domenica 19 nov
  • Blitz a piazza Garraffello

    Piazza Garraffello a ottobre 2006

    Stamattina un intervento coordinato della Polizia municipale, dei Vigili del fuoco e degli uomini dell’Amia ha iniziato a rimuovere i rifiuti accumulati da Uwe Jäntsch, artista austriaco, al primo piano del palazzo diroccato Lo Mazzarino Merlo. I rifiuti formavano un’installazione strettamente legata alla comunità della Vucciria, da cui provenivano. Jäntsch rischia una denuncia per occupazione abusiva di area demaniale.

    Palermo
  • 22 commenti a “Blitz a piazza Garraffello”

    1. Tuuto questo zelo a Palermo e alla Vucciria è strabiliante

    2. Questa è davvero buona 🙂

    3. Credo che FORSE ci sarebbero altre zone dove fare un pò di pulizia, prima di giungere alla Vucciria…
      Ma FORSE mi sbaglio…

    4. la spazzatura accumulata è solo spazzatura,
      la spazzatura che assume una forma artistica può dare fastidio e per questo deve essere rimossa.

    5. Finalmente c’era stato qualcuno che dalle immondizie materiali di Palermo aveva saputo ricavare qualcosa. Ma tant’è.
      A proposito: a quando la rimozione delle locali spazzature etiche, magari meno visibili, ma sicuramente più pericolose?

    6. mah…posso parlare per esperienza diretta:attorno al palazzo ci sono migliaia di piccole discariche abusive (che scommetto non verrano smantellate)…e poi l’amministrazione è sempre in prima linea nel propagandare la cultura a Palermo (solo quando permette un circolo di denaro e un rientro…)

    7. Povero Uwe, gli toccherà cambiare materia prima per la sua arte. In compenso l’eventuale denuncia brillerà nel suo curriculum (breve) di artista contestatore e incrementerà la simpatia di tutto il quartiere nei suoi confronti (dove è una figura molto nota, anche se storpiano il suo nome e lo chiamano Juve).

    8. Invito Uwe, a venire da me, che c’e’ munnizza a tignite’…

      e’ una poesia.

      Cordialmente

    9. chi ha deciso questo intervento sarebbe LUI da mandare in discarica.
      che tristezza!
      mi dispiace per Uwe e per il suo lavoro.

    10. Quanto zelo quando tutta palermo è piena di munnizza ovunque. Non c’è un modo per mostrare il nostro sdegno per questa iniziativa al comune ed appoggiare Uwe. Mobilitiamoci.

    11. Ma a chi è venuta questa fantastica idea?? abbiamo la grande opportunità di ospitare un’ artista che fa di tutto lo schifo che popola serenamente palermo una forma d’arte e a qualche ben pensante viene in mente proprio di annullare tutto il suo impegno!!
      Complimenti!!!!
      Piuttosto avrebbero dovuto pregarlo di rendere lo stesso servizio in tutti gli altri quartieri della città stracolmi di spazzatura e naturalmente avvrebbero anche dovuto pagarlo per questo e, anche, profumatamente a parer mio.

    12. Sono proprio curiosa cosa metteranno ora – al posto dell’installazione così simpatica & ironica – su ‘sta preziosa “area demaniale” !!!

    13. Abusiva era abusiva però. 😉

    14. Ho visto come tutti la Vucciria abbandonata e diruta, ed ho pensato, credo come molti, che anche laddove l’avessero restaurata o recuperata, l’installazione di Uwe, doveva essere conservata come monito e memoria dell’indifferenza e del disfacimento.
      La decisione della rimozione la trovo assurda. Uwe aveva reso poesia il disastro, ed insieme ne aveva fatto una denuncia.
      Sarebbe stata un’opera da conservare, non da rimuovere. Si vede che qualcuno ha la coda di paglia….

    15. Ho visto quell’installazione una notte di luglio…passeggiavo per le strade della Vucciria con il mio cicerone…
      Mi spiace che venga rimossa…
      soprattutto considerando che, quando sono arrivata a Palermo, sotto casa di mio fratello, tra la munnizza c’era anche un vecchio divano…e quando sono ripartita era ancora là……

    16. Mi spiace per il caro Uwe Jantsch, la cui originalità artistica mi è comunque simpatica, ma giracchiando in internet avevo già notato diverse critiche su questa sua opera realizzata con la spazzatura. Immagino che tali critiche siano poi arrivate anche alle orecchie di chi ha deciso d’intervenire. E vada per la rimozione ma la denuncia però potrebbero risparmiargliela. Personalmente ho apprezzato, artisticamente parlando, la sua originale iniziativa che però adesso stava obiettivamente assumendo proporzioni un po’ esagerate. Pensate si sarebbe fermato da solo prima o poi o avrebbe sepolto l’intera Vucciria sotto la spazzatura? ;-)Comunque sia, provo molta simpatia per Uwe, un po’ meno per chi è sempre pronto, blocchetto alla mano, a denunciare solo ciò che gli fa comodo denunciare, chiudendo gli occhi invece quando gli pare! Un saluto a tutti.

    17. peccato che non riesca a capire nulla dalla foto 🙁

    18. di abusivo c’è tanto altro a palermo. in primisi, il cervello di alcuni nostri amministratori. e anche di qualche opinionista. e anche di qualche radical-puritan “bello-sì-purchè-si-resti-nei-termini-di-legge”.

    19. anche lo smantellamento coatto per “motivi d’igiene e perché privo di autorizzazione” (a Palermo?!!?) fa parte dell’evento artistico, è assolutamente in linea con ciò che l’artista voleva esprimenre

    20. Certo che era proprio brutta!!!
      Invece gli interventi pittorici sui palazzi intorno erano davvero belli!

    21. Ricordo alla comunità, a proposito di abusivismo, che anche tutte le opere di Fiumara d’Arte sono state perseguite, a prescindere dalla loro qualità. Erano tutte opere abusive, e andavano perseguite. Secondo questa logica Gela andrebbe rasa al suolo, per questo motivo non capisco il commento di Tony Siino. Io, nella logica del cappello (vedi altro post), proporrei le magliette con su scritto “siamo tutti abusivi”! Eh già, ma chi le paga?

    22. a chi ha giustificato la rimozione ricordo che se non se ne fossero accorti quella di piazza garraffello non era l’unica discarica a cielo aperto, nè del quartiere nè tantomeno rispetto a tutta la città. detto questo, siete sicuri che di discarica trattasi?? a me sembrava così bella ma posso sbagliare. cmq se non vivessi in un’altra città, padova, sarei curioso di vedere se ai bambini che volontariamente e allegramente vigilavano sul museo a cielo è stata offerto qualcos’altro di interessante da fare, e come è stata loro spiegata la necessità del provvedimento. vi saluto, con un ringraziamento a uwe e costanza che ho conosciuto e apprezzato questa estate

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