martedì 23 ott
  • Inaugura “Vintage” a Palazzo Sant’Elia

    Oggi alle 19:00, nell’ambito di Provincia in festa, inaugura nell’ex cavallerizza di Palazzo Sant’Elia (via Maqueda, 82) la mostra Vintage. Si esibirà La Kommare.

    Saranno visibili gli oltre 1200 pezzi della collezione di Ninni Arcuri (che ne è anche ideatore e organizzatore, mentre l’allestimento è di Alessandra Cerrito): oggetti, immagini, dischi, riviste e giornali, accessori di moda e abiti, cibi, bevande e prodotti per la casa degli anni ’70. Tra le “chicche” ci sono una cabina telefonica e le due ruote in mostra nell’atrio: due Honda Four del ’70 e del ’78, una Laverda 1000 del ’76, una Ducati Scrumble 350 e uno Stornello sport America Guzzi, entrambe del 70, un Gilera Hargore 150 del ’72, una Guzzi California Gt 850 del ’74 e una rappresentanza di Vespa 50 special.

    La mostra rimarrà visitabile fino al 12 settembre dal martedì alla domenica (festivi e domeniche incluse) dalle 17:00 alle 23:00. Ingresso libero.

    AGGIORNAMENTO: la mostra è stata prorogata fino al 13 ottobre. Cambiano gli orari: dal martedì al sabato la mostra è aperta dalle 10:00 alle 13:00 e dall 16:00 alle 19:30. La domenica solo dalle 10:00 alle 13:00, il lunedì chiusura.

    “Vintage”

    “Vintage&#8221

    Palermo
  • 2 commenti a “Inaugura “Vintage” a Palazzo Sant’Elia”

    1. Per favore, si scrive Gilera 150 Arcore.
      Com’è buffo il destino, vero? 😉

    2. Sono stato all’inaugurazione della mostra, direi che le inaugurazioni sono decisamente da evitare, troppa, troppa confusione. Gente interessata a far presenza, gente interessata al bouffet, politici che incontrano la gente…Spero di tornare con calma per godermi la mostra, perchè è davvero bella, perchè c’è tanta passione dentro e tanto lavoro per realizzarla. Gli oggetti sono interessanti, ma tutto sommato visti e conosciuti e ancora ben presenti nel nostro quotidiano. La vera chicca sono i collage di giornali degli anni settanta, fanno davvero entrare in quel periodo a chi in fondo c’è solo nato. Danno davvero la percezione della società del tempo, decisamente più cruda, disinibita e passionale di quella attuale.

      Molto belli i cartelloni posti nell’atrio del Palazzo S.Elia, proiettano bene in quella che sarà la mostra.

      Direi che si torna a casa con una policromia esistenziale davvero esaltante, colori accesi in tinte pastello e tanto tanto viola tipico di quegli anni…

      Direi che se siete in città una visita la mostra la merita davvero, anche perchè non c’è la bolgia confusionale dell’inaugurazione

    Lascia un commento (policy dei commenti)

    Ricevi un'e-mail se ci sono nuovi commenti o iscriviti.