domenica 22 ott
  • Il campo nomadi della Palermo cool (!)

    Il parco della Favorita o “Real Tenuta della Favorita” è l’area verde più estesa del comune di Palermo.

    Dal 1995 il Parco, insieme a Montepellegrino, è divenuto una riserva naturale orientata, cioè un’area protetta per la tutela degli aspetti faunistici, architettonici e paesaggistici.

    A dire il vero le foto che vi invio sono in netto contrasto con quello che, sulla carta, si è voluto realizzare.

    Oltre un luogo di prostituzione, il Parco è anche un osceno e disdicevole campo nomadi.

    Il campo nomadi della Palermo cool (!)

    Il campo nomadi della Palermo cool (!)

    Il campo nomadi della Palermo cool (!)

    Il campo nomadi della Palermo cool (!)

    Il campo nomadi della Palermo cool (!)

    Il campo nomadi della Palermo cool (!)

    Il campo nomadi della Palermo cool (!)

    Il campo nomadi della Palermo cool (!)

    Mi domando con quale umanità si costringe questa gente a vivere in quelle condizioni a dir poco bestiali.

    La verità è che siamo in un paese ORRENDO. Non dico il sindaco, di cui conosciamo bene il valore (!), ma la Chiesa locale cosa dice al cospetto di così tanto degrado umano……

    Mi auguro di stimolare un bel dibattito costruttivo tra i visitatori del blog.

    Ospiti
  • 61 commenti a “Il campo nomadi della Palermo cool (!)”

    1. La chiesa non dice nulla e non fa nulla. Negli ultimi anni a palermo il numero di rom e sinti è sceso drasticamente dopo le campagne razziste del ministro maroni e soci. Quello che fino a qualche anno fa era un campo che accoglieva più di mille rom oggi è tanto se arriva a un centinaio. Le condizioni igienico sanitarie sono pietose, l’assenza delle istituzioni è allucinante. Io non so con quale senso di dignità si possa accettare di lasciare degli esseri umani in queste condizioni. L’assenza delle istituzioni fa paura non solo ai rom, ma anche agli stessi cittadini italiani che sono costratti a ivere in condizioni simili in via messine montagne. Il razzismo, l’esclusione e l’emarginazione non sono la soluzione, ma un problema a un problema. La gente pensa che se si costruisce un campo “come Dio comanda” possano cominciare ad arrivare orde di rom e i politici non vogliono nimicarsi i propri elettori, preferiscono coprire il rpoblema con un lenzuolo, lasciare che queste PERSONE vivano come animali allo stato brado e scagliarsi contro di loro per i furti. E’ una situazione pesante, triste. Ritenere che sia un problema solo ed esclusivamente di Palermo, però, è un errore madornale. A Roma la condizione sotto i ponti nel lungo tevere è ancora peggiore! Basterebbe poco per rendere questo paese civile! Molti pensano che i rom vogliano vivere in queste condizioni, e questo è quanto di più lontano ci sia dalla realtà, voliono solo vivere in gruppo, si sentono sicuramente più comunità di quanto ci sentiamo noi italiani e siciliani. L’appoggio a sostegno dei rom è andao via via scemando sempre più, prima al campo veniva la caritas, l’agesci e altre associazioni, oggi quelli che provano ad aiutare queste PERSONE sono rimasti in pochi.

    2. @giovanni moncada
      Perchè dici “Mi domando con quale umanità si COSTRINGE questa gente a vivere in quelle condizioni”
      ???Ma chi li costringe a vivere così???sono loro che lo vogliono!
      Quando ci conviene facciamo finta di dimenticare che a Palermo vivono migliaia di tunisini,marocchini,bengalesi,eritrei,tamil,senegalesi…tu lo hai mai visto un campo di bengalesi a Palermo???hai mai visto un campo di marocchini a Palermo???
      No, per il semplice fatto che pur di vivere in una casa si mettono 7/8 persone insieme e si pagano un affitto…per quanto piccola la casa possa essere hanno un bagno, una doccia, una cucina…ai rom di essere civilizzati non importa niente, sono nati tra i topi dentro le baracche e sempre così vivranno, ma non perchè il comune li “costringe” (perchè come vedi gli altri la casa la trovano) bensì perchè lo vogliono!!!

    3. Io vivo vicino piazza kalsa e posso assicurarvi che lì rom ce ne sono pochi, in compenso ci sono tanti palermitani ingrasciati che vivono nella grascia e sono meno civilizzati dei rom…credetemi!

    4. Io non so con quale senso di dignità si possa accettare di DETURPARE distruggere rendere infrequentabile l’ex real parco della Favorita. Che è un immondezzaio e l’esempio della desolazione umana.
      Vitagliano, quando hai un po’ di tempo portatene una decina a casa tua, invece di sperare nei soldi pubblici che servirebbero per cose importanti, se ci fossero meno parassiti indigeni e ospiti. Altri 50 portali ai parrini che predicano bene ma razzolano male e dei quattro miliardi l’anno che costano agli italiani una parte deve essere usata per queste cause. I cittadini che pagano le tasse, e anche quelli che non le pagano o ne pagano pochissime per scarsezza di risorse, hanno bisogno e soprattutto DIRITTO di verde ossigeno svago natura. Non è con il buonismo puerile come il tuo che si risolvono questi problemi. Parli di istituzioni, carità, assistenza; forse dovresti dirci quali sono le intenzioni di lavorare per campare di queste persone. Io non le ho viste, invece ho visto altro…
      Con questo buonismo delle mie p…le sta andando a finire che tutti i parassiti, i furbi, i ladri, i delinquenti, stanno diventando i padroni della nostra vita.
      E per finire, la miseria morale equivale ad abbassamento della qualità della vita, impoverimento in tutti i sensi. Allora, invece di predicare il buonismo puerile, professionismo dell’assistenzialismo e della filantropia, si deve elevare la qualità della vita, tramite lavoro e impegno e non ghetti utili ai professionisti della filantropia, invece a sentire tutti questi buonisti si tende all’impoverimento sociale, la società dei poveri (utili agli happy few, en passant), e la miseria morale.

    5. Ciao a tutti
      è pacifico che nessuno costringe i rom a vivere in questo modo, se solo volessero potrebbero almeno tentare di integrarsi come hanno fatto altre etnie presenti a Palermo. Per quanto riguarda l’intervento delle “istituzioni” la Chiesa è l’unica che si pone il problema e interviene e non solo a parole. In diverse occasioni la chiesa ha richiesto attraverso documenti ufficiali a guardare questo popolo e ogni persona che vi appartenga, come persone umane la cui identita’ va rispettata rifiutando interventi ‘omologanti’,misure cioe’ che tendono ad assorbire la popolazione dei rom nella cultura dominante in modo da non perderela propria identità culturale. La rete Caritas inoltre, presente in tutte le parrocchie è ovviamente aperta anche ai Rom che ne usufruiscono come ogni altro bisognoso.( come personalmente constatato)
      Personalmente ho lavorato in vari centri educativi in città, abbiamo tantissime volte invitato anche i rom a partecipare alle nostre attività e iniziative rivolte ai bambini (recandoci di persona al campo)ma non hanno mai accettato…
      Pertanto permettimi Giovanni questo tuo intervento è demagogico…
      buona giornata
      giovanni

    6. @GIGI
      Viva l’italia e gli italiani come te.

    7. Vitagliano e Moncada… era indirizzato ai due utenti il post sopra.
      A proposito di dibattito stimolante: si, vogliamo il nostro parco della Favorita ben curato, pulito, per brevità dico come Saint James park a Londra. Ripulito dalle buttane, dai magnacci, dai ladri, dai guardoni, dai maniaci sessuali, dai viziosi sessuali (se ne vadano in luoghi privati) e da tutti i sudici e parassiti del mondo, indigeni e ospiti.
      Fuori da questo DIRITTO ASSOLUTO PRIORITARIO non c’è nessun dibattito possibile.
      Se un sudicio di quelli elencati sopra viene a devastare dentro casa vostra, buonisti… ci capiamo… ecco, qui è la stessa cosa, anzi più seria, perché si tratta di elementi vitali, come natura, ambiente, ossigeno, svago, passeggiate in luogo sano.

    8. lascia perdere l’italia e i soldi pubblici… non hai risposto perché non te li porti a casa tua se sei talmente buono ma vuoi usare soldi pubblici. Per il resto non hai capito niente di quello che ho scritto, ma non mi stupisce. Sei responsabile pure tu della devastazione del parco, tu e gli altri buonisti puerili come te. In un paese civilizzato vi prenderebbero a calci nel sedere, altro che lasciarvi devastare l’ambiente.
      Non hai detto nemmeno come vivono o come intendono lavorare per campare queste persone.

    9. @Gigi, la penso esattamente come te.
      Non ne capisco la necessità, ma loro amano vivere in quelle condizioni, non amano lavorare, preferiscono tenere un cartone con su scritto:sto morenTo di fama, trovano comodo mandare mogli e figlie a scassare le porte di casa e bivaccare tra topastri e cacare in un bel fosso.
      Il tutto tra belle auto, tv LCD e Sky.
      Facile fare i buonisti alla finestra.

    10. Questo si si chiama governare con responsabilità:

      NORMATIVA: REGOLAMENTO DELLE AREE ATTREZZATE DAL
      COMUNE DI ASTI PER DEI NOMADI. (Approvato con D.C.C. n. 53 del 18/9/2000)

      Art. 1 – II Comune di Asti realizza e gestisce tre aree attrezzate per la sosta dei Nomadi.
      I campi oggi esistenti possono ospitare gli attuali nuclei familiari residenti in Asti da almeno cinque anni.
      Art. 2 – Le piazzole vengono assegnate ai nuclei familiari di cui deve essere individuato un capofamiglia ed i vari componenti. Questi assumono domicilio o residenza anagrafica con riferimento alla piazzola assegnata.
      Art. 3 – Le piazzole sono assegnate con atto amministrativo del Comando Polizia Municipale a nome del capofamiglia alle seguenti condizioni:
      versamento di un canone di concessione di €. 25,82 mensili per ogni piazzola occupata;
      deposito di una cauzione di €. 77,47 al momento del rilascio della concessione, cauzione che dovrà essere reintegrata secondo quanto riportato dal successivo art. 9 comma b;
      pagamento da parte di ogni nucleo familiare del consumo di acqua potabile in ragione del numero delle persone presenti nel nucleo stesso;
      pagamento della TARSU come da vigenti disposizioni di legge e regolamenti comunali.
      Art. 4 – Il capofamiglia assegnatario ed i componenti del suo nucleo familiare non possono essere proprietari di abitazioni, ne’ assegnatari di altre piazzole in campi nomadi nel Comune di Asti. All’atto di richiesta della concessione il capofamiglia deve attestare nelle forme di legge questa circostanza al Settore Servizi Sociali.
      Art. 5 – II capofamiglia assegnatario ed i suoi familiari – che non siano cittadini della – Comunità Europea devono essere in possesso di regolare permesso di soggiorno e non devono aver subito provvedimenti di espulsione dallo Stato Italiano.
      Periodicamente, con frequenza quindicinale, saranno effettuate, da parte del Comando di Polizia Municipale, verifiche relativamente alle presenze nei campi, con particolare attenzione alla validità dei permessi di soggiorno. Di tali verifiche sarà redatto apposito elenco con identificazione individuale.
      Art. 6 – L’assegnazione viene riconosciuta ai Nomadi residenti nel Comune di Asti o già di fatto presenti stabilmente nei campi del Comune di Asti da almeno cinque anni.
      Art. 7 – In assenza dell’assegnazione, la sosta provvisoria nell’area attrezzata, deve essere autorizzata con provvedimento motivato, dal Sindaco, dietro segnalazione del Comando della Polizia Municipale.
      La sosta di parenti nell’area attrezzata è consentita nell’ambito della piazzola assegnata e deve essere preventivamente autorizzata dalla Polizia Municipale e comunque entro e non oltre 24 ore dall’arrivo. Non potrà protrarsi oltre DIECI giorni salvo casi particolari che saranno valutati di volta in volta.
      Lo stesso Comando dispone ed esegue lo sgombero di chi non risulti assegnatario e non sia stato autorizzato alla sosta provvisoria.
      Art. 8 – I Campi Nomadi vengono gestiti dal Settore Servizi Sociali in collaborazione con un comitato composto da cinque o più capifamiglia designati dagli assegnatari per ciascun gruppo etnico, o, in mancanza di designazione, individuati dal suddetto Settore.
      Le Associazioni di Volontariato accreditate sono autorizzate a collaborare con attività dirette o con contributi propositivi.
      Art. 9 – La gestione comporta a carico dei settori comunali secondo le rispettive competenze:
      il controllo delle attrezzature e del funzionamento degli impianti dei Campi Nomadi, le manutenzioni, le sostituzioni e le riparazioni dei guasti e dei danneggiamenti dolosi o colposi; la verifica che gli assegnatari siano correttamente collegati e paghino i consumi di acqua potabile;
      1’amministrazione del fondo costituito coi depositi cauzionali di cui all’art. 3 ;del presente Regolamento, il suo utilizzo per eventuali spese riferite a sostituzioni e/o riparazioni dei guasti dovuti a danneggiamenti dolosi e colposi, con integrazione di tale deposito cauzionale a carico degli assegnatari;
      il controllo e l’aggiornamento dell’elenco dei nuclei familiari assegnatari o in sosta provvisoria nei Campi Nomadi;
      ogni attività diretta a garantire l’osservanza del presente Regolamento, e più in generale il mantenimento della pulizia dei campi, il corretto deposito e smaltimento dei rifiuti, la normale convivenza nei termini previsti dalle leggi vigenti in quanto a rumori ed emissioni sonore, la tenuta di animali in conformità al regolamento comunale in materia.
      Art. 10 – I comitati di gestione costituiti dai capifamiglia di cui all’art. 8 dovranno sempre essere informati degli interventi di gestione di cui ai punti a), b) e d) del precedente articolo con la comunicazione di un ordine del giorno scritto delle questioni in esame; dovranno essere convocati per le riunioni che potranno essere tenute nello stesso Campo Nomadi o altrove; dovranno essere sentiti dal competente Settore Comunale per un parere consultivo su questi argomenti, nonché su ogni caso contemplato nel seguente art. 11, quando il Settore intenda adottare o far adottare provvedimenti.
      Art. 11 – E’ espressamente vietato, e può comportare la revoca dell’assegnazione della piazzola e l’immediato allontanamento dai Campi Nomadi:
      ogni costruzione o posa di strutture fisse o precarie non spressamente autorizzate secondo i termini di legge;
      ogni atto di danneggiamento o sottrazione di impianti o attrezzature dei Campi Nomadi;
      ogni improprio collegamento ed indebita utilizzazione di energia elettrica o acqua potabile;
      bruciare qualsiasi materiale a fiamma libera;
      qualsivoglia atto che ponga in pericolo l’incolumità degli bitanti dei campi;
      il mancato versamento, malgrado espressa diffida, del canone di oncessione, del deposito cauzionale, la sua mancata integrazione i sensi dell’art. 9 lett. b) del presente regolamento.
      L’allontanamento verrà eseguito con le stesse modalità e tempi procedurali adottati, per il rilascio degli alloggi di proprietà comunale.
      il deposito all’interno dei campi di materiali attinenti l’attività lavorativa svolta;
      ogni violazione delle disposizioni del presente regolamento rappresentata da comportamenti contrari alla civile e pacifica convivenza nel campo.
      Art. 12 – II Comune ritiene essenziale la frequenza scolastica dei bambini dei campi nomadi in età scolare, per favorirne la formazione e l’inserimento nella società.
      Inoltre ritiene assolutamente controproducente per questa formazione ed inserimento l’avvio dei bambini dei campi nomadi, ed in generale dei minori, ad attività di accattonaggio.
      Pertanto i genitori e gli adulti responsabili dei minori devono attivarsi per consentire la frequenza scolastica, ed astenersi dall’avviarli ad attività di accattonaggio.
      In caso contrario il Comune si riserva la facoltà di revocare l’assegnazione della piazzola e disporre il conseguente allontanamento dai Campi Nomadi di chi non provveda per la frequenza scolastica di figli e minori in età scolare, e di chi li avvii ad attività di accattonaggio.
      Al di fuori di queste ipotesi, anche l’attività di accattonaggio con molestia aile persone, svolta da uno o più componenti del nucleo familiare, può motivare 1 revoca dell’assegnazione della piazzola e l’allontanamento dai Campi Nomadi;
      I casi previsti dagli artt. 11 e 12 sottoposti a giudizio di revoca saranno preventivamente vagliati dalla commissione consiliare competente che ha parere consultivo.
      Art. 13 – La Polizia Municipale e’ incaricata della vigilanza d’iniziativa e su segnalazione del Settore Servizi Sociali, e più in generale provvede a dare esecuzione ai provvedimenti disposti.

    11. Concordo con Giasa. I rom vivono in quel modo e in quello stato perché è quella la loro cultura. L’accattonaggio è il loro modo di guadagnarsi da vivere, assieme ai piccoli furti. I rom non investono i loro guadagni per migliorare le proprie condizioni di vita ma trasformano in oro ogni loro avere, che poi si portano dietro costantemente (fra capsule dentali e monili vari).
      E’ una cultura differente dalla nostra, che facciamo fatica a comprendere ed accettare, e meno che mai a rispettare, perché è una cultura di tipo parassitica, non simbiontica, se confrontata a quelle di stampo occidentale.
      Detto questo, e facendo ogni sforzo di tipo socio-antropologico per cercare di capire la loro cultura, rimane talmente distante da noi che è praticamente impossibile ogni tipo di accoglienza, se non a livello di minima tolleranza, ma solo fuori dalla nostra immediata vista.
      E’ difficile accogliere e tollerare i rom della favorita, che vanno a lavarsi nella piscina comunale, si fanno la doccia con gli innaffiatoi del prato adiacente, insegnano ai loro figli a chiedere l’elemosina sin dai primi anni di vita e così via dicendo.
      Consiglio la visione del film “Un’anima divisa in due”, con Fabrizio Bentivoglio, che aiuta a comprendere un po’ meglio la differenza abissale fra le due culture.
      Per il resto… nessuno di quelli che pure sarebbe disposto ad aiutarli, li vorrebbe come dirimpettai o vicini di casa. E contro questa ineluttabile verità non c’è nulla da fare.

    12. c’è una bella differenza tra ROM e “quelli” che invece stanno poggiati sull’ormai defunto “campo Castelnuovo”…
      Prima di prenderne le difese (per chi le ha prese), trovatevi faccia a faccia con unA di questi, incinta, con un altro bambino avvolto in braccio, con un’amica che cerca di forzare la porta di casa tua con un giravite, tu che le blocchi, chiami la polizia, lei che ti ride in faccia dicendoti: “inutile chiami polìzia, io niente carceri”… e ti ride fiera in faccia… ALLORA MI DOMANDO COME MAI NON VENGO SOPRAFFATTO DALL’ISTINTO ANIMALE INTRINSECO E SOPITO IN OGNUNO DI NOI, E CON UN CALCIO IN CULO NON FACICO VOLARE LEI, INCINTA E CON IL BAMBINO, INSIEME ALL’ALTRA AMICA…

    13. Per stupidocane, e per chi condivide.
      A parte la descrizione delle caratteristiche delle persone delle quali si parla in questo post, i ROM, i miei obiettivi sono diversi, e la lista dei colpevoli è più ampia.
      Innanzitutto il diritto alla vita sopraffatto; il diritto di beneficiare di un ambiente sano, l’educazione civica ed ambientale. Poi i responsabili: i professionisti della filantropia, gli amministratori incapaci, gli happy few che hanno interessi a costruire la società dei poveri che equivale ad abbassamento della qualità della vita che a sua volta equivale a offuscamento dei cervelli. Società dei poveri “consumatori guidati in modo che sembra occulto ma occulto non è”, società di individui che non aspirano a qualità di vita elevate, vuol dire facilità per l’abbassamento del potere salariale. La società dei poveri fa comodo, ed i buonisti puerili sono le pedine adatte da usare per questi giochetti.
      Invece si deve elevare il “rating” e con esso la qualità della vita. Io non parlavo solo dei ROM, che comunque mi infastidiscono perché non hanno diritto di deturpare né di rubare.

    14. Nessuno li costringe! Se fai qualche Km in più in direzione via Messina Marine, noterai che anche lì ci sono dei Nomadi sparsi che vivono nelle medesime condizioni! Sinceramente mi dà più fastidio vedere deturpata un’area che dovrebbe essere adibita per scopi più ” civili “!

    15. @Giovanni:
      mi chiedo quante di queste regole vengono rispettate dai ROM di Asti; domanda n° 2: chi obbliga i ROm della Favorita a buttare l’immondizia per terra?evident. ritrovarsela continuamente sotto il naso e tra i piedi non da loro alcun fastidio; se si vuole integrare e civilizzare qualcuno bisogna che questi siano almeno daccordo e i Rom non mi sembra lo siano.

    16. se ne devono andare, sono dei sudici disumani (come tantissimi palermitani): bruciano la plastica, disboscano, sguazzano nella spazzatura (in via m.marine li hanno trovati accampati dentro un edificio storico in mezzo ai loro stessi escrementi), sgozzano i capretti dentro la favorita (un paio di anni fa i rangers hanno trovato uno spettacolo che hanno definito raccapricciante), rubano le auto e chiedono il riscatto (è successo a mio zio), mettono al mondo figli per sfruttarli in tenerissima età, etcetc

    17. Gigi ed effe vi invito a essere rispettosi nei vostri commenti. Grazie.

    18. Credo che il probelma ROM, per l’Amministrazione locale, rischi di diventare soltanto un alibi per giustificare il totale disinteresse di un incredibile spazio verde con delle enormi potenzialità al servizio della cittadinanza… e non solo.
      Proviamo a pensare ad un Parco in cui trovino spazio:

      Aree a verde attrezzate per i più piccoli

      Percorsi naturalistici

      Aree “attrezzate” per pic-nic e simili

      Le fontane esistenti ristrutturate e portate agli antichi splendori

      Spazi espositivi tematici

      Percorsi per chi pratica footing, videocontrollati (se oggi, chi corre in Favorita, dovesse avere un malore improvviso… avrebbe poche speranze di aiuto…)

      Presidi sanitari per gli sportivi.

      Aree attrezzate per attività sportive

      Navette interne per lo spostamento all’interno del parco.

      ….. potremmo fare una lista lunghissima e molto interessante.
      E’ evidente che sarebbero interventi la cui realizzazione non richiederebbe investimenti faraonici e garantirebbero, oltre ai benefici per i cittadini, anche un ritorno turistico non indifferente.
      Purtroppo l’unica cosa che… ogni tanto si sente dagli amministratori locali è che… bisognerebbe chiudere il parco alle auto!!!
      Si finirebbe così per rendere un luogo che è già “terra di nessuno”, una Jungla nelle mani di chissà quali loschi personaggi!
      Penso che una riabilitazione del Parco della Favorita sia un dovere dell’Amministrazione ed un diritto della cittadinanza.

    19. …a mio avviso esiste anche un problema di cecità verso comportamenti del tutto illegali, che se messi in atto da comuni cittadini porterebbero ad immediata denuncia se non arresto.
      E che porta a simile degradi che si protraggono per anni, nella totale irresponsabile indifferenza dei nostri amministratori.
      Sulla base di detta cecità o tolleranza, vi immaginate se – analogamente- uno di noi, domani iniziasse a costruire all’interno del Parco della Favorita (!) un immobile abusivo, senza allacciamento in fogna (non parliamo di autorizzazione allo scarico), non so se addirittura con collegamenti abusivi alla rete elettrica, discariche abusive conseguenti al loro soggiorno, etc, etc, etc….!!!!
      Perché – a pensarci – è una bella zona per costruire il parco della Favorita! Se questa poi è la reattività all’abusivismo delle Forze dell’Ordine…perchè no?!
      Da domani costruzioni abusive in Favorita! Vediamo che succede….
      Credo che invece interverrebbero (giustamente) Vigili, Carabinieri, etc….
      Perché ci sono casi come questi in cui dobbiamo assistere invece a simili gravissime sospensioni della legalità? La legge vale davvero per tutti?

    20. Ma perchè mai Fabio!
      Ma come farebbero i maniaci a seguire (anche in bici le pulzelle che corricchiano?
      Dove troverebbero asilo le ragazze africane dedite al meretricio?
      Dove si darebbero appuntamento loschi figuri per pianificare cose che alla luce del solo non potrebero fare?
      I ROM? Vuoi levargli il loro parco divertimenti?
      Ed i piloti? Dove andrebbero a “provare” moto ed auto?
      Siamo realistici; siamo a Palermo, mica nel canton ticino.

    21. Essere nomadi o vivere in baracche è il tratto distintivo degli zingari da sempre.Non bisogna stupirsi di questo…altrimenti ci dovrebbero stupire anche dei popoli stanziali che vivono in case dotate di ogni comfort!detto questo la NOSTRA è una società civile che impone determinate regole, necessarie per qualsiasi società organizzata.quindi, senza essere additati come razzisti (come spesso si fa per svincolare dal problema), o si adeguano alla società che noi intendiamo come civile oppure vanno via!!

    22. *dovremmo

    23. sarebbe interessante far parlare uno di questi Rom per sentire il loro punto di vista…

    24. A PAlermo ormai molti rom vivono in appartamenti,in condizioni spesso ugualmente inenarrarbili .
      Quello della Favorita e’ un campo residuale e resiste da tanti anni .Li’ ocorrerebbe una presa di posizione come quella riportata del comune di Asti

    25. Secondo me i Palermitani onesti dovrebbero riappropriarsi del parco della favorita e demolire il campo rom o quello che ne resta. Per quando riguarda gli attuali residenti è meglio separarli in gruppi familiari anziché farli vivere a modo loro in mega comunità di 100 persone. Io sono contrario a ogni tipo di campo rom perché ciò non favorisce l’integrazione, i rom per loro cultura sono parassiti, se vogliamo accoglierli e integrarli noi dobbiamo sconfiggere la loro cultura. E se non funziona se alcuni irriducibili vogliono davvero vivere “come gli pare” se ne vadano fuori dall’Italia.

    26. Concordo con molti dei commenti fatti.
      Gli zingari (perchè così si chiamano) non ho mai capito perchè sono stati “nobilitati” a Rom, mica vengono tutti dalla Romania!!
      Li possiamo pure alloggiare al Grand Hotel e nel giro di qualche giorno lo trasformerebbero in discarica, eh si perchè a loro conviene vivere in mezzo alla discarica, solo così possono impietosire qualcuno.
      Ma è la loro natura e nessuno li potrà mai cambiare.
      Un’ultima cosa ancora, “poveri si! ma ngrasciti picchì?””

    27. Il vostro odio nei confronti di una comunità che non conoscete mi spiazza…davvero. Pensavo che dopo la seconda guerra mondiale il tema della tolleranza avesse attecchito. Con tutti questi vostri discorsi razzisti mi state smentendo. Mi ritengo fortunato ad avere incontrato, prima che partisse per un posto ignoto, un vecchio rom deportato in un campo di concentramento, ma cosa importa a voi, guardate il vostro orticello.
      Anzi iscrivetevi a questo gruppo
      http://www.facebook.com/group.php?gid=168781062794&v=wall
      Da notare le espressioni degli utenti: “siete nomadi??e allora FUORI DAI COGLIONI!
      I ROM SONO LA FECCIA DELLA FECCIA,NEMMENO PARAGONABILI A DEI RATTI DI FOGNA.
      erano loro a dover esser deportati,legalizziamo il genocidio rom”
      oppure
      “Cominciamo a chiamarli con il loro nome sono zingari e di professione fanno i LADRI, specializzati i furti condestrezza, rubano il rame dalle ferrovie, dai cantieri, entrano in casa tua e la immondano, sono il rifiuto dell’umanità il minimo da fare e ricacciarli da dove vengono.
      Chi è contrario se li prenda a casa sua invece di banfare.”
      Siete figli di preconcetti, paragonabili a quelli sugli ebrei prima della seconda guerra mandiale. Ma non vi vergognate manco un po? Magari la domenica andate pure in chiesa e vi confessate davanti a un prete che vi assolve…
      Non avete proposto una sola, dico una, soluzione che sia tollerante e rispettosa dell’altro. E con questo post ho chiuso, relaizzare che la storia non ha insegnato nulla è proprio triste…

    28. Ps. Io sono il primo ad auspicare lo spostamento del campo, lo spostamento, in un area più consona, possibilmente attrazzata e a fronte ,quando possibile, di un corrispettivo per il servizio offerto dalla città.

    29. @Full, ROM vuol dire popolo, ci sono ROM rumeni e ROM non rumeni.
      Indi, ROM nom vuol dire rumeno.

    30. Ci vogliono le regole e ci vuole il controllo che vengano rispettate. Per la mia esperienza sono pochi i rom che si vogliono integrare e certamente non vivono nei campi. Una mia amica, che fa volontariato, ha collaborato con donne rom che si sono impegnate per mettere su “una sartoria di vestiti tipici rom” ; il giorno della sfilata c’era una bellissima atmosfera di collaborazione.D contro moltissimi rom non concepiscono “lavorare” per essere indipendenti e dignitosi e perseverano nelle varie modalita’ di sopravvivenza. Con quest’ultimi sono perentoria. Dimenticavo di dire che vivo a Roma, dove la situazione campi abusivi e’ drammatica. e’ verissimo sotto i ponti del tevere c’e’ di tutto e non e’ un bel vedere.

    31. @fabrizio vitagliano
      ci hai messo in bocca parole che non abbiamo mai detto. Nessuno di noi ha mai detto quello che tu hai letto sul gruppo facebook, perchè tenti di metterci quelle parole in bocca?
      Prova invece a convincerci che i rom non vivono di furti,non figliano come conigli per mandare i soldatini a chiedere elemosina,che non è vero che vivere tra i topi non gli dispiace, prova a spiegarci perchè i tunisini si affittano la casa e loro si ostinano a vivere nelle baracche, prova a convincerci che non hanno deturpato il parco della favorita!!!

    32. @ Stefano
      1. Leggiti quello che ha detto l’utente “effe”
      2. Leggiti l’utente “MarcoC”
      3. Leggiti l’utente “full”
      4. Leggiti l’utente “stupidocane”
      Io non metto in bocca parole a nessuno, sono loro che se le mettono da soli, e sono precise a quelle del gruppo di fb, identiche.
      Io non devo convincere nessuno. Anzi domani mattina ti invito alle 9 davanti coga in viale lazio, ti faccio parlare con una donna rom, che chiede l’elemosina, magari le domande le puoi fare direttamente a lei.
      Loro non hanno deturpato nulla, prendetevela con chi governa che non li mette in condizione di vivere in maniera decente nel rispetto della loro cultura e delle loro tradizioni. Ma pensi seriamente che loro siano contenti della situazione in cui vivono?? Non devo essere io a convincerti, devi essere tu a informarti, s eprovi a parlarci non ti mangiano mica!

    33. Mi sono informato. Ci sono decine di comunità straniere a Palermo, e tutti si arrangiano e vivono in appartamenti…anche minuscoli.
      Solo loro vivono tra i topi e campano rubando, e non lo fanno perchè ne sono costretti, altrimenti mi devi spiegare perchè tutti gli altri ce l’hanno fatta a vivere dignitosamente e solo loro no.

    34. ah ah tra l’altro hai fatto pure autogol. Mi vuoi presentare una donna rom che guarda caso che lavoro fa??? chiede l’elemosina, ma guarda un pò che coincidenza!

    35. A stefano…ma chi è che ha fatto autogol?? Ma di che stai parlando?? Cioè secondo te chiedere l’elemosina è disdicevole? Mammamia…come stai messo male…Ps non ti sei informato ascolta a me…da come parli tu non sai NULLA della cultura ROM e Sinti…ascoltami…non dire cavolate…

    36. Già parti male se la chiami “cultura”…poi tra l’altro a parte il mio e i 4 che hai citato tu, ci sono almeno 30 commenti di persone diverse che elencano comportamenti da terzo mondo, tu sorvoli perchè ovviamente la realtà è quella e non sai cosa rispondere.
      Aggiungo che chiedere l’elemosina non è disdicevole per una persona, ma se un intero popolo chiede l’elemosina per mestiere allora si che è disdicevole, o no?

    37. Così come non si può far diventare “sporca”…una persona che normalmente è abituata a esser “pulita”…NON si può pretendere di trasformare delle persone che normalmente sono abituate a esser “sporche” in “pulite”!!!
      Penso che su questo non ci siano dubbi….
      Trasferirli in un’area attrezzata non cambierebbe le cose…dispiace solo che il “parco della Favorita” nonchè riserva naturale orientata (per intenderci la stessa denominazione della R.N.O. Capo Gallo)venga cosi’ chiamato…ha tutto tranne che le sembianze di un’area dove la natura è protetta!!
      Due sono le cose:1-eliminare tutti gli elementi di contrasto alla protezione della natura.
      2- eliminare la dicitura riserva naturale orientata e trasformala in “discarica non autorizzata”

    38. Chiedere l’elemosina non è disdicevole, anche se fosse un popolo di 100k di persone a chiederla…
      Io non ho risposto a tutte le altre provocazioni, perchè mi secca, è come combattere contro i mulini a vento!! COme si fa a rispondere a gente che parla solo per pregiudizi e sentito dire??? A me hanno fottuto la macchina a capodanno ed è stato un palermitano, ma non dico che tutti i palermitani sono ladri e svaligiano case. Al portiere del mio stabile un palermitano che gli apriva la macchina ha detto che, testuali parole, “si stava vuscando u pani”!
      Come fai a dire che sono tutti ladri e tutti sporchi? Quanti Rom conosci?? Io abbastanza da dirti che quella poca acqua potabile che hanno la usano per pulirsie per mangiare!
      Ma ti rendi conto delle affermazioni razziste che stai facendo??
      A cosa devo rispondere?? Alla vostra ignoranza??
      Ma per favore! Mettetevi in discussione, mettete in discussione con il mondo che vi circonda, non rimanete rinchiusi nei vostri preconcetti e nei vostri pregiudizi, non fate i fighi dicendo di avere girato mezzo mondo quando non conoscete manco minimamente la realtà che vi è più vicina.
      Per favore, smettetela di essere razzisti, in qualsiasi forma.

    39. non conosco la comunità rom della favorita, ma ho conosciuto altre comunità rom, o gitane, nel resto d’europa, prevalenetemente nei balcani. chi li disprezza senza conoscerli mi fa tristezza, e chi li vorrebbe integrati non conosce la loro storia.
      preferirei parlare di degrado, e se giro in certi quartieri di messina la situazione non è molto diversa. messinesi vivono da cento anni nelle baracche del dopo terremoto, in situazioni non molto dissimili.
      ricordo che a roma, molti anni fa, famiglie sinti vivevano nell’ex mattatoio (oggi riconvertito a polo artistico) in bellissime roulotte, senza monnezza e degrado ambientale intorno.
      come in tutte le etnie, c’è chi se la passa meglio e chi peggio.
      ieri, nel messinese, ho visto un pasciuto e distinto signore, che a bordo della sua porsche cayenne, frullava un bel sacchetto dell’immondizia fuori dal finestrino, proprio in mezzo alla strada.
      non era un rom, forse solo un incivile.

    40. Tutto questo odio nei confronti degli zingari? Invece i nostri cari concittadini che popolano quartieri come lo zen o brancaccio ve li portereste a casa?
      mica sono tanto meglio, occupano case a sbafo, rubano energia elettrica e acqua(che paghiamo tutti perchè è quella pubblica) rubano macchine e moto ( e poi vogliono mille euri per ridartele), spacciano stupefacenti, siccome sono exdetenuti hanno preteso e gli hanno dato(a migliaia)il posto a 800€ al mese, vanno in giro senza assicurare i mezzi, ecc ecc
      Però quelli sono zingari…
      Ma il vero problema è l’anarchia e la mancanza di regole e sanzioni, tutto quà semplice, non c’è bisogno di scomodare Hitler… per fortuna.

    41. poi pensare a lampedusa è un attimo, e mi suonano nelle orecchie gli starnazzi di chi vuole distinguere tra clandestini e rifugiati, e comunque….fora dai ball..dice qualcuno.
      se questo è buonismo me lo prendo, sempre meglio che essere…[segue in cronaca]

    42. @ stalker, max I
      Grazie, mi avete fatto cominciare la giornta con un pizzico di ottimismo 😉

    43. Stefano lascia perdere, è evidente che sta tentando di arrampicarsi sugli specchi. Non è riuscito a rispondere a una, dico una, delle osservazioni fatte dal 95% dei commentatori. Prima fra tutte la mia: perchè non si vanno a cercare un lavoro di fortuna come i tunisini marocchini etc etc e si vanno ad affittare una casa???

    44. – Innanzitutto ho scritto che nessuno ha il diritto di devastare il parco della Favorita, siano essi palermitani o “ospiti”; siano essi ROM, o guardoni, o buttane, o palermitani sudici.
      – ho scritto di chi sono le colpe dell’inciviltà, (non)amministrazione politica in testa.
      – nessuno, né tanto meno Vitagliano, ha detto come vivono i ROM della Favorita.
      – Vitagliano pero’ ci ha detto che si devono assistere con i soldi pubblici (tanto la Sicilia è piena di assistiti pubblici) e pure metterli in condizioni di vivere secondo le loro tradizioni. Tradotto che vuol dire? Dare case gratis e tutti i confort continuando a vivere di espedienti? Se questa è realmente la soluzione, perché non lo fai con i tuoi soldi e con quelli dei buonisti come te?
      – Che a Palermo ci siano tanti incivili e diversi ladri è stato detto tante volte. Tra l’altro gli incivili ci sono in tutta Europa, in tutto il mondo. Degli incivili di Parigi – francesi e stranieri – ne avrei cose da dire, per esempio. Ma che ca…zo c’entra poiché si parla della Favorita? E’ stupido e puerile volere giustificare un’inciviltà perché ce ne sono altre su terra. Tutti ladri nessuno ladro? Ma che minc…ia di discorsi sono?
      – Infine, troppo facile ed ipocrita fare i bravi, i buonisti, quando non si è coinvolti, o con le risorse degli altri, pubbliche in questo caso. Il vero BUONO è colui che si porta una famiglia ROM nel proprio giardino e in aggiunta 50 tunisini di quelli che sono scappati (aiutati dal loro nuovo governo). Dopo che avranno cac…to e pis…iato nel vostro giardino, e devastato, venite a raccontarci se siete ancora filantropi o solo dei quaquaraquà. Vitagliano, non fare finta di non capire (e parlare di razzismo ammuzzu per fuggire le domande essenziali): rispondi a quest’ultimo punto; oltre a dirci come campano.

    45. P.S. peggio dei buonisti puerili sono i professionisti della filantropia, che ottengono diversi risultat: passano per buoni – bello per l’immagine! – e nello stesso tempo ci campano e senza queste “cugninture” (si direbbe che le cercano!) non potrebbero esistere nemmeno loro. Al limite sono accettabili i VERI volontari (sfruttati dai professionisti della filantropia) ma non possono definirsi, neanche loro, assolutamente buoni finché usano risorse pubbliche e non si portato le persone da aiutare (come sopra: 50 tunisini e buna famiglia ROM) nelle loro case; sono “altro”, ma non mi sembra un momento adatto per viaggiare dentro i meccanismi emotivi del cervello umano.

    46. risultati; portano; una… corro ( lavoro 😀 ).
      bonne chance!

    47. Almeno Giovanni in una cosa è riuscito….. stimolare un dibattito!
      Purtroppo Giovanni, i tuoi buoni propositi finiscono qua. Infatti di costruttivo non c’è nulla
      Una buona salute a tutti

    48. @stupidocane lo so che ROM sta per nomadi venuti dalla Romania, che non hanno nulla a che vedere con il popolo rumeno, ma continuo a non capire perchè prima venivano appellati zingari e adesso ROM, (forse perchè così psicologicamente non si infierisce su di loro).
      @vitagliano non sono nè razzista nè odio tanto meno nessuno, ma non mi faccio infinocchiare da articoli e commenti semplicistici e buonistici fatti tanto per essere alla moda.
      Ho fatto solo la constatazione che gli zingari, perchè di zingari stiamo parlando, vivono nella “grascia” e trasformano in discarica tutto quello che toccano, se così non fosse le aree dove loro si accampano sarebbero pulite.
      Perchè non provvedono da loro a mantenere pulito il campo?
      Perchè non mantegono una certa igiene personale? (qualche fontanella pubblica che eroga acqua c’è ancora a Palermo).
      Questo significa essere razzisti e odiare delle persone (persone infatti ho scritto e non animali).
      Sciacquati la bocca prima di parlare tu e tanti altri commentatori ipocriti.
      Se proprio ci tieni portateli a casa tua falli lavare, mangiare e dagli degli abiti (e non venire a dirmi che già lo fai perchè non ci credo manco morto!)
      Saluti

    49. qui di questo passo se ci si pemetterà di parlare di malasanità, uscirà fuori qualcuno a dire: “e allora portateli a casa tu un po’ di malati invece di chiacchierare!”
      @full
      “lo so che ROM sta per nomadi venuti dalla Romania”
      ma informarsi prima di parlare?
      http://it.wikipedia.org/wiki/Rom_(popolo)
      *
      altro link interessante per chi vuole approfondire.
      http://www.click.vi.it/sistemieculture/Paola.html
      poi ognuno è libero di avere le proprie idee al riguardo, ma almeno sapendo di cosa si parla.

    50. Cara Stalker, capita anche agli amici di essere in disaccordo. Siccome certe cose le ho scritte pure io… Le ribadisco e confermo…
      Tra l’altro ora abbiamo la conferma di ciò che supponevo e scritto immediatamente: il nuovo governo tunisino ha approfittato della guerra in un Paese vicino per sbarazzarsi di 20000 disoccupati e rifilarli ad altri; nessuno li vuole, né i falsi e malvagi governanti tunisini che li danno in pasto ai trafficanti come se fossero merce, né l’Europa che i tunisini vorrebbero colpevolizzare, quando i malvagi sono i governanti tunisini. Non li vuole nessuno, ma non ho letto niente da parte di filantropi, cittadini buonisti, chiesa, che propongano di prendersene 50 a testa nelle loro case e giardini. 50 buonisti di Rosalio vuol dire 2500 ospiti tunisini nelle loro case; invece tutti bravi e buoni con le risorse pubbliche, con il territorio di tutti, l’importante è non sporcare il proprio orticello. Faccio questo esempio che è valido pure per i ROM che non hanno diritto di inquinare, devastare il parco dove noi dovremmo passeggiare e respirare. Come non ne hanno diritto tutti gli indigeni sudici e incivili. L’accostamento col diritto alle cure non c’entra un tubo. Le cure sono un diritto per tutti, dovrebbero esserlo perlomeno, è il diritto alla vita, per ROM, indigeni, clandestini, immigrati regolari, stranieri, etc. Non si può paragonare il diritto alla vita con quelli che distruggono la vita. Nella prima foto sopra ci sono oggetti inquinanti per l’ambiente, oltre alla devastazione e all’impedimento al prossimo di godere di un diritto. Qui c’è gente che vorrebbe imporre di dare ai ROM case gratis, assisterli, e farli vivere di espedienti, PERO’ CON LE RISORSE E I BENI PUBBLICI. Lo facciano con le loro risorse e con le loro case, se sono veramente buoni e non dei quaquaraquà (e addirittura c’è chi ci campa con la filantropia; FOTTUTI DUE VOLTE).

    51. Per quanto riguarda la “ricerca” della signora psicologa che hai linkato, non ci trovo niente di straordinario. Anche gli ebrei furono perseguitati… moltissimi di loro, nel mondo, sono diventati uomini “che contano” grandi professionisti, ricchi, commercianti. Non vivono nelle baracche devastando il bene altrui.
      Tra l’altro la signora psicologa ha fatto parte di una ONG ed io quando leggo ONG divento allergico, tranne alcune di esse che sono serie, il resto… strategie geo-politiche, controllo del territorio, foraggiamento di risorse, carrierismo… meglio non proseguire su questo tema; troppo lungo… meglio tacere sulla loro utilità nei posti dove i terremoti hanno distrutto e ridotto in miseria peggio di quella che c’era; cito per tutti Haiti. Utilità ZERO, benefici da foraggiamento enormi.
      Questa signora non ci dice nella sua ricerca come vivono queste persone oggi; non quelli che facevano i circensi o i musicisti, ma quelli di oggi, della Favorita per esempio. Non ci spiega nemmeno uno stupido luogo comune: in quale modo arricchiscono culturalmente una società tutti quelli che vivono di espedienti, o quelli che, immigrati in generale, lavorano in posti dove si fanno sfruttare, o quelli che deturpano i marciapiedi (via cavour a Palermo) e i litorali (mondello). Prima che entra qualcuno a dire stro…ate sul razzismo: da dieci anni a casa mia a Palermo c’è una famiglia (non dico il Paese d’origine) che viene spesso, prima veniva per aiutare mia madre ma col tempo è diventata a tutti gli effetti… fatti privati e non continuo… in ogni caso, se devo fare a loro regali “ED ALTRO” non vado a chiedere alla società, ma uso i miei soldi.

    52. caro Gigi, giusto il tempo di leggerti (vado un po’ di fretta) e per ora ci tengo solo a dire che con i miei commenti non giustificafo di certo il degrado igienico sanitario (e paesaagistico) in cui vive questa comunità della favorita,infatti ho portato l’esempio della comunità che viveva nell’ex mattatoio di Roma.
      sulla questione migranti rischiamo di andare un po’ fuoritema, comunque B. si è comprato un bel villone a Lampedusa in concomitanza con il suo show lampedusano…che ne voglia ospitare un centinaio lui?
      (tra amici essere in disaccordo è salutare, solo i falsi amici aono sempre d’accordo per poi sparlare alla spalle 😉 )

    53. ah la fretta…scusate i refusi!

    54. Cara Stalker ( 😀 ) io criticavo solo quello. Anzi rivendico un diritto: usufruire del parco come usufruivo di Saint James park (mi è rimasto dentro e lo cito; un gioiello). Come vivono alla Favorita? Basta guardare le foto, soprattutto la prima con oggetti inquinanti (elettrodomestici). Quale lavoro fanno per campare? Di questo parlavo; ma nessuno dei buonisti risponde. E criticavo tutti i buonisti ingenui ed i finti buonisti (professionisti della filantropia) che cercano queste “occasioni” e pretendono diritti e gratuità per i parassiti.

    55. Insomma quelli che quei tentano di prendere le difese dei rom (si sente il rumore di unghia che stridono provando a scalare muri lisci)non sono in grado di rispondere alle osservazioni poste dal 95% degli intervenuti alla questione. Si limitano a dire che se sei contro i rom sei razzista o sei ignorante perchè non conosci la loro (sotto)cultura.

    56. sono d’accordo con Gigi, stupidocane, giasa, effe, etc etc. ma sopratutto con peppe che, secondo me, ha centrato il problema. è la loro cultura (chiusa) che non prevede valori a noi cari, quali la pulizia, e quindi perchè dovremmo imporgliele? se non ritengono opportuno/doveroso arrivare sino al cassonetto per buttare l’immondizia ma è piu facile lanciarla dalla porta, si vede che non gli da fastidio, anzi, rende l’aria fragrante….
      Anche a me viene in mente lampedusa ma non per le ville ma per i tunisini che hanno pulito (anche se simbolicamente) e per questo, anche se in questa paese da giorni, hanno tutta la mia simpatia e solidarietà (non dimostrata da altri paesi europei dove molti commentatori avrebbero voluto emigrare perchè piu liberali ma è un altro discorso… )

    57. auspico che si studi e si trovi una soluzione
      e che qualcuno si occupi davvero di questo problema

    58. Con tutti i problemi che abbiamo dobbiamo farci carico anche di trovare una degna sistemazione a queste persone che non sono nemmeno cittadini italiani? Prima gli italiani, poi tutti gli altri. Sono loro che hanno rovinato quel bellissima zona della Favorita, prima piena di giardini e campi da gioco; ok si stanno in della capanne, ma potrebbero essere più dignitose se loro stessi non avessero creato una discarica con i loro rifiuti tutta attorno.

    59. Ma loro la tares la pagano?Dato che sporcano e inquinano in un modo incalcolabile?
      Noto spesso, oltre ai cumuli di immondizia che producono, dei focolai in cui sicuramente viene bruciato materiale plastico…si nota dalla puzza!!
      Tutto cio’, assieme ad altre irregolarità a cui ormai siamo abituati a vedere (prostitute, posteggiatori abusivi, etc) viene purtroppo visto dai soli cittadini!!

    60. Figurati! Le istituzioni, per il politically correct non se lo sognerebbero mai. Ci sarebbe da mandarli via per come hanno ridotto quella parte del parco della Favorita.

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