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giovedì 17 giu

Archivio del 15 Gennaio 2007

  • “Striscia” ancora sull’igiene degli asili

    Stefania Petyx e il bassotto sono ancora alle prese con le condizioni igieniche degli asili palermitani. Stasera è andato in onda un servizio dall’asilo di via della Vela, derattizzato e disinfestato nel weekend. Ancora oggi nel cortile in cui giocano i bambini c’erano dei petardi e nei locali della scuola escrementi di topo.

    Il sindaco ha incontrato oggi operatori e collaboratori degli asili nido palermitani a cui ha detto: «Sono pronto a confrontarmi con le inefficienze ma non posso sopportare le strumentalizzazioni ai danni della salute e della tranquillità dei cittadini. […] Avevo voglia di farvi sapere che sono al vostro fianco. Siamo determinati ad andare avanti, ad affrontare tutti i problemi che verranno fuori, rimanendo sempre al fianco di chi lavora giornalmente negli asili. Andiamo avanti con serenità, consapevoli che tutti lavoriamo per tutelare la serenità dei nostri figli. I nostri asili non solo lager e non esiste una scarsa attenzione nei confronti delle esigenze dei bambini e delle famiglie».

    Palermo
  • Inaugurata la nuova sede di Addiopizzo

    Oggi pomeriggio è stata inaugurata in via Pirandello, 35 la nuova sede di Addiopizzo. Nei nuovi locali si trova anche la sede palermitana della Federazione delle Associazioni antiracket e antiusura italiane.

    Erano presenti, fra gli altri, il sindaco di Palermo Diego Cammarata, il prefetto Giosué Marino, il questore Giuseppe Caruso, il presidente della Commissione antimafia Francesco Forgione, Pina Maisano, vedova di Libero Grassi (al quale sono stati dedicati i nuovi locali), e Tano Grasso, rappresentante del Movimento antiracket. Il Sindaco ha rinnovato il suo sostegno ai ragazzi di Addiopizzo e alle associazioni antiracket.

    Addiopizzo

    Palermo
  • Riccardo III e Madame Bovary per “Aria di libri”

    Aria di libri, la manifestazione letteraria curata da Libraria, prevede oggi due letture di libri. Alla biblioteca comunale di Brancaccio (via San Ciro, 19; ore 16:00) Luigi Fabozzi legge e racconta Riccardo III di William Shakespeare e alla biblioteca di Borgo Nuovo (largo Pozzillo, 7; ore 16:00) Beatrice Monroy legge e racconta Madame Bovary di Gustave Flaubert.

    Oggi è l’ultimo giorno per votare per Il libro più amato dai palermitani. Attraverso questo blog possono votare i palermitani fuorisede inviando un’e-mail a libroamato@rosalio.it.

    Palermo
  • Diario di viaggio

    Sono tornata a Milano per un breve periodo, in fondo è sempre la mia città.
    Un po’ per stare in famiglia, ma soprattutto richiamata all’ordine di un lavoro. Lavoro da free lance nella comunicazione. Specifico il settore poiché dire comunicazione è dir tutto e dir niente. Mi occupo di ufficio stampa, il lavoro che ho svolto per 6 anni a Milano e che a Palermo non ho i requisiti per farlo. Come mai vi chiederete? Bé diciamo che in Sicilia nonostante regni l’ approssimazione soprattutto nel settore dei servizi, per fare l’addetto stampa ti richiedono il patentino di giornalista o pubblicista. Per carità giustissimo, però lo trovo un pò esagerato.
    Parlo ovviamente per esperienza, senza entrare nello specifico.
    Mi rendo conto sempre di più della differenza di stile di vita, quella stessa differenza che un anno e mezzo fa mi ha portato a Palermo. Continua »

    Palermo
  • Per smettere basta uno sciopero

    Devo dire che quando ero adolescente nella mia mente l’immagine di tirare fuori un bel pacchetto colorato di sigarette di marca, accendersene una con un gesto deciso, avvolgendo di volute di fumo tutto l’ambiente circostante, era sicuramente un gesto molto affascinante.

    Insomma, siamo sinceri, la sigaretta ti aggiungeva un certo tono, ti rendeva un po’ misterioso ed eravamo tutti inconsciamente succubi dell’immagine del personaggio di Rick Blaine nel film Casablanca, (interpretato dal mitico e burbero Humphrey Bogart).

    La mia parentesi di fumatore è stata molto breve, passati indenne i vent’anni di età grazie alla pratica sportiva, probabilmente per sopperire a chissà quale deficienza di ordine psicologico, ho iniziato stupidamente a fumacchiare .

    All’inizio è stato tremendo, la nausea, il mal di testa, l’odore amarognolo della nicotina in bocca, poi dopo diversi e sofferti pacchetti consumati sono entrato a pieno titolo nel novero dei tabagisti convinti finché due contestuali eventi mi hanno allontanato da questo insano vizio.

    Una bronchite con i fiocchi e lo sciopero della distribuzione delle sigarette.

    Era il 1992 quando a Palermo come nel resto d’Italia, a seguito di uno sciopero dei depositi dei generi di monopolio, venne interrotta per alcune settimane la distribuzione delle sigarette ai rivenditori, lasciando completamente sprovvisti i consumatori. Continua »

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