“Che FAI stasera”, si parla dei cibi dei latini
Oggi alle 18:00 nella Cappella Lo Bianco (via I. La Lumia, 77/c), nell’ambito del ciclo di incontri Che FAI stasera, Gaetano De Bernardis parlerà de I cibi dei latini.
Oggi alle 18:00 nella Cappella Lo Bianco (via I. La Lumia, 77/c), nell’ambito del ciclo di incontri Che FAI stasera, Gaetano De Bernardis parlerà de I cibi dei latini.
Oggi alle 18:00 all’Istituto di formazione politica Pedro Arrupe (via F. Lehar, 6) interverrà Khaled Fouad Allam nell’ambito del percorso conoscitivo Viaggio nelle differenze. Fouad Allam parlerà del libro Un Hussein alla Casa Bianca. Cosa pensa il mondo arabo di Barack Obama..
Ecco come si svolge l’inaugurazione di un centro commerciale (con delle offerte speciali) a Palermo.
AGGIORNAMENTO:
La Procura di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per l’ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro per concorso esterno in associazione mafiosa. Cuffaro è stato condannato a cinque anni nel processo sulle “talpe” della Dda per favoreggiamento e rivelazione di segreti d’ufficio (in appello è stato richiesto di portare la pena a otto anni).
Io penso che Palermo, città monumentale e storica con tanti palazzi rappresentativi di ogni periodo e di tanti stili artistici, sia entrata da tempo a pieno diritto nella modernità con l’opera – o forse sarebbe meglio dire con il monumento? – più illimitata, più versatile ed innovatrice che ci sia nella nostra società consumistica: la spazzatura. Perché il fatto più incredibile è che i palermitani, si dovrebbe aggiungere insieme ai napoletani, sono stati capaci di fare di una cosa talmente necessaria e inevitabile l’icona più poliedrica del Ventunesimo secolo. In questo operato troviamo l’espressione più veritiera ed essenziale di ognuno di loro, senza pregiudizi di nessun tipo e sempre esposta allo sguardo e all’interpretazione dei passanti, allo stesso tempo autori e pubblico di queste opere che ammirano come se si trattasse di un happening all’aperto; infatti non smettono mai di mettersi in confronto l’uno con l’altro, dal momento che tutti i cittadini, uno a uno e senza distinzione di classe, danno il loro contributo con il corrispondente sacchetto immondo tante volte eviscerato dai cani randaggi o dalla noncuranza dell’artista proprietario o esposto giorno dopo giorno alla intemperie. Continua »
Dopo l’inaugurazione di ieri apre oggi alle 10:00 al pubblico Forum Palermo, centro commerciale a Roccella (Brancaccio) che si estende su sei ettari di superficie e comprende 124 esercizi commerciali.
Forum Palermo è il più grande centro commerciale della Sicilia occidentale, dispone di circa tremila parcheggi scoperti, ospita anche Mediaworld e un ipermercato e comprende la riqualificazione di due bagli originariamente presenti nell’area e un’ancora esterna dedicata a fai-da-te e bricolage. Il valore dell’investimento è di 225 milioni di euro.
Lista completa degli esercizi commerciali.
Inizia oggi e si concluderà venerdì l’iniziativa epdays contro l’eiaculazione precoce. Andrologi, urologi e sessuologi medici saranno disponibili per incontri riservati.

Ieri il sindaco di Palermo Diego Cammarata è stato intervistato a Radio Time nel Time magazine condotto da Mario Caminita e Massimo Pisciotta.
Tra gli argomenti trattati ci sono anche la sentenza del Tar in merito all’aumento della Tarsu e la raccolta e smaltimento dei rifiuti a Palermo.

La foto è stata scattata da Carlo Columba da Monte Pellegrino.
In relazione alle recenti politiche di chiusura al traffico del centro urbano, e al dibattito che ne è scaturito, pensiamo sia utile raccontarvi gli esiti del primo Tavolo Tecnico su Qualità dello spazio pubblico e mobilità in centro storico svoltosi il 17 novembre presso l’Assessorato al Centro Storico nella sede dell’ex noviziato dei Crociferi.
Erano presenti le associazioni di categoria rappresentanti dei commercianti, Italia Nostra, il Comitato spazio pubblico Palermo, il Coordinamento Palermo ciclabile, l’associazione Mobilita Palermo, Città 2.0, Parliamo di città, il GUT (gruppo urbano traffico), le neonate associazioni dei Centri Commerciali Naturali, Società attiva ed altri rappresentanti dell’associazionismo palermitano; insieme all’assessore Carta sono stati presenti, l’assessore Parlavecchio all’urbanistica ed il presidente di Amat Bellavista.
L’assessore Maurizio Carta ha aperto la sessione di lavoro parlando del senso che questo incontro ha per l’amministrazione. Continua »
Sono stato testimone, nei vent’anni in cui ho lavorato nel mondo delle banche e dei servizi finanziari e – ancor prima – come figlio di dirigente bancario, di una significativa rivoluzione culturale. Ricordo, da ragazzino, che una sera mio padre si scandalizzò di una pubblicità a Carosello della Banca di Roma: era la prima volta che un’istituzione seriosa come la banca anni ’60 scendeva allo stesso livello di comunicazione dei produttori/venditori dei più banali generi di consumo. Chi lavorava in quel mondo aveva una consapevolezza del ruolo istituzionale della banca e della sua essenziale funzione economica e sociale. D’altra parte, i testi di economia insegnavano che il reddito delle famiglie si divideva in consumi, investimenti e risparmi, ma, evidentemente, non potendo pensare di spingere molto oltre i consumi di una società neoconsumista, ma risparmiatrice per tradizione, si è trasformato lo stesso risparmio in un prodotto di largo…consumo, pubblicizzato alla stregua dei pannolini e dei detersivi.
Il marketing era entrato nell’attività bancaria.
Qualcosa di simile, a mio avviso, è avvenuto anche nel mondo della politica: a quella politica grave e seriosa delle “tribune politiche” condotte in TV da Jader Jacobelli, è subentrata, negli anni ’80, la politica dall’immagine accattivante, personalizzata dal politico-prodotto e promossa, da Bettino Craxi e ancor più poi da Silvio Berlusconi, con efficace tecnica comunicativa.
Il marketing era entrato nella politica. Continua »
Secondo l’Associazione Nazionale Magistrati l’approvazione del disegno di legge sul cosiddetto “processo breve”, da oggi al Senato, porterebbe alla prescrizione immediata o imminente di procedimenti in fase di udienza preliminare e dibattimenti in primo grado per una percentuale compresa tra il 20 e il 30% dei provessi aperti.
Il ministro della Giustizia Alfano aveva parlato di percentuali medie molto più basse.
Domani il segretario regionale del Partito Democratico Giuseppe Lupo sarà ospite a Casa Minutella, talk show condotto da Massimo Minutella dalle 13:45 alle 14:45 su TeleSud e in replica su Tvt (regionale) a mezzanotte.
Scrivete nei commenti le domande che vorreste porre a Lupo; Massimo Minutella ne selezionerà alcune.
Rosalio è il blog ufficiale di Casa Minutella.
AGGIORNAMENTO: l’intervista è stata rinviata alla prossima settimana.

Maurizio Zamparini ha esonerato Walter Zenga, allenatore del Palermo.
L’esonero segue il pareggio di ieri per 1-1 con il Catania.
AGGIORNAMENTO: il nuovo allenatore è Delio Rossi.
Come cambiano le cose in quattro mesi. Dalle dichiarazioni d’amore di metà luglio ai discorsi sulla fiducia degli ultimi giorni. Zenga-Zamparini, la storia di un amore, l’ennesimo del presidente, che sembra essere arrivato al capolinea. I numeri dicono che Zenga sta facendo bene a Palermo, come Ballardini l’anno scorso. E allora? Perché rovinare tutto? Con un allenatore nuovo e una squadra di giovani non si può certo pretendere risultati immediati, sconfitte e risultati negativi fanno parte del calcio e servono per migliorare. Ormai c’è da rassegnarsi: Zamparini è il padre-padrone di questo club, non è più dei palermitani. È piuttosto il suo giocattolo e il fatto che alle sue dipendenze si sono susseguiti alcuni tra i migliori allenatori italiani poco importa, il presidente non si convince che il limite del Palermo probabilmente è proprio lui. Da ora in poi Zamparini non dovrà più lamentarsi se i palermitani diserteranno lo stadio o non si legheranno più di tanto alle sorti del club rosanero. Perché affezionarsi a una squadra senza identità e possibilità di ambizioni? Spesso qui su Rosalio abbiamo parlato del famoso “Progetto Palermo”, mi chiedo se realmente questo progetto sia mai esistito o se sono soltanto parole, parole, parole… Forse fa più comodo mantenere una squadra in Serie A tra la mediocrità e l’anonimato in classifica piuttosto che puntare all’Europa.
Il generale Mario Mori, insieme al colonnello Mauro Obinu, è imputato di favoreggiamento alla mafia. La Procura di Palermo lo ritiene responsabile della mancata cattura di Bernardo Provenzano a Mezzojuso nel 1995. Il principale teste d’accusa, il colonnello dei Carabinieri Michele Riccio, sostiene che furono Mori ed Obinu ad impedirgli la cattura di Provenzano.
Mori (ed il tenente colonnello De Caprio) è già stato processato per favoreggiamento alla mafia e assolto (febbraio 2006) per la vicenda della mancata perquisizione del covo di Riina. Oggi è nuovamente imputato. Le due vicende appaiono strettamente connesse, perché nel 1993 inizierebbe una trattativa tra apparati dello Stato e Cosa Nostra che spiegherebbe la mancata perquisizione del covo di Riina nel 1993 e la mancata cattura di Provenzano nel 1995.
Tanti i dubbi, una sola certezza. Oggi alcuni uomini che, sino a prova contraria, hanno dedicato la vita alla lotta contro Cosa nostra sono sotto processo per favoreggiamento alla mafia. Continua »
La prima volta a Londra è stata un trauma.
Guardavo dal Bus uomini e donne come formiche. Correvano, non camminavano.
Mi pareva impossibile reggere un ritmo tale.
Pensavo e sorridevo, forse anche un po’ amaramente, dei ritmi lenti, lentissimi della mia Sicilia.
Pansavo a quando si chiede un caffè al bar, e se ti finisce bene aspetti, aspetti che si concluda la cronaca post partita, o una delle tante conversazioni sui nullafacenti politici.
Poi sono ritornata in patria, a Palermo. Mi sono resa conto che Londra anche noi ce l’abbiamo nella testa.
Corriamo, corriamo sempre, anche quando non è necessario.
Ci spazientiamo per una pizza che arriva 10 minuti più tardi, per un semaforo rosso che dura un secondo in più rispetto alla nostra tolleranza. Perdiamo la pazienza perfino dinanzi all’acqua che non bolle.
Abbiamo perso il piacere di stare fermi, di pensare, di assaporare le cose.
Di muoverci lentamente e sorridere se l’anziana che attraversa le strisce, non corre, ma passeggia.
È vero, talvolta è necessario correre. Ma sappiamo benissimo che buona parte delle volte non è così. Ci piace trafelarci, ci piace sentirci impegnati. Continua »
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