14°C
martedì 17 feb
  • Lo “sgarro di madre”

    Ritorno a parlare ancora di sicilianità o di sicilitudine, per dirla con l’illustre compaesano Camilleri, per indagarne un altro tratto distintivo: l’orgoglio, quella fierezza che ci distingue in mezzo a coloro che siciliani non sono, quella sorta di leggera superiorità mista sempre ad un’innata diffidenza, molto ben celata dietro la nostra proverbiale “ospitalità”, dietro il nostro “calore” mediterraneo, quello che abitualmente è definito con il termine onore.
    Il siciliano sperimenta fin dall’età scolare la sacralità di questa parola e impara presto a difenderla, sopra ogni cosa.
    Tutto nasce da anni di “pratica” come insegnante di lettere in una scuola media cosiddetta “a rischio” (a rischio di che, poi? Dato che la suddetta è ubicata nel quartiere dove gradevolmente vivo da trent’anni)…Quella è un’età difficile in cui, dicono, le ragazze crescono molto in fretta (questo argomento merita un discorso a parte che mi riservo di trattare al più presto) mentre i ragazzi sono un po’ più acerbi, si sparano le pose, si danno arie…Quindi un po’ per dimostrare di essere navigati, un po’ perché in mezzo alle parolacce ci vivono davvero, iniziano fin dalla prima classe, (certo non a settembre, ma posso affermare che già a Natale hanno affinato le necessarie proprietà dialettiche) ad esercitarsi con offese e sfotticchiamenti vari ai danni degli altri compagni, così tanto per dimostrare che sono cresciuti. Si parte con innocuo “si cretino” a cui segue immancabilmente la risposta “to ma’” (forma poetica sincopata per “tua madre”), la cui replica è ovviamente “tooo ma’” e a quel punto due sono le possibili soluzioni al cosiddetto “sgarro di madre”:
    Continua »

    Sicilia
  • Paese che vai…

    Capita a tutti prima o poi nella vita di incontrare un siciliano. Capita perché la probabilità che l’evento si verifichi è altissima, quasi pari ad 1. È naturale a questo punto chiedersi il perché della pressoché assoluta certezza di realizzazione dell’evento; ci troviamo, cioè, di fronte ad una situazione in cui si conosce il risultato dell’esperimento e se ne vuole individuare la causa. Dopo approfondite ricerche, condotte con l’ausilio di sofisticati metodi scientifici, si giunge alla conclusione che la causa ricercata è la capillare diffusione che ha questo popolo nel continente, come dire che l’urna, da cui estrarre nuove conoscenze, è piena di palline dal sapore di arancini. A ciò si assomma la capacità degli abitanti della Trinacria di ramificarsi, intersecarsi, espandersi, raggiungere ogni angolo nascosto di feste milanesi o di blog dell’etere.
    Capita poi, per la cordialità e il senso di ospitalità che questo popolo sempre dimostra, di sentirti rivolgere l’invito a visitare l’isola. Il fatto di essere in compagnia di un siciliano, ti porta ad amplificare anche le possibilità di incontro di altri siciliani, a ritrovarti nelle loro comitive, ad essere circondata dai loro discorsi o, semplicemente, dal loro vociare. Così a Palermo, dove sento d’un tratto dire: “Prendiamo il motore e usciamo”. Motore?!?! Continua »

    Ospiti
  • Eroina

    In via Maqueda, dopo palazzo Marchesi, c’è una viuzza morta. Un tempo si chiamava vicolo Chiesa Sant’Orsola, ma il colore della vernice c’aviss’a dare ‘u nome d’a via è talmente appassito sul muro che ricorda più un pianto di madre che una iscrizione. È ddà dìntra che trasìvu e nni cuntavu 23.
    E ancora ddùoco avìssero a essere.
    E chissà ancora pi’ quanto tempo ci rimarranno.
    I dimensioni sono variabili, tutte però hanno raggrumi di sangue.
    Jiccàte ddà, in mezzo a fogli di giornale, accendini scàrrichi, fazzoletti sporchi, foglie riarse, cucchiaini freddi, frantumi di specchio, smozzichi di sigaretta, carta stagnola, bottiglie di plastica ed altra gràscia varia, i siringhe tràsono subito dìntra i miei occhi, e, seppur abbandonate su questo campo di battaglia, si impongono in mezzo allo sporco, pedoni chiari su scacchiera scura. Due formano una croce, e non sembrano esserne felici. Una è appizzata ad un fascio di legno, e pare una bandiera spenta. Cinque sono orfane di ago. Le altre sono disseminate a caso, e nessuna geometria è possibile leggere nell’informità del disegno che restituiscono allo sguardo. Sono linee che denotano non curanza e annichilimento: le stimmate della disperazione. Ma è una siringa in particolare che si fa osservare fra tutte. Chiama i miei occhi e mi dice: talìami, ccà sugnu. Una primadonna è. La osservo e subito ìdda mi cunta la sua storia. È una siringa da clistere. Continua »

    Palermo
  • SCUSATE a tutti

    SCUSATE a tutti, arrivare in ritardo non è nelle mie abitudini e i ritardatari sono proprio la categoria di gente che non sopporto.
    E poi…una milanese in ritardo…ma dove si è mai vista………
    Bene sono onorata di far parte di questa “redazione”palermitana.
    Mi ricordo quando è stata presentata a dicembre scorso all’Expa dove allora lavoravo; la prima cosa che avevo pensato era proprio quella di poter “raccontare la mia” con un punto di vista diverso…….

    Prima di tutto, ho deciso di iniziare questa vita palermitana non per un uomo, come spesso accade, ma perché ho sempre adorato Palermo da quando 8 anni fa ci sono venuta la prima volta.
    Sono tanti i motivi per amare o odiare Palermo, per i suoi contro che sono più dei suoi pro, per le contraddizioni che saltano subito all’occhio girando per strada, per l’approssimazione che regna sovrana, per quella denominazione pericolosa a cui viene sempre abbinata, ma nonostante tutto mi ha sempre dato la stessa sensazione di serenità. Ogni volta a Palermo sembrava di essere a casa.

    E, proprio da questa seconda casa, spero di allietarvi con i miei racconti di vita da immigrata al contrario.
    A prestissimo.

    Palermo
  • Giornata di studi su Senghor

    In occasione del centenario della nascita di Léopold Sedar Senghor, il poeta della “negritudine”, si svolgerà oggi una giornata di studi all’Istituto magistrale “Regina Margherita (piazzetta SS. Salvatore, 1). L’iniziativa è promossa dalla Provincia Regionale di Palermo, in collaborazione con il Centre culturel français e il sostegno dell’assessorato alla cultura del Comune, dell’Università e delle edizioni Palumbo.

    Senghor è considerato il “padre” della poesia africana e uno dei fondatori della francofonia moderna.

    1906 2006 - Année Senghor

    Continua »

    Palermo
  • Ma pigghiati una stanza a RRRoma!

    Io mi chiamo Fabio Rizzo e ho 27 anni, buona parte dei quali spesi a Palermo. La mia formazione è quella di musicista, chitarrista per la precisione: anni di musica dal vivo nel centro storico di Palermo, più qualche anno di accademia musicale a Bologna. Allo stato attuale, il mio mestiere vero e proprio, cioè quello che mi mette a tavola il pane quotidiano è quello della radio. Più precisamente, sono il regista e l’autore delle musiche di alcuni programmi di Rai Radio 2: Milano e Roma le mie sedi di riferimento.

    Tutto cominciò alla fine del 2005 con “Rembò”, un’inchiesta in 15 puntate condotta su Radio 2 da Davide Enia per la quale io ho realizzato il montaggio e alcune musiche originali. Milano: un mese di lavoro matto e disperatissimo, la colonnina regolarmente sotto lo zero e quella casa vicino a piazzale Piola trasformata per un mese in un laboratorio radiofonico. Ottima dotazione tecnologica, grande ispirazione, buona intesa: il duetto prolungato Enia-Rizzo (ribattezzati i “terroni tecnologici”) dura un mese e partorisce, per l’appunto, “Rembò”: radiofonia d’autore che il successo di pubblico ha fatto diventare anche un libro edito dalla Fandango (e nel quale il mio nome, Fabio Rizzo, ricorre quasi quanto quello dello zio Serafino). Continua »

    Ospiti
  • Giornata nazionale dell’energia elettrica

    Si svolge oggi la seconda edizione della Giornata nazionale dell’energia elettrica, iniziativa di Assoelettrica per informare e sensibilizzare sui temi dell’energia elettrica.

    In provincia di Palermo è possibile visitare la centrale Enel di Termini Imerese grazie a un apposito trenino e con la possibilità di cimentarsi con prove di tiro con l’arco grazie alla presenza di istruttori federali, esibizioni e un torneo di badminton.

    La sera di mercoledì 11 è previsto il concerto di Edoardo Bennato e Alex Britti (ingresso gratuito).

    Centrale Enel di Termini Imerese

    Palermo
  • Domani si presenta To-B.

    Verrà presentato domani alle 13:30 al Teatro Massimo (piazza G. Verdi) To-B. magazine semestrale dedicato all’universo maschile. La direzione editoriale è a cura di Gregorio Napoli e il direttore responsabile è Vassily Sortino.

    Il tema del primo numero è il teatro e include interviste con Renzo Arbore, Ennio Morricone, Enrico Montesano e la modella Eva Riccobono. Alcune immagini del primo numero hanno avuto come set il Teatro Massimo.

    To-B sarà distribuito gratuitamente da lunedì in tutta Italia nei punti vendita Bucalo.

    To-B.

    Palermo
  • CittÀteneo – Le vie dei tesori

    Per tutti i weekend di ottobre Università di Palermo apre al pubblico (in alcuni casi per la prima volta) dodici luoghi di arte, di scienza e di cultura dalle 9:00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 18:00 (fatta eccezione per l’Osservatorio astronomico, aperto dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00) per CittÀteneo – Le vie dei tesori.

    CittÀteneo - Le vie dei tesori

    Le guide degli Amici dei Musei Siciliani accompagneranno ogni mezz’ora gruppi guidati e ogni mezz’ora tre minibus gratuiti faranno la spola tra i dodici siti. L’iniziativa ricade nell’ambito delle celebrazioni del bicentenario dell’Università di Palermo. Continua »

    Palermo
  • 24 Hour Italy Comics Day a Palermo

    Si svolge oggi e domani in tutta Italia la seconda edizione di 24 Hour Italy Comics Day, versione italiana di 24 Hour Comics Day promossa da Lo spazio bianco. Si tratta di una competizione tra creativi che dovranno sviluppare un fumetto completo in 24 ore.

    A Palermo la sede della sfida è Grafimated Cartoon (via G. De Spuches, 6).

    “24 Hour Italy Comics Day”

    AGGIORNAMENTO: un blog per seguire la diretta.

    Palermo
  • Deraglia il Messina-Palermo

    Il locomotore del treno regionale Messina-Palermo 3875 partito da Messina alle 14:20 è deragliato circa un’ora fa nel tratto compreso tra Pollina e Castelbuono a causa di una frana che ostruiva i binari. Non ci sono feriti. La linea è interrotta.

    AGGIORNAMENTO DEL 07/10: la linea è stata ripristinata oggi intorno alle ore 14:00 con velocità ridotta nel tratto dell’incidente.

    Palermo
  • Geografie dell’anima

    “Ciò che facciamo per, con, a questa natura, il modo in cui viviamo la nostra vita ecologica si riflette sulla sostanza animale, vegetativa e minerale dell’anima. La vita ecologica è anche vita psicologica”.
    James Hillmann

    Così comincia il viaggio attraverso le regioni dell’anima, un viaggio che ha nell’esplorazione e nel gusto della ricerca il suo percorso e la sua meta.
    L’oggetto d’indagine, la rappresentazione della natura attraverso le opere d’arte conservate nei musei siciliani, è una scusa diciamolo pure, malcelato si affaccia un altro obiettivo, più profondo, più vero.
    Le regioni che si aprono davanti ai nostri occhi sono territori del se, del rapporto con il circostante, un rapporto che si sostanzia con la rappresentazione di ciò che ci circonda, con la sua interpretazione quindi, ancora una volta, la proiezione di se nel mondo e ciò che questo passaggio restituisce agli occhi.

    La natura interpretata e raccontata, la natura supposta, quasi intuita, una natura che fa da sottofondo, a volte da rifugio. Sono tanti i volti di Natura che emergono dal viaggio che Davide Lacagnina propone nel suo “Geografie dell’anima. Natura e paesaggio attraverso le arti in Sicilia”, il libro, presentato oggi pomeriggio alle 18:00 all’Albergo delle povere verrà raccontato da uno storico dell’arte, Sergio Troisi, da un geografo, Vincenzo Guarrasi, oltre che dal direttore dell’Arpa Sicilia, Sergio Marino e dall’autore stesso. Continua »

    Sicilia
  • Me too, Desideria Burgio alla Vucciria

    Si è inaugurata mercoledì scorso la mostra fotografica Me too di Desideria Burgio delle Gazzere alla Vucciria. Dieci ritratti e un dittico sono collocati nel percorso di discesa Maccheronai tra lo spezzaro, il fruttivendolo, la Taverna Azzurra e piazza Caracciolo. La mostra è curata da Raffaella Guidobono ed è visitabile dalle 19:00 alle 22:00 fino al 14 ottobre.

    “Immacolata”

    Palermo
  • Purtroppamente ci vuole coraggio

    Quante vasate ti vulissi dari
    puru si mi ‘ngrasciu
    Quanti cavuci ti rassi
    pi fariti catamiari
    E comu ti taliassi
    pi trasiriti ‘nta mirudda
    mentre tu ti ni futti
    ca tanto Dio perdona a tutti
    Ma non perdona a mia
    ca m’annorbu la vista
    p’un taliari la munnizza
    p’un sentiri u to feto
    e pi cantari comu un fissa
    caminannu mmenz’a via
    pigghiati stu cori, Palermo mia

    Palermo, Purtroppamente
  • Una mattina alla Zisa

    Quartiere Zisa. Ore 7 del mattino. Mercoledì 20 settembre.
    Come da 11 anni a questa parte scendo con la mia cagnetta per una passeggiata dalle finalità, come dire… decisamente intestinali.
    Ho una scarpa slacciata. Per rimediare mi appoggio ad una macchina, abbandonata da mesi eppure ancora qua.
    Riprendo a camminare, scanso con destrezza un sacchetto della spazzatura, depositato, per errore sicuramente, sotto al marciapiede.
    Non riesco ad abituarmi, non riesco a rassegnarmi. Perché? Perché deve stare là, quel sacchetto?
    Cerco di valutarne la distanza con il cassonetto, cercando di tradurla in passi.
    10, direi, per andare, 10 per tornare fanno 20 passi.
    20 passi, ….si fanno in 30 secondi? 30 secondi non valgono tenere pulita la tua strada?
    Mi abbandono, insomma a tutti quei pensieri più o meno oziosi che frullano nella testa in circostante simili.
    Un clacson mi riporta alla realtà. Un’auto, intrappolata da un’altra in seconda fila, urla forte il suo dolore, sotto lo sguardo livido del proprietario. Da un bar esce un tale, con l’immancabile ditino indice alzato. C’è un fumetto sopra la sua testa. “Un minuto! Stò arrivando!!”. Continua »

    Ospiti
x
Segui Rosalio su facebook, X e Instagram