Si presenta “Nessuna pietà per Pasolini” a la Feltrinelli
Alle 18:00 presso la Feltrinelli (via Cavour, 133) Domenico Valter Rizzo presenterà Nessuna pietà per Pasolini. Interverranno con l’autore Antonio Ingroia e Giuseppe Lo Bianco.
Alle 18:00 presso la Feltrinelli (via Cavour, 133) Domenico Valter Rizzo presenterà Nessuna pietà per Pasolini. Interverranno con l’autore Antonio Ingroia e Giuseppe Lo Bianco.
L’Ufficio stampa del sindaco ha attivato una pagina facebook e un account twitter per il Comune di Palermo.
Da oggi il Comune di Palermo è su twitter… che voli alto.
— Comune di Palermo (@ComunePalermo) Mag 29, 2012
È un passo avanti epocale, anche se si zoppica di brutto (tra immagini sgranate, vanity url mancanti, tweet e tweeter e confusione generale). 😀
AGGIORNAMENTO: anche sul comunicato stampa si parla di “tweeter” e si rende palese che chi si occupa di queste cose non sa che cosa sia un hashtag. 🙁
«Web 2.0
Il Comune di Palermo su Facebook e tweeter
L’Ufficio stampa del Sindaco di Palermo ha attivato due nuovi
strumenti di informazione e comunicazione rivolti
ai cittadini, tramite Facebook e Tweeter, i due popolari network di
comunicazione sociale.Sul primo, la pagina del Comune è raggiungibile all’indirizzo
http://www.facebook.com/pages/Comune-di-Palermo/323395057737459mentre l’hashtag di Tweeter è @ComunePalermo
Si ricorda inoltre che è attiva una mailig list tramite cui sono
distribuiti i comunicati stampa sull’attività
dell’Amministrazione, cui ci si può iscrivere inviando una email a
comunepalermo-subscribe@ufficistampa.org»
Senza avere la presunzione di dire niente di nuovo, pensavo che il ‘900 è stato il secolo dell’accelerata. Nel senso che, nel campo della tecnologia, sono stati fatti passi in avanti esagerati. E ci pensavo in rapporto alla tecnologia e agli “anziani”. Ora non me ne vogliano quelli che sono sui 70 anni, perché li chiamo “anziani”. È solo per comodità e sono davvero da ammirare. Noi siamo nati (quasi) con il telecomando in mano. O meglio, alcuni hanno fatto da telecomando vivente, quando ancora non c’era: «Giuseppe, alzati e cambia canale, ‘o papà». Io mi ricordo l’acquisto della prima tv a colori, a metà degli anni ’70. Loro sono passati dalla campagna (pure quelli che abitavano a Palermo che, appunto, era tutta campagna) al vortice della città, dell’urbanizzazione selvaggia e alla necessità di adeguarsi al mondo che corre corre, va velocissimo tra pc e cellulari e se uno non si adatta rischia di restare tagliato fuori. A volte penso che sarebbe molto meglio. Esserne tagliati fuori dico. Ma ormai il vortice ci ha più o meno inghiottiti tutti. Loro si ricordano del telefono fisso come una magia, oggi devono strumentiare con cellulari & Co. I miei figli, a quasi un anno, sono generazione 2.0. quando hanno un telefono in mano con i tasti lo buttano via e cercano il touch screen. Continua »
Qualche giorno fa sono stato fortunato. Ho avuto modo di vedere da vicino, per caso un eroe. Mi trovavo sull’autobus verso le sei del pomeriggio. Il caos affollava il traffico, dentro e fuori. Improvvisamente sono saliti ben tre controllori dei biglietti. Le facce della gente chiedevano giustizia, il malcontento montava sordo, il livello di guardia superato. Finalmente dopo qualche minuto di estenuante attesa in cui l’adrenalina diventava adrenal…ona, l’eroe è sceso in campo. Ha puntato dritto negli occhi un extracomunitario “spardato”, con poco presente e senza futuro e gli ha dato una lezione esemplare. Dal momento che si trovava senza biglietto, gli ha esteso una bella multa «tanto cinquanta euro per pagare ce li hai…» minacciando di chiamare la polizia, che avrebbe dovuto sguarnire magari una periferia vicina, una di quelle come lo Zen dove i bambini giocano ad infilare i più piccoli nei cassonetti della spazzatura. Continua »
Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando è intervenuto a proposito del terremoto in Emilia e non solo: «Nell’esprimere il mio cordoglio per le vittime del terremoto che ancora oggi (ieri n.d.R., nota di Rosalio) ha colpito duramente l’Italia centro-settentrionale, voglio anche assicurare che la Città di Palermo ed i suoi cittadini faranno quanto necessario per supportare l’opera della Protezione Civile. […] Auspico che l’Anci si faccia promotrice di una azione di coordinamento e stimolo dell’azione delle amministrazioni locali che pur provate da tante difficoltà operative e finanziare non faranno mancare il proprio supporto alle popolazioni colpite da questi tragici eventi».
È in vendita nelle edicole di Palermo, Mondello, Bagheria e Monreale, negli aeroporti di Palermo e di Trapani e in alcune librerie palermitane a 2 euro Balarm magazine, bimestrale che si occupa di musica, arte, teatro e cinema passando per il gusto e la moda, partendo dall’esperienza di Balarm. È possibile acquistare online la copia a 1 euro.
In questo numero si parla di orgoglio gay con Alessandro Rais, Salvatore Rizzuto Adelfio, Danila Giardina, Francesco Paolo Catalano, Pio Mellina, Titti De Simone, Claudio Lo Bosco, Filippo Luna, Paolo Mannina, Maurizio Veronese, Daniela Tomasino e Marco Amato ma anche di Davide Enia, Giorgio Gori e Roberto Lagalla, tra gli altri.
Andare in moto per il sottoscritto, come spesso dico, in questa città è diventata la cosa più difficile e soprattutto piena d’insidie, visto il modo diciamo artistico di interpretare il codice della strada da parte dei nostri concittadini. Dico sempre che chi sa guidare a Palermo, potrà guidare in qualunque altra città del mondo. Qualche tempo fa qualcuno parlava di Napoli e dei suoi semafori, del modo indisciplinato di rispettare le regole, bene, crede tremi, il palermitano è ancora più bravo nella materia. Il palermitano è creativo anche nell’attraversare la strada, lui non cerca i due punti più vicini, lui non cerca le sponde, lui attraversa in diagonale, anzi, se per caso dovesse identificare nei pressi delle strisce pedonali, sapendo che se uno attraversa sulle strisce, l’automobilista è costretto a fermarsi per dargli la precedenza, il palermitano preso in possesso delle strisce decide di farci la residenza, attraversando con calma, spesso facendo anche lo scherzo di fermarsi o tornare indietro. Continua »
È passata appena una settimana dal giuramento del sindaco e, mentre sono in via di definizione poltrone e poltroncine (da Sala delle Lapidi, alla burocrazia, alle partecipate) e sono in cantiere interventi e interventini prendiamo un attimo per puntualizzare una decina di cose che resteranno delle elezioni comunali del 2012 che finora non avevo potuto scrivere su Rosalio per via della consueta sospensione per conflitto d’interessi quando lavoro per candidati. Ovviamente c’è un’attenzione particolare alla comunicazione, non potrebbe essere altrimenti, nel racconto del “più grande spettacolo dopo il big Dieg”. 🙂
Undici candidati e il primo ballottaggio tutto a sinistra
All’iniziale gran confusione si è aggiunto un ballottaggio che si sussurava ma veniva ritenuto improbabile: il primo della storia (Cammarata era stato eletto entrambe le volte a primo turno) e con due candidati di centrosinistra.
La comunicazione di Massimo Costa
Le parole della sua prima conferenza stampa da candidato («problem solver», «mammina sei pronta?», «filosofo combattente», «peccato e peccatori», «rispetto per tutti paura di nessuno»…) riecheggiano ancora negli sfottò cittadini e lo faranno per mesi. Col senno di poi è facile dire che la scommessa, sua e di Giovanni “Nasdaq” Pellerito, era troppo ambiziosa: a Palermo se uno è bravo non glielo riconoscono, se se lo dice da solo cercano di cancellarlo. Ebbene sì, c’era un disegno preciso dietro quell’uscita: rendersi antipatico per poi usare gli ottomila contatti del telefonino come ambasciatori del «Ma Massimo non è così», come gli anticorpi alle prese con il virus della tracotanza mostrata e come in un film, magari di Walt Disney. Sulla Rete erano debolissimi, almeno con i contenuti autoprodotti (pasticci indicibili, a partire da twitter con due profili e quello maggiore inutilizzato), ma erano molto presenti come “zimbello”. C’è una piccola chicca che non è emersa, anche se personalmente avevo imbeccato fior di giornalisti: il manifesto enorme era ritoccato, gli avevano aggiunto le rughe per farlo sembrare più esperiente, dicono. Guardate bene queste immagini e giudicate da voi. Magari dopo la prima foto ha usato Skin Energy. 😛

Video pubblicitario su Palermo, con una piccola “chicca” che in molti hanno notato, ma che nessuno aveva mai filmato. La Pigeon Pictures si è soffermata per voi sullo spettacolare manifestarsi della Natura in quel magico molo di Mondello: Monte Pellegrino sembra un cane di razza San Bernardo che sta dormendo. Ed è proprio quello che quel monte vuole comunicarci (se anche ai monti è concesso di avere la parola): «Questo è un posto magico, distendetevi, rilassate la mente, allontanate i brutti pensieri, staccate la spina e sognate, qui, con le onde del mare… questo è per voi, palermitani, amici miei…». Firmato, La Natura.
La Giunta comunale ha affrontato atti ritenuti urgenti o legati alla gestione delle emergenze della città.
È stato esaminato lo stato di utilizzo di 150 milioni dei Fondi Fas assegnati dal Governo a Palermo nel 2009 e solo parzialmente utilizzati o destinati. 105 milioni di euro andranno ad Amat, Amia e Amg per il miglioramento del proprio parco mezzi e dei servizi e i rimanenti 45 milioni di euro non ancora destinati saranno utilizzati innanzitutto per la redazione di un piano di adeguamento delle scuole comunali alle norme di sicurezza, per interventi urgenti di manutenzione del ponte sull’Oreto, dei Cantieri Culturali della Zisa e di Palazzo delle Aquile. Continua »
Nei giorni scorsi Alessandro Martelli, direttore del centro ricerche Enea di Bologna, ha parlato della possibilità di un forte terremoto, anche più forte di quelli registratisi in Emilia e all’Aquila, possa colpire le regioni meridionali italiane. Martelli ha anche ipotizzato sulla base di alcuni algoritmi che l’evento potrebbe verificarsi «nei prossimi mesi o in un anno o forse due».
Stefano Gresta, presidente nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha destituito di fondamento l’ipotesi e ha dichiarato: «Si sta facendo allarmismo, e in qualche modo anche terrorismo approfittando dell’emotività del momento per fare pressione e accaparrarsi qualche centinaio di milioni di euro per la prevenzione sismica».
Le elezioni amministrative 2012 per scegliere il nuovo sindaco di Palermo sono finalmente terminate e con esse è terminato tutto l’universo che vi ha gravitato attorno, fatto di promesse francamente improbabili ma tutto sommato simpatiche. Si sono diradati i super esperti di politica improvvisati (che sono come i super competenti di calcio durante i mondiali), si sono attenuate le urla di protesta su Facebook e ci si trova, ahimé, a fare i conti con la dura realtà, ossia che a Palazzo delle Aquile si è insediato comunque un semplice uomo, un ragazzo per la precisione, come tanti a Palermo e che sarà compito di tutti noi palermitani dargli una mano a compiere un lavoro difficile e complicato in una città come la nostra, difficile e complicata. Perché è salito Ferrandelli, vero? No? Vabbe’, è sufficiente sostituire a “semplice uomo” il termine “istituzione granitica” e “un ragazzo” con “Nostromo della politica”. E “dargli una mano” con “non immischiarsi”.
Devo confessare però che già sento la mancanza di tutti i candidati sindaco che in questi mesi hanno allietato gli internauti di tutto il mondo. Riuscirò a svegliarmi senza il buon giorno di Mariannina Caronia? Quando dovrò invitare un amico a venire meco, potrò dirgli ancora “amunì”? Sarò ancora convinto di essere l’unico a poter fare qualcosa, pensando che comunque il sindaco lo sa fare? E Scamarcio, con quali occhi lo guarderò nel suo prossimo film? Quando andrò a gettare l’organico, ci sarà ancora dietro di me Nuti che mi controlla pronto a cazziarmi?
A seguire, alcuni fantasiosi flash per farvi capire come ho vissuto questa età dell’oro delle minchiate.
Pre elezioni

Alle 15:30 gli assessori nominati dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando presteranno giuramento di rito presso Palazzo delle Aquile e a seguire, alle ore 16:00, si terrà la prima riunione di Giunta.
Si svolgerà a partire dalle 18:00 tra via Roma e via Ruggero Settimo la Notte bianca della scuola, iniziativa del Laboratorio cittadino di educazione alla Legalità del Comune di Palermo che coinvolgerà le scuole con l’intento di commemorare le stragi del 1992.
Si svolgeranno esibizioni musicali, danze, esposizioni, manifestazioni artistiche, passeggiate storico-monumentali e laboratori.


Si svolgeranno alle 10:30 a Corleone (chiesa di San Martino) i funerali di stato di Placido Rizzotto, sindacalista rapito e ucciso dalla mafia nel 1948.
I resti del corpo, gettato nelle foibe di Rocca Busambra, sono stati ritrovati nel 2009 e identificati pochi mesi fa.
Sarà presente anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Vediamo i dati di aprile di DoubleClick Ad Planner (strumento nato per aiutare gli inserzionisti a pianificare le proprie campagne pubblicitarie online) di Google relativi ai siti web con base Palermo. Bisogna premettere che per quanto riguarda i risultati condivisi dai siti presi in esame anche questo mese si sono riscontrate alcune lievi anomalie al ribasso (lo rileviamo ad esempio per questo sito e altri con dati a noi disponibili). Secondo alcune indiscrezioni ciò potrebbe dipendere dal lancio prossimo di una nuova versione. Rimane comunque più che utile guardare ai dati per valutare rapporti di forza tra i diversi siti della realtà palermitana.
Rimane in testa il Giornale di Sicilia (un milione e settecentomila visite) che perde ancora 100 mila pagine viste. Repubblica Palermo si distanzia (un milione e trecentomila visitatori) perdendo le 600 mila pagine acquisite il mese scorso. Continua »
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