Si presenta “Uccisa a colpi di tasse” a la Feltrinelli
Verrà presentato alle 18:00 all’anfiteatro de la Feltrinelli (via Cavour, 133) il libro Uccisa a colpi di tasse di Alessandra Bom.
Verrà presentato alle 18:00 all’anfiteatro de la Feltrinelli (via Cavour, 133) il libro Uccisa a colpi di tasse di Alessandra Bom.
Tra i ricordi dell’infanzia ce n’è uno che non dimenticherò mai. Mattino del 2 novembre di 25 anni fa. Appena sveglio, sapendo che era arrivato finalmente il giorno dei morti, mi catapulto in salone dove trovo mio zio che collauda la mitica pista Polistil e mio padre che sistema il robot giocattolo Voltron. E, in più, una cesta con la frutta di martorana.
Un trionfo di colori e di giocattoli, tutto dono dei “defunti” che, durante la notte, si sono presentati a casa ma con l’avvertimento di mia nonna che non avrei dovuto per nessuna ragione al mondo farmi trovare sveglio, altrimenti mi avrebbero solleticato i piedi. E per me i “morti” erano i due nonni, scomparsi molti anni prima la mia nascita. Continua »
Uno spettro si aggira per l’Italia: la legge di stabilità. Ma stamattina commento un’indiscrezione. Pare infatti che tra gli emendamenti che dovrebbero impedire il cosiddetto “assalto alla diligenza” attraverso il quale in Parlamento le lobbies tentano di guadagnare qualcosa, ci sia un comma che taglia la bella cifra di 100 milioni di euro destinati ai Lavoratori Socialmente Utili di Napoli e di Palermo. Ancora non c’è niente ma se così sarà mi preparo a un lungo periodo di arresti domiciliari. Vivo nella zona dei Quattro Canti, a Palermo, all’interno della transiberiana dei percorsi dei cortei che puntano al Municipio in piazza Pretoria che tutti qui chiamiamo, con lucida allegoria, Piazza della Vergogna, per via delle statue della grande fontana coi genitali in vista.
C’è da esser certi che, qualora l’emendamento “tagliente” dovesse passare, i precari storici di Palermo non se ne starebbero con le mani in mano (come fanno, nell’opinione di molti, quando vanno a lavorare). Continua »
Palermo è considerata la città più araba d’Italia per l’originale stile architettonico dei suoi monumenti orientaleggianti comunemente detti arabo-normanni che rimandano ad un tempo in cui cristiani, sia latini che bizantini, arabi ed ebrei convivevano pacificamente producendo quella civiltà che ancor oggi ammiriamo nell’architettura, nelle opere di ingegneria, nelle varietà agricole, nella gastronomia, ecc. Agli arabi dobbiamo senz’altro i numeri, fondamentali nozioni di matematica, di astronomia, il salvataggio del pensiero filosofico greco, ecc. E se la Storia è maestra di vita, è lì che dobbiamo cercare risposte per gli interrogativi più inquietanti della cronaca contemporanea. Torno a farlo con l’ausilio di uno storico amico, Pasquale Hamel, che da studioso di storia della Sicilia non ha potuto non approfondire il tema del confronto con la cultura islamica (Mediterraneo da barriera a cerniera editori Riuniti, Roma, 2006). Continua »
A settembre 2013 sono stato convocato dalla Polizia postale che doveva identificarmi. È sempre un piacere andare dai ragazzi della Postale, leggono Rosalio e sono estremamente gentili e professionali. Ma questa volta non si trattava di una richiesta di informazioni: qualcuno aveva querelato me (come blogger), me (come “direttore” del blog) e addirittura tutti i commentatori (!) di un post: Natale Giunta, la legalità e il pesce “fituso” al Castello a mare. È la prima e unica volta in quasi nove anni e adesso che la vicenda (che non mi ha per nulla intimorito) si è conclusa con una archiviazione ve la racconto volentieri. Continua »
A Palermo esiste una disciplina, un’arte che da secoli dà un senso alla vita di molti cittadini: “lamentarsi di Palermo”. Non passa giorno che le nostre orecchie non vengano sfiorate dalla vibrazione di una parola, un espressione di disappunto. Ci sono dei grandi maestri, dei cultori della lamentela quotidiana, che da “tutto porto” renderebbero Palermo “tutta lamentela”.
Ho cercato di raggrupparli in cinque categorie, se qualcuno non si sente rappresentato me lo dica…ma senza lamentarsi. Continua »
Sono stati assegnati al Comune di Palermo alla presenza del ministro dell’Interno Angelino Alfano 131 immobili, già oggetto di confisca. Continua »
Oggi e domani il presidente della Repubblica di Polonia Bronisław Komorowski e la moglie saranno proseguiranno la visita di Stato in Italia a Palermo. Continua »
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato sentito ieri al Quirinale come teste nel processo sulla trattativa tra Stato e Cosa nostra. Continua »
Da oggi, nell’ambito dei lavori della linea 2 del tram e della contestuale realizzazione della nuova condotta fognaria, è chiusa al traffico la parte di piazza Ottavio Ziino compresa tra via Serradifalco e via Leonardo Da Vinci. Continua »
Il pluriesperto di materie finanziarie, direttore dello Svimez, catapultato da Roma nella Giunta regionale come il crociato in soccorso del Crocetta, nominato in fretta e furia assessore all’Economia, perché Pierluigi Bersani, allora segretario del Pd, nonché premier in pectore, vantava i suoi trascorsi, così come è arrivato, se n’è andato, dopo il primo rimescolamento del Governatore.
Barba incolta, dall’aria vagamente intellettuale ed il sorriso vagamente innaturale, l’assessore comincia a sfoderare esperienza, competenza, pertinenza e diligenza, per mettere a punto un bilancio che finalmente possa finalmente rimanere nella storia della finanza siciliana come strumento di strette intese, ma larghe vedute.
Già, perchè, lo zelante Bianchi tutti i pomeriggi si faceva accompagnare dal commissario dello Stato cui sottoponeva le sue mirabolanti teorie di rientro della spesa e di esborso, sempre della spesa. Continua »
Biagio Conte, il missionario laico che si occupa dei poveri della città alla Missione di Speranza e Carità, è stato nuovamente avvistato con una croce in spalla da lui costruita. Era diretto a Trapani.
Si tratta di un’opera di sensibilizzazione nei confronti della Missione che ha problemi di autorizzazioni e debiti.
In questi anni di lavoro come designer e art director tra agenzie e startup di vario tipo mi è capitato in diverse occasioni di ricevere richieste di feedback da studenti, amatori o giovani professionisti dei settori creativi.
Purtroppo nella maggior parte dei casi mi è parso che ci si fermi all’auto-compiacimento da social, alla ricorsa al like degli amici o a pareri dettati dal cosiddetto “gusto personale”.
«Bellissima foto, continua così!».
Il fatto è che che il design non è una scelta meramente estetica ma sistemica, è inserito cioè in un paradigma complesso fatto di funzionalità, obiettivi, aspettative, capacità di spesa, abilità del fruitore, accessibilità, alternative tecnologiche, contesto, metafore, mode etc. Continua »
La mafia? È una vittima dei Poteri Forti cui ovviamente non appartiene. Cosa nostra stata corrotta dalla Finanza e dal malaffare. Non vi siete accorti com’è cambiata in peggio? Prima i boss avevano una morale. Non ammazzavano le donne e i bambini. Poi l’hanno corrotta e l’hanno rovinata. Non porteranno Riina e Bagarella al Quirinale, per la deposizion del Presidente per proteggerli da lui. Possono sopportare il carcere duro del 41bis ma il Napolitano bis, quello proprio no. Poverini, come non pensare a loro con un singulto di solidarietà.
Queste cose non le ha scritte uno sceneggiatore psicopatico per un mafia movie politicamente scorretto finanziato coi soldoni di Cosa nostra. No. Le ha dette ieri Beppe Grillo a Palermo durante un comizio in pubblico davanti a centinaia di persone.
Per una volta vorrei presentare i miei “titoli” perché mi danno titolo di esprimere il mio punto di vista. Faccio il giornalista dal 1970 moltissimi dei quali trascorsi ad occuparmi di mafia. Questo non vuol dire che le cose che penso siano Verità Rivelata. Ma le cose le so. Continua »
Fa discutere una delle frasi pronunciate da Beppe Grillo, ieri a Palermo per lo Sfiducia day del MoVimento 5 Stelle contro il governo regionale di Rosario Crocetta. Grillo ha detto: «La mafia è stata corrotta dalla finanza, prima aveva una sua condotta morale. Dovremmo quotarla in Borsa». Continua »
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