Ho visto le menti migliori della mia generazione distruggere il rapporto d’amore su cui di più avrebbero puntato nella vita per colpa di una canzone, ‘La Cura’, di Franco Battiato.
Non che essendomi sposato da poco mi arroghi il diritto di elargire lezioni d’amore così come viene, al contrario prendete questo mio post come un sacrificio, qualcuno avrebbe prima o poi dovuto scriverlo.
Ultima precisazione, questo post è anche dedicato a un certo parrino palermitano che nel bel mezzo della predica matrimoniale se ne uscì consigliando alla coppia di sposi di impostare la loro relazione secondo l’insegnamento battiatesco e of course alla coppia in questione, che non avendo seguito (almeno spero) i consigli del parrino, si gode il matrimonio felicemente.
Diciamo che il testo della canzone è semioticamente interessante, perché costruisce due personaggi, un io e un tu, di cui ovviamente non ci interessano i riferimenti autobiografici ma il fatto di essere simulacri di cui ogni ascoltatore può appropriarsi, identificandosi a seconda della propria disposizione nell’uno o nell’altro. Conosciamo allora questi simulacri un po’ meglio. Continua »
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