Affaritaliani.it parla di Rosalio
Il quotidiano online Affaritaliani.it ha dedicato un articolo a Rosalio che comprende uno scambio di battute con Tony Siino: Rosalìo, l’Urban blog che racconta Palermo.
Il quotidiano online Affaritaliani.it ha dedicato un articolo a Rosalio che comprende uno scambio di battute con Tony Siino: Rosalìo, l’Urban blog che racconta Palermo.
Bei tempi quelli in cui essere invitato ai matrimoni era quasi un piacere.
Come regalo ti presentavi con la tua brava cornice d’argento da 50€ ed eri a posto. Tanto mica lo sanno gli sposi quanto l’hai pagata, al massimo se lo possono immaginare, niente di più…e al ristorante ti facevi una bella mangiata! è la legge delle cose…”i picciuli” li deve tirar fuori chi si sposa, mica gli invitati.
Ma col carovita di questi tempi, i matrimoni costano sempre di più…la cena supera i 100€ a persona, e poi la villa, il viaggio di nozze, i fiori, la chiesa, la macchina…bisognava trovare il modo di chiedere l’elemosina agli invitati in maniera garbata.
Ed ecco l’idea! Quando inizi a distribuire le partecipazioni dirai a tutti “non ci regalate niente, tanto abbiamo già tutto…magari soldi”; o meglio ancora assieme alla partecipazione gli dai il biglietto da visita di una agenzia viaggi nella quale gli invitati andranno a lasciare le loro offerte. E così, col regalo “in contanti” adesso non te la puoi cavare più con 50€, che figura ci fai? Meno di 100€ sei un pezzente, dai 200€ in su ci fai figura, insomma ti senti moralmente obbligato ad offrire molto di più visto che si tratta di contanti. Continua »
La mia idea è che in Italia, in Sicilia, ma specialmente a Palermo, dovremmo mettere un elmetto (anche il casco della moto va bene), indossare mutande di latta e scendere in cantina, o comunque nel posto più sicuro della casa. Dopodiché sederci e aspettare. Certo, intanto che aspettiamo possiamo parlare, mangiare, respirare tranquillamente. Ma senza dimenticare quello che sta per arrivare.
Sta per arrivare il Grande Collasso.
Forse arriverà sotto forma di una crisi finanziaria, in stile 1929. Oppure come nel 1918, quando arrivò l’epidemia di influenza spagnola. Oppure si tratterà di una guerra, come nel 1939. Oppure gli LSU non riceveranno lo stipendio e faranno la rivoluzione. Oppure si estingueranno i genitori della generazione che oggi ha 30 anni, quella che in maggioranza si arrabatta con lavoretti precari da 400 euro al mese: si ritroveranno tutti col culo per terra e si scatenerà un’ondata di suicidi. Insomma, il tappo deve saltare, prima o poi. Come quei vulcani che rimangono silenziosi per troppo tempo, e tanto più devastante poi sarà l’eruzione. Continua »
“Tu sei solo chiacchiere e distintivo!”. Chi non ricorda l’Al Capone (Robert De Niro), trattenuto a stento dai suoi sgherri sulla scalinata dell’albergo che lo ospitava a Chicago, esasperato dalle provocazioni e dalle sfide cocciutamente legalitarie dell’agente federale Eliott Ness (Kevin Costner)? Leggendo i commenti in coda ai post di contenuto più impegnativo, quali quelli che girano sull’eternamente irrisolta questione “Palermo” (perché in un posto dove si potrebbe vivere meglio in termini sia civili che economici ci si rassegna a sopravvivere in modo così sconfortante?), sembra di riascoltare la stessa infastidita domanda: “Ma voi, oltre che mettere a posto la vostra coscienza civile facendo analisi su ciò che non va in questa città, che avete fatto personalmente e in concreto per essa?”.
Non sarà allora il caso di raccontare queste azioni concrete (ovviamente extraprofessionali) coerenti con il nobile desiderio di migliorare la qualità della vita della propria città?
Ovviamente, anch’io non mi sottarrò a questa “autodenuncia”, magari solo per ultimo.
Verrà celebrata oggi la gara per l’assegnazione della stampa, imbustamento e spedizione degli avvisi per il rimborso dei pass relativi alle zone a traffico limitato istituite a Palermo e cancellate dal Tar Sicilia. In settimana si aprirà il bando per stabilire la gestione dei rimborsi che avverrà tramite assegno bancario o postale. Le operazioni di rimborso dovrebbero concludersi entro settembre.
I tagliandi rilasciati vanno conservati (come sarà specificato nella lettera spedita a domicilio) poiché potrebbero servire per le nuove misure antismog.
Il Consiglio di giustizia amministrativa deciderà il 3 settembre sul ricorso della TD Group.
Si svolge a Palermo da oggi a venerdì la cinquantanovesima Settimana liturgica nazionale. In programma eventi, celebrazioni liturgiche, conferenze e uno spettacolo in memoria di don Pino Puglisi (giovedì alla Cattedrale). Il tema è Celebrare per avere parte al mistero di Cristo. Sono attesi 700 delegati provenienti da tutte le diocesi italiane.
Copriranno la manifestazione sul satellite Tele Radio Padre Pio e alla radio Radio Maria e Radio Spazio Noi.
Siccome il mio cuore batte inspiegabilmente a sinistra, io vorrei ogni tanto polemizzare con l’amministrazione comunale della mia città. Vorrei non per pregiudizio, ma perché la polemica è il sangue della politica. Ora, da alcuni mesi, devo ammettere di essere in difficoltà. Non trovo argomenti validi, qualsiasi spunto mi pare inadeguato.
Mi sono chiesto allora perché, e in un primo tempo avevo pensato che magari la città nel frattempo era migliorata. Poi però mi sono reso conto che le cose stanno in maniera diversa. In questo momento storico Palermo segue un suo abbrivio, e finchè dura l’inerzia, più o meno riesce a sopravvivere. Ma appena capita il minimo inciampo, come è successo per la grottesca vicenda delle ZTL, si arena del tutto. Le luci di presidio come Expa si vanno spegnendo una dopo l’altra. L’ultimo grande dibattito cittadino è stato imperniato sul fatto che il sindaco non avesse gridato viva Palermo e santa Rosalia salendo sul carro della patrona.
Palermo è una balena spiaggiata, che non dà più segni di vita cerebrale. Eravamo all’elettroencefalogramma piatto: ora è concavo. Prima era male amministrata: ora a me pare che non sia amministrata affatto. È questo che rende ogni commento più complicato. Come si fa a polemizzare sul nulla?
(in collaborazione con www.robertoalajmo.it)

Il dibattito politico riprende dopo la pausa di Ferragosto e, riguardo alla riforma della giustizia, è stato tirato in ballo Giovanni Falcone, ucciso dalla mafia nel 1992.
Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha parlato della riforma dicendo che «si tratta di mettere in pratica molte delle idee di Giovanni Falcone: separazione dell’ordine degli avvocati dell’accusa dall’ordine dei magistrati, indirizzo dell’azione penale superando l’attuale ipocrisia della finta obbligatorietà, criteri meritocratici nella valutazione del lavoro dei magistrati». Dura la reazione di Antonio Di Pietro (Italia dei Valori): «Berlusconi lasci stare Falcone, è come il diavolo che parla dell’acqua santa. […] Giovanni Falcone ha combattuto la mafia, Berlusconi molte volte ha ammiccato a mafiosi, anzi, si è portato a casa anche qualche stalliere e ha pure candidato in Parlamento qualcun altro condannato per aver favorito la mafia». Continua »
Ieri si è svolta una cerimonia per il congedo di Giuseppe Caruso dalla Questura di Palermo.
Caruso ha detto: «La rivolta degli imprenditori di Palermo contro la mafia e il “pizzo” è una piantina che può crescere e diventare forte, oppure seccare. E in questo caso si farebbe un passo indietro pericolosissimo. Spero che si continui su questo fronte e spero che alttre componenti delle istituzioni e della società si impegnino nel contrasto alla criminalità organizzata come hanno le fatto forze ordine e la magistratura. […] Noi abbiamo combattuto la componente militare di Cosa Nostra, che non è solo questo. La mafia ha anche altre componenti, e bisogna dunque che al contarasto si uniscano la politica, l’associazionismo, il volontariato, la chiesa, la famiglia». Caruso ha anche detto che per Palermo «è un momento positivo» e che «anche se il numero delle denunce può sembrare poco rilevante in relazione al fatto che Palermo è la quinta città d’Italia, è molto importante che diverse decine di imprenditori hanno deciso di collaborare. È una svolta quasi storica, perché ci troviamo di fronte spesso a operatori economici i cui nonni e padri trovavano normale pagare il “pizzo” e lo pagavano. Loro invece si sono ribellati».
Caruso va a Roma e al suo posto subentra Alessandro Marangoni.
Da stasera alle 20:00 e per tre giorni verrà chiuso al traffico il tratto di via Sampolo compreso tra via Autonomia Siciliana e il civico 218 (nei pressi di via Streva). Sarà in vigore anche il divieto di sosta con rimozione coatta.
La chiusura è necessaria per la realizzazione del manto stradale dopo i lavori che si sono svolti per l’impianto fognario. I lavori si svolgeranno anche nelle ore notturne.
AGGIORNAMENTO: la fine dei lavori è slittata al 29 agosto.

(foto di Javier Pedreira)
Tra le vittime dell’incidente aereo occorso ieri all’MD-82 della Spanair all’aeroporto di Madrid-Barajas c’è anche un italiano originario di Isola delle Femmine: si chiamava Domenico Riso, aveva 41 anni, faceva lo steward per l’Air France e viveva da anni a Parigi.
AGGIORNAMENTO: Francesco, un lettore del blog, ci ha segnalato nei commenti questo video (in francese) in cui parla la vittima italiana.
Non che sia un argomento innovativo ma, prendiamone atto, è tempo di rientro già per un po’ di persone. Se anche tu fai parte della schiera di fortunati individui che hanno potuto migrare verso altri lidi, al rientro ti tufferai nelle fasi post-vacanza.
I primi tre giorni, ripercorri le tappe del tuo viaggio, tutta triste guardi l’orologio alle 11:00 e pensi “miiii mi alzavo a quest’ora”, lo guardi alle 19:00 e ti vesti per l’aperitivo anche se lo fai da sola in un balcone al secondo piano della via d’Ossuna, lo guardi all’una e ti schifi perché domani lavori e invece che andare a ballare sei con un occhio già chiuso e l’altro che guarda i Bellissimi di Rete 4. Mille flashback ti vengono in mente e magicamente anche gli imprevisti più fastidiosi, tipo errore del receptionist dell’hotel sulla tua prenotazione, ritardo di tre ore della nave con conseguente perdita della coincidenza e uno strano tizio francese che non vedevi mai di giorno ma che compariva alle 5:30 di mattina per dividere il taxi (* ndr questi ultimi dettagli potrebbero essere autobiografici) sembrano tutte esperienze bellissime ed irripetibili, perché sei tornato alla realtà. Continua »
Riceviamo e pubblichiamo.
«È giunto il 20, ma EXPA ancora non riapre.
Non ci sono le condizioni.
Appuntamento rimandato.
Non è ancora cambiato nulla, la Kalsa è sempre più spenta, forse irrimediabilmente, sono tornati anche gli scippi, i vicini continuano a posteggiare nell’area pedonale ed i vigili continuano a non farsi vivi, ma è sicuramente cambiata la nostra consapevolezza di aver fatto un buon lavoro in questi anni, lo evidenzia l’emozionante attestazione di stima delle centinaia di sottoscrizioni all’appello che abbiamo lanciato ad inizio agosto su www.expa.org. Continua »
La Giunta regionale siciliana ha approvato un disegno di legge che riduce notevolmente il numero dei dipartimenti e ridisegna le competenze degli assessorati. Vengono azzerati i contratti di dirigente generale a tutti i dipendenti e rimangono in vita, fino alla naturale scadenza, solo i contratti stipulati con dirigenti “esterni”. I dirigenti generali in carica continueranno a gestire i dipartimenti per 45 giori.
Il disegno di legge passerà all’Assemblea Regionale Siciliana.

La foto è stata scattata da Benedetto Cuccio.
Secondo i dati Irpef del 2007 elaborati dal Centro studi Sintesi per Il Sole 24 ORE. Il contribuente medio di Palermo, che guida la nostra provincia, dichiara 16773 euro. Il secondo comune è Isola delle Femmine (13330 euro). Seguono Cefalù, Termini Imerese, Petralia Sottana, Altofonte, Monreale, Altavilla Milicia, Cinisi e Capaci. Ultimo in classifica è Campofelice di Fitalia.
Il comune con contribuenti mediamente più ricchi in Sicilia è Sant’Agata Li Battiati (Catania).
Il Comune bandisce le gare per la riqualificazione di quasi due ettari di verde e spazi attrezzati per il tempo libero a Bonagia per un importo di circa 2,9 milioni di euro. Le aree si trovano tra le vie dell’Antilope, della Giraffa, del Levriere e Guido Rossa.
Uno dei due progetti riguarda una fascia di terreno di ottomila metri quadrati che sarà trasformata in un giardino pubblico con un lungo viale centrale, due fontane, panchine, uno spazio-gioco e una piazza sovrastata da una terrazza con vista panoramica. L’importo complessivo per l’intervento è 1 milione e 368 mila euro
Il secondo lotto di verde attrezzato ricade su un’area di circa diecimila metri quadrati dove sorgeranno anche un campo da calcetto, una pista per il pattinaggio e locali con spogliatoi e servizi. L’importo complessivo è 1 milione e mezzo di euro.
Entrambi i progetti verranno realizzati in un tempo previsto di 365 giorni.
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