24°C
mercoledì 30 set

Archivio per la categoria 'Sicilia'

  • Le primarie per il post-Provenzano

    Le primarie che hanno incoronato Prodi candidato del centrosinistra (anche se lo era già da mesi) sono state, a suo dire, una «grande prova di democrazia» (avete capito bene, sto prendendo per il cu*o le primarie del centrosinistra). Ancora più democratiche le primarie per “scegliere” il “successore” di Bernardo Provenzano tra Salvatore Lo Piccolo e Matteo Messina Denaro. Si vota qui.

    Ancora una volta si tratta di una provocazione estrema del regista Salvatore Fronio.

    Vota Provenzano - primarie 2006

    Sicilia
  • Lo spirito di servizio

    Ho visto la faccia di Provenzano. Come tutti. La tivvù me l’ha fatto intravedere, insieme alla folla insorta. Una faccia normale che conta 73 primavere nutrite a cicoria bollita e ricotta calda. Una faccia quasi rassicurante che avrei potuto vedere ovunque: in autobus, a piedi, in bicicletta. Una faccia che non mi avrebbe mai messa in allarme. Una faccia tradita da un pacco di biancheria pulita. Il procuratore antimafia Pietro Grasso ha dedicato l’operazione alla memoria di Falcone e Borsellino, l’abbiamo sentito tutti, abbiamo ricordato. La sorella di Borsellino, Rita – candidata come residente della regione Sicilia – intervistata in merito non snocciola nomi ma ricorda tutti quelli che si sono impegnati nella lotta. Sì, ha pensato al passato, dice “Paolo”. Ripete quel nome, ogni volta, come se lo carezzasse. Questa donna, con il suo senso pacato, inesorabile, di dovere e giustizia, ha il potere di emozionarmi profondamente.
    Intanto sfilano su raitre, a chiudere, le immagini di un’intervista a Giovanni Falcone. Una faccia paciosa, occhi sempre sul punto di ridere. “Ma chi glielo fa fare?” chiede il giornalista: rischi incalcolabili, sonno rubato, il sacrifico – quieto – di una vita normale. E lui minimizza, quasi sorride, come se la buttasse lì: “È lo spirito di servizio”.

    Palermo, Sicilia
  • I love Sicilia

    È nato. Ed è un maschio. Si chiama I love Sicilia ed ha fatto parlare di sé tanto, già prima di venire al mondo. È il nuovo magazine di stili, tendenze e consumi, per la cui realizzazione, il caporedattore interni-esteri del Giornale di Sicilia, nonché direttore del mensile, Francesco Foresta, ha “reclutato” tanti amici/colleghi del Giornale di Sicilia e di La Repubblica, ma non solo: Antonella Filippi, Laura Anello, Fabrizio Carrera, Gaetano Savatteri, Emanuele Lauria, Filippo D’Arpa, Giovanni Di Natale, Giovanni Villino, Carlo Brandaleone e altri.

    Per il lancio della rivista è stata scelta la Cuba e tanti sono stati gli ospiti che vi hanno preso parte, qualche giorno fa, tra cui Diego Cammarata, Alessia Sottile, Marcello Clausi, Mario Dell’Oglio, Turi Lombardo, Agostino Porretto, Salvatore Sammartano, Angela Longo, Monia Arizzi. Continua »

    Palermo, Sicilia
  • Viaggio in Sicilia per treni e stazioni

    Verrà presentato alle ore 18:00 alla Biblioteca Comunale (piazza Casa Professa, 1) il libro di Angelo Pitrone Linea di terra. Viaggio in Sicilia per treni e stazioni.

    Attraverso le stazioni e i binari, luoghi di viaggio per eccellenza, si snoda un viaggio suggestivo alla scoperta di una Sicilia insolita e poco battuta. Testi di Franco La Cecla, Roberta Valtorta e un’intervista ad Andrea Camilleri di Gaetano Savatteri.

    Linea di terra. Viaggio in Sicilia per treni e stazioni

    Palermo, Sicilia
  • Bivona torna e rispetta i somàli

    Il primo video di Giovanni Bivona circolava già da un po’ per e-mail. Dopo la pubblicazione su Rosalio è stato ripreso da diversi blog (ecco alcuni esempi), da la Repubblica.it, da Play Radio e da Radio Deejay.

    Ecco il nuovo video di Bivona (parte 1, 2, 3, 4), 32:02 minuti di comizio da morire dal ridere. Il formato è .rm e serve una connessione a banda larga (sono 51,6 Mb). Se non avete un lettore potete scaricare da qui il RealPlayer.

    A quelli che (prevedo) si lamenteranno dico subito che nessuno di noi di Rosalio in questo periodo riesce a trovare il tempo per convertirlo in un formato più diffuso e per spezzettarlo, anche se c’abbiamo provato. Ce ne scusiamo; non siamo esperti di montaggio video e non c’è niente di male a dirlo. Se però vi offrite volontari gradiamo il contributo. Ha risolto il problema serverstudio.

    ;)

    Un particolare ringraziamento va a Giovanni Micciché di Teleacras (Agrigento) che ci ha inviato il comizio.

    AGGIORNAMENTO: il vecchio file è stato rimosso e sostituito dai quattro spezzoni.

    Sicilia
  • Del superamento della “sicilitudine”

    L’altra volta ero da una mia cliente e si parlava in generale del mercato della comunicazione a Palermo.

    Cliente: «Per ora vanno di moda i divani, chiunque vende e pubblicizza divani»

    Ciccio: «Fanno anche gli sconti sui divani, adesso ce ne sono alcuni “ettinici” al 50%!»

    Cliente: «Ma tutto stu tempo per stare sui divani, i palermitani dove lo trovano?»

    Morale della favola: non tutti i palermitani, ancora, si sono rassegnati a trascorrere il fiore della propria esistenza cercando il posto più comodo dove poggiare le proprie natiche.


    Ecco, sarebbe ora di cominciare a contarli.

    Palermo, Sicilia
  • Mìn|chia

    Io me lo ricordo quel misto di stupore e imbarazzo nel pubblico del concerto di Jamiroquai al Foro Italico nel 2003. Jason Kay, che è uno un po’ burlone, volle “omaggiare” il pubblico palermitano esordendo con un «MINCHIA!» a mo’ di saluto. E gli andò bene; si prese un applauso gigante.

    Tempo fa, mentre giocavo a Grand Theft Auto III, rimasi sorpreso nel sentire in questo videogioco in inglese la mitica parola: «MINCHIA!». Ok, eravamo nella parte della città sotto il controllo dei malviventi siciliani…

    Insomma, mi sembra di capire che all’estero la parola suddetta sia un po’ sinonimo di sicilianità. Come la gente del concerto mi imbarazzo e sorrido. E vi giro il link a “la pagina minchia”.

    Palermo, Sicilia
  • La Spartenza – preview

    Preview pellicole Bordonaro

    “Sono soddisfatto della mia vita passata, un po’ male un po’ bene. Sento il dovere ringraziare Dio ed all’età di 79 anni e 2 mese porto attermini la storia della mia vita passata”.

    Si chiude così il poetico diario di Tommaso Bordonaro nato a Bolognetta all’inizio del Novecento da una famiglia di “bassa contizione povera quasi nella miseria”, primogenito di sette figli maschi che dovranno trovare da vivere in una Sicilia avara di terra e di lavoro. Con una scrittura secca, dolorosa e ibrida, da contadino appena alfabetizzato che mischia genialmente siciliano italiano e inglese, Bordonaro ci ha lasciato un’epica narrazione di lotta per la sopravvivenza, durata una vita intera, in cui ricorrono amore (iniziando da quello della prima moglie: “il mio cuore ne ha amato uno solo cuore, non vuole amarni un altro”) e morte. Nel mezzo di questa lunga esistenza: la “spartenza”, l’emigrazione negli Stati Uniti, espressa nel diario con questo vocabolo che ne sintentizza le due caratteristiche peculiari: la partenza per un nuovo mondo e la divisione dai propri cari e dalla propria terra. Continua »

    Palermo, Sicilia
  • …e protestiamo!

    È inutile negarlo. Lo sentite per le strade, tra i commenti di questo blog, nelle parole dei candidi e ri-candidi candidati: a Palermo c’è voglia di politica. Che fortuna che andiamo incontro ad almeno tre elezioni (fatemi emigrare, che al solo pensare a come devasteranno la città coprendola di manifesti fino al secondo piano dei palazzi progetto di scappare in un paese col dittatore)!

    Vi rivelo una mia debolezza. Ok, sarà im-par condicio. Però il mio candidato-tipo è Giovanni Bivona.

    Sta arrivando! Protestiamo!

    :P

    Video elettorale di Giovanni Bivona
    Clicca per protestare!

    Grazie ad Alessandro La Barbera per la segnalazione!

    Sicilia
  • Come pomodori giganti

    Per adesso va di moda la genetica, prendi un pomodoro normale gli cambi un gene e ti diventa un pomodoro gigante, niente di più facile. Secondo me si sta facendo un’operazione del genere anche con i nostri giovani cervelli.

    I Siciliani vengono rappresentati sempre come popolo “colto”, un popolo di pensatori alle prese con le tematiche universali. A me ogni volta che questo stereotipo viene riproposto viene il magone, perché penso che la cultura e l’intelligenza siano la cosa più abbondante ed inutile in Sicilia.

    Pure la signora Franca ci si è messa: i cittadini del Sud sono più buoni e intelligenti.

    Ecco magari le fosse scappata anche la parolina magica, la frase avrebbe avuto un senso politico: poveri. Noi siamo intelligenti e poveri e forse non a caso. Continua »

    Sicilia
  • Rosalio, appena nato già cammina

    A me tocca l’ingrato compito di riassumere. E dire che quello del blogger autoreferenziale è uno stereotipo che tanto abbiamo cercato di toglierci di dosso, eppure.

    Di Rosalio hanno parlato praticamente tutte le fonti di informazione a Palermo o lo faranno nei prossimi giorni e nei numeri di dicembre ancora in distribuzione. Nella blogosfera ci hanno linkato già più di 50 volte. Facciamo circa 300 visite al giorno e quello che davvero non mi aspettavo così presto è la mole dei commenti (un visitatore ogni 14 commenta), la qualità alta degli stessi e l’affetto verso il progetto. Rosalio dice di ringraziarvi.

    Grandi discussioni sono sorte attorno al post di Francesco, segno che “quel” manifesto fa pensare, indignare, parlare. Albo è uno di quelli che ha colto lo spirito fortemente collaborativo di Rosalio («…a Palermo pure io!») e si è ispirato a quel post per “rimaneggiare” il manifesto e sostituire il faccione di Totò allo stemma della Regione Sicilia della versione fasulla del manifesto che sta circolando per e-mail. Aspettiamo anche i vostri contributi!

    Facciamoci una risata. :)

    “La mafia fa schifo”. ...ma Totò Cuffaro manco cugghiunìa!

    Palermo, Rosalio, Sicilia
  • Totò Cuffaro e il modello McFly

    “La mafia fa schifo”. Difendiamo le nostre libertà. “La mafia fa schifo”. ...ma Totò Cuffaro mancu cugghiunìa!

    Con chi parla Totò Cuffaro quando dice che la mafia fa schifo? Al pescivendolo della Ballarò, all’avvocato di via Libertà, ai suoi assessori, alla Littizzetto, a chi?

    Ma soprattutto, qual è la proposta politica, la “reason why” che dovrebbe innestare un cambiamento nei comportamenti dell’opinione pubblica “sensibilizzata” dalla nuova campagna? Continua »

    Sicilia
x
Segui Rosalio su facebook, X e Instagram