sabato 18 nov
  • Airbus A380 in arrivo a Palermo?

    Airbus A380

    Il presidente dell’Enac ha parlato della necessità dell’adattamento di una delle piste degli aeroporti siciliani per l’Airbus A380.

    Riggio ha detto: «Sarebbe utile adattare uno degli aeroporti siciliani per voli intercontinentali con i nuovi Airbus 380. Per questi aerei che trasportano fino a 600 passeggeri è necessaria una pista di almeno quattro chilometri. A Catania è di 2,7 e a Palermo di 3,4. Sarebbe più semplice adattare quella palermitana. Comunque va deciso quale cambiare se si vuole convogliare flusso turistico da Cina, India, Emirati Arabi. […] Il presidente della Regione decida dove vuole farli. Logica vorrebbe che Palermo allungasse la sua pista. Ma se Lombardo dice Catania allora bisogna spendere i soldi e rettificare la ferrovia, allungarla, interrarla, fare una stazione all’aeroporto».

    Palermo, Sicilia
  • 9 commenti a “Airbus A380 in arrivo a Palermo?”

    1. sono perfettamente d’accordo! adeguiamo pure la città ad accogliere i turisti, senza immondizie, caos, scippi, strade dissestate etccc….

    2. Catania a quanto pare ha un flusso passeggeri maggiore di Palermo.

    3. Concorso perfettamente con Rosy, dobbiamo fare di tutto per invogliare il turista, ma dovremmo fare un pò di scuola di accoglienza ….( x “dovremmo” intendo principalmente le amministrazioni…)

    4. @toto:
      e non di poco, ahimè. Devi considerare che a Catania atterrano anche per raggiungere Siracusa, Ragusa e Messina, mentre a Palermo per Agrigento (e non sempre perchè esiste anche TP). Inoltre il Ragusano e il Catanese sono poli industriali notevoli.

    5. In tutta sincerità, credo abbastanza improbabile che una qualsiasi compagnia aerea scelga di far arrivare a Palermo gli A380. Sono velivoli dispendiosi, rivolti per lo più a chi vuol raggiungere piazze strategiche, dalle quali è possibile arrivare facilmente in mille altri posti (si veda su Wikipedia l’elenco degli aeroporti serviti dagli A380: http://it.wikipedia.org/wiki/A380#Voli_effettuati). Non mi sembra che Catania o Palermo abbiano queste caratteristiche.

      Ergo mi sembra solo una polemica pretestuosa.

      Ma ovviamente spero di sbagliarmi.

    6. Sicuramente, al 99% e un’altro poco, Lombardo farà adeguare Catania ….. perchè Catania ha la …e poi ha …. e poi anche ha….. ed infine un presidente della regione catanese. Vi basta?

    7. Riob, stai facendo tutte cose tu. Lombardo non ha detto niente del genere. E, a quello che vedo e che leggo, i nemici di un allargamento di Punta Raisi li abbiamo tutti a Palermo e su Rosalio. Quindi, a un certo punto, se il coro dei palermitani è sempre lo stesso, “qui non si può fare niente di serio perché è tutto uno schifo”, allora ben venga il municipalismo fattivo dei catanesi. Almeno loro fanno qualcosa e non vedo cosa ci sia da recriminare.
      Non dimentichiamoche che negli anni ’60, quando si doveva fare l’aeroporto di Palermo (Boccadifalco era ormai insufficiente) si scelse Punta Raisi perché il politico di turno aveva da quella parte i terreni da valorizzare. Si scelse sapendo che in questo modo diventava l’aeroporto dell’estremo occidente della Sicilia e non l’aeroporto dei siciliani. Si fosse fatto fra Trabia e Termini Imerese oggi Palermo sarebbe il terzo scalo nazionale. Così invece i palermitani hanno scelto di isolare Palermo. Che colpa ne hanno i catanesi?

    8. Del “municipalismo fattivo dei catanesi” ne ha parlato la trasmissione REPORT su Rai3. L’ubicazione di Punta Raisi è ormai storia di mafia siciliana. Se permetti continuo a tifare Palermo.

    9. Se si vogliono spendere soldi venissero spesi nella manutenzione dei marciapiedi, nella pulizia e nel verde ovviamente della città.

      Incalanare il turismo dagli Emirati Arabi? Avete visto questi posti in televisione come sono curati (oltre che ricchi)? Diamoci una ripulita prima.

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