Palermocronaca.it è online
È online il quotidiano palermocronaca.it. In giro ci sono anche dei manifesti 6×3 che lo annunciano.
Il sito nasce dalla stessa esperienza di agrigentonotizie.it.
In bocca al lupo.
È online il quotidiano palermocronaca.it. In giro ci sono anche dei manifesti 6×3 che lo annunciano.
Il sito nasce dalla stessa esperienza di agrigentonotizie.it.
In bocca al lupo.
Fiorello ha fatto il tutto esaurito al velodromo sabato scorso e forse tornerà per una data extra a ottobre.
Durante lo spettacolo non sono mancate le battutine su Palermo e c’è stato un fuori programma con un cane randagio che è persino finito sul palco. Fiorello gli ha dato anche un nome suscitando le risate del pubblico. Lo ha chiamato Cammy, Diego Cammy… 😀
Tra le applicazioni disponibili sull’App Store di Apple, oltre a quella (non ufficiale) per leggere Rosalio, ne ho scovata una che mi sembra abbastanza a tema con Palermo. Si chiama Park Rush HD e permette di giocare a…fare il posteggiatore!

Pur essendo assenti l’opzione “Cuci’ m’u fa’ pigghiari ‘u cafè” e lo spreggio con le chiavi potrebbe essere utile per istruire la prole al notorio mestiere ormai patrimonio dell’umanità di Palermo…

Chi è il “misterioso uomo” al fresco…all’ombra di un albero al Giardino inglese?
La foto è stata inviata da Dario Caia.
Il Servizio promozione Identità e immagine della Città del Comune ha promosso due anni fa la realizzazione di un progetto (Luoghi di socializzazione a Palermo e immagine della città) coordinato dal professor Gianfranco Marrone e proposto dal centro studi “Quarto piano”, in collaborazione con il Dipartimento di Analisi dell’Espressione dell’Università degli Studi di Palermo. Si trattava di una ricerca sulla relazione che si istituisce fra l’articolazione fisica di alcuni spazi cittadini e i riti, i comportamenti, i segni e i linguaggi che in quei luoghi si vengono a costituire. Le ricadute pratiche potrebbero riguardare principalmente la progettazione urbanistica, le politiche sociali, la promozione turistica, l’organizzazione delle attività culturali e ricreative e il ripensamento dell’immagine della città.
Tra i luoghi della socialità palermitana il gruppo di ricerca ha individuato anche questo blog, insieme ai centri commerciali, a Mondello, a Monte Pellegrino, al Politeama, al prato del Foro Italico, a pub e locali notturni e a viale delle Scienze. Ci sono due output legati a quella ricerca che vorrei segnalarvi e chiudere con una riflessione su Rosalio. Continua »
Non sarà la stessa cosa del flash mob di Chicago per Oprah ma questo video (virale fatto in casa) con I gotta feeling dei The Black Eyed Peas va visto. Grazie a Carmelo Galati Tardanico per la segnalazione.

Inizia settembre, si torna ai posti di combattimento e molti lettori di questo blog sono lontanissimi dalla natìa Palermo. Da curiosoni vogliamo sapere dove vi trovate e questo è il post giusto.
Dalla Sicilia orientale, allo Stivale al resto del mondo, lasciate un commento e scrivete da dove state leggendo Rosalio. È una buona occasione per farvi vivi anche se non avete mai commentato.
Nel casin…ehm…dibattito politico di questo agosto ieri è venuta fuori una lettera di Walter Veltroni: Scrivo al mio paese e vi dico cosa farei.
Palermo viene citata due volte.
La prima per la mafia.
«La mafia invade tutto il territorio e credo che ora, guardando le cronache di Milano o di Imperia, ci si accorga finalmente che non è un problema della Kalsa di Palermo o una invenzione di Roberto Saviano, ma una spaventosa realtà che altera il mercato, distorce la concorrenza, limita la libertà delle persone».
Eh sì la Kalsa, dove sono nati Falcone e Borsellino. Continua »
In pieno spirito agostano riprendo da facebook una nota di Vassily Sortino che parla di una “tribù” urbana: l’addaurese. Buona lettura.
«Dicesi ADDAURESE quel particolare idioma accompagnato da ritmo del linguaggio leggermente nasale che si parla in un orario che va dalle 18,15 alle 2,30 di notte in quello spazio di terra che distanzia a Palermo l’Addaura Reef e l’Ikebana Addaura in genere nel periodo dell’anno che va dal 15 giugno al 15 settembre, noti locali della movida. Esistono delle regole che l’ADDAURESE DOC (ovvero il frequentatore di tale area) non può non seguire. Eccone almeno 10.
1) L’addaurese non va nei locali come i comuni mortali a “festeggiare”…ma va a fare “il delirio” e “La guerra”. Tali locali devono fare prevalere il colore bianco ovunque…dai divani alle posate…
2) L’addaurese maschio veste sempre in camicia…con qualche bottone perso sopra e sotto…il pelo è vietatissimo.
3) La donna addaurese, se “impegnata”, tramite il suo vestito (dove non deve mancare mai un fiore) può mostrare la parte superiore delle tette, con grande orgoglio del suo uomo (che osserva gli amici come per dire «Voi le guardate, ma io le tocco»). Se la donna addaurese è single o è veramente un cesso (ed entra nei locali solo perché è figlia di potenti o è la “simpatica” che si accompagna alle bellone) o è in attesa della preda a cui sbattere le tette in faccia e con cui trascorrere in gommone la mattina del giorno dopo. Continua »
Dell’estate 2010 ricorderemo molte di queste hit dance. Per me è inspiegabile il successo di Yolanda Be Cool) (il pezzo con il campione di Tu vuo’ fa’ l’americano) e singolare è il successo ritardato di un anno di Stereo love; adoro David Guetta con Kid Cudi (se continuate a chiedervi che cosa vi ricorda riascoltate Right here, right now di Fatboy Slim…), Acapella di Kelis, Hey hey di Dennis Ferrer e, soprattutto adesso, I will be here di Tiësto con gli Sneaky Sound System nella versione di Wolfgang Gartner.
Il bel video mixato e super-editato è di Francesco “Frankie” Fiume, il mio tecnico a Radio Time.
Come sta trascorrendo l’estate di Cammarata? Non è un’estate semplice: neanche un mozzo per la barca… Aveva scelto un residence dalle parti di Villagrazia di Carini (non lo scrivo per privacy, mi raccomando nei commenti) dove pare che si sia rifugiato la notte del Festino. C’era uno spettacolo di cabaret che parlava del sindaco di Palermo…ah, vero: è lui! Mala siràta.
Ma c’è di peggio. Il destino sa essere terribilmente beffardo. Giusto giusto chi ci villeggia in quel residence? Non ci potrete credere: Stefania Petyx! Antisfiga subito.
E quindi Dieghino è tornato in città dove «fresco e tranquillo come l’aria condizionata che ripara dall’afa di luglio il suo bell’appartamento» ha concesso una splendida intervista al giornale-refugium di Papi che già pubblicò il mitologico articolo sulla Palermo cool, cioè Panorama. Estraggo soltanto una chicca: «Io, che per questa città mi ammazzo la vita!». Intendeva Città del Capo?
Sono in arrivo in città Tom Cruise e Katie Holmes nell’ambito di un tour che comprenderà Panarea, Stromboli o Taormina, Catania, Lampedusa e Agrigento. A Mondello arriverà a breve anche c’è già RTL 102.5. Il Comune contribuirà con 15 mila euro dal capitolo del bilancio numero 883. Non so chi l’ha deciso, m’hai preso sempre più.
Oggi vi propongo (grazie alla segnalazione di Massimo) il video de La nostra storia infinita di Stella Calà da Bagheria. Attenti perché dà dipendenza. Buona visione. 😉

Questi gonfaloni con l’immagine del famoso bacio all’Hôtel de Ville di Parigi di Robert Doisneau e la frase «Con te il tempo passa per rendermi felice…ti amo» sono su molti dei pali di via Isidoro La Lumia.
Evitate quella via se volete salvarvi dai rimbrotti delle fidanzate/mogli «tu per me una cosa così non la fai mai».

C’è una non-profit americana che si chiama TED che diffonde idee di valore che riguardano la tecnologia, l’intrattenimento e il design. Tra i progetti c’è TEDx, un ciclo di conferenze nello spirito di TED.
La scorsa settimana si è tenuta, con pubblicità pressoché nulla, una conferenza TEDx al Nautoscopio al Foro Italico curata da Raffaella Guidobono. Mi trovavo da quelle parti per caso e ho potuto apprezzare alcuni interventi che saranno caricati sul sito.
Certe cose accadono anche a Palermo.
Qualche buontempone ha creato un finto profilo di Diego Cammarata su facebook.
Gli aggiornamenti di status lasciano intendere che la vita del (falso) sindaco sarebbe un peregrinare tra pub cool, ubriacarsi, compiacersi della propria bellezza, non essere pienamente coscienti di essere sindaco e riparare ai propri errori con aumenti della Tarsu.
Ciò lo rende palesemente un fake, no? Si vergogni chi ha creato il finto profilo! 🙂
AGGIORNAMENTO: il profilo è stato rimosso.
Dopo un lungo conto alla rovescia (e con un ritardo di un giorno che non mi è piaciuto…’sti artisti!) è andato online il sito di Yop Experience, laboratorio sperimentale di comunicazione costituito da studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo con età tra i 20 e i 30 anni.
Ci sono molte cose da perfezionare ma penso che sia un progetto da incoraggiare e i video (voce a parte) sono degni di nota.
In bocca al lupo!
Are You Ready For YOP! da Yop Experience su vimeo.
Yop! The Contact da Yop Experience su vimeo.
YOP Experience // Laboratorio sperimentale di Comunicazione
da Yop Experience su vimeo.
Philippe Daverio, esperto del sindaco per la Cultura e l’Immagine, “interagisce” con i palermitani alla parata del Festino…
AGGIORNAMENTO n.1: un altro spezzone.
AGGIORNAMENTO n.2: Daverio ha lasciato l’incarico.
I ragazzi del glorioso Pizzino tornano a fare satira su Palermo e hanno presentato stamattina una richiesta alle autorità per l’utilizzo della barca dei Cammarata Molla 2, tristemente famosa dopo il servizio di Stefania Petyx a Striscia e ancora oggetto di indagini, per una celebrazione del Festino in linea con i criteri di economicità che contraddistinguono le scelte e gli obblighi artistici della presente edizione. Tutto nasce da un gruppo su facebook.
C’è anche un progetto di restyling della barca a cura di Vincino. 😀
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