). Da tre mesi si aspetta ancora il regolamento per sapere come spendere questa miseria…
      QUESTA è UNA VERGOGNA non il GAY PRIDE

    2. @Marina. 10.000 euro spesi… e quanti ne porterà il Gay Pride? 200.000 persone che dovranno dormire, mangiare, spendere per divertirsi, ecc. Insomma, è un indotto niente male per il commercio palermitano, non credi?

    3. 10.000 euro spesi e non pensate che saranno ampiamente compensati da quanti ne ritorneranno indietro per le decine di migliaia di persone che spenderanno soldi nella nostra città?

      In più sarei curioso di pensare cosa ne pensate dei 490.000 euro per il festino (una sola serata).

    4. MARINA, il fatto che tu, col nome femminile, ti definisca “antiquato”, è un chiaro sintomo che tu debba necessariamente partecipare al Pride, magari per fare chiarezza con te stesso/a. Vai e divertiti, magari ci incontriamo là!

    5. Provo nausea mista a compassione.
      Nausea per la piccola contabilità di certe persone, e non solo quella che scrive sopra, ma per tutti quelli che la pensano allo stesso modo, e sono tanti, quando si tratta di elemosinare soldi pubblici per foraggiare i parassiti, sempre di più (in numero) parassiti. Compassione per l’ignoranza; ma lo sapete quanto spendono (partecipando quindi all’economia) e quanto pagano di tasse i gay? E gli dovete rompere le scatole se ricevono in cambio un servizio e una somma di denaro minimi? E magari la critica viene da gente che paga a malapena 500 euro di tasse, se le paga, che a forza di dire “i nostri soldi” non si capisce a quante cose devono servire le miserie che pagano.

    6. Chiarito questo aspetto squallido, la mia critica è per la locandina.
      Premessa la mia simpatia per i gay, che quando ero adolescente e si “nascondevano” a Palermo, alcuni di loro erano le persone con le quali parlavo più volentieri; i “normali” (dicevano e dicono loro, di essere “normali”) mi anoiavano anche più di adesso!
      Alcuni miei clienti gay sono stati i migliori clienti, a Parigi, oltre ad averci simpaatizzato come persone; in particolare uno dirigente di un’importante e famosa azienda che produce profumi, il quale, ottimo cliente ma anche autentico rompico.gli.oni, mi ha un po’ indisposto con le sue furbe strategie per sei mesi, ma alla fine mi ha regalato un bellissimo coffret Gaultier (con profumi, shampoo, saponi, dopo barba, etc.) senza però farmi delle avances perché sapeva che mi paicciono le femmine umane (come Lulu’ per esempio).
      Finita la premessa, ma che caz.zo c’entra l’energumeno garibaldi nella locandina? Un essere immondo mercenario al servizio dei peggiori uomini passati su terra, gente che ha negato il diritto all’identità, alla dignità, all’indipendenza, di interi popoli; gente malvagia che ha rubato tutta la ricchezza posseduta dal regno delle due Sicilie per trasferirla al nord dello schifoso nascituro similpaeseitalia, gente che ha assassinato intere popolazioni, costruito i primi lager della storia; gente che rappresenta la negazione dei diritti. Nella locandina della manifestazione che rivendica – giustamente – diritti. IGNORANZA.

    7. L’energumeno Garibaldi divenne anche il gran maestro del Grande Oriente d’Italia, potente massoneria.
      Senza massoneria in collegamento con le massonerie europee (e non solo) e in rapporto con i Savoia (ma non solo) non si sarebbe potuta realizzare alcuna unità d’Italia.
      In Sicilia Garibaldi fu appoggiato dalle famiglie inglesi tra cui i Whitaker e i poveretti Florio che fecero un pessimo affare.
      In sostanza il semplice sbarco di Garibaldi in Sicilia, di per sé, non poteva né avrebbe potuto essere decisivo.
      Il messaggio della locandina sarebbe che “civiltà” esterne sono sbarcate in Sicilia e noi poveri incivili assisteremo allo “scempio”?
      Che questi gay facciano parte anche loro di un complotto massonico?
      Ok per i diritti, ma non possiamo diventare tutti gay per farli contenti.
      Buon pride.
      Ps: saluti a Gigi, non ti leggevo da qualche giorno e mi ero preoccupata che tu fossi sprofondato nella Senna. Aspetto di leggere le tue “cattiverie” , non posso vivere senza. Baci.

    8. Quando ti innamorerai di me sarai anche più preoccupata…
      (non commento il tuo post)

    9. La locandina con l’Eroe dei Due Mondi, almeno secondo la storiografia risorgimentale, e’ secondo me un riferimento storico attualizzato e reso ironico per l’occasione. La frase che Garibaldi pronuncio’ “Nino, domani a Palermo!” fu infatti detta il giorno precedente l’assalto a Palermo al proprio luogotenente Nino Bixio, il quale rispose “O a Palermo o all’inferno!”. Quindi, gli organizzatori della manifestazione hanno giocato su questo “storico” dialogo, come se ci sarebbe stato un nuovo assalto alla citta’, in tal caso da parte della comunita’ gay. E per essere piu’ chiari, hanno sostituito la risposta originale del Bixio con un piu’ intimo “Ok, amo’!”. Forse hanno scoperto qualche lato della coppia che gli storici ignoravano. Mah.

    10. Lulù e Gigi vi invito a rimanere in tema e vi ricordo che questa non è né una chat né tantomeno un sito di incontri. Grazie.

    11. @ Fabio G.
      A parte il fatto che parteciperò al Gay Pride e considerato che il mio era un errore dovuto al copia incolla del mess. da un altro sito, trovo sbagliato che il comune di Palermo decida di spendere 1000 euro al giorno per il Gay PRIDE e 10 euro al giorno per dare da mangiare ai poveri.
      @Giannò
      per la beatificazione di P. Puglisi il Comune di Palermo ha speso 0 euro e ha avuto 800.000 persone che hanno dormito, mangiato, ecc. Insomma, un indotto niente male per il commercio palermitano, non spendendo neanche un euro dal bilancio comunale non credi?

    12. eroe? era solo un mercenario, sembra anche un avanzo di galera, seguito da un manipolo di disgraziati, che si sono impossessati dell’ex regno solo grazie ai traditori locali e ai loro finanziatori. Non è il fatto storico il tema, la critica, ma che si metta in una locandina – a Palermo – la faccia di garibaldi complice dei peggiori nemici e colonizzatori della Sicilia (ancora oggi colonizzatori, tra l’altro).
      @Rosalio, non frequento siti di incontri.

    13. Riprovo disgusto. I gay partecipano alla vita economica della città, pagano tasse. Hanno diritto di ricevere servizi, di beneficiare di uno spazio pubblico. Nel caso del gay pride, con ritorno economico positivo.
      I parassiti, i poveri, la chiesa, gravano sui conti pubblici… anche su quei soldi pagati dai gay.

    14. Magari rischierò di essere impopolare ma spero di riuscire a trasmettere il mio pensiero.
      …concordo sulle sacrosante battaglie per i diritti degli omosessuali. Ho carissimi amici che lo sono e di cui ho grandissima stima…
      Continua a sfuggirmi tuttavia (qualcuno mi illumini) il perchè dette battaglie debbano passare per manifestazioni di dubbio gusto…sfilate, carnevalate …
      Ma che c’entrano con l’omosessualità e relative rivendicazioni?
      Per i diritti delle donne vi parrebbe opportuno che queste sfilassero in minigonna, guepiere e perizoma? Direi che una simile forma di manifestazione semmai verrebbe vista come una forma caricaturale di rappresentazione della donna, e che andrebbe semmai a detrimento della sua immagine che risulterebbe proposta giusto nella versione che più le femministe osteggerebbero.
      L’uomo è il macho in canottiera o abbigliamento in stile Full Monty?
      E – analogamente – perchè mai gli omosessuali per le loro rivendicazioni dovrebbero sfilare in strass e piume di struzzo?? Io non vedo il nesso… Mi sembra una confusione semmai controproducente. Ne può essere attenuante o chiave di lettura volerla vedere come una “festa”.
      Magari la manifestazione di Palermo sarà sobria, fatta di mostre, dibattiti, e aspetti seri della questione, ma il nostro Sindaco con sciarpine rosa di piume in conferenza stampa, non lascia ben sperare su una impostazione e visione corretta dell’argomento…

    15. vorrei solo ricordare quanto costò la visita di papa benedetto al comune di palermo, nel 2010: “Una visita che è costata circa due milioni e mezzo di euro, 500.000 dei quali a carico del Comune di Palermo, che li attingerà dal fondo di riserva.”

      http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/03/papa-benedetto-xvi-in-sicilia-ma-le-polemiche-sui-costi-non-si-fermano/67359/
      @lulù scrive:
      “Che questi gay facciano parte anche loro di un complotto massonico?
      Ok per i diritti, ma non possiamo diventare tutti gay per farli contenti.”
      non ti viene il dubbio che vogliano solo dei diritti riconosciuti, e non che tutti quanti ci si “converta”?
      il proselitismo lasciamolo a papi e parrini. sui complottismi che sottindenti sorvolo per umanità.
      @RM, già la premessa che hai tanti carissimi amici omosessuali insospettisce, visto che poi “auspichi” manifestazioni “sobrie”. e perchè mai dovrebbero essere sobrie? che fastidio danno due piume di struzzo?
      a me da più fastidio che ancora debbano esistere i pride, perchè vuol dire che siamo ben lontani da una civile parità di diritti.
      l’altro giorno sentivo la santanchè, con la sua voce affilata tagliente e suadente come una rasoiata sulle gengive, dare dei borghesi agli omosessuali, perchè si vogliono sposare, come qualsiasi borghesuccio etero. questo detto da una che non solo si è sposata e separata, ma si è pure tenuta il cognome del marito. una vera borghesuccia, griffata e taroccata nel corpo e nella mente, ma nessuno gli ha impedito di esserlo.
      ecco, a me fanno più senso le santanchè e i giovanardi che una manciata di lustrini

    16. @stalker, esordisci male:
      il “tanti” lo stai aggiungendo tu e il termine “insospettisce” mi sa così tanto di sbirresco…
      Ma andiamo al merito della questione…
      Mi chiedi perchè dovrebbero essere sobrie, e io invece ti chiedo “…e perché no?”
      Per quanto mi riguarda, per i motivi che ho già detto: perchè darebbe più credibilità a certe battaglie. Che ne uscirebbero semmai rafforzate e rese più credibili. E per non creare l’equivoco di equazioni: omosessuale = Drag Queen.
      E per lo stessa ragione per cui l’idea di donna che ho (te inclusa) non è della siliconata in perizoma… così come i miei (pochi) amici di cui sopra, usano vestire sobriamente e non con le manciate di lustrini… Che poi quest’ultimi ti diano meno fastidio della Santanchè e Giovanardi non mi stupisce e può pure trovarmi d’accordo, ma poco c’entrano con quanto invece intendevo dire io.

    17. @ stalker
      e ti sembra giusto avere speso tutti quei soldi per la visita del papa?
      a me no, come non mi sembra giusto che oggi nello stesso momento in cui il comune spende 10 euro al giorno per il servizio Emergenza Palermo (il servizio che garantisce il banco alimentare ai poveri di Palermo) ne spenda 1000 euro al giorno per il Gay Pride.
      Non capisco perché è così difficile da capire. Certo se come sindaco avessimo Cammarata i tuoi messaggi sarebbero di tenore diverso…

    18. @Stalker,
      probabilmente hai interpretato il mio precedente commento in maniera non del tutto corretta.
      Io ho ironizzato sulla figura di Garibaldi, e le mie intenzioni si potevano cogliere nel -buon pride- finale.
      Però visto che la mia ironia ha un pò colto nel segno, in effetti cosa si è modificato dalla triste condizione in cui si trovavano i gay nel passato ad oggi? Secondo me molto e non ci sono paragoni.
      Quindi su cosa vertono le attuali rivendicazioni?
      La possibilità di sposarsi o di adottare figli non dipende solo da quanto io o altri possiamo ritenere sul loro conto. Sono limiti della nostra Costituzione, che occorre adeguatamente affrontare.
      Poi ci sono aspetti psicologici o relativi all’identità che neanche io o altri possiamo affrontare, ma solo loro stessi, io appunto resto etero e “non posso diventare gay per farli contenti”.
      Io ho solo alcune (parziali) perplessità riguardo alla possibilità di adottare che però non costituiscono un limite assoluto.

    19. Probabilmente neanche Rosalio ha colto le mie intenzioni.
      Ma è sicuramente perdonato, visto che ci tollera tutti.

    20. Lulù anche questo tuo messaggio è fuori tema. I vostri commenti sono graditi se rispettano le regole del sito e le mie indicazioni per una discussione ordinata, non penso che dire che “vi tollero” sia corretto. Rimuoverò ulteriori commenti fuori tema. Saluti.

    21. “Poi ci sono aspetti psicologici o relativi all’identità che neanche io o altri possiamo affrontare, ma solo loro stessi, io appunto resto etero e “non posso diventare gay per farli contenti”.”
      @lulù, fai cadere le braccia. credo che al pride del tuo orientamento sessuale non gliene posa fregare di meno. si parla di altro, di diritti civili.
      “Non capisco perché è così difficile da capire. Certo se come sindaco avessimo Cammarata i tuoi messaggi sarebbero di tenore diverso…”
      @marina, idem come sopra.
      @rm, sai quanto ti stimo (e mi scuso per il “tanti”), ma l’incipit: “anche io ho un amico gay” e foriero delle peggiori tesi. da te non me lo aspetto.

    22. Cara stalker,
      sai bene anche tu come la stima sia reciproca.
      Ragion per cui neppure io mi aspetto che tu possa fermarti al pregiudizio sul mio incipit.
      La tesi è li, subito a seguire; basta leggerla per vedere se è foriera o meno di certo peggio che paventi basandoti solo sulle premesse.
      In merito, non mi ripeterò in questo mio terzo intervento.
      Ti faccio tuttavia solo notare come peraltro il riferimento ai miei amici, non fosse per piaggeria verso il mondo omo-, ma anche funzionale proprio alla tesi che esponevo.
      E cioè sul contrasto tra l’immagine che ho di loro e una rappresentazione caricaturale basata solo su lustrini e piume di struzzo…

    23. caro @rm, avevo capito quello che volevi dire, ma se devo essere sincera, in questo pride, di lustrini e piume di struzzo non ne ho viste tante, se non al collo del patetico orlando.
      che dirti? tra tante persone di spessore che si battono per i diritti civili, un orlando c’è sempre, e putroppo fa più rumore.

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