Via ai saldi
Iniziano oggi, in anticipo rispetto agli scorsi anni, i saldi invernali che proseguiranno fino al 15 marzo.
Iniziano oggi, in anticipo rispetto agli scorsi anni, i saldi invernali che proseguiranno fino al 15 marzo.
Il buongiorno si vede dal mattino.
https://www.rosalio.it/2010/01/01/revocato-lisolamento-diurno-a-giuseppe-graviano/
http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/cronaca/mafia-12/graviano-41/graviano-41.html
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/201001articoli/50864girata.asp
http://www.livesicilia.it/2010/01/01/graviano-tolto-il-41-bis/
Il boss mafioso Giuseppe Graviano ha ottenuto la revoca dell’isolamento diurno per il superamento del tetto massimo dei tre anni previsto dalla legge.
Graviano, che è sottoposto al carcere duro, è all’ergastolo al carcere di Opera e recentemente non aveva risposto alle domande dei magistrati al processo al senatore Marcello Dell’Utri.
Con questo post vi auguriamo tutti buon 2010 e riepiloghiamo le iniziative principali dell’anno appena concluso. Auguri! Continua »

Alle 12:00 al Palchetto della Musica a piazza Castelnuovo si svolgerà il concerto Ouverture 2010, promosso dalla Presidenza del Consiglio comunale di Palermo e organizzato dall’Accademia musicale siciliana. Tutte le musiche saranno interpretate dall’Orchestra Sinfonica del Mediterraneo, formata da 55 musicisti e diretta dal maestro Franck Leddy. Ad interpretare le “arie” sarà la giovane soprano francese Sabrina Colomb. L’accesso alla platea è su invito e tutti i cittadini potranno assistere al concerto.
Alle 18:00 al Teatro Politeama l’Orchestra Sinfonica Siciliana eseguirà il concerto Buon anno con Cenerentola diretta dal maestro viennese Christian Arming.
Diamo un’occhiata alle ricerche del 2009 da Palermo su Google con Google Insights for Search che permette di comparare i volumi (e relativi andamenti) delle ricerche effettuate per località, categorie e intervalli di tempo di alcuni termini.
È tutto pronto per il Capodanno in piazza a Palermo a piazza Castelnuovo (Politeama). Condurranno la serata Massimo Minutella con Aldo Piazza e l’intervento di Vhelade da Chiambretti Night. Suonerà musica anni ’70 la band The Family di Marcello Mandreucci e saliranno sul palco gli Studio 3, Kelly Joyce, Daniele Magro e ancora Gino Carista e Michele Perricone.
Da mezzanotte inizierà il dj set di Mauriziotto con Sonia De Ambrogio. La serata verrà trasmessa in diretta su Radio Time.
Tutte le serate nei locali da Balarm.
Si raccomanda la massima prudenza nella guida (se si è bevuto troppo va evitata) e nel maneggiare botti (botti fuorilegge e armi da fuoco non vanno utilizzati, senza eccezioni).
AGGIORNAMENTO: foto di Lillo Sorrentino. Nella prima si vede il fondale strappato e nella seconda il momento dell’annuncio del 2010.


La Giunta comunale ha approvato l’ultimo stralcio operativo del Piano degli interventi urgenti nel Centro Storico predisposto dall’assessore al Centro storico Maurizio Carta per un importo complessivo di 1153000 euro.
Il finanziamento fa parte di un più generale piano di interventi con lo scopo di rilanciare la stagione del recupero sia completando interventi già avviati che stimolando l’intervento dei privati. Continua »
Il questore di Palermo Alessandro Marangoni ha parlato anche di arresti nella conferenza di fine anno: «Arresteremo anche il boss latitante Matteo Messina Denaro, ma non so quando. Non è infallibile. Si tratta solo di cogliere il più piccolo errore. […] Si tratta di persone falsamente mitizzate che sbagliano, anche per questo assistiamo alla presa di coscienza della società civile che ci è vicina».
Fine di dicembre atipica quella che sta vivendo Palermo con temperature ben al di sopra della media stagionale. Ieri il termometro ha toccato i 25 gradi e si sono visti abiti estivi e gente in spiaggia a Mondello.
Oggi la temperatura rimarrà alta con previsioni tra 16 e 20 gradi.
I giudici della quarta sezione della Corte d’appello di Palermo hanno ridotto a tre anni e quattro mesi la condanna per Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco Vito, per intestazione fittizia di beni e riciclaggio. In primo grado Ciancimino era stato condannato a cinque anni e otto mesi per riciclaggio, intestazione fittizia ed estorsione.
Il patrimonio, che ammonta a oltre 60 milioni di euro, resta confiscato.

La foto è stata scattata da Lillo Sorrentino.
A tutti gli alunni della mia scuola, quelli allegri e quelli scontenti, quelli bravi e quelli vivaci, quelli che ne sanno una più del diavolo e quelli che invece non ci volevano venire, quelli che non vedono l’ora di ritrovarsi coi compagni e quelli che non vedono l’ora…, quelli che studiano e imparano a pensare, quelli che pensano e imparano a studiare, quelli che aiutano e quelli che ancora non l’hanno compreso, quelli che non li ferma nessuno e quelli che si devono accendere, quelli che litigano e quelli che sbagliano, quelli che tempo dopo si pentono e tornano con affetto e rimpianto, quelli che si pentono subito e nessuno se ne accorge, quelli che non hanno dove sbattere e quelli che anche troppo sono seguiti, quelli che mi scrivono su facebook e quelli che mi scrivono sui muri, quelli che sanno cos’è l’amore e quelli che lo cercano urlando, quelli che ancora non sanno che il futuro sarà implacabile e quelli che non hanno ancora capito che a loro sorriderà, quelli che se li chiami non rispondono e quelli che se gli rispondi non ti guardano, quelli che forse arriveranno in alto e quelli che certamente resteranno in basso, quelli che hanno più del dovuto e quelli che hanno meno del necessario, quelli che se li capisci si aprono e quelli che se ti chiudi non li capisci, quelli che sanno dire grazie e quelli che manco per il…, quelli che se gli dedichi del tempo ti restituiscono un sorriso e quelli che se ti assenti ti dimenticheranno, quelli che quando credi di averli in pugno fanno una domanda che non ti aspetti e quelli che hai incantato e alzano la mano ma è per chiedere di andare in bagno, quelli che tornando a casa trovano la guerra e quelli che fanno la guerra perché non trovano il filadelfia di marca, quelli che c’erano e ora sono andati avanti, ognuno alla sua maniera, e quelli che ancora ci sono e ancora non sanno dove andranno, a tutti loro, a tutti voi cari ragazzi e ragazze, i miei più sinceri auguri per un nuovo anno ricco di crescita e miglioramenti, perché è da voi che verrà il mondo migliore.
Con affetto.
Il vostro preside
Il presidente della Regione Raffaele Lombardo ha effettuato un ulteriore rimpasto della Giunta regionale.
I tecnici Mario Centorrino e Pier Carmelo Russo subentrano a Mario Milone e ad Nino Beninati.
Gli altri componenti della Giunta sono stati confermati e le deleghe verranno attribuite domani.
Daniele Agate di Seacily.eu ha inviato un’e-mail a Rosalio che riporto:
«Caro Rosalio, lunedì 7 dicembre durante un mini-charter nel golfo di Palermo abbiamo visto i delfini. Arrivavano a gruppi di 3/4 ed erano tanti, per la precisione, a detta di un pescatore, “Cinni sù aimmènu 50!”. E’ stato un regalo fantastico! Ti mando una foto».
Eccola. 🙂
Si è concluso lo scorso 20 dicembre il ballottaggio per la scelta del logo dell’Università degli Studi di Palermo. Il ballottaggio era tra il logo storico e un nuovo logo passato attraverso una precedente selezione.
È risultato vincitore il nuovo logo con 3297 voti contro i 2367 per il precedente.

Mi è bastato un po’ di tempo dopo il mio arrivo in Sicilia, per rendermene subito conto che per quanto riguarda i palermitani, c’è proprio una parola chiave che definisce alla perfezione il loro concetto di spazio; questa parola è soglia. Si tratta di un termine che offre in più una spiegazione su tante cose che sono capitate in un tempo passato e continueranno a succedere in futuro se niente, come sembra avrà il modo di cambiare. Perché il termine in questione, a mio parere, chiarisce molto bene il rapporto che il cittadino di questa città ha stabilito contemporaneamente col mondo e con sé stesso, in altre parole con quello che si trova fuori dai suoi interessi e con quello che, al contrario, è basilare per la sua stabilità esistenziale. Se la famiglia è il fondamento della sua vita, tutto quello che gira attorno a essa – lavoro e rapporti nelle linee essenziali – sarà l’unica cosa alla quale lui terrà. Il resto non conta, non esiste, nonostante la realtà quotidiana continui a dirgli da secoli che non può farne a meno.
Quando si parla di soglia in queste latitudini viene in mente l’immagine di una vera frontiera, una linea di confine massiccia, il divisorio tra casa mia e casa di nessuno, quindi è chiaro che si è stabilita una netta separazione tra le cose che mi appartengono assolutamente e tutte le altre che possono anche scomparire perché non me ne po’ frega’ de meno. Continua »
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